Retromixer vs Creepy Flat, un test fino all’ultima goccia d’acqua

Vi ricordate il post sui rubinetti doppi? Avevo scritto dell’incomprensibile abitudine inglese di installare lavandini con rubinetti divisi per acqua calda e fredda invece dei miscelatori. Nella ricerca di soluzioni su come riuscire a lavarmi e a lavare i piatti nel creepy flat senza ustionarmi o congelare avevo trovato alcune divertenti soluzioni tra tubicini e bottiglie di plastica.

L’idea di avere una bottiglia di Coca Cola attaccata ai rubinetti però non mi ispirava per niente, mentre sostituire i rubinetti con i miscelatori non era possibile. In Inghilterra infatti i contratti di affitto escludono la possibilità di effettuare qualsiasi modifica, miglioramenti compresi, pena la perdita della caparra. Alla fine ho quindi optato per l’unica opzione in grado di risolvere il problema senza sacrificare il design, e a casa nostra è arrivato l’adattatore Retromixer, con tanto di entusiasmo condiviso su Instagram.

Breve storia del Retromixer da Indiegogo al mio lavandino

L’idea di un adattatore per i rubinetti doppi è nata nell’inverno del 2015 da Denny Schenk e Artur Napiorkowski, due amici stanchi di ustionarsi o congelarsi ogni volta che dovevano lavarsi le mani o i piatti. All’epoca Danny lavorava per Unilever mentre Artur aveva appena finito il suo master sulle energie rinnovabili all’università di Edimburgo.

Uno dei motivi per cui sono molto contenta di raccontarvi la loro storia è perché la loro idea è partita come tante delle conversazioni che faccio con le mie amiche “ho un’idea bellissima e dobbiamo metterci in proprio” e poi si è sviluppata davvero in una start-up di successo.

Per far partire il progetto dei Retromixer, Danny e Artur si sono appoggiati a Indiegogo. Rivolgersi ad una piattaforma di crowdfunding ha permesso loro di capire se c’era mercato e raccogliere i fondi necessari per passare dalla realizzazione dei prototipi alla produzione in serie vera e propria. L’idea è stata accolta con entusiasmo dalla comunità di internet, superando di poco l’obiettivo prefissato.

Alla fine il Retromixer rosa non è stato realizzato, ma la versione definitiva azzurra e bianca si adatta benissimo ad ogni lavandino, compreso il mio.

lavandino senza Retromixerlavandino con Retromixer

La prova sul campo di Retromixer in una casa italoinglese

Io sono entusiasta del nostro nuovo Retromixer, l’ho installato in cucina e finalmente riesco a lavare i piatti ad una temperatura decente. MyLove invece lo trova inutile e non capisce la mia ostinazione nel volerlo tenere a tutti i costi quindi discutiamo ogni volta che passiamo davanti al lavandino.

Probabilmente non vuole ammettere la superiorità del miscelatore rispetto ai rubinetti doppi per una sorta di orgoglio nazionale, allo stesso modo in cui si offende se prendo in giro i macaroni and cheese in scatola. Il rubinetto a vite infatti sembra sia stato inventato nel 1800 da Thomas Grill, un commerciante di ferramenta inglese, mentre i miscelatori attuali sono arrivati sul mercato nel 1975 senza alcun intervento britannico.

Rubinetti inglesi o no, a me Retromixer piace parecchio per la sua linea semplice e pulita. Ci ho messo un attimo ad installarlo senza dover leggere le istruzioni e lui si è messo subito a fare il suo dovere di adattatore senza lamentarsi. L’unica cura che richiede è di venire lavato ogni quindici giorni e se avete la lavastoviglie potete anche metterlo insieme ad un ciclo normale.

tipi di rubinetti per Retromixer

Purtroppo se avete lavandini dalle forme strane come abbiamo noi in camera non potete installarlo perché si allunga al massimo a 24 centimetri. Visto che non tutti i rubinetti sono uguali la forma del vostro potrebbe non incastrarsi alla perfezione nell’adattatore e schizzare fuori dell’acqua. In questo caso vi consiglio di non aprire al massimo i due rubinetti in modo che l’acqua fuoriesca solo dall’apertura centrale.

misure lavandino per Retromixer

Dove, come, quando e perché comprare Retromixer (e c’è pure uno sconto speciale)

Per quanto mi riguarda, l’avere un Retromixer in cucina ha migliorato notevolmente il mio rapporto con il creepy flat evitandomi di avere a che fare con assurdi rubinetti doppi. Se abitate in un appartamento in affitto e non avete il miscelatore ve lo consiglio senza alcun dubbio.

Visto che questo adattatore per rubinetti occupa poco spazio e si può infilare anche in un angolo della valigia, potrebbe essere un buon acquisto anche per chi pensa di fermarsi pochi mesi o venire in Inghilterra in vacanza affittando un appartamento. Un adattatore per rubinetti, un adattatore per le prese elettriche e un ombrello, vi metteranno al riparo dagli unici contrattempi che potrete incontrare qui.

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