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Stazione ferroviaria Amsterdam Centraal Station

Interrail: la scoperta dell’Europa di Emanuela

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Le avventure sui binari delle Travel Blogger Italiane continuano con l’Interrail di Emanuela di This must be the trip, un organizzatissimo blog di viaggi con planner di spesa e itinerari scaricabili per ogni destinazione. Anche Emanuela ha fatto questo viaggio in treno da giovanissima e ci racconta l’emozione di scoprire città ancora da esplorare, le stesse città che ora sono raggiungibili comodamente in aereo. Chi ha più o meno la nostra età si ricorderà ancora quanto ci sembrava esotica l’Europa!

Con i suoi due viaggi in Interrail Emanuela ci fa rivivere l’avventura di spostarsi attraverso paesaggi diversi e lunghe ore in treno, un’avventura quasi magica che in parte abbiamo perso con l’avvento dei voli low cost. Se abbiamo nostalgia di questo romantico modo di viaggiare, è sempre possibile viaggiare in treno in Europa con l’Interrail! Emanuela comunque chiude il suo racconto con dei consigli utili che possiamo seguire anche noi ad ogni nostra nuova partenza.

L’Interrail di Emanuela di This must be the trip ⬇︎

L’esperienza di Emanuela di viaggiare per l’Europa con l’Interrail

Ho viaggiato in Interrail per due anni di seguito, parecchi anni fa. Il primo, quello tra Amsterdam e Bruxelles fu il mio primo viaggio da sola con gli amici e quindi, anche per questo, lo ricordo con ancora più piacere. Correva l’anno 2004 ed avevo da poco compiuto vent’anni.

Il secondo, esattamente un anno dopo, toccò Praga e Budapest. Per il primo uno dei motivi della nostra scelta fu principalmente il costo. Muoversi in treno infatti ci avrebbe consentito un netto risparmio rispetto a prendere un altro volo o addirittura ad affittare un’auto.

Eravamo un gruppo di studenti squattrinati al primo anno di università e quindi, all’epoca, il poter fare un viaggio più lungo e più ricco di tappe senza spendere tanto per noi contava. Inoltre, essendo tanti, riuscimmo a bloccare camerate in ostello solo per noi, riuscendo così ad abbattere ancora di più i costi.

Ricordo però che anche la flessibilità negli spostamenti che offriva un viaggio di quel tipo, era un aspetto ci piaceva molto. Oltre le due capitali, muoverci in treno ci consentì di visitare paesini nelle vicinanze come Koog Zaandijk in Olanda e Brugge in Belgio che ci piacquero molto.

Per il secondo Interrail invece la scelta fu un tantino diversa. Innanzitutto ci era piaciuta tantissimo l’esperienza dell’anno precedente. Il viaggio inizialmente era stato pianificato solo a Praga, ma quando scoprimmo l’esistenza di un treno diurno che in sei ore circa collegava la capitale ceca a quella ungherese non ci pensammo due volte.

Ci allettò moltissimo l’idea di ripetere l’esperienza dell’Interrail attraversando l’Europa e poi, punto in più a favore, il treno costava anche poco. Inoltre si trattava di due città dove la vita era abbastanza economica e questo non guastava.

Il viaggio fu bellissimo e lo ricordo come se fosse ieri. Attraversammo il cuore verde dell’Europa, tra fitti boschi, fiumi e montagne in lontananza. La bellezza di questi panorami catturò subito la mia attenzione ma aiutò anche a far passare più velocemente le ore in treno.

Se vi tornassi oggi, organizzerei entrambi i viaggi allo stesso modo. Anzi, nel secondo caso, magari con più tempo a disposizione, aggiungerei anche una tappa intermedia come Bratislava.

Interrail Emanuela This must be the trip
Emanuela durante il suo viaggio in Interrail

I motivi per visitare Amsterdam e Bruxelles in treno

Durante il primo Interrail, essendo per me anche il primo viaggio da sola, scegliemmo una città che ci sembrava un po’ una capitale del divertimento giovane e quindi Amsterdam sembrava fare al caso nostro. Ci affascinava inoltre il fatto che fosse interamente girabile in bici e il poter esplorare i dintorni facilmente.

L’idea di andare a vedere i mulini e i graziosi paesini nelle vicinanze, ci piaceva tanto. E in effetti Amsterdam ci conquistò e non ci deluse neanche per un attimo. La trovammo davvero una città a misura di ragazzi sia per la vita notturna che per la comodità di poterla vedere come volevamo: a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. Muoversi era sempre facilissimo.

Per quanto riguarda la scelta di Bruxelles, ci incuriosiva visitare una città completamente diversa dalla prima. E quindi, quando cercando su internet capimmo che era molto facile raggiungerla, la inserimmo subito nell’itinerario. Anche in Belgio inoltre, era possibile abbinare la visita ad alcune escursioni nei dintorni sempre via treno. Noi scegliemmo l’incantevole Brugge, cittadina che ci fece davvero innamorare e da cui non saremmo ripartiti.

L’idea di poter organizzare un viaggio itinerante vedendo più luoghi, senza costi esorbitanti e anche senza stressare troppo gli spostamenti furono le motivazioni principali che ci guidarono nella scelta dell’Interrail.

Interrail Emanuela This must be the trip
Foto dell’Interrail di Emanuela

La scoperta dell’Europa dell’est in treno con l’Interrail

Nel secondo caso la scelta fu decisamente diversa. Era l’estate 2005, la Repubblica Ceca era da poco entrata nell’area Euro e di conseguenza erano stati lanciati anche alcuni voli low cost su Praga ad ottimi prezzi. Ma al di là di questo, si parlava tantissimo di Praga come il gioiello da andare a vedere e da esplorare assolutamente ed ecco perché pensammo a questa meta e inutile dire che ce ne innamorammo tutti senza eccezione. Lo stesso discorso valeva per Budapest, che ci affascinava tanto come città per la sua posizione sul Danubio e per il suo contrasto tra l’antica Buda e Pest, parte più nuova della città.

In entrambi gli Interrail era per tutti la prima volta in queste città e, in particolare nel secondo caso, ci attraeva molto l’idea di andare a scoprire un po’ l’Europa dell’est.

A chi è adatto un viaggio in Interrail secondo Emanuela

Un viaggio Interrail secondo me è adatto a tutti i tipi di viaggiatori. Coppie, famiglie con bambini, gruppi di amici o viaggiatori in solitaria. Per tutti è un tipo di esperienza da consigliare e da provare almeno una volta nella vita.

Il viaggio in Interrail è anche un tipo di viaggio che incontra tutte le esigenze di budget. Il treno infatti permette di scegliere tra diversi tipo di tariffe e classi, a seconda delle proprie esigenze e questo fattore lo rende un mezzo versatile per qualsiasi tipo di itinerario, sia esso un viaggio fai da te o organizzato.

In alcuni casi, come il treno notturno, è possibile abbattere i costi di pernottamento, consentendo così di risparmiare qualcosina. Inoltre è un modo di viaggio che si adatta a tutte le età anche perché poco stressante. In treno ognuno può prendersi i suoi tempi, leggendo, ascoltando musica o semplicemente guardando al di là del finestrino.

Dopo queste prime due esperienze, per me è rimasto uno dei modi più belli per assaporare il viaggio e viverlo più intensamente. Poi ovviamente si deve sempre fare i conti con i tempi degli spostamenti e i giorni a disposizione, fattori che spesso possono incidere sulla scelta di prendere un treno o un aereo.

Interrail Emanuela This must be the trip
Emanuela durante il suo viaggio in Interrail

Perché continuare a viaggiare in treno dopo l’Interrail

Personalmente però non c’è un viaggio che pianifico in cui non cerco di inserire una o più tappe da raggiungere in treno. La trovo un’esperienza sempre stupenda che, oltre a permettere di ammirare con calma il paesaggio circostante, in alcuni casi dà proprio uno spaccato di vita reale del luogo. Come mi successe in India, quando prendemmo un treno diurno in direzione Varanasi dove incontrammo persone di tutte le età ed origine.

Consiglio poi anche l’esperienza del treno notturno. Abbiamo viaggiato di notte, per scelta, sia in Cina che in India. In entrambi i casi oltre ad essere super comodi e con aria condizionata, è stato bellissimo risvegliarsi in un altro luogo e arrivare alle prime luci dell’alba quando le città si stanno appena risvegliando. Ricordo poi che sul treno in Cina, servirono anche la colazione! In entrambi i casi mi sentirei di consigliare a tutti anche questo tipo di esperienza.


Dopo aver letto anche il racconto di viaggio di Emanuela ho sempre più voglia di un viaggio in treno. La teoria su come viaggiare in treno in Europa con l’Interrail l’ho studiata e se avessi dei dubbi posso sempre contare sul suo talento di organizzatrice!

Fatemi sapere nei commenti se conoscevate già Emanuela e il suo blog This must be the trip, ma soprattutto se siete pronte a partire in Interrail!

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