Home DestinazioniEuropaRegno Unito National Doughnut Week: la settimana delle ciambelle nel Regno Unito

National Doughnut Week: la settimana delle ciambelle nel Regno Unito

di Paola

Il British boyfriend sostiene che quando sono in Inghilterra vado al supermercato solo per fare la turista ed è verissimo. Per essere politically correct a tutti i costi e tutelare tradizioni, minoranze e quant’altro vi viene in mente, gli inglesi e i loro supermercati dedicano intere settimane a cibi specifici. Per esempio ora è il turno della National Doughnut Week dal 11 al 18 maggio 2019, ma ci sono anche la Curry Week del cibo indiano, il periodo del Capodanno cinese con nuvole di drago ovunque, il Pancake Day e ancora altre ricorrenze.

La National Doughnut Week di maggio

Durante la National Doughnut Week le ciambelle, i cartelli con le ciambelle e ogni oggetto legato vagamente alle ciambelle viene esposto in bella vista nelle corsie dei supermercati. Anche se sembra l’offerta della settimana, la National Doughnut Week è un vero evento a livello nazionale che fonde marketing e beneficenza.

Questa settimana è infatti sponsorizzata da CSM Bakery Solutions, un’azienda che vende ingredienti sciolti e prodotti finiti legati alla panificazione, e altri sponsor minori per raccogliere fondi per The Children’s Trust. Panettieri, bar, uffici e persino scuole possono aderire all’evento e ricevere il materiale promozionale.

Ciambelle inglesi
Nel Regno Unito durante la National Doughnut Week ci si può ingozzare di ciambelle senza sensi di colpa perché è per una buona causa

Eventi sponsorizzati e beneficenza

Le attività e gli enti che aderiscono alla National Donut Week si impegnano a fare una donazione a The Children’s Trust per ogni ciambella venduta durante questa settimana. Questa associazione che si occupa di fornire riabilitazione a bambini e ragazzi con lesioni cerebrali su tutto il territorio nazionale britannico e come tutte le charity inglesi funziona bene.

Da italiana abituata a leggere di associazioni scappate con i soldi sono sempre perplessa sull’entusiasmo inglese nel sostenere qualsiasi progetto di beneficenza. In Inghilterra infatti la beneficenza è davvero qualcosa di molto sentito e ogni evento, per avere successo, deve riuscire a coinvolgere almeno un’associazione, sempre che non sia la charity stessa ad organizzarlo come fundraising. Alla fine si viene a creare un circolo virtuoso di eventi e sponsorizzazioni benefiche senza fine, ed è tutto molto bello.

Tutto quello che c’è da sapere sulle ciambelle o doughnuts

Dopo tutta questa bontà virtuale, torniamo alle ciambelle che in Inghilterra sono terribilmente dolci e pesanti. Non ci crederete, ma non ho mai mangiato queste ciambelle; hanno l’aria così finta che non mi ispirano proprio e mi nauseano dopo il primo assaggio. Pensate che ne esiste pure una versione ricoperta da una glassa dai colori improbabili, chiamata iced donut.

Se volete dare sfoggio di cultura con i vostri amici, potete chiamarle doughnuts come gli inglesi, e specificate che solo gli americani e Homer Simpson le chiamano donut. Sulla pronuncia invece non mi esprimo perché per me hanno lo stesso identico suono.

Homer Simpson con un donut
Per me Homer Simpson è il vero e unico simbolo dei donut, se penso alle ciambelle glassate mi viene in mente solo lui!

Fatemi sapere nei commenti se conoscevate già la National Doughnut Week e cosa ne pensate delle grassissime e frittissime ciambelle!

Prima versione maggio 2017 – Ultimo aggiornamento maggio 2019

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8 commenti

Elena 07/05/2019 - 14:41

…Paolaaaa! Ma non ce lo potevi dire prima che dall’11 al 19 sarebbe stata la Settimana della Ciambella!? Credo che le pronotazioni dei voli diretti in Inghilterra avrebbero subito una forte impennata! 🙂 Non la conoscevo proprio questa ‘tradizione’, ma buono a sapersi, e per onorarla temo che da questo weekend passerò spesso in pasticceria!

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Paola 07/05/2019 - 21:47

Eh no, io vi avviso la settimana stessa, o al massimo la settimana prima!!!

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Flavia 07/05/2019 - 09:21

Ecco, anche io leggendo, non capivo la differenza fra i due modi di pronunciarla… Io ne mangiavo un sacco in Irlanda (non quelli con la glassa colorata – anche a me sanno di finto – ma quelli bianchi ricoperti di zucchero): quando si avvicinava la data di scadenza li scontavano a 1 euro (il pacco da 6) e finivo per mangiarli tutti in una volta!! (Oddio, lo so, non dovrei dirlo!!! xD )

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Paola 07/05/2019 - 21:46

Ahahahah anche in Inghilterra li fanno quei super sconti!! E sulla panetteria la sera molti supermercati lasciano direttamente dei carrelli davanti all’ingresso pieni di roba super scontata. Io però mi abbuffavo di crumpet e scones 😀

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Juana 10/05/2017 - 06:37

Prima le ciambelle di Krispy Cream e poi quelle sulla panza 🙂
‘Sto Paese per chi ha il dente dolce è la fine!!!

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Paola 10/05/2017 - 21:12

A me va bene solo che non riesco a digerirli tutti questi dolci altrimenti starei già rotolando 😀

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Paola 07/05/2017 - 10:18

Hai provato il formaggio vegano spalmabile? Io ne sono totalmente addicted, per non parlare del Quorn che in Italia è davvero difficile da trovare!!! 😀

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LaPasionaria 05/05/2017 - 21:35

Ah ah bei ricordi i primi tempi a fare spesa nei supermercati di Albione 🙂 Anche io non mi capacitavo dell’estistenza e, soprattutto, della quantità dei cibi spazzatura in commercio in questo Paese, ora neanche li vedo più. Invece l’accessibilità ai prodotti etnici e free from per me è stata il paradiso, a confronto dei supermercati italiani c’è molta più scelta.

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