La Torino insolita e creativa di Calypso Officina Creativa

Alla scoperta dei monumenti di Torino con Calypso Officina Creativa e il progetto Turin mi ‘t veuj bin!

A differenza di altri posti in cui ho vissuto, a Torino l’arte è davvero dietro ogni angolo, non è davvero solo la città della Fiat o della Juve. Ogni palazzo, monumento o muro antico di Torino ci racconta la sua storia avvincente, che parte dalle prime costruzioni in epoca romana per arrivare a diventare la prima capitale d’Italia e un importante centro politico del Risorgimento.

Mi piacerebbe molto distinguere i vari stili architettonici con l’agilità di un critico d’arte, ma non sono così brava e ammiro molto chi riesce a farlo a colpo d’occhio. In compenso quando il fidanzato o gli amici stranieri che visitano Torino mi chiedono informazioni sulle varie statue dei re a cavallo sono bravissima a trovare tutte le spiegazioni su internet. Un portale di curiosità sulla città come lo vorrei leggere io ancora non c’è, ma nel web si sta sviluppando qualcosa di simile che mette in mezzo QR code e artisti locali.

Da I love New York a Turin mi ‘t veuj bin!

Mentre cercavo idee regalo per Natale ho trovato delle magliette carinissime con il calligramma della Mole Antonelliana e ho scoperto il progetto collegato di Turin mi ‘t veuj bin! legato proprio ad una specie di portale turistico. Questa idea di mischiare architettura e merchandising è portato avanti da Gertrud, la poliedrica artista dietro Calypso Officina Creativa. Lei è una di quelle persone che conosce davvero tutto dell’arte e ha la capacità di rielaborare i motivi più classici in un modo così nuovo e moderno da far appassionare anche chi non capisce nulla di architettura.

Il progetto di Calypso Officina Creativa è infatti quello di far conoscere l’immenso patrimonio artistico di Torino, in modo analogo all’operazione effettuata da New York nel 1976 quando ha promosso la città tramite l’iconico logo I Love NY creato da Milton Glaser, collegato ad un portale turistico completissimo.

Loghi I Love NY e TmtVB! affiancati
Torino come New York? Entrambi i loghi sono in rosso e nero e hanno una grafica d’impatto. Sono di parte, ma secondo me TmtVB! non ha nulla da invidiare a ILNY!

Il progetto di Gertrud mi piace molto sia perché un logo torinese da esibire su borse e magliette ancora mancava, ed anche perché Turin mi ‘t veuj bin! ci vuole far scoprire la città in un modo più intimo e genuino attraverso l’uso di QR code e Google Maps. Il progetto ad oggi è ancora un work in progress, ma se vedete in giro degli adesivi con un QR code e il logo TmtVB! potete già andare a curiosare sulla relativa scheda informativa del palazzo o monumento.

Nell’ambito turistico infatti, l’abbinata di QR code e Google Maps ci evita di portarci in giro pesanti guide turistiche o dover noleggiare delle audioguide perché una volta arrivate a destinazione ci basta una sola app per ascoltare file audio, vedere video o leggere informazioni sempre aggiornate e all’estero li stanno già usando in modo creativo, come le statue parlanti di Londra, con la voce di famosi attori inglesi.

Mappa statue parlanti a Londra
Mappa delle statue parlanti con QR code a Londra

Come mischiare una linea di abbigliamento con le decorazioni dei palazzi gotici

L’idea geniale di Turin mi ‘t veuj bin! è quella di abbinare a monumenti e palazzi del merchandising turistico creato in modo artigianale da creativi e artisti locali. Non si tratta quindi solo di Calypso Officina Creativa, il progetto è aperto a chiunque voglia unirsi ed anche ai commercianti che vogliano mettere in vendita i prodotti a marchio TmtVB!

Mentre aspettiamo di vedere il TmtVB! con QR code sparso per tutta la città, possiamo iniziare a sostenere questo progetto indossando le magliette con il calligramma della Mole Antonelliana che potete ordinare a Gertrud direttamente via e-mail per riceverle in tempo per Natale.

La Mole Antonelliana è uno dei simboli di Torino e si chiama così perché è stata progettata nel 1863 da Alessandro Antonelli ed è stata a lungo la costruzione in muratura più alta d’Europa, una mole appunto 😅 All’inizio doveva diventare una sinagoga, ma visto che il progetto era diventato super costoso la comunità ebraica vendette senza rimpianti la struttura in costruzione della Mole al Comune di Torino. Dopo varie ristrutturazioni, dal 2000 la Mole Antonelliana è sede dello spettacolare Museo nazionale del cinema e si può salire fino al terrazzino più alto con un ascensore interno in vetro.

Gli altri motivi scelti per il progetto Turin mi ‘t veuj bin! sono invece meno conosciuti e forse proprio per questo ancora più interessanti. Pur passando spesso nel centro di Torino, non ho mai fatto caso alla decorazione murale di Palazzo Bellia, ispirazione per un elegante pattern da stampare su tessuto a metraggio. Allo stesso modo, proprio grazie a TmtVB! ho scoperto il drago in stile neogotico del Palazzo della Vittoria, chiamato anche Casa dei Draghi, che diventerà il prossimo calligramma della collezione.

La Casa dei Draghi a Torino
Scusaci Daenerys Targaryen, a Torino c’è una Casa dei Draghi molto più bella della tua 😛 (foto GuidaTorino)

Cosa ne pensate di questo progetto di valorizzazione del territorio? Io sto tenendo gli occhi aperti per vedere se compaiono i primi QR code nel mio quartiere!

10 Replies to “Alla scoperta dei monumenti di Torino con Calypso Officina Creativa e il progetto Turin mi ‘t veuj bin!

  1. Un’idea davvero carina! Spero che questo tipo di iniziative si spargano per tutta Italia permettendo sia noi italiani che i turisti ad apprezzare al meglio le bellezze del nostro paese in un modo innovativo!

  2. Che bella idea! Io sono una di quelle che di Torino conosce solo la Fiat perchè era un cliente dell’agenzia di comunicazione per cui lavoravo e andavo sempre e solo lì. Mi riprometto di tornarci e conoscerla meglio da una vita ma come tutte le città vicine finisce che rimando sempre…

  3. Torino è stata la mia città per tre anni visto che ho studiato proprio all’ombra della Mole e per me è bellissima e sottovalutata dagli italiani. Ogni progetto che la promuove secondo me è sempre un’ottima idea.

    1. Secondo me Torino ha tutte le carte in regola per diventare turistica, dobbiamo solo imparare a valorizzarla per bene, commercianti e enti pubblici compresi 😉

Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento :)