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Creme viso BenOk e Yves Rocher

10 trucchi da frequent flyer per far sopravvivere la nostra pelle a un viaggio aereo

25 commenti

Ho una spassionata ammirazione per le blogger con capelli e trucco perfetti. Io sono più sullo stile vorrei, ma non ce la faccio. Sono sempre troppo di fretta per truccarmi decentemente. Se posso dormire cinque minuti in più abbandono al volo l’idea di truccarmi per bene.

Questo non vuol dire che non ami truccarmi, le rare volte che riesco a spennellarmi a dovere di fard, fondotinta e rossetto mi scappa un wow di ammirazione per me stessa. Alla fine però uso solo pochi trucchi super collaudati e compenso con la cura della pelle per essere decente anche senza cerone. La cosa positiva è che se i punti neri non li vedete su Instagram vuol dire che non ci sono davvero.

Gli effetti di un volo aereo sulla nostra pelle

Durante i viaggi in aereo invece mi è capitato spesso di partire bella fresca con una pelle di porcellana per poi arrivare a destinazione raggrinzita e opaca, con degli orribili punti neri o brufoli assassini sul naso spuntati nel giro di qualche ora. Mi sono informata: succede perché su un aereo circola solo aria riciclata a causa dell’alta quota. Possiamo però prevenire gli effetti negativi dei voli aerei con alcune attenzioni facili facili.

Se ce l’ho fatta io a superare il dramma della pelle orrenda dopo un volo, possiamo farcela tutte. Nel periodo in cui volavo spessissimo per lavoro, bevevo litri di acqua e mi spalmavo di creme per tutta la durata del viaggio, e ancora non bastava. In compenso sono diventata un’esperta in materia di idratazione e pure ora continuo a bere tantissima acqua che tanto fa bene, purifica e bla bla bla.

Pubblicità progresso: dove possibile bevo l’acqua del rubinetto perché è potabile e non inquina come le malvagie bottiglie di plastica. In genere in viaggio mi porto dietro una borraccia e ce ne sono davvero di carinissime.

Perché la nostra pelle si disidrata in aeroplano

Il punto di tutto questo dramma della pelle disidratata è che ad alta quota l’aria è secchissima per via del ricircolo forzato e, in condizioni di bassa umidità, l’umidità mancante viene estratta dagli strati più profondi della nostra pelle, rendendola decisamente secca. In pratica se abbiamo la pelle poco idratata rischiamo di diventare delle mummie come quelle esposte al Museo Egizio, mentre se abbiamo la pelle grassa o mista possiamo ritrovarci con la pelle oleosa perché in questo caso il nostro corpo tende a compensare la perdita di umidità aumentando la produzione di sebo.

Il triste risultato è che dopo un viaggio aereo possiamo ritrovarci allo stesso tempo disidratate e lucide. Infine se non avete ancora stracciato i vostri biglietti aerei sappiate che la parte peggiore di questa combinazione di secchezza e untuosità è la comparsa di brufoli improvvisi, sempre perché ci ritroviamo con più sebo del solito e siamo magari pure stressate per il viaggio tra fusi orari differenti e perdita di sonno.

Come consolazione posso dirvi che tra un viaggio e l’altro sono riuscita a sviluppare una strategia di sopravvivenza a prova di volo low cost perché con il British boyfriend che mi vedeva sempre carina su Skype non potevo atterrare a Gatwick o Luton completamente disfatta, almeno i primi tempi!

10 suggerimenti per una pelle felice prima e dopo un viaggio aereo

La regola d’oro da stamparci sulla nostra lista valigia per non disidratare la pelle durante un volo, e quindi atterrare senza sembrare delle mummie, è prestare la massima attenzione a idratazione, pulizia e cibo già prima di partire, a maggior ragione se siamo delle frequent flyer.

Sfortunatamente per mantenere una bella pelle dobbiamo abbandonare la nostra dieta a base di dolci e frittume per convertirci a frutta e verdurine che fanno tanto bene. Nessuna tra tutte le creme esposte al duty free è infatti in grado di regalarci una pelle sana senza sforzo (o un sedere tonico o far sparire la pancetta, scegliete voi il miracolo che preferite, io sto ancora addentando il mio fish & chips).

I miei consigli per proteggere la pelle dallo stress del volo comunque sono i seguenti:

  1. Prendiamo l’abitudine di mangiare sano
  2. Scegliamo un detergente adatto al nostro tipo di pelle
  3. Usiamo tutti i giorni una crema idratante protettiva
  4. Qualche giorno prima di partire esfoliamo la nostra pelle
  5. La sera prima del volo applichiamo una maschera super idratante
  6. Il giorno del volo rinunciamo al fondotinta per non soffocare la pelle
  7. Durante il volo usiamo un nebulizzatore che contenga anche sostanze nutritive
  8. Durante il volo evitiamo caffeina e alcol, compreso il bicchiere di champagne in business class (ok, quello ve lo concedo se siete così cool da viaggiare in business class)
  9. Su un volo diurno sedute nel posto finestrino applichiamo una crema solare
  10. Su un volo notturno applichiamo una maschera per gli occhi o per coccolare il viso durante il sonno

Sfortunatamente in questo elenco non c’è nessun prodotto magico perché la salute e la bellezza della nostra pelle ce la conquistiamo solo con una noiosa routine di pulizia e idratazione. Durante i viaggi aerei molto lunghi i nebulizzatori e le maschere idratanti possono aiutarci, ma se la nostra pelle non è già idratata e sana servono a poco. Ve lo dice una che passava tutta la durata del volo a spalmarsi compulsivamente la faccia di crema idratante.

Trucco bonus: scegliamo solo prodotti naturali e adatti al nostro tipo di pelle

Inoltre, per raggiungere il nostro obiettivo di scendere da un aereo con la pelle più bella delle modelle photoshoppate, dobbiamo assolutamente usare solo prodotti adatti al nostro tipo di pelle e non campioncini a caso perché rischiamo davvero di ritrovarci con una faccia super secca o untuosa come la carta del fish & chips (eccolo che torna, maledetta dieta sana!).

Io mi trovo molto bene con i prodotti naturali, senza parabeni e conservanti, anche perché sono allergica a un conservante spesso usato nei prodotti di scarsa qualità. La mia pelle ormai è così snob che riconosce al volo quando una crema è composta da fuffa invece che da principi attivi e per di più, essendo molto chiara, brufoli, rossori e punti neri diventano subito visibili.

L’effetto super idratante dell’acido ialuronico

La mia ultima scoperta super idratante è l’acido ialuronico, una meraviglia che idrata la pelle, la lascia morbida ed elastica, contrasta l’invecchiamento e neutralizza i radicali liberi, delle stupide molecole che causano le rughe. Insomma, sembra che se la spalmiamo in abbondanza trasforma la nostra pelle incartapecorita in quella di un bebé.

Io di solito sono molto molto scettica quando sento parlare di creme miracolose, ma devo ammettere che l’acido ialuronico funziona. Per un paio di mesi mi sono spalmata in abbondanza quello di BenOK accompagnandolo con il suo tonico prima e dopo ogni volo.

Il risultato è stato incredibile perché con questo trattamento la mia pelle è rimasta bella sana senza disidratarsi nonostante abbia fatto parecchie volte la tratta Torino-Londra in aereo. Il mio consiglio è di spalmare l’acido ialuronico abbondantemente su tutta la faccia, non solo sul contorno occhi e labbra.

Buoni propositi per i prossimi viaggi

Anche se mi impegno per avere una pelle di porcellana anche in viaggio, i brufoli improvvisi o i punti neri non mi hanno mai impedito di godermi una vacanza. Non riesco a essere sempre perfetta e instagrammabile, e va bene così. Sicuramente però arrivare a destinazione senza irritazioni sulla pelle mi ha evitato di dover curare l’alimentazione una volta a destinazione quando voglio solo provare frittume locale!

Se volete sapere quali trucchi e prodotti di bellezza comprare in Inghilterra dovete assolutamente leggere i consigli di Be Bibi sulle profumerie londinesi. In vista dei prossimi voli scrivetemi invece nei commenti ⬇ i vostri prodotti preferiti e le vostre tecniche anti-disidratazione.

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Fammi sapere cosa ne pensi con un commento

25 commenti

Paola Lompi 14/08/2018 - 9:13

Le maschere di carta le sto provando proprio di questi tempi…Non sembrano niente male! 🙂

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Paola 14/08/2018 - 10:35

Sono super idratanti! Ho fatto scorta da Boots in UK 😉

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Simona 27/03/2018 - 11:09

Io cerco sempre di usare prodotti bio e ultimamente mi trovo bene con Lush. Soprattutto per lo shampoo solido che in questo modo posso portare sempre con me. Solo la crema viso ho dovuto adeguarmi perché ho una pelle pessima e l’unica che riesce a non farmi allergia è una che è bio solo per metà! Però come dici tu, mangiare sano è alla base di tutto e dovremmo ricordarcelo di più! 😉

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Paola 27/03/2018 - 11:23

Lush lo adoro anche io, se penso alla maschera al cioccolato mi viene subito da fare i salti di gioia! Lo shampoo solido lo usavo molto quando avevo i capelli più corti, avendoli davvero tanto sottili ora non posso fare a meno di uno shampoo più ricco 🙁 Ora mi hai fatto venire voglia di fare un giro da Lush e provare cremine e saponi

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Raf 25/03/2018 - 17:15

Ecco, ho letto il tuo post con carta e penna in mano e blocco per gli appunti. In tema beauty sono un disastro, figuriamoci se parliamo di beauty in viaggio. Il problema è che sono un disastro, ma non una che se ne frega. Quindi in viaggio mi lamento sempre perché ho la pelle spenta e secca e tu mi hai illuminata. Ora dovrei passare dalla teoria alla pratica…

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Paola 25/03/2018 - 18:43

Se ce l’ho fatta io c’è speranza per tutte 🙂 Anche io sono un disastro, ho solo trovato una buona combinazione di creme e cure per la pelle facili facili!

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Elisa 25/03/2018 - 11:38

pensa te che mi sono sempre impiastrata di creme e non ho mai pensato a fare maschere prima e dopo! Hai qualche consiglio anche per i capelli? I miei stanno diventando paglia secca tra piscina, mare, voli e stanchezza…

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Paola 25/03/2018 - 12:25

Io ho rianimato i miei capelli durante l’anno che ho vissuto in Inghilterra: su i prodotti professionali per capelli costano molto meno e ne trovi di tutti i tipi! Poi dipende dal tuo tipo di capello, io li ho lisci e sottili tendenti al crespo quindi mi basta un buon balsamo alla cheratina per domarli

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intomygreenworld 24/03/2018 - 17:21

Oh, finalmente! Qualche consiglio di bellezza tutto al naturale anche per donne viaggiatrici! Che bell’idea!

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Paola 24/03/2018 - 22:37

Non ne avevo ancora parlato, ma ho una passione per tutto ciò che è bio e green 😉

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T-creation 24/03/2018 - 10:03

Questi si che sono ottimi consigli! Ogni volta che scendiamo dall’aereo la nostra pelle è disidratata al massimo e super spenta!
Non avevamo mai considerato il fatto di poterla “preparare” prima con questi accorgimenti!
Lo faremo sicuramente per il prossimo viaggio 🙂
Complimenti per l’articolo!

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Paola 24/03/2018 - 10:51

Purtroppo viaggiando spesso ho dovuto trovare una soluzione per non dover correre subito disperata dall’estetista al mio ritorno 🙂
Questa routine funziona benissimo e alla fine non è neanche troppo difficile da mettere in pratica, giusto qualche attenzione più del solito

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T-creation 24/03/2018 - 19:45

Hai ragione, poi se ci si prende l’abitudine il gioco è fatto, dovremmo farlo spesso, non solo quando viaggiamo 🙂

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francesca 24/03/2018 - 8:34

A seguito di un consiglio di un’amica, ho iniziato a usare una maschera idratante per i voli lunghi e mi trovo benissimo: è la Creme freische di Nuxe 48 ore. Ha fatto davvero la differenza!

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Paola 24/03/2018 - 10:49

Buono a sapersi! Me la segno da provare al prossimo volo lungo 🙂

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Bruna Athena 24/03/2018 - 8:24

Per filosofia di vita, diciamo così, uso sempre prodotti naturali: balsamo labbra, creme corpo e viso, shampoo e balsamo per i capelli. In viaggio ho sempre un aspetto orribile, perché ci mettiamo sistematicamente in condizione di fare sempre tour de force, per cui porto con me campioncini o la mia crema più idrante, il contorno occhi e la crema corpo. Vabbè, senza burro cacao per le labbra non esco nemmeno di casa. All’estero, tuttavia, non posso rinunciare alla versione lunga e aromatizzata del caffè 😛

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Paola 24/03/2018 - 10:48

Il burro cacao è indispensabile pure per me, pensa che già solo a casa li ‘semino’ tra ufficio e borsette per averne sempre a disposizione in caso di emergenza! Anche io tempo fa partivo sempre con i campioncini, poi mi sono accorta che non sempre facevano bene alla mia pelle, evitavano l’effetto mummia, ma niente pelle splendente tipo Photoshop, per cui ora cerco di viaggiare con il mio set di creme giorno/notte al completo, almeno quando ho il bagaglio in stiva. Sul caffè invece a me non piacciono le versioni aromatizzate, ma sono una super fan del ‘coffee to go’ e posso dirti al volo le migliori catene dove bere caffè in Inghilterra 🙂

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Martina 23/03/2018 - 19:19

il paragrafo “Come gli aeroplani mandano in crisi la nostra pelle” mi ha fatto passare un po’ la voglia di avere i viaggi come grande passione… forse era meglio se mi appassionavo all’uncinetto? 🙂 Comunque ridevo spesso quando vedevo orientali con strane maschere sul viso durante i voli, in realtà ho capito ora che la polla sono sempre stata io che non ho mai preso in considerazione l’utilità della cosa

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Paola 24/03/2018 - 10:34

Le maschere mi ispirano tantissimo e al prossimo viaggio intercontinentale voglio trasformare anche il mio sedile in una spa 😉 In compenso per i voli a corto raggio l’acido ialuronico è stato davvero una scoperta bomba, idratazione super senza sembrare troppo strana ahahahah

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Margherita 23/03/2018 - 18:49

Questo me lo devo salvare!! Io invece mi trucco abbastanza, è difficile che esca senza trucco, anche se per fortuna quando sono in viaggio mi astengo il più possibile! 🙂

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Paola 24/03/2018 - 10:32

In realtà il problema grosso di dover lasciare respirare la pelle è solo durante il volo per via dell’aria riciclata se normalmente hai già l’abitudine di struccarti per bene. Sui trucchi in viaggio pensavo di scrivere un altro post perché ho scoperto che alcuni rossetti in stiva si rovinano tantissimo e a destinazione non tengono più! In genere io mi trucco solo in Europa, nelle destinazioni calde ci ho provato, ma con sudore e smog alla fine non veniva un bell’effetto e nel migliore dei casi il trucco veniva via tutto appena mi passavo una salvietta in faccia per pulirmi!

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Giulia 23/03/2018 - 10:31

Ahah mi hai fatto morire con questo post, mi piace la tua ironia pungente 😀 io ho il problema opposto: ho la pelle secchissima, se non metto la crema mi trasformo nel salar boliviano immediatamente. In più, è sensibile e delicata, devo mettere la protezione solare anche in città e stare sempre attenta ai prodotti. Insomma, una rottura di scatole però per lo meno non ho mai sofferto di acne. Per i voli lunghi mi spalmo sempre uno strato di crema idratante abbondante, farò un po’ di effetto catarifrangente ma vabbè, chi se ne frega! In viaggio mi porto sempre il detergente per il viso, stando tutto il giorno in giro – e non truccandomi – si accumula sulla pelle un sacco di smog!

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Paola 24/03/2018 - 10:16

Acne neanche io, giusto qualche brufoletto assassino che compare a tradimento! Per fortuna stanno uscendo delle creme per pelli sensibili davvero ottime, io le uso di solito dopo le scottature solari o le punture di insetti tropicali, altri grandi dramma di viaggio in grado di sfigurarmi davvero (ho una foto in Malesia con un occhio nero per una reazione allergica a una puntura d’insetto e la pelle fucsia per una bruciatura… altro che le travel blogger sexy ahahaha)

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camilla corradini 20/03/2018 - 11:17

Ottimi consigli. La maschera la sera prima di partire è un’ottima dritta, la uso spesso pure io. Invece l’acido ialuronico di BenOK, devo provarlo.

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Paola 20/03/2018 - 11:23

Anche lo scrub è davvero un salvavita prima di partire 🙂 Ho visto poi delle maschere di carta bellissime che usano le blogstar americane in volo, devo indagare per il prossimo post!

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