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Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita

Coltivare la SEO dei nostri blog con il Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita

6 commenti

Dopo averlo letto, sono convinta che Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita sia il libro che ogni blogger dovrebbe tenere di fianco al computer, per poterlo consultare prima di postare qualsiasi cosa. I numeri sui social network infatti valgono poco se non sappiamo produrre contenuti in grado di farsi trovare dai motori di ricerca.

Ho sempre considerato la SEO uno stimolo a scrivere meglio, utilizzando sinonimi ed esercitandomi a spiegare i concetti in modo più chiaro possibile. Senza saperlo perseguivo già l’obiettivo di una SEO semantica che è esattamente quello che spiega il Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita.

Molte blogger invece pensano, a torto, che “seguire la SEO” limiti la creatività. La SEO per fortuna non è più ripetere all’infinito la stessa parola chiave, come scopriremo leggendo questo libro.

Chi è Francesco Margherita

La novità della SEO di Francesco Margherita probabilmente deriva dalla sua formazione in sociologia che lo porta ad approcciarsi ai siti internet in modo più umanistico che scientifico, se mi passate questa dicotomia approssimativa. La sua ottimizzazione infatti si basa sulla comprensione dei testi da parte dei motori di ricerca, attività che Google cerca di affinare sempre di più, piuttosto che su una link building ‘meccanica’ e il suo blog Seogarden è il principale punto di riferimento sulla SEO semantica in Italia.

Che cos’è la SEO

Prima di addentrarci nel mondo della SEO semantica, il Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita ci spiega bene le basi della SEO, la quale si divide sostanzialmente in due aree: la SEO onsite che comporta l’ottimizzazione di un sito, e la SEO offsite che invece cerca di migliorare il posizionamento organico di un risultato di ricerca.

Un blog (o un sito qualunque) può apparire in prima posizione per varie ragioni e non è detto che una tecnica utilizzata in un settore funzioni in un altro. Lo scopo della SEO comunque è far arrivare il traffico a un sito internet, non necessariamente farlo posizionare in prima pagina di Google, quella è semplicemente una conseguenza di una SEO fatta bene.

L’innovazione della SEO semantica però riguarda il modo in cui vengono ricercate le parole chiave, allargando gli ambiti di ricerca alle sfumature di significato. La spiegazione di Francesco su come scegliere le parole chiave è veramente super interessante e purtroppo è impossibile da riassumere in poche righe (ecco perché lui ci ha scritto un libro intero!).

Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita

L’interno del Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita

Link building e SEO

Manuale di SEO gardening però non parla solo di parole chiave, un’ampia parte riguarda invece la link building. Su Pasta Pizza Scones abbiamo parlato di link building riguardo ai guest post e alla compravendita di link. Francesco Margherita aggiunge ancora un tassello quando spiega in modo chiarissimo come i link devono essere uno scambio di valore reale per funzionare. I link devono puntare sempre a contenuti utili e di qualità.

Come ottimizzare al meglio la SEO onsite

Una buona parte di Manuale di SEO gardening riguarda poi come ottimizzare i nostri siti perché per ottenere traffico dobbiamo sistemare prima di tutto il nostro orticello. Gli argomenti toccati variano dal nome da dare alle immagini a come impostare ai titoli del post, spaziando per tag e categorie.

Tutte queste indicazioni mi sono state utilissime mentre progettavo sulla carta il magazine delle Travel Blogger Italiane[link]. Tag e categorie infatti andrebbero sempre definite prima di far partire un qualsiasi progetto perché vengono considerate degli aggregatori di contenuti. Scommetto che non le avevate mai viste sotto questo aspetto!

Leggendo Manuale di SEO gardening ho scoperto anche come i contenuti possono essere sia profondi che superficiali. Per raggiungere i nostri post, a seconda di dove li mettiamo, vengono usati dei collegamenti che hanno pure un nome tecnico, le famose attività di deep linking o surface linking. E sempre a proposito di cose tecniche, grazie a questo libro ho finalmente capito il corretto uso del tag noindex.

Parola d’ordine per la SEO: sperimentare

Se vi state appassionando anche voi alla SEO vi avviso subito: io mi sono divertita un po’ troppo a pasticciare sul mio blog e ho perso il tracciamento di Analytics più qualche indicizzazione di pagina. Se facciamo esperimenti SEO sui nostri blog e tocchiamo codice, categorie e tag dobbiamo mettere in conto qualche rischio.

Alla fine sono riuscita a rimettere tutto a posto per benino, ma vi suggerisco di non fare modifiche sul vostro sito principale se non siete sicure di dove mettere le mani. Se siete su SiteGround potete creare una copia del vostro blog apposta per sperimentare. Sfortunatamente io ho scoperto questa possibilità troppo tardi!

Uno dei suggerimenti del Manuale di SEO gardening è comunque quello di sporcarci le mani, capire davvero come è fatto un sito e fare tentativi su un nostro progetto per imparare a ottimizzare davvero.

Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita

Retro della copertina del Manuale di SEO gardening di Francesco Margherita

Un modo diverso di pensare alla SEO

Il punto centrale della SEO spiegata nel Manuale di SEO gardening e della SEO semantica è quello di mettere al centro l’esperienza dei lettori dei nostri siti. Francesco Margherita infatti ci spiega bene come l’analisi dei comportamenti dei lettori sui nostri blog incida nel ranking assegnato da Google.

Lo scopo di Google è restituire sempre il risultato migliore ai suoi utenti visto che vive di pubblicità e per riuscirci affina sempre di più il suo algoritmo. Tra i criteri che fanno visualizzare un sito piuttosto che un altro nei risultati di Google (la famosa SERP!) ci sono la qualità e la popolarità dei contenuti, la qualità dei siti che ospitano i contenuti ricercati, ma anche l’affidabilità dell’autore.

Nel fare SEO dobbiamo considerare non solo più il conteggio dei link in entrata, ma anche la loro pertinenza e le menzioni che il nostro blog riceve nel web. Vista così la SEO è decisamente più affascinante, per non parlare della SEO local, un argomento ancora abbastanza nuovo.

Chi dovrebbe leggere Manuale di SEO gardening

Manuale di SEO gardening è un libro ottimo per approfondire le nostre conoscenze sulla SEO. Mi è particolarmente piaciuto per come tratta i vari argomenti in modo completo ed esauriente. Probabilmente alcune tecniche illustrate per noi blogger rimarranno solo teoria, mentre altre sono applicabili fin da subito ai nostri blog.

Come sempre, fatemi sapere nei commenti se avete già letto questo libro e se questa recensione vi ha incuriosito!

Libro Manuale di SEO gardening fornito da Dario Flaccovio Editore

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6 commenti

Katja 28/06/2019 - 19:02

Mi sa che il Manuale di SEO Gardening è stato tra i miei primi libri sull’argomento che ho letto! Me l’avevano consigliato e sono corsa a comprarlo: ogni tanto mi capita ancora di rileggerlo però andando sui singoli argomenti quando ho un dubbio.

Mi piace il fatto che l’autore abbia una formazione umanistica e non scientifica: me lo fa sentire più umano e vicino a me. Ma mette in evidenza di come un background simile non sia di impedimento per avvicinarci al mondo informatico.

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Paola 28/06/2019 - 19:56

Vale lo stesso per me, mi piace il fatto che non usi paroloni tech che vanno tanto di moda, ma spieghi tutto per benino. E poi anche per me è una piccola bibbia da sfogliare all’occorrenza!

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anna di 05/06/2019 - 7:30

interessantissimo questo libro, mi hai fatto venir voglia di prendermelo e leggerlo.In effetti ci sono tante cose da analizzare, molte più di quello che si pensa, se si vuole impostare per bene il blog. Sul web si trovano tanti articoli, ma molti sembrano copia e incolla. Per fare le cose fatte bene bisogna studiare, ed è una cosa che mi piace molto, approfondire e imparare cose nuove. grazie per questa recensione, non conoscevo questo autore

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Paola 09/06/2019 - 13:25

Grazie Anna! Io chiamo scherzosamente Francesco Margherita il guru della SEO perché è davvero super competente. Anche a me piace molto studiare e approfondire questi argomenti, quando sono spiegati in modo chiaro ancora di più!

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manustampacchia 04/06/2019 - 9:16

Una più interessanti dell’altra le tue recensioni Paola, grazie mille 🙂 Non ho letto il libro ma cercavo proprio qualcosa di simile per approfondire un pò di più la SEO per il blog. Lo leggerò e ti farò sapere 🙂

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Paola 04/06/2019 - 17:58

Grazie Manu! Francesco Margherita è il guru della SEO 🙂 Io lo seguo volentieri perché riesce a spiegare concetti astratti in modo molto pratico, come in questo libro. Aspetto la tua opinione in merito!

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