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Pappagallo Dust della specie Cacatua delle Molucche alla Biosfera di Genova

Animali, piante e architettura della Biosfera di Genova

2 commenti

Nell’area del Porto Antico di Genova, oltre al Bigo e alla ruota panoramica, spicca subito un’enorme boccia di vetro sospesa sull’acqua da cui si intravede una vegetazione lussureggiante. Si tratta della Biosfera, un’altra struttura progettata da Renzo Piano che racchiude al suo interno un vero ecosistema tropicale con piante e animali.

Cosa aspettarci da una visita alla Biosfera di Genova

Possiamo visitare da Biosfera da sola o in combinazione con il Bigo, l’Acquario di Genova e il Galata Museo del Mare; quello che vi consiglio è di non perderla perché per quanto piccola vale la visita. Io stessa ero perplessa se valesse o no la pena visitarla e invece sono rimasta a bocca aperta per tutta la passeggiata nella bolla.

Già come struttura, la Biosfera è decisamente scenografica, una sfera enorme tutta in vetro e acciaio appoggiata sull’acqua. Non a caso il suo progettato è firmato dall’architetto Renzo Piano, un vero maestro per le strutture audaci e visionarie.

Al suo interno ci ritroviamo invece in un giardino esotico e finiamo per respirarne l’aria umida con la testa all’insù mentre inseguiamo con lo sguardo i coloratissimi ibis scarlatti. Lo scopo della Biosfera è infatti proprio quello di far conoscere ai visitatori fauna e flora delle foreste tropicali, minacciate dallo sfruttamento umano.

Paola Bertoni dentro la Biosfera di Genova
In versione blogger-esploratrice all’interno della Biosfera di Genova con sfondo di felci arboree e piante tropicali assortite

Il progetto di Renzo Piano e tutti i numeri della Biosfera

Ho un debole per l’architettura per cui, prima di passare alle piante e agli animali della Biosfera, vi racconto qualche curiosità su questa opera di Renzo Piano. La Biosfera è stata infatti progettata proprio dall’archistar Renzo Piano nel 2001, in occasione del G8 di Genova.

L’architetto Renzo Piano aveva già curato la riqualificazione del Porto Antico di Genova progettando il Bigo, ma la Biosfera è una struttura totalmente diversa. La sua forma è quella di una bolla che ricorda la sfera terrestre, con una suddivisione in 12 paralleli e 32 meridiani per 336 moduli di vetro. Se vi interessano i numeri, la Biosfera ha un diametro di 20 metri e un peso di 60 tonnellate per 200 metri quadri di spazio interno. Incredibile, vero? Lo stesso Renzo Piano l’aveva definita “un gigante leggerissimo, un bell’esercizio di progettazione strutturale”.

Costruire la Biosfera è stato infatti un lavoro di assoluta precisione perché lunghezza e inclinazione di ogni elemento erano fondamentali per dare alla sfera la sua forma e funzione. Per mantenere il microclima tropicale la struttura si affida sia a un sistema di condizionamento che sfrutta anche l’acqua di mare, sia a un sistema computerizzato che gestisce il movimento di vele che seguono il sole schermando la luce. In questo modo la temperatura varia da 30° in estate a 14° in inverno, mantenendo un tasso di umidità del 60%.

Biosfera di Renzo Piano a Genova
Foto della Biosfera di Renzo Piano da Wikipedia perché ho fotografato qualsiasi cosa tranne che la Biosfera dall’esterno

Gli animali e le piante della Biosfera di Genova

La visita alla Biosfera consiste in una passeggiata su un sentiero circolare all’interno della struttura. La nostra prima impressione può essere quella di un giro troppo breve per essere memorabile, eppure il piacere della visita e il divertimento consistono nell’aguzzare la vista per riconoscere le piante e gli animali al suo interno.

Le specie di flora e fauna che compongono l’ecosistema della Biosfera sono più di centocinquanta per cui riconoscere animali e piante richiede molta attenzione. A forza di tenere la testa all’insù per vedere il pappagallo cacatua, io mi ero quasi persa i pesci nello stagno, nonostante ci fossi passata due volte di fianco. Comunque se ci troviamo in difficoltà e non sappiamo dove guardare, il personale della Biosfera è gentilissimo e super disponibile per aiutarci a riconoscere le piante e gli animali.

Il simpaticissimo pappagallo Dust

Dust è un pappagallo cacatua delle Molucche, nonché l’attrazione principale della Biosfera visto la sua socievolezza. Dust infatti è un vero spettacolo perché è molto vanitoso e ci tiene a farsi notare dai visitatori.

Il pappagallo è addestrato dal personale della Biosfera, capisce quando viene chiamato e gioca volentieri con loro saltando da un tronco all’altro. Noi visitatori non possiamo giustamente toccarlo, ma se abbiamo abbastanza pazienza Dust si concederà per parecchie fotografie.

Pappagallo Dust della specie Cacatua delle Molucche alla Biosfera di Genova
Il pappagallo Dust durante una sessione fotografica da vera star alla Biosfera di Genova

La famiglia di ibis scarlatti

Un altro uccello che non passa inosservato è l’ibis scarlatto per via delle sue vivacissime piume rosa acceso. Alla Biosfera ce ne sono cinque, tre maschi e due femmine, che amano stare abbastanza vicini tra loro.

In natura l’ibis scarlatto vive nelle mangrovie e nelle aree umide del Sud America e si nutre di crostacei, piccoli pesci e molluschi che pesca nel fango. Nella Biosfera invece ha colonizzato la parte alta della bolla di vetro e aspetta comodo che gli vengano serviti cozze, gamberetti e pesci in una mangiatoia dedicata.

Ibis scarlatto alla Biosfera di Genova
Ibis scarlatto intento a spulciarsi le parti intime mentre si fa fotografare senza alcun pudore

Gli altri animali della Biosfera

In tutto, oltre al pappagallo Dust, un cacatua delle Molucche, e alla famiglia di ibis scarlatti, nella Biosfera vivono altre quattro specie di uccelli: uno storno superbo, una famiglia di tortore diamantine, una quaglia cinese e degli uccelli tessitori.

Non sono purtroppo riuscita a identificarli tutti perché lo storno superbo della Biosfera si comporta da boss del quartiere, svolazzando qua e là con arroganza per segnare il territorio. Gli altri uccelli lo tollerano come un parente ubriaco al pranzo di Natale per cui cercano di evitare una conversazione con lui standosene nascosti in mezzo alle felci e alle orchidee.

Storno superbo alla Biosfera di Genova
Lo storno superbo della Biosfera in tutta la sua bellezza mentre si atteggia a bullo di quartiere

Gli altri animali ospitati nella Biosfera di Renzo Piano sono tartarughe, rettili, pesci e insetti. Avete letto bene, proprio insetti. Nella Biosfera soggiorna infatti una famiglia di insetti stecco di Annam, rigorosamente chiusi nella loro teca per proteggerli dagli uccelli insettivori. Di sicuro qui non hanno problemi di riproduzione visto che la teca era invasa di piccoli insetti stecchini!

Durante la mia visita ho scoperto anche come la tartaruga palustre americana sia la classica tartaruga d’acqua casalinga e si sia diffusa nei fiumi e laghi d’Europa, mettendosi in competizione con le testuggini europee e portandole quasi all’estinzione, a causa del suo abbandono. In Europa oggi è quindi proibito il suo commercio e allevamento, nel tentativo di salvare le specie locali.

Tartaruga palustre americana alla Biosfera di Genova
Alla Biosfera di Genova ho anche scoperto come diventano da adulte le tartarughe d’acqua domestiche

Orchidee, felci e altre piante tropicali

Le specie di orchidee coltivate nella Biosfera sono le phalaenopsis amabilis, che crescono spontanee nel sud est asiatico, e le dendrobium compactum, originarie dell’Asia orientale. Io adoro le orchidee quindi per me è stato davvero piacevole poterne ammirare così tante così da vicino, e mi ha consolato pure scoprire che non rifioriscono a comando neanche nell’ecosistema perfetto.

Orchidee alla Biosfera di Genova
L’autostima del mio pollice verde è risalita tantissimo dopo aver visto che pure nell’ecosistema perfetto della Biosfera le orchidee non sono sempre in fiore

Meno scenografiche, ma di maggiore importanza naturalistica sono invece le felci arboree. Vi confesso che le avrei ignorate totalmente se non me le avesse fatte notare il personale della Biosfera perché a prima vista sembrano solo piante appoggiate su altre piante. In realtà hanno un valore naturalistico incredibile perché sono tra le piante più antiche e risalgono addirittura a prima della comparsa dei dinosauri! La particolarità delle felci arboree è che non hanno radici, solo peli radicali da cui prendono i nutrimenti.

Infine nella Biosfera sono presenti anche delle specie di passiflora, una pianta elegante dai fiori scenografici, e altre piante tradizionalmente coltivate per i loro frutti come caffè, vaniglia, cannella, tamarindo e banani.

Info utili per visitare la Biosfera di Genova

La Biosfera è un’attrazione di Genova che consiglio senza dubbio. Non da soli allo sbaraglio perché in questo caso potrebbe essere una delusione, bensì affidandoci al personale della struttura per capire cosa e dove guardare visto che è facilissimo riuscire a perderci degli avvistamenti nel folto delle piante tropicali.

Una buona idea è anche quella di vestirci a strati perché il clima è tropicale, quindi molto umido e nelle belle giornate anche particolarmente caldo. Per darvi un’idea del microclima al suo interno, in una giornata di sole a ottobre ho visitato la Biosfera con una maglietta a maniche corte.

Infine secondo me la Biosfera è adattissima anche ai bambini interessati alla natura e rispettosi degli animali. Una gita alla Biosfera e all’Acquario di Genova insieme, visitabili entrambi con biglietto cumulativo, potrebbe essere per loro un’esperienza memorabile. Io conto di tornare tra qualche anno con il Britalian baby, appena sarà in grado di riconoscere e apprezzare la biodiversità contenuta nella Biosfera.

📌 Biosfera
Ponte Spinola
16126 Genova

Fatemi sapere nei commenti ⬇︎ le vostre impressioni sulla Biosfera di Genova e cosa vi è piaciuto di più, se l’architettura visionaria di Renzo Piano o l’incredibile ambiente tropicale custodito al suo interno.

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2 commenti

Elena 17/12/2019 - 14:03

Ma che bella idea per una prossima possibile gita con fratelli e nipotini, magari in primavera! Grazie per l’idea!

Rispondi
Paola 18/12/2019 - 00:21

Per i bambini è sicuramente un’esperienza bellissima, specialmente nella fascia d’età in cui sono super attratti dalla natura ♥︎

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