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Anna Pernice con il suo libro Manuale per aspiranti blogger

Recensione del Manuale per aspiranti blogger di Anna Pernice

25 commenti

In Manuale per aspiranti blogger Anna Pernice racchiude tutte le spiegazioni su come funziona un blog e come gestirlo con l’obiettivo di diventare delle blogger professioniste. Per rendere questo libro il più completo possibile, Anna ha anche arricchito i vari capitoli con abbondanti tabelle e con degli approfondimenti di esperti del settore.

Chi è Anna Pernice

Anna Pernice è una blogger professionista che scrive di moda, viaggi, cibo e altro ancora su Travel Fashion Tips. La sua intuizione è stata abbinare i viaggi alla moda, rendendo così unico e immediatamente riconoscibile il suo blog. L’argomento infatti è chiarissimo anche dal nome. Anna inoltre scrive pure sul suo blog professionale Anna Pernice e su Dieta Bianchini di nutrizione, oltre a lavorare come social media manager.

L’avventura di Anna come blogger parte solo dal 2012 (che comunque è un’era geologica per i tempi di internet), ma scrive già da tempo come giornalista di economia e finanza su una testata locale. All’aumentare delle collaborazioni con Travel Fashion Tips decide di lasciare il suo lavoro in azienda e lanciarsi nell’avventura di aprire la partita IVA, trasformando il suo blog in un lavoro.

Di cosa parla Manuale per aspiranti blogger

Manuale per aspiranti blogger di Anna Pernice è un libro sul blogging davvero completo. Il sottotitolo “crea emozioni con lo storytelling” trae un pochino in inganno perché lo storytelling viene analizzato solo nei primi capitoli, lasciando poi ampio spazio ai social network.

Gli argomenti trattati da questo libro per blogger spaziano da chi è il blogger alle regole di base sulla scrittura per internet, da come fare networking con altri blogger a come produrre contenuti visivi interessanti, per finire con le spiegazioni su come può guadagnare un blogger professionista.

Anna Pernice con il suo libro Manuale per aspiranti blogger

Anna Pernice con il suo libro Manuale per aspiranti blogger, Dario Flaccovio Editore

Storie di storytelling

Un concetto molto interessante sullo storytelling trasmesso da questo libro è che il blogger deve emozionare i suoi lettori, non ha il dovere di essere obiettivo come un giornalista (in teoria, eh…). I nostri post dovrebbero avere una trama in grado di far immedesimare i nostri lettori, una trama che racconta come il protagonista è riuscito a risolvere un problema. Può essere prenotare un volo, organizzare un viaggio, qualsiasi argomento purché coinvolga, identifichi e spinga all’azione il nostro lettore.

Viene infatti spiegato con estrema chiarezza che i nostri post devono essere scritti sia per i lettori che per i motori di ricerca, quindi l’obiettivo per diventare dei blogger riconosciuti è scrivere storie personali e coinvolgenti dentro articoli originali e ben strutturati.

Anna Pernice nel suo libro Manuale per aspiranti blogger non parla comunque solo ai blogger, si rivolge anche alle aziende che intendono rivolgersi ad influencer spiegando loro come selezionare le persone più adatte in base al digital storytelling da raccontare al pubblico di riferimento.

Quello che viene raccontato sui blog e sui social network riguardo a una destinazione o a una marca contribuisce infatti a innescare dinamiche emozionali che portano a scegliere appunto un luogo o un oggetto piuttosto che un altro. Riassumendolo al massimo, investire nei blogger è positivo perché i lettori si fidano di loro e della loro autenticità, i blogger sono persone vere con una loro personalità e non dei modelli delle pubblicità tradizionali.

Appunti sui social network

I social network come Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter, ecc. sono ormai quasi obbligatori per ogni blogger per cui ho trovato molto interessanti i suggerimenti di Anna Pernice sui contenuti da creare per ogni canale, in modo da differenziare il nostro storytelling.

Grazie a Manuale per aspiranti blogger ho approfondito anche il funzionamento di Twitter, per me è davvero ostico, e scoperto l’importanza del live tweeting che ora non vedo l’ora di provare al prossimo evento. E poi lo sapevate che nonostante Instagram sia il social network più patinato del momento è nato per condividere momenti in tempo reale? Ora il feed deve essere curatissimo e la funzione di condivisione immediata è passata alle Stories!

Anna Pernice ci spiega inoltre sia come creare video accattivanti per le nostre Stories che per i nostri canali YouTube. Con YouTube dobbiamo però abbandonare l’immediatezza per raccontare una storia originale seguendo uno script, metterci la faccia e raccontare le nostre esperienze di viaggio. Io sono dell’idea che YouTube sia un canale a sé stante, con un linguaggio e un pubblico diverso, ma l’analisi di questo social media è sicuramente interessante per le blogger che invece vogliono presidiare tutti i canali possibili.

Come guadagna un blogger

La parte più interessante del Manuale per aspiranti blogger, per chi vuole seguire il percorso di Anna Pernice da blogger amatoriale a blogger professionista, è sicuramente quella in cui spiega come guadagna un blogger. Io ho trovato illuminante la spiegazione sulla necessità di valutare il rapporto tra il ritorno economico e le energie spese per scrivere un post!

Saper dire di no a lavori poco remunerati o non adatti è infatti una capacità che dobbiamo assolutamente imparare se vogliamo davvero diventare blogger professioniste. Per esempio, nelle collaborazioni in cambio merce, per quanto gratificanti, ci guadagna sempre di più l’azienda che le propone e il nostro tempo non viene retribuito.

Come già sappiamo, i guadagni veri e propri di un blog derivano da pubblicità, articoli sponsorizzati, campagne per blogger, link a pagamento, affiliazioni e banner. Anche se la difficoltà è trovare un equilibrio che funzioni per i nostri blog perché non esistono soluzioni standard, Anna Pernice spiega molto bene come funzionano queste fonti di guadagno. Ci spiega anche come ottenere guadagni indiretti, ovvero i lavori come copywriter, social media manager, grafica o altro, utilizzando i nostri blog come biglietti da visita.

Dopo aver letto e scritto la recensione di Manuale per aspiranti blogger posso sinceramente dirvi che questo libro è adatto sia a chi sta iniziando ora a scrivere un blog che a chi scrive già da tempo, senza però avere le idee chiare su come gestirlo per renderlo monetizzabile. Se avete letto questo libro mi piacerebbe sapere il vostro parere. Se invece avete delle curiosità chiedete liberamente nei commenti ⬇︎

Libro Manuale per aspiranti blogger fornito da Dario Flaccovio Editore

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25 commenti

Rosa - Kreattiva 18/04/2019 - 14:16

Grazie per la recensione, molto spesso mi chiedono da dove partire e come muoversi in questo mondo, adesso saprò cosa consigliare Buona pasqua

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Paola 18/04/2019 - 14:21

È un manuale molto valido adatto a ogni tipo di nicchia

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Stefania 18/04/2019 - 9:23

Leggere i consigli di blogger che fanno questo lavoro da molti anni è sempre utile, si può anche capire se sono coerenti con quello che scrivono. Vedo che le blogger che hanno successo prediligono farsi fotografare più che fotografare i luoghi che visitano, il contrario di quello che faccio io!

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Paola 18/04/2019 - 11:58

Quello capita perché alla fine la gente segue il personaggio, per vedere paesaggi da sogno c’è sempre National Geographic! Nel mio piccolo su Instagram ottengo molti più like e commenti nelle foto in cui ci sono io rispetto a quelle in cui fotografo solo la destinazione

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Meekhayla 04/04/2019 - 18:11

Ho fatto live-tweeting pochissime volte, ma ogni volta mi sono divertita tanto! Gli utenti fanno battute e osservazioni in tempo reale, a volte nascono ottimi botta e risposta! L’unico rischio è magari di perdere un po’ il filo o qualche frase del programma che si sta seguendo… io evito di tweettare nei momenti che mi prendono di più, recuperando poi durante la pubblicità. Oltre a ciò, i dati della sezione “Analytics” di Twitter si impennano e a volte si guadagna anche qualche follower (il bello sta poi nel tenerseli) 😀 Insomma consiglio di provare 😀 Per quanto riguarda il libro, la recensione mi ha incuriosito tanto, sembra valga la pena leggerlo e penso proprio che lo prenderò!

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Paola 05/04/2019 - 20:53

Grazie per aver condiviso la tua esperienza di live-tweeting! Io non guardo la televisione, solo Netflix, quindi questa attività non l’ho mai sperimentata, ma sembra divertentissima. Se decidi di leggere il libro fammi poi sapere se ti è piaciuto e se ti sei ritrovata nella mia recensione 🙂

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giuliaserra14 21/03/2019 - 0:15

Mi sembra molto interessante come libro, tocca tanti punti che mi piacerebbe approfondire. purtroppo con il nuovo lavoro da settembre ho un terzo del tempo disponibile da dedicare al mio blog ma sto comunque cercando sempre di scrivere, imparare e migliorare, quindi questo libro sarebbe davvero utile

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Paola 21/03/2019 - 15:41

Confermo che nei momenti di stop forzato leggere un manuale di blogging può aiutarci a fare il punto della situazione, io stessa ho letto questo libro di Anna Pernice quando ero in fase di riorganizzazione del blog per l’arrivo del bimbo.

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Valentina 15/03/2019 - 13:16

Grazie Paola per questo consiglio di lettura. Non conosco Anna Pernice, però ammetto che il nome non mi è nuovo… Molto probabilmente comprerò il libro e “studierò” di blogging 🙂

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mumwhatelse 15/03/2019 - 10:19

Anche io con twitter non vado molto d’accordo e poi mi porta zero traffico. Ci sono ma senza obiettivi chiari. Anche io proverò il live twee, in effetti può essere un buon mezzo per creare visibilità!

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Paola 15/03/2019 - 21:50

Sulla carta sembra funzioni benissimo eppure ho notato che noi blogger più giovani siamo tutte molto perplesse sul suo utilizzo..

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Francesca 15/03/2019 - 8:44

Ho imparato a diffidare dei manuali self in generale eppure mi hai dato l’impressione che Anna Pernice racconti con cognizione di causa e con esempi pratici dettagliati e chiari. Risultato: lo compro!

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Paola 15/03/2019 - 21:49

Purtroppo molti manuali non sono utilissimi, ma questo l’ho trovato completo: espone bene il blogging in generale e dà consigli utili. Fammi sapere poi se ti è piaciuto!

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Tripti 14/03/2019 - 23:07

Grazie Paola per questa tua recensione, le aspettavo da quando le hai annunciate su IG 🙂 Io non ho intenzione di fare del mio blog un lavoro (poi magari cambio idea, ma per ora mi piace tenerlo come un hobby in condivisione) tuttavia ho la mania di cercare di fare le cose per bene e quindi poi passo le ore a formarmi togliendo del tempo ad altro 😛 Questo libro mi sembra molto interessante da come ne hai parlato, aspetto anche le altre recensioni per valutare un acquisto, grazie ancora!

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Paola 15/03/2019 - 1:23

Sono contenta che questa recensione possa esserti utile per decidere quale libro acquistare, anche io quando devo fare un acquisto ragionato mi leggo millemila recensioni. Anche perché un manuale non è un libro che possiamo decidere di abbandonare, secondo me è una guida serie che deve accompagnarci per mano nella nostra avventura (di blogging, hobby o altre passioni) e quindi deve essere davvero in linea con il nostro modo di comunicare. Sto comunque già lavorando sulle bozze delle prossime recensioni che arriveranno presto 🙂

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Giulia M. 14/03/2019 - 10:13

Sembra davvero interessante, soprattutto per chi è alle prime armi ma come dici tu anche per chi vuole cominciare a monetizzare il blog senza sapere bene da dove cominciare! Il fatto che arrivi a spiegare come affacciarsi ad altri lavori collegati al web utilizzando il blog come biglietto da visita poi non è cosa da poco.
Me lo segno, grazie per la dritta! : )

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Paola 15/03/2019 - 1:14

Se decidi di leggerlo fammi poi sapere se ti è stato utile 🙂

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Virginia 13/03/2019 - 10:32

Una recensione interessante, sembra un manuale dettagliato e utile per i primi passi in questo mondo. Grazie per la segalazione.

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Paola 13/03/2019 - 16:51

A breve usciranno altre recensioni di manuali simili per offrire a noi blogger una panoramica completa dei libri pensati per noi 🙂

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Annalisa 12/03/2019 - 20:06

Ordinato. Sarò sincera mi interessa molto il lato che riguarda la monetizzazione del blog. È diventato un lavoro vero e proprio, sto monte ore al computer, studio, creo, pubblico … un piccolo rientro economico mi farebbe comodo. Di sicuro lo investirei di nuovo nel blog, questo è certo. Vi farò sapere la mia opinione appena avrò finito di leggerlo

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Paola 12/03/2019 - 23:05

Spero ti possa essere utile. La mia rubrica #libriperblogger nasce proprio con l’intento di aiutare i blogger a scegliere i libri utili per migliorare il loro percorso in rete

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Simona 12/03/2019 - 19:01

Mi ritrovo molto nel suo pensiero quando dice che bisogna dare informazioni ma che bisogna comunque emozionare chi legge. Io ad esempio tendo a scrivere molto di emozioni, forse troppo, ma è il mio modo personale di scrivere. Sapere che una professionista come Anna la pensa allo stesso modo un po’ mi fa sperare bene. Fino ad ora la maggior parte delle persone mi dice di scrivere per la SEO di dare informazioni e di escludere quasi completamente la parte emozionale. Eppure Anna è la prova che le due cose possono convivere tranquillamente! Mi piace l’approccio che ha usato nel libro!

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Paola 12/03/2019 - 23:04

Certo che la SEO non esclude le emozioni. Chi fa solo una fredda SEO tecnica secondo me non ha capito molto di scrittura tant’è che oggi si tende a parlare sempre di più di SEO semantica 😉

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Simona 18/04/2019 - 15:49

La Seo semantica è il mio obiettivo infatti. Non riesco ad abbandonare le emozioni ma posso sempre migliorare nel dare le informazioni utili e così facendo la combinazione dovrebbe dare i suoi frutti senza sconvolgere troppo chi sono io!

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Paola 18/04/2019 - 16:55

Allora non devi perderti la mia prossima recensione dei libri per blogger perché scriverò proprio del re della SEO semantica 😛

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