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Sterline inglesi

Vita da expat: come funzionano le banche inglesi e perché bisogna aspettare nel cerchio

2 commenti

Tempo fa in internet spopolavano foto e video di gatti di ogni razza e colore accoccolati all’interno di cerchi disegnati a terra. I felini entravano con facilità in uno spazio delimitato e ne uscivano mal volentieri perché stare in uno spazio circoscritto infonde loro un senso di sicurezza. Ho appena scoperto che gli inglesi fanno lo stesso in banca.

Perché nelle banche inglesi c’è un cerchio disegnato per terra

In Inghilterra se devi andare in banca a richiedere informazioni per un prestito o per aprire un conto corrente la prima cosa da fare quando entri è metterti nel cerchio dipinto sul pavimento. La mia filiale HSBC l’ha disegnato rosso e molto visibile, mentre altre variano la forma o il colore e non è necessariamente obbligatorio che l’area di attesa sia per forza un cerchio. Questa idea dell’area di attesa delimitata  in cui attendere il personale preposto per noi italiani è così incomprensibile che riusciamo ad ignorarlo senza sentirci minimamente in imbarazzo, ma facendo irritare terribilmente gli inglesi.

Prima che il British boyfriend mi spiegasse il funzionamento della faccenda, mi dirigevo subito a passo deciso verso l’hostess all’ingresso, la quale si limitava a riaccompagnarmi diligentemente nel cerchio per poi tornare a chiedermi di cosa avessi bisogno dopo qualche minuto, una volta ricostituito l’Ordine Supremo. Da lì poi si procede allo smistamento verso le casse, lo smistamento nel salottino di attesa o il dare l’informazione desiderata.

Gatto in un cerchio

Gli inglesi quando vanno in banca si mettono nel cerchio (o nelle apposite linee) proprio come i gatti. Immaginatevi in quanti millisecondi verrebbe ignorata una segnaletica del genere in Italia

Come fare la coda in una banca inglese

Se in banca non ti metti nel cerchio non succede assolutamente nulla, nel senso che di solito vieni ignorato come se fossi invisibile o, nel peggiore dei casi, ti ritrovi con persone in coda dietro di te convinte che tu stia aspettando il tuo turno alle casse dall’altra parte della stanza. Una normale coda inglese infatti si fa tenendosi ad almeno 3,25 miglia dagli sportelli dedicati ai prelievi, altra cosa che nella maggior parte dei casi risulta incomprensibile a noi italiani.

Il salottino d’attesa invece è solitamente composto da un divanetto, due poltrone e un tavolino perfettamente intonati con l’arredamento della banca. Va usato solo dopo che si è stati smistati lì dall’hostess all’ingresso perché un suo uso improprio porta ad essere ignorati, tranne nelle filiali Barclays in cui il salottino corrisponde all’area di attesa. Gli inglesi infatti se fai qualcosa che per loro è strano – concetto questo molto relativo – tendono a far finta di non vederti.

Dove trovare il Vero Amore, quello verso i clienti

Quando si viene smistati nel cubicolo di un qualsiasi impiegato, questo ci fa percepire sul serio quanto siamo importanti per la banca, anche se stiamo solo cercando di aprire un conto corrente con dieci sterline stropicciate trovate nella tasca dei jeans dopo il bucato. Provenendo da più di dieci anni di esperienza in società finanziarie italiane, non posso che trovare tutto questo molto commovente.

In Inghilterra ti senti davvero come se l’impiegato davanti a te avesse davvero a cuore i tuoi interessi e il tuo irrealistico obiettivo di diventare abbastanza ricco per smettere di lavorare a quarant’anni. Quando sono andata nella mia filiale di riferimento per aprire un savings account molto povero con l’importo minimo di cinquanta sterline, mi hanno trattato come se avessi dato loro milioni da gestire.

A differenza dell’Italia, in cui provano a rifilarti qualche fondo o assicurazione anche quando vai in banca a versare la banconota di compleanno della nonna, in Inghilterra non cercano mai di venderti niente, pur non facendosi problemi a distribuire carte di credito a chiunque. Tu puoi andare dal tuo bancario di fiducia con l’obiettivo di investire e loro né ti profilano né ti danno informazioni, ti lasciano fare le tue scelte da solo sull’internet banking e ti guardano con sospetto quando chiedi loro un parere su possibili investimenti.

Non riesco ancora a capire la logica di questi comportamenti, ma in compenso il mio nuovo passatempo ora è andare in banca solo per sentirmi una cliente speciale come Holly Golightly in Colazione da Tiffany!

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2 commenti

Lucy the Wombat 03/08/2019 - 2:26

Questo post è bellissimo, sono commossa anch’io! La cosa del cerchio mi ha stesa In Australia invece le banche, nel senso di organizzazione e impiegati, sono come tutto il resto: gente che ci prova ma non ce la fa

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Paola 03/08/2019 - 7:51

I tuoi racconti mi stanno rovinando l’immagine stereotipata dell’Australia composta solo da surfisti bellissimi e muscolosi, koala e canguri 🙁 ora me la immagino come una replica degli USA dei telefilm anni ottanta, con tanto di risate preregistrate a ogni scena!

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