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Come scrivere recensioni utili per blog e lettori

Come scrivere delle recensioni utili e interessanti sui nostri blog

13 commenti

Blogger e instagrammer ricevono spesso prodotti gratuiti o vengono pagati per parlare di determinati servizi sui loro canali e fa parte della normale attività di influencer marketing. Personalmente ho trovato alcune di queste recensioni sponsorizzate su blog che seguo molto utili e ne ho scritte altre in linea con i contenuti del mio blog.

In generale se parliamo di un prodotto o servizio che può interessare ai nostri lettori, il contenuto del post sarà un valore aggiunto ai nostri blog. La difficoltà in questi casi sta solo nello scrivere una recensione onesta che non sembri una pubblicità spudorata, e qui entra in gioco tutta la nostra capacità di storytellers.

Blog di recensioni e recensioni in tema

Nella blogosfera ci sono anche blog che invece pubblicano qualsiasi tipo di recensione per ottenere visualizzazioni, omaggi o compensi economici, diventando così un enorme calderone che spazia dalle creme viso ai libri per bambini, passando per i prodotti di pulizia per la casa. Ricevere tutti questi omaggi sarà per queste blogger sicuramente un buon risparmio sulla spesa, ma visto che ci mettiamo la faccia in prima persona secondo me vale sempre la pena essere molto selettive nella scelta delle collaborazioni, anche se poi ci tocca comprare i panni per pulire i pavimenti.

I blog pieni di recensioni infatti sono spesso approssimativi e poco professionali, e danno davvero l’idea di disperazione per ricevere un omaggio. Probabilmente per un momento abbiamo tutte invidiato le nostre ‘colleghe’ e la loro montagna di rossetti, ma su un blog di viaggi ha senso promuovere solo prodotti e servizi legati al viaggio per non tradire i nostri lettori, sempre che non ci sia una rubrica fissa sul beauty case da bagaglio a mano!

Se siamo molto brave a scrivere possiamo magari parlare di rossetti o creme facendole rientrare nel nostro argomento principale come ho fatto io nel post sui dieci trucchi da frequent flyer per far sopravvivere la nostra pelle a un viaggio aereo, ma difficilmente potremmo parlare della pasta, tant’è che una volta ho dovuto rinunciare a un meraviglioso pacco di delizie del sud Italia perché non avrei potuto fare una buona pubblicità non avendo nessun post relativo all’area di provenienza dei prodotti.

Diverso invece il caso dell’e-commerce che spedisce prodotti italiani in Gran Bretagna che invece si integrava perfettamente con le tematiche di Pasta Pizza Scones e dal quale sono nati il post Dove comprare del vero cibo italiano in Inghilterra e un’ottima cena Italian style mentre ero in Inghilterra.

Trucchi salvapelle per frequent flyerDove trovare cibo italiano in Inghilterra

Come scrivere una recensione utile e interessante

Premesso che le collaborazioni dovrebbero essere sempre in tema con i nostri blog e non sembrare mai disperati tentativi di ricevere prodotti omaggio, vediamo come scrivere recensioni utili che non facciano piangere la SEO. Vietatissime quindi le recensioni di 200 parole scopiazzate dai comunicati stampa che iniziano con “Ho ricevuto il prodotto X in omaggio e bla bla bla”. Ogni volta che ne scrivete una del genere un copywriter muore, lo sapete vero?

Pensiamo alle recensioni che vorremmo leggere noi quando cerchiamo un prodotto e scriviamo di conseguenza. Quando ho scritto il post su perché indossare calze a compressione graduata in volo e come farlo da star il mio medico mi aveva detto che potevo continuare a volare in gravidanza, ma solo se avessi utilizzato delle calze a compressione graduata e immaginatevi la mia contentezza pensando di dover indossare le calze antitrombo versione pensionata con vene varicose.

Ho invece scoperto che ci sono diverse aziende che all’estero producono calze a compressione graduata per sport, gravidanza e viaggi molto carine per cui ne è nata una collaborazione con la Funq Wear che me ne ha inviato un paio da provare. Io ne sono rimasta entusiasta e ho quindi scritto questo post in cui raccontavo da dove era nata la mia esigenza e l’utilità del prodotto così la prossima ragazza, in gravidanza o no, che si troverà a dover cercare delle calze a compressione graduata saprà già da subito che esistono delle alternative alla moda. Un post scritto in questo modo fa felice sia la SEO che le mie lettrici perché racconta un problema risolto in modo ottimo e promuove anche una piccola azienda dall’animo creativo ♥

Le informazioni che dovrebbero contenere le nostre recensioni

Le nostre recensioni dovrebbero quindi raccontare una storia che appassioni e faccia immedesimare i nostri lettori prima ancora di descrivere un prodotto. Se vogliamo dirlo in modo elegante, dobbiamo fare dello storytelling. In ogni caso quando parliamo di un prodotto o di un servizio dovremmo comunque indicare:

  • quali problemi della nostra vita quotidiana risolve
  • perché abbiamo deciso di provarlo
  • quali vantaggi abbiamo avuto dal suo utilizzo
  • link a dove acquistare il prodotto/servizio

La recensione inoltre per essere credibile dovrà essere il racconto della nostra esperienza personale e non lo scopiazzamento di qualche altro post scritto da un’altra blogger prima di noi o di un freddo comunicato stampa, ma questo vale per qualsiasi post che pubblichiamo!

Le recensioni finte, scritte solo per ottenere un prodotto omaggio o qualche soldo in più, si notano subito. Se qualche nuovo lettore è finito sul nostro blog cercando un determinato prodotto si aspetta un parere onesto e per farlo diventare un nostro lettore fedele o almeno restare a curiosare tra i nostri post dobbiamo essere in grado di dargli le risposte che cerca.

Un altro passaggio fondamentale è quello di utilizzare davvero il prodotto o servizio di cui stiamo per parlare ai nostri lettori e di farlo per un tempo ragionevolmente lungo da scoprire problemi o bug non immediatamente visibili. Sarebbe infatti davvero poco lungimirante consigliare ai nostri lettori un prodotto difettoso solo perché ci pagano o ce l’hanno mandato in omaggio. Questo è il motivo per cui spesso passa anche più di un mese da quando ricevo un prodotto a quando ne parlo sul blog.

Calze a compressione graduata per viaggiare in aereoLondra insolita e segreta

L’importanza delle foto quando parliamo di un prodotto che abbiamo provato

Le foto migliori da inserire nelle nostre recensioni sarebbero senza dubbio immagini ad alta risoluzione con noi stesse come modelle, ma non sempre è possibile. Io stessa per esempio ho davvero difficoltà a scattare belle foto con me come protagonista perché non ho a disposizione nessuno di quegli esseri mitologici del fidanzato-fotografo o del marito-facchino, quindi lascio sempre la reflex a impolverarsi a casa e improvviso selfie con il grandangolo per il cellulare.

Spesso però in caso di post sponsorizzati ci vengono già messe a disposizione delle belle immagini nella cartella stampa, forse non il massimo della personalizzazione, ma sicuramente un pratico aiuto per inserire delle fotografie all’interno del nostro post. Quello che non dobbiamo assolutamente fare invece è utilizzare foto trovate su internet, a meno che non siano libere da diritti. Google in questo caso ci aiuta parecchio permettendoci di filtrare solo le immagini ‘contrassegnate per essere riutilizzate’.

Cosa fare quando in una collaborazione il prodotto o servizio non è all’altezza delle aspettative

Di solito i prodotti inviati alle blogger per essere recensiti sono quelli di punta o in fase di lancio quindi è tutto perfetto. Talvolta però potrebbero esserci dei difetti e in questo caso sarebbe impossibile recensirli in modo positivo ed è il motivo per cui anche le influencers più famose chiedono comunque sempre un prodotto da testare anche se poi contrattano una retribuzione economica.

Se ci troviamo di fronte a problemi o imprevisti possiamo contattare l’azienda che ci ha inviato il prodotto spiegando cosa non va in modo che ci possano aiutare a risolvere il problema o inviarci un prodotto sostitutivo, soprattutto se abbiamo un accordo di sponsorizzazione in essere. In caso di lieto fine potrebbe essere anche un modo per elogiarne il servizio clienti!

A me per fortuna non è ancora capitato di dover recensire un prodotto al di sotto delle aspettative, ho solo scritto di un disservizio subito quando ho deciso di dormire in una cella rosa al Clink 78 di Londra,  un ostello molto particolare con un servizio di manutenzione inefficiente. In questo caso non c’erano accordi commerciali quindi ho descritto nel modo più obiettivo possibile il disagio subito e le caratteristiche positive dell’ostello, lasciando alle mie lettrici la loro personale conclusione. In caso di post sponsorizzato o collaborazione avrei invece segnalato il problema al referente marketing prima di scrivere il post e lasciato a loro la scelta di pubblicare un’onesta recensione o niente.

Disclaimer & postille

Quando scrivono recensioni, molti blogger scelgono di aggiungere alla fine del post un avviso in cui si tratta di un prodotto ricevuto in regalo o un post sponsorizzato e che si tratta di una loro opinione personale bla bla bla. Qui siamo nella zona grigia dell’influencer marketing e se i post sponsorizzati vanno dichiarati, in teoria non c’è nessun obbligo riguardo ai regali. Alcuni commercialisti suggeriscono di far emettere una fattura di € 0,00 (che diversi programmi di contabilità non accettano!) mentre molte blogger famose che ricevono omaggi quotidiani non stanno più a specificare se si tratta di un omaggio o no quando parlano di un prodotto.

Allo stesso tempo la noiosissima scritta “Il prodotto recensito è stato acquistato da me, il giudizio si base sulla mia personale esperienza e le fotografie che corredano il post sono di mia proprietà” è uno scopiazzamento del disclaimer che devono indicare i blogger americani ed è stato importato senza chiederci se ha senso nella struttura del nostro post (qui è la mia anima di copywriter che parla).

Io ho trovato il giusto compromesso nei tag ‘collaborazioni’ per i prodotti ricevuti in omaggio e ‘sponsorizzato’ con l’indicazione “in collaborazione con” per gli articoli che mi hanno generato un’entrata in denaro e “prodotto fornito da”/”servizio offerto da” per prodotti o servizi omaggio. Se ve lo state chiedendo, in questo post ho usato il tag ‘sponsorizzato’ solo perché legato all’argomento, purtroppo nessuno mi ha pagata per scriverlo! L’AGCOM, ovvero l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha dato delle indicazioni di massima sull’uso di questi hashtag e diciture nel 2017, successivamente non ha più rilasciato nessun comunicato stampa ufficiale, ma sono stati multati influencer che non dichiaravano le sponsorizzazioni.

Come blogger, scrivere saltuariamente recensioni di prodotti o servizi utili e in linea con i nostri argomenti principali è un ottimo modo per coinvolgere i nostri lettori. Raccontiamo qualcosa che a loro potrebbe servire e che a noi è stato utile. In più, secondo me, se scriviamo bene e SEO friendly possiamo anche farci trovare da nuove persone interessante proprio su questi prodotti o servizi!

Fatemi sapere nei commenti se avete già scritto recensioni e cosa ne pensate dei miei consigli di scrittura ⬇︎

13 commenti

stefacchio 01/09/2019 - 15:42

già..purtroppo ormai con il ragionamento che fa google per il posizionamento abbiamo il web “sporco” con pochissime recensioni affidabili…

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Paola 01/09/2019 - 16:41

Anche le affiliazioni hanno fatto i loro danni… ho visto blogger proporre servizi improponibili sperando in qualche entrata 🙁

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Annalisa 26/03/2019 - 15:11

Capita proprio a fagiolo questo tuo articolo. Proprio oggi ho pubblicato un post riguardo una collaborazione. Prodotto inviatomi in omaggio, nello specifico. Ho parlato del mio problema, del prodotto ( in tema con il mio blog) che me l’ha risolto e spiegato il suo funzionamento. Non essendo un articolo sponsorizzato, ho usato come hai detto tu il tag “collaborazioni”. Nulla più. Spero di aver fatto bene.

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Paola 26/03/2019 - 22:27

La scrittura va sempre allenata, per i post sponsorizzati così come per quelli “liberi”. Se leggo i miei post di un anno fa mi viene voglia di riscriverli. Raccontare un prodotto senza risultare finte è ancora più difficile quindi prova prova e prova fino a quando non ottieni un risultato originale e piacevole da leggere 🙂

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Meekhayla 19/02/2019 - 17:06

Grazie, post molto utile, soprattutto la parte sulle “informazioni che dovrebbero contenere le nostre recensioni” 😀 RIguardo all’aspetto legale, se parlo invece di un prodotto che ho acquistato io? Non sono previste le stesse limitazioni dei prodotti ricevuti in omaggio o dei post scritti dietro compenso, vero? Anche se ci metto il link (tipo quello di Amazon su cui si prende una percentuale)?
Scusa tutte queste domande ma per me è un argomento ancora poco chiaro ^^”

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Paola 19/02/2019 - 17:43

Se acquistati tu un prodotto sei libera di parlarne quanto e come vuoi senza indicare nulla. L’unico consiglio che posso darti è di valutare che sia effettivamente utile ai tuoi lettori e in tema con il tuo blog, non scrivere una recensione solo per l’affiliazione Amazon 😉

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Meekhayla 20/02/2019 - 19:17

Perfetto, grazie! Sempre chiarissima! 😀 Sì, l’unica cosa di cui fossi sicura era solo la coerenza col blog 😀

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Katja 19/02/2019 - 11:14

Grazie per questo post, Paola! Fra un mese farò un viaggio e toccherò Karlsruhe in Germania e Strasburgo in Francia. lo parlo di turismo culturale (quindi W i musei & arte & storia quando viaggio): i relativi uffici stampa mi hanno offerto gentilmente il pass per visitare gratuitamente i musei. In questo caso sarà facile parlare di ciò che andrò a vedere perché inerente a ciò che parlo e comunque, avrei visto lo stesso i vari musei, anche senza i pass gratuiti! Dovrò pensare ad una forma corretta ma SEO friendly & accettabile per i miei lettori per indicare il tutto (e ringraziare gli uffici stampa)!

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Paola 19/02/2019 - 11:55

Potresti pensare a una formula di chiusura in cui ringrazi i vari uffici per l’aiuto che ti hanno dato nell’organizzare le tue visite 🙂

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Silvia - The Food Traveler 19/02/2019 - 10:43

Sì, mi è capitato qualche volta di scrivere recensioni di prodotti (o di servizi) anche se purtroppo non capita spesso 😉 In ogni caso, come dici tu, secondo me è sempre importante recensire cose attinenti al nostro blog e che comunque abbiamo sperimentato in prima persona. Così è anche molto più facile scriverne in maniera naturale, anche perché “si sente” proprio quando vengono recensiti prodotti/servizi che non sono stati provati.
Intanto spero di poter sfruttare i tuoi consigli per tantissimi post sponsorizzati in futuro!

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Paola 19/02/2019 - 11:55

Una recensione non sincera secondo me può “sporcare” irrimediabilmente i nostri blog e poi se il contenuto è utile e di qualità piace anche a Google che non fa mai male 😉

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Raffi 14/03/2019 - 23:15

Mi trovi d’accordo quasi su tutto. Io ad esempio scrivo sia se l’articolo è frutto di una collaborazione sponsorizzata, sia se il prodotto recensito l’ho pagato di tasca mia o se è un omaggio. Così come scrivo se le foto sono mie o sono di altri. Lo metto nelle note, ma credo sia doveroso informare i miei lettori.

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Paola 15/03/2019 - 1:24

Credo che tu sia una delle blogger che esprime meglio qualsiasi rapporto di collaborazione! Mi ha colpito perché lo fai sempre con estrema chiarezza.

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