Perché visitare la Thailandia

Quattro ottimi motivi per visitare la Thailandia

Di recente mi sono licenziata dal lavoro per motivi di salute ed ero davvero stressata, oltre che in crisi di astinenza da vacanze. Negli ultimi due anni ho viaggiato tantissimo, ma solo per andare a trovare MyLove in Inghilterra e per lavoro, quindi deciso di utilizzare questo periodo per provare la vita da nomade digitale e volare in Asia con il mio portatile.

Tra le varie destinazioni possibili ho scelto la Thailandia perché fino a 30 giorni non c’è bisogno di fare un visto e posso soggiornare ovunque senza problemi. I posti da visitare sono tantissimi e in questo viaggio mi sono concentrata su Bangkok, Phuket, Chiang Mai e Chiang Rai, spostandomi con aerei, treni e bus. Su Instagram potete seguire il mio viaggio in differita di qualche giorno (giusto il tempo di scaricare le foto sul computer per liberare spazio per le successive!)

Perché visitare la Thailandia

Quasi tutti i voli dall’Europa con una destinazione asiatica fanno scalo a Bangkok o a Singapore, che si traduce in tantissimi voli a basso costo verso la Thailandia. Singapore è un posto molto fighetto che io adoro, ma costa anche molto di più.

La Thailandia ha caratteristiche abbastanza simili a Singapore in fatto di cibo e cultura, ma con un costo della vita super economico per noi europei. Tutte queste caratteristiche, unite alla possibilità di visitare templi esotici e farmi rimettere in forma dai massaggi tradizionali, mi hanno fatto scegliere di volare fino a Bangkok senza pensarci troppo.

La Thailandia inoltre è un ambiente sicuro per le donne che viaggiano da sole e, a parte gli autisti dei tuk tuk e i venditori di souvenir, nessuno ci importuna. Pronte a prendere il volo?

🔜 Prenotatelo subito prima che vi passi l’ispirazione!



Se non siete ancora convinte, vi dico i miei motivi per cui la Thailandia è sempre un’ottima scelta come meta delle vacanze.

I massaggi

Quando viaggio in Asia, finisco sempre per provare tutti i centri massaggi dei posto che visito. Massaggi senza ‘extra’, sia chiaro! Se ai pochi maschietti che mi leggono è venuto in mente un certo tipo di massaggio, ricordo che certi ambienti li trovate solo se li andate a cercare apposta. Se siete dei tranquilli turisti nessuna signorina o lady boy vi proporrà un massaggio indecoroso.

I massaggi tipici proposti in Thailandia sono:

👉🏻 foot massage, un massaggio ai piedi secondo le tecniche della riflessologia plantare

👉🏻 Thai massage, il massaggio tradizionale thailandese durante il quale si viene stirati, schiacciati e calpestati dal massaggiatore per togliere la tensione dai muscoli

👉🏻 oil massage, un massaggio molto più simile a quello a cui siamo abituati in Europa, molto lento e accompagnato dall’uso di un olio idratante

In Thailandia i centri benessere sono diffusissimi perché il massaggio è considerato parte della medicina tradizionale ed è facilissimo trovare un centro massaggi vicino a qualsiasi hotel o ristorante. Nelle zone turistiche si trovano tanti massaggiatori improvvisati che ci invitano a sederci sulle loro sedie a sdraio sulla strada per il foot massage, ma io preferisco spendere qualche baht in più e avere la sicurezza di farmi massaggiare da un professionista, oltre a rilassarmi con l’aroma dell’olio profumato e la riservatezza delle salette divise con le tende.

La caratteristica migliore di tutti questi massaggi è il prezzo perché un’ora di massaggio in Thailandia supera raramente € 10,00 a meno che non andiate in una spa di lusso. A seconda di dove trovate in Thailandia, lo stile del massaggio tradizionale può variare perché ci sono due tipi riconosciuti:

👉🏻 lo stile di corte (rachasamnak), con manipolazioni più forti e dolorose, che viene insegnato ed esercitato alla scuola di massaggi del Wat Pho a Bangkok

👉🏻 lo stile popolare (chaleeysak), molto più piacevole, che è lo stile più praticato e che viene insegnato a Chiang Mai e nel nord della Thailandia

Il massaggio tradizionale thailandese ci può sembrare troppo aggressivo le prime volte, soprattutto se effettuato nello stile di corte, ma dopo un paio di sedute ci sentiremo completamente rigenerate perché va a riequilibrare la postura stirando tutti i muscoli contratti. Pensate che in Thailandia il massaggio è così importante che è addirittura considerato parte della medicina tradizionale. Se non vi fidate del นวดแผนโบราณ potete comunque godervi un rilassante oil massage come quelli che vi fanno a casa nelle spa.

Il costo della vita

I massaggi costano molto meno rispetto all’Europa ed vale la stessa proporzione per quasi tutto. La Thailandia è davvero una meta economica, anche se meno di quello che possiamo trovare su internet. Le guide che riportano il costo di una camera singola intorno a € 5,00, si riferiscono a delle topaie sporche senza finestra o a dei letti in camerate non troppo rassicuranti. In ogni caso potete trovare un letto in un ostello sicuro e moderno, adatto a donne che viaggiano da sole, per € 10-15,00 a Bangkok e meno al nord.

Spendendo quanto spendereste in Europa per una stanza di un albergo tre stelle qui potete permettervi un quattro stelle con piscina, per cui conviene non fare le tirchie e goderci la vita, o almeno alternare un ostello moderno con un hotel di lusso per vivere il meglio di entrambe le sistemazioni. Io soggiorno in ostello nei giorni in cui voglio visitare i dintorni e ho bisogno solo di un letto e al massimo di un posto dove scrivere, mentre nei giorni in cui voglio rilassarmi, di solito a fine vacanza, cerco di concedermi un hotel di lusso con infinity pool.

Riguardo ai pasti invece, se amate provare lo street food come me, non spenderete più di qualche euro a pasto a provare tutte le specialità dei banchetti lungo la strada, e in molti casi proverete cibi deliziosi. L’unico problema è che nella maggior parte dei casi dovrete ordinare alla cieca perché quasi nessun venditore parla inglese. Una portata a base di pesce in un ristorantino turistico non dovrebbe invece costarvi più di € 10,00. Anche nel caso del cibo, ci conviene quindi fare lo stesso ragionamento degli alberghi, e alternare ristoranti carini a food stalls per provare il vero cibo locale.

La gente

I thailandesi sono quasi tutti delle persone adorabili che sanno metterti a tuo agio con la loro gentilezza e per questo motivo la Thailandia viene spesso definita la ‘terra dei sorrisi’. Quando noi turisti riusciamo a superare la barriera linguistica ci troviamo di fronte persone super gentili ed ospitali che cercano in tutti i modi di rendere indimenticabile il nostro soggiorno.

Io stessa vorrei ringraziare di ❤ Daw, la massaggiatrice che si è divertita più di me a pettinarmi con le trecce tradizionali thai, Tharich, l’insegnante di inglese conosciuto al banchetto del pad thai con cui abbiamo chiacchierato di viaggi e lavoro, e Phattaninr, la ragazza che mi ha fatto da interprete per capire l’orario di un negozio di Chinatown.

Il cibo

L’Asia è una delle mie destinazioni preferite per via del cibo, privo di latticini e preparato fresco ogni giorno. Anche in Thailandia, i banchetti di spuntini sono ovunque lungo la strada e il mio unico rammarico è non essere ancora riuscita a capire a quali orari corrisponda quale cibo, per cui quando vedo qualche cosa che mi piace mi fermo a mangiare indipendentemente dall’orario.

Food stall nella Chinatown di Bangkok
Seppie grigliate e altri spiedini deliziosi in questo banchetto nella Chinatown di Bangkok

Il piatto nazionale thailandese è il pad thai, ovvero i noodles saltati in padella con carne o pesce, e poi arricchiti con noccioline e verdure secondo la fantasia del cuoco. Oltre ai pad thai, la cucina thailandese comprende riso, noodles di tutti i tipi e zuppe con verdure, carne o pesce, oltre a spiedini di carne.

L’unica difficoltà che possiamo avere riguarda il trovare cibo vegetariano. Anche in una zuppa di verdure troveremo almeno un pezzo di carne galleggiante ed è inutile provare a spiegarci perché le uniche parole inglesi che i cuochi conoscono sono i prezzi. Per agevolare i turisti, alcuni proprietari dei banchetti si sono fatti tradurre un menù con le foto dei piatti e ce lo fanno vedere quando ci avviciniamo a curiosare. Negli altri casi vale scegliere con la tecnica indicare, senza un minimo di classe, chi sta mangiando il piatto che vogliamo.

Wat Arun
L’ingresso del suggestivo Wat Arun, un tempio affacciato sul fiume Chao Praya a Bangkok

Cibo buono, persone adorabili, costo della vita economico e massaggi ovunque, oltre a paesaggi suggestivi, sono i miei motivi per visitare la Thailandia. Fatemi sapere i vostri nei commenti ⬇︎

6 Replies to “Quattro ottimi motivi per visitare la Thailandia

  1. Ma wow!! Ho scoperto tante cose che non sapevo e mi è venuta davvero voglia di farne una meta per una prossima vacanza!! Quelli che elenchi come vantaggi mi hanno tutti colpito al cuore!!

      1. ciao io parto a breve e vorrei consigli sui posti da non perdere 🙂

      2. Dove vai di preciso Serena? Ho scritto diversi post su Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai e Phuket, ma ho visitato anche altri luoghi in Thailandia non (ancora) presenti sul blog! Ci sarebbero un’infinità di cose da raccontare…

  2. La Tailandia e’ sempre stata nella mia lista dei desideri, ma ora mi hai convinto proprio con la storia dei massaggi. L’unico problema potrebbe essere il cibo, sono vegetariana.

Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento :)