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Ragazza al computer intenta nella creazione di un logo per il suo blog

Come creare un logo di successo a costo zero per un blog

18 commenti

Dopo aver creato Pasta Pizza Scones ho passato diverse serate e pause pranzo a disegnare bozzetti per il logo su ogni foglio di carta o tovagliolino dei bar, e mi sono scontrata con la difficoltà di disegnare degli scones stilizzati che non sembrassero dei testicoli (true story!). Ho quindi imparato sulla mia pelle l’importanza di pensare al logo di un blog contemporaneamente al suo nome, ma alla fine sono riuscita a creare lo stesso un disegno unico e identificativo che ho pure riutilizzato come base per i loghi delle mie community, rafforzando così ulteriormente l’identità visiva di Pasta Pizza Scones.

Loghi community Pasta Pizza Scones

Pasta Pizza Scones funziona perché è un nome facile da ricordare, curioso (chi sapeva già cosa fossero gli scones me lo scriva nei commenti!) e allo stesso tempo rispecchia il mio vivere tra Italia e Inghilterra. Altre blogger invece hanno scelto un nome più generico e nel creare il loro logo hanno avuto il problema opposto: niente dubbi sugli inglesissimi scones, ma loghi o nomi troppo simili a quelli di altri blog. Se sul naming, la scelta del nome, bisognerebbe fare un luuungo discorso a parte, per avere un logo originale bisognerebbe evitare a tutti i costi quelli creati partendo da un’immagine gratuita e anche i loghi pre-made offerti da molti grafici, ovvero loghi già pronti solo parzialmente personalizzabili.

Due blogger della mia community delle Travel Blogger Italiane per esempio si sono ritrovate con un disegno molto carino, in linea con il tema del blog, ma praticamente identico tra loro, nonostante delle piccole personalizzazioni. Per fortuna la loro storia è a lieto fine e oggi sia Passaporto e colori che Mordi & fuggi hanno un logo originale che potete vedere nei loro blog e da questa esperienza abbiamo scoperto tutte che la stessa immagine era stata strausata da blog e agenzie di viaggio!

L’immagine gratuita usata come base del logo e i vecchi loghi di Passaporto e colori che Mordi & fuggi

Immagine gratuita su cui sono stati basati tanti loghi similiLogo Passaporto e coloriLogo Mordi & fuggi

Altri loghi simili di travel blog e agenzie di viaggio trovati in internet

Tracy travelsTech travel spot.comRTW with kids
Acchi kocchiSISA travelsRana tour

Un logo su misura e fortemente identificativo è quindi fondamentale per una blogger che voglia prendersi sul serio, ma i prezzi medi di un grafico in Italia sono tra € 200,00 e € 500,00, con risultati non sempre all’altezza delle aspettative. Prima di spendere queste cifre folli per un blog appena aperto vediamo come possiamo fare (quasi) tutto noi.

Come dovrebbe essere un logo efficace

Creare un logo funzionale ai nostri blog non è facile, anzi è un lavoro grafico tra i più complessi perché deve sintetizzare in uno/due colori e poche linee l’intera immagine e stile di comunicazione dei nostri blog. Immaginate che grande responsabilità per i poveri grafici alle prime armi a cui si rivolgono le blogger per strappare un prezzo scontato! Io sono riuscita a fare tutto da sola perché millemila anni fa avevo studiato e lavorato come grafico quindi ho potuto gestire in autonomia tutto il processo creativo, ma non è necessario avere questa esperienza. Alcune blogger sono riuscite lo stesso a crearsi un logo super identificativo partendo dall’analisi di cosa volevano comunicare e poi disegnandosi la bozza da sole.

Partiamo quindi con un pizzico di teoria perché un logo può essere sia un’immagine, come il baffo della Nike e la mela morsicata di Apple, che un logotipo, ovvero una scritta come i loghi di Alitalia e Coca Cola. Sia le immagini che le scritte funzionano bene, così come le immagini con le scritte, purché compongano un insieme armonioso e piacevole da guardare.

Loghi come immagine

Logo Apple

Apple

Logo Microsoft

Microsoft

Logo Nike

Nike

Logotipi

Logo Coca ColaLogo AlitaliaLogo Kellogs

Per creare un logo efficace dovremmo anche conoscere un minimo la teoria sui colori da utilizzare in base a quello che vogliamo comunicare. Per esempio, il rosa è un colore che nel marketing viene utilizzato per noi fanciulle, il verde ci fa venire in mente l’ecologia e la natura, mentre il blu viene utilizzato spesso dalle banche e dalle assicurazioni perché è associato a fiducia e sicurezza. Le emozioni associate ai colori variano poi a seconda della zona geografica e noi in Italia possiamo affidarci tranquillamente all’immagine sotto relativa al mercato americano/anglosassone.

Schema colori ed emozioni

Schema dei colori principali ed emozioni associate

Oltre a questi accenni di teoria, ci sarebbe molto di più da studiare e approfondire su come creare un logo e uno stile di comunicazione coordinato. Si tratta di un argomento affascinante e, allo stesso tempo, di un pozzo senza fondo per cui non basterebbe neanche un blog dedicato all’argomento per esaurirlo in maniera soddisfacente. Se però vogliamo semplificare al massimo, dobbiamo fare in modo che il nostro logo sia semplice, riconoscibile e duraturo.

  • Semplice perché verrà stampato anche in piccolo sui biglietti da visita o in bianco e nero se mandiamo il nostro mediakit a qualche ufficio. Evitiamo quindi di aggiungere dettagli complessi e limitiamoci a due o tre colori verificando che il disegno abbia senso anche stampato in bianco e nero
  • Riconoscibile perché vogliamo un logo originale e solo nostro. Non facciamoci tentare dalle immagini gratuite o dai loghi pre-made. Chiediamoci cosa vogliamo comunicare e verifichiamo che non siano già stati utilizzabili anche attraverso la ricerca di Google immagini.
  • Duraturo perché deve conservare la sua originalità anche a distanza di anni e non essere limitato alla moda del momento. Pensiamo al logo della Coca Cola che è stato creato nel lontanissimo 1887 ed è ancora attuale! Il nostro blog probabilmente non durerà così tanto, ma cambiare logo spesso non aiuta a renderci riconoscibili sulla blogosfera.

Per ogni bozzetto di logo che ci verrà sottoposto chiediamoci se risponde a queste caratteristiche e se non è semplice, riconoscibile e duraturo rifiutiamolo senza pietà perché poi ci ritroveremmo con qualcosa di inadeguato dopo poco tempo.

Consigli pratici su come progettare il nostro logo

Progettazione di un logo

Passaggi per la progettazione di un logo

Per progettare il nostro logo da sole la prima cosa da fare è un bel brainstorming. Buttiamo giù su un foglio di carta tutto quello che vogliamo comunicare attraverso il nostro blog, dalle sensazioni alle informazioni pratiche. Poi prendiamo il nome del nostro blog e scriviamo tutto quello che ci viene in mente. Possiamo anche coinvolgere altre persone in questo processo creativo per avere un parere diverso e più fresco rispetto alle nostre idee.

Una volta messo a fuoco le idee possiamo iniziare a disegnare qualche bozza del nostro logo sempre con carta e penna. Io ho riempito quasi un quaderno di appunti prima di arrivare alla versione definitiva di Pasta Pizza Scones composto dai disegni stilizzati di una farfalla di pasta, una fetta di pizza e due scones. Facciamo tante prove, disegniamo anche nei momenti di relax, magari mentre ci prendiamo un caffè al bar. Spesso le idee migliori arrivano quando non ce lo aspettiamo!

Nella mia community delle Travel Blogger Italiane abbiamo collaborato tutte insieme per aiutare Sylvié Silvia Montis a creare un nuovo logo per Viaggiare zaino in spalla, il suo blog su trekking e cammini, ed ecco alcune idee che ne sono uscite:

Brainstorming Viaggiare zaino in spalla

Brainstorming per il blog Viaggiare zaino in spalla di Sylvié Silvia Montis

Silvia ci sta ancora lavorando, ma dopo questo brainstorming ha sicuramente le idee più chiare su cosa trasmette il suo blog e quindi come i lettori la identificano! Non dobbiamo aver paura a sottoporre le nostre idee agli altri, spesso possono darci pareri importanti e aiutarci a rendere migliore la nostra idea iniziale!

Una volta sviluppata una bozza convincente possiamo passare al computer e capire se può davvero funzionare come logo, creando varie versioni in differenti dimensioni e colori, compreso in bianco e nero. Io ho usato Photoshop che è un programma di grafica professionale di Adobe, ma il programma più adatto sarebbe Illustrator, sempre di Adobe, in modo da lavorare direttamente su un disegno vettoriale.

Il formato migliore per un logo infatti è il formato vettoriale per poterlo rimpicciolire e ingrandire a qualsiasi dimensione senza mai perdere definizione e dettagli, evitando così l’orribile effetto sgranato che compare quando si ingrandisce troppo un’immagine piccola.

Canva e simili sono programmi gratuiti molto amati dai blogger alle prime armi per creare elementi grafici, io li ho provati, ma li ho trovati molto limitati e difficili da usare, e oltretutto non hanno la possibilità di gestire formati vettoriali. L’alternativa migliore secondo me, se non sappiamo usare programmi professionali, è passare il nostro bozzetto a un grafico vero perché lo digitalizzi e ce lo restituisca in vari formati come .ai (Adobe Illustrator), .eps (un altro formato vettoriale), .jpg e .tiff, preparandoci anche uno schema dei caratteri e colori utilizzati in formato RGB ed esadecimale da riutilizzare nel blog per uniformare la nostra immagine coordinata. In questo caso il prezzo del logo sarà decisamente inferiore perché si tratta solo di digitalizzare un’immagine già pronta e se conosciamo l’inglese e il gergo informatico possiamo anche utilizzare servizi online come Freelancer o People per hour dove è possibile trovare bravi grafici in Asia a prezzi davvero competitivi.

Fatemi sapere nei commenti se questo post vi è stato utile e se vi piacerebbe approfondire ancora questo argomento!

18 commenti

unviaggiopercapello 04/11/2019 - 19:29

È un articolo molto utile, l’ho letto tutto d’un fiato e poi l’ho riletto con calma. Farò tesoro delle informazioni. Grazie per condividere “il sapere”!

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Paola 05/11/2019 - 18:03

Grazie mille, sono super felice che ti sia stato utile!

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Claudio Facchini 18/01/2019 - 18:11

Ciao Paola,
vorrei aggiornare il mio logo, renderlo più moderno (attuale). Ho una ditta di tendaggi, tende da sole e coperture per esterni dal 1991, da allora il logo è sempre stato lo stesso e mi piacerebbe darli una rinfrescata senza però stravolgerlo visto che ormai è abbastanza conosciuto nella zona del Emilia. Mi potresti aiutare?… Lo puoi andare a vedere sul mio sito http://www.puntotenda.it così mi dai la tua opinione. Pagando quello che devi avere logicamente.
Grazie.
Saluti.

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Paola 12/02/2019 - 14:59

Ciao Claudio, pur avendo un background di grafica al momento non mi occupo di creazione loghi. Se però vuoi proprio lavorare con me scrivimi un’email 🙂

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Claudia_l'alt(R)a stagione 14/08/2018 - 20:38

Interessante e utile questo articolo! È stato uno dei fattori che mi ha spinto a chiudere il vecchio blog: erano nate pagine e altri blog con nomi troppo simili e volevo distinguermi. Per il logo ho fatto da sola usando canva e photoshop, magari una volta mi dai uno spassionato parere

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Paola 15/08/2018 - 1:52

Grazie! Per un parere sul logo posta pure nel gruppo 🙂

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Cinzia 06/08/2018 - 13:22

Articolo molto utile, che ora mi sta facendo riflettere! O forse mi ha mandato in crisi… il nome del mio blog non è semplicissimo da trasformare in un disegno! Aiuto!!!!
Grazie comunque per i tuoi prezioni consigli!

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Paola 06/08/2018 - 15:38

In bocca al lupo, io ci sono passata con gli scones ahahah! Se hai dubbi sulla bozza del tuo logo posta nel gruppo i tuoi disegni e ti aiutiamo con la fase di brainstorming 🙂

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panannablogdiviaggi 04/08/2018 - 16:55

Ciao Paola, questo articolo è ottimo per iniziare a riflettere sul proprio logo! Io ancora non ce l’ho, ma ora ho un po’ di idee che frullano in testa!

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Paola 04/08/2018 - 22:28

Lanciati a disegnare i primi schizzi e se hai dubbi ti aspettiamo nel gruppo per aiutarti a creare qualcosa di unico 🙂 Sono contenta che questo post possa darti qualche spunto da cui partire!

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Valeria 04/08/2018 - 12:39

Trovo molto utile questo articolo e spero che tu possa in qualche modo approfondirlo. Per il mio logo mi sono rivolta a una grafica, con la quale ho fatto anche il processo di brainstorming perché all’epoca avevo le idee poco chiare.
Il risultato è stato molto bello, la cifra un po’ meno (anche se so benissimo che il tariffario è quello, e la grafica è stata davvero disponibile e paziente). Però oggi, nell’ottica di aprire un altro blog o cambiare logo, non so se mi sarei rivolta a un grafico. Molte cose le ho imparate strada facendo, a volte sbagliando e a volte imbroccando per caso la strada giusta 🙂 comunque complimenti per l’iniziativa che ho seguito con molto interesse da FB 🙂

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Paola 04/08/2018 - 22:26

Grazie mille! Sicuramente un grafico competente può fare un lavoro ottimo, ma ha un costo non indifferente che molte blogger alle prime armi non possono o vogliono sicuramente spendere. Il processo di brainstorming è sempre fondamentale perché anche se abbiamo le idee chiare non è detto che sia già tutto perfetto nella nostra testa… vedi il mio problema con gli scones 😉
Se hai qualche domanda in particolare chiedi pure, se la risposta non ci sta in un commento potrebbe diventare un prossimo post!

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Valeria 04/08/2018 - 22:30

Il mio dubbio principale è come fa una persona che non è brava a disegnare e nemmeno a utilizzare photoshop? È impossibile fare una cosa fatta bene ho paura

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Paola 05/08/2018 - 18:50

Prova comunque a fare degli schizzi a penna e poi mandi la foto al grafico che li “tradurrà” in logo. Lo schizzo non deve essere perfetto, solo rappresentare chiaramente quello che vuoi 😉

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Elisa 04/08/2018 - 12:21

Che bell’articolo Paola! Soprattutto chiarisce perfettamente in cosa si puo incorrere non avendo qualcosa proprio e unico; adesso sia noi che Sandra abbiamo un logo che sicuramente ci rispecchia di puu e ci rende tutte uniche e riconoscibili!:) chi volesse vedere anche il nostro di risultato, é il benvenuto su mordiefuggiblog!

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Paola 04/08/2018 - 22:23

Grazie Elisa per avermi dato la possibilità di raccontare la vostra storia 🙂 non ho pubblicato di proposito il vostro nuovo logo proprio per invogliare i lettori a scoprire com’è il vostro blog adesso, unico e decisamente vostro!

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Sandra 03/08/2018 - 8:14

Intanto grazie per il supporto durante il momento di crisi e per i suggerimenti per il nuovo logo. Io ho approfittato di un’amica grafica e con lei abbiamo sviluppato un’idea originale e mia, per i colori ho deciso di restare su quelli del vecchio logo, per creare uniformità e poi abbiamo lavorato di fantasia.
Se volete vedere il risultato venite nel blog!

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Paola 04/08/2018 - 12:12

Non ho pubblicato il tuo nuovo logo apposta per incuriosire i lettori e farli passare da te a conoscerti 😉 La tua nuova veste grafica è super!

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