Home Appunti di viaggio Vita da expat: da una storia d’amore a un trasloco in Inghilterra
Lowestoft

Vita da expat: da una storia d’amore a un trasloco in Inghilterra

1 commento

Se ripenso ai miei sogni di prendere un anno di aspettativa, un fidanzato non c’entrava per nulla, io volevo solo cocktail di frutta tropicale con l’ombrellino serviti direttamente sulla sedia a sdraio. Invece ora, per colpa dell’Amore con la A maiuscola tutto messaggini, muffin & zuccherini, mi ritrovo in Inghilterra, in una ridente cittadina del Suffolk con edifici vittoriani e cabine di legno colorate sulla spiaggia.

Sentite anche voi il vento tra i capelli, il fischio del bollitore seguito dal rumore delle tazze da tè che sbattono e le chiacchiere delle signore anziane in giardino? Un bel cambiamento rispetto ai viaggi avventurosi in solitaria e al tira e molla con l’ex fidanzato part-time che si ricordano i lettori dei miei vecchi blog. Io ero una single felice per davvero che all’amore e al mettere su famiglia non ci pensava per nulla.

Amori che nascono e amori che tornano

La mia storia d’amore con il British boyfriend iniziò nel lontanissimo 1998 quando i miei genitori mi spedirono a imparare l’inglese a casa di un loro vecchio amico che si era trasferito in Inghilterra. A diciassette anni mi importava solo di passare due settimane lontano da casa a respirare l’aria di libertà, potevano mandarmi a Voghera e sarebbe cambiato poco.

All’aeroporto trovai ad aspettarmi l’amico del babbo con il figlio più grande, della mia età, molto inglese, molto biondo e con gli occhi così blu che sembravano colorati con un pennarello. Inutile dire che con questo ragazzo super carino ci fu subito attrazione e poi qualche bacio tenero mentre ci tenevamo per mano ❤

Due settimane dopo tornai a casa e ci fu forse qualche lettera prima di un vuoto di diciassette anni durante il quale abbiamo entrambi vissuto altre storie, matrimoni e pessimi divorzi.

Avevo idealizzato miei amori adolescenziali per anni, vedendo ragazzi meravigliosi al posto di stronzetti brufolosi, fino a quando non avevo realizzato che forse era tutta colpa degli ormoni impazziti. La storiella inglese invece era rimasta sospesa nel limbo di ricordi, come qualcosa di leggero e mai vissuto fino in fondo, fino a quando Facebook ha confermato la teoria dei sei gradi di separazione presentandomi il British boyfriend tra le persone che potevo conoscere.

Come (ri)nasce un amore

Nei momenti di solitudine ripescare gli ex su Facebook è sempre ottimo perché di solito sono invecchiati male e quindi proviamo un senso di rivalsa, mentre nei pochi casi in cui non ci si è lasciati male e sono ancora piacenti abbiamo la possibilità di andare sul sicuro senza troppo impegno.

Il nostro caso però era diverso perché non ci conoscevamo affatto nella nostra vita adulta e gli adolescenti timidi che eravamo a diciassette anni non esistevano più. All’inizio eravamo entrambi più attratti dall’idea di una storia estiva oltre confine piuttosto che impegnarci in una relazione seria, ma ci siamo innamorati in modo imprevedibile.

Per vedere il più possibile il British boyfriend avevo accantonato i miei viaggi in Asia e accumulato miglia da vera frequent flyer verso l’Inghilterra, e alla fine quella che doveva essere solo un’avventura estiva si è trasformata in un progetto di vita insieme!

Altri post che potrebbero interessarti

Fammi sapere cosa ne pensi con un commento

1 commento

Bali Bagus 13/07/2017 - 8:59

Spero tu non sia gelosa perchè anch’io sono innamorata della tua amata 😀

Rispondi

Questo sito internet usa i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per adempiere alla noiosa burocrazia europea dovresti confermarmi che sei d'accordo. Accetto Privacy & Cookies Policy