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Gestire da sole un blog con WordPress

Guida SOS su come gestire un blog gratis con WordPress da sole senza webmaster

6 commenti

Questo post su come creare un blog con WordPress nasce da un’esigenza della mia community Travel Blogger Italiane. Io ho sempre amato pasticciare i miei blog anche dietro le quinte. A volte ho avuto dei risultati non all’altezza delle aspettative, altre mi sono arrabbiata ingiustamente con il codice, ma ho imparato e sto ancora imparando.

Molte blogger inesperte invece si rivolgono a sedicenti webmaster che – diciamo la verità – non hanno nessuna idea di cosa stanno facendo a parte installare un tema su WordPress e fanno più danni che altro. Il costo di un sito realizzato appositamente per noi non è certo abbordabile per una blogger alle prime armi, è un vero e proprio investimento professionale che deve prevedere anche assistenza e aggiornamenti nel tempo.

Questo post è per chi ha pensato di fare un buon affare affidandosi a un webmaster improvvisato per poi ritrovarsi un blog con usabilità pari a zero e SEO non pervenuta. Di seguito vi spiego i passaggi da fare per riprendere possesso del vostro blog e iniziare a gestirvelo da sole. Usare WordPress non è difficile, anzi creare un blog gratis (pagando solo hosting e dominio) richiede davvero pochi passaggi e vi spiego come fare, in versione for dummies!

Quanto costa aprire un blog

Se non abbiamo budget possiamo rivolgerci a un’alternativa completamente gratuita come Blogger che è un ottimo modo per iniziare. La maggior parte dei blog chiude dopo pochi mesi e quindi se non siamo convinte del nostro progetto possiamo partire in questo modo per metterci alla prova.

Poi se tutto va bene possiamo trasferirci su hosting e dominio nostri dopo poco tempo senza fare troppi danni. Il mio primissimo blog era su Blogger e per quando limitata possa essere questa piattaforma è stata comunque una buona palestra.

Anche con WordPress.com possiamo iniziare a scrivere gratis nel nostro blog, però nel momento in cui desideriamo fare il salto di qualità acquistando un nostro dominio o aumentandone le funzionalità il costo sale parecchio. La soluzione migliore se vogliamo avere un blog professionale sarebbe quella di creare già da subito un blog con WordPress.org con un nostro spazio hosting e dominio. Io vi consiglio di affidarvi a SiteGround che è anche lo sponsor del nostro sito delle Travel Blogger Italiane.

Cos’è WordPress e le differenze tra .com e .org

WordPress.com e WordPress.org sono due cose differenti perché, pur essendo lo stesso sistema di gestione dei contenuti, in gergo tecnico CMS, Content Management System, il primo è un servizio commerciale mentre il secondo un software open source che possiamo installare dove ci pare.

Se vi state arenando su questa differenza vi consiglio di leggere i post di Francesca Marano, la mia guru di WordPress, WordPress.com vs. WordPress.org e WordPress.com per aprire il tuo sito oggi. Il secondo post è un po’ datato per cui aggiungo solo che oggi si trovano moltissimi temi, anche gratuiti, che vengono costantemente aggiornati quindi per un normale blog personale non è necessario uno sviluppatore.

Come migrare su WordPress.org senza (troppi) danni

Passare da una piattaforma di blogging a un’altra è sempre un’attività un po’ rischiosa perché se non facciamo tutto per bene possiamo perdere posizioni su Google. Immaginiamoci a fare un trasloco, quasi sicuramente romperemo inavvertitamente qualche piatto o bicchiere a meno di non stare super attente.

La regola aurea è quella di non modificare i permalink ovvero gli indirizzi dei nostri post che possono essere miosito.it/miopost oppure miosito.it/data/miopost o altro ancora (!). Io vi suggerisco di utilizzare la struttura miosito.it/miopost che è la migliore per quanto riguarda l’usabilità di un sito o blog.

Permalink su WordPress

Come modificare l’indirizzo dei permalink su WordPress

Se proprio non vogliamo fare da sole e passiamo a SiteGround c’è la possibilità di far migrare il nostro sito sui loro server direttamente dai loro tecnici. Purtroppo ora con il piano base questo servizio è diventato a pagamento, probabilmente eravamo in troppe ad approfittarne!

Come esportare i contenuti del nostro blog

A questo punto prepariamo il nostro blog al trasferimento con esportare i nostri contenuti. Su WordPress (.org e .com è uguale) dobbiamo andare su Strumenti > Esporta. Selezioniamo Tutti i contenuti e scarichiamo il nostro file di esportazione.

In pratica stiamo salvando sul nostro computer tutti i contenuti del nostro sito, ovvero post, pagine, commenti, categorie e tag. Non stiamo però esportando il template e le sue personalizzazioni che tanto non ci interessano se il sito è fatto male e poco usabile.

Salvare contenuti e esportarli su WordPress

Come salvare i contenuti di un blog su WordPress e scaricarne una copia

Anche Blogger, LiveJournal e altre piattaforme di blogging hanno una funzione di esportazione simile. Per ora non dobbiamo preoccuparci del formato del file, solo esportare tutto l’esportabile per farci un backup completo possibile dei nostri contenuti.

Come scegliere il servizio di hosting e il dominio

Prima di (ri)creare il nostro blog dobbiamo scegliere e acquistare un servizio di hosting e un dominio. Io vi suggerisco SiteGround perché ha un servizio di assistenza in italiano davvero valido.

Anche se parliamo benissimo l’inglese, se ci scompaiono tutte le immagini dopo un aggiornamento vi assicuro che avere qualcuno che ci spiega nella nostra lingua come recuperarle è davvero indispensabile. Idem se ci troviamo nel cuore della notte a cercare di sistemare un DNS. Sono entrambe storie vere e la prima ha avuto un lieto fine proprio perché stavo migrando su SiteGround!

Ci sono anche servizi di hosting più economici, ma ho notato che quando superiamo le 5.000 visite al mese i nostri blog si rallentano molto. Con SiteGround invece il piano StartUp sostiene senza problemi fino a 10.000 visite al mese mentre il piano Grow Big, oltre ad avere delle funzioni aggiuntive come il ripristino gratuito dei backup, è perfetto fino a 25.000 visite al mese e consente di ospitare più siti.

Acquisto hosting e dominio su SiteGround

Landing page di SiteGround per l’acquisto di hosting e dominio

Il lato oscuro del dominio (del blog)

Se il nostro blog non ha ancora un nome di dominio non c’è problema, possiamo acquistarlo mentre acquistiamo l’hosting su SiteGround, per i nuovi clienti è già compreso. Se invece abbiamo già un nome di domino ci conviene trasferirlo per semplificarci notevolmente la vita. Costa qualcosina di più che acquistarlo direttamente dai vari register, ma a livello di gestione è decisamente meglio avere tutto in un unico posto e un referente unico in caso di problemi sul nostro sito.

Trasferire un dominio è però abbastanza macchinoso perché richiede un codice di autorizzazione. Vi rimando quindi a un articolo specifico su come trasferire un dominio su SiteGround.

Nel caso in cui il vostro dominio sia stato acquistato dal webmaster ignorante (inteso nella peggiore accezione del termine) di cui parlavo all’inizio del post è necessario farci dare da lui il codice di autorizzazione per il trasferimento del dominio.

Ho sentito cose orribili di webmaster che non li vogliono mollare o che raccontano scuse per continuare a spennare clienti inesperti. Non fatevi fregare ancora, il dominio è vostro e se avete email che lo provano, per esempio quando lo avete incaricato del lavoro, siete tutelate anche dal punto di vista legale!

Come ripristinare i testi e le immagini dal backup dei contenuti

Ora che abbiamo WordPress e dominio sul nostro nuovo hosting dobbiamo rimetterci su i nostri post, con tanto di commenti e immagini. Dobbiamo quindi riprendere il nostro file di esportazione e importarlo tramite Strumenti > Importa.

Importare contenuti su WordPress

Come importare i contenuti di un blog, precedentemente salvati, su WordPress

Dove si trovano i temi per WordPress e come installarli

Ora il nostro blog è di nuovo completo, con tanto di commenti e immagini, e funziona sul tema di default di WordPress che è quello dell’anno corrente. Ogni anno infatti gli sviluppatori WordPress rilasciano un nuovo tema aggiornato che si chiama con il nome dell’anno in corso come TwentyNineteen, TwentyEighteen e via dicendo.

Tema WordPress 2019 Twenty Nineteen

Twenty Nineteen, il tema di default di WordPress per il 2019

Se non vogliamo fare fatica possiamo tenere quello di default, altrimenti possiamo cercare un tema gratis più carino direttamente su WordPress da Aspetto > Temi. Possiamo navigare tra i vari temi eventualmente utilizzando il filtro delle funzionalità, oppure digitare nella barra di ricerca il nome di quello che ci interessa come ho fatto io con Blogstart, un tema molto carino adatto ai blog. A questo punto dobbiamo solo attivarlo e personalizzarlo come preferiamo.

Aggiungere un nuovo tema su WordPress

Come aggiungere il tema BlogStart su WordPress

Quali plugin gratuiti installare per gestire un blog con WordPress

Uno dei vantaggi di avere il nostro sito su un hosting e non su WordPress.com è la possibilità di aggiungere i plugin che preferiamo. Attenzione però che i plugin ‘pesano’ sul nostro blog quindi piuttosto di attivarne troppi è meglio scegliere un tema che già comprenda le funzionalità che vanno ad aggiungere.

L’unico plugin che non dovrebbe pesare sul blog è Jetpack perché è dello stesso sviluppatore di WordPress e, detta in modo assolutamente non tecnico, fa ‘girare’ solo le parti che attiviamo.

Per quanto mi riguarda i plugin indispensabili per gestire un blog sono:

  • All Meta Tags che serve per inserire i tag identificativi dei vari servizi web a cui possiamo iscriverci come Analytics e simili. Se usiamo solo Analytics e non ci interessa inserire altri meta tag esiste un plugin apposito
  • Classic Editor perché sono vecchia scuola e mi piace avere il controllo dell’html, l’editor a blocchi Gutemberg mi sta proprio antipatico
  • Jetpack by WordPress.com gestisce i commenti, condivide i nostri post automaticamente sui social network, crea le sitemap, blocca i tentativi di login sospetti e tanto altro ancora
  • SG Optimizer se siamo su SiteGround velocizza il caricamento del nostro blog
  • Yoast SEO è una specie di grillo parlante della SEO. Non va preso alla lettera né dobbiamo spaventarci per qualche semaforo rosso, ma è molto molto utile per capire e mettere in pratica le basi della scrittura per internet.
Plugin da installare su WordPress per un blog

I plugin indispendabili per gestire un blog su WordPress

Come far crescere un blog

Ora che abbiamo un blog con un template funzionale su un hosting di qualità possiamo iniziare a lavorare di SEO, rinominando le immagini e curando gli attributi, scrivendo dei testi SEO-friendly, razionalizzando categorie e tag, ecc. Curare questa parte è fondamentale per farci trovare da Google e di conseguenza far crescere i nostri blog.

Per imparare alcune accortezze semplici da mettere in pratica potete seguire i miei suggerimenti che pubblico regolarmente nella parte di Pasta Pizza Scones sul blogging. Se invece avete domande generiche o argomenti che volete approfondire in altri post scrivete tutto nei commenti ⬇︎

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6 commenti

antomaio65 30/04/2019 - 7:47

Molto interessante il tuo articolo. Io ho appena appena iniziato il mio blog che è soprattutto un hobby e per fortuna, senza saperlo, ho fatto da sola con wordpress. Grazie per i suggerimenti dei plugin anche se a me l’editor a blocchi sinceramente non dispiace.

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Paola 30/04/2019 - 7:52

Sto iniziando a sperimentare anche io con l’editor a blocchi. Dopo un po’ ci si abitua, ma ha ancora qualche bug che spero venga risolto al più presto 🙂

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Elisa 16/04/2019 - 19:28

Ciao Paola, avrei voluto trovare questo post qualche mese fa, quando ho cominciato a creare il mio blog. 🙂
Avendo avuto sul lavoro una pessima esperienza con sedicenti webmaster ho optato anche io per “l’arte di arrangiarsi”… almeno ogni errore ha un prezzo ma si impara sempre qualcosa.
Fortunatamente conoscevo già abbastanza WordPress quindi da quel lato sapevo già dove andare a parare, ma tutta la fase preliminare era la prima volta che la facevo. Non è stato facilissimo mettere insieme i pezzi di informazioni trovate un po’ qua e là in giro.
Grazie per i consigli e le guide che pubblichi sul tuo sito, sono sempre molto utili!

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Paola 16/04/2019 - 22:23

Grazie Elisa, sono felice che i miei suggerimenti ti siano utili. Questo post è nato proprio da degli appunti che ho passato a una blogger della mia community Travel Blogger Italiane quando abbiamo scoperto che il webmaster aveva fatto più danni che altro. Sono rimasta davvero stupita dallo scoprire come alcune persone incompetenti si spaccino per webmaster :/ Spero che questo post possa far capire alle nuove blogger un pochino di più come funziona WordPress. Altre risorse utili scritte in modo chiaro, se vuoi approfondire, le trovi sui siti di C+B e Francesca Marano. Controlla solo le date perché WordPress ha almeno due aggiornamenti l’anno 😉

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Elena 16/04/2019 - 15:09

Articolo utilissimo per chi non ha ancora le idee chiare e vuole lanciarsi in questo mondo, che ha davvero mille aspetti! Io è da meno di 1 anno che ci sono dentro, e sicuramente ho ancora tantissime cose da imparare…Però non mi è mai venuto in mete di cercare un webmaster…meglio imparare tutto da sè, no? Fa parte anche questo del ‘gioco’!
Magari potresti suggerirci nei prossimi post qualche plug in utile e carino oltre a questi di base!

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Paola 16/04/2019 - 22:20

Ciao Elena, grazie per il suggerimento dei plugin, man mano che scopro cose utili condivido 🙂 In realtà per un uso da blogger meno ne mettiamo meglio è così non appesantiamo inutilmente il sito. Francamente molti plugin non ci servono! Anche io penso che sia meglio imparare il più possibile anche perché nel momento in cui diventeremo delle blogstar (magari!) e dovremo delegare alcuni lavori sarà comunque importante conoscere cosa c’è dietro al blog per coordinare i nostri collaboratori 😉

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