Home DestinazioniEuropaRegno Unito Come vengono assegnate le stelle degli hotel in Inghilterra e come evitare brutte sorprese
Criteri di valutazione degli hotel nel Regno Unito

Come vengono assegnate le stelle degli hotel in Inghilterra e come evitare brutte sorprese

4 commenti

Dopo la disavventura londinese dell’ostello prigione avevo deciso di concedermi il lusso di una notte a Greenwich in qualche favoloso hotel di charme a quattro o cinque stelle e sono invece finita in una camera sopra un pub scoprendo così che, come per le case, anche per gli alberghi gli inglesi hanno i loro personalissimi criteri di valutazione. In tutta la Gran Bretagna infatti le stelle vengono rilasciate dall’Automobile Association, la versione locale della nostra ACI, mentre nel resto d’Europa dall’associazione Hotelstars quindi, a meno di non dormire in una catena alberghiera internazionale, possiamo trovarci di fronte a sorprese più o meno gradite una volta arrivate al nostro albergo.

Il mio soggiorno a quattro stelle a Greenwich

La mia idea di sciccoso boutique hotel a Greenwich si è scontrata la dura realtà di una camera graziosa e pulita, arricchita da qualche difetto decisamente poco stellato. Per fortuna almeno non ho soggiornato durante il fine settimana perché altrimenti non avrei neanche dormito grazie al chiasso del pub sottostante. Il mio hotel a quattro stelle infatti era un pub con delle camere e non avrei mai potuto immaginarlo dalla descrizione!

La descrizione dell’Innkeeper’s Lodge London di Greenwich su Booking era (traduco dalla versione inglese):

Situato nel vivace centro di Greenwich, l’Innkeeper’s Lodge London offre camere ben arredate, un ristorante e un bar. Dotata di connessione Wi-Fi gratuita, questo tradizionale albergo di Londra si trova a tre minuti a piedi dal parco di Greenwich. Ogni camera dispone di TV a schermo piatto, asciugacapelli e set per la preparazione di tè e caffè. Tutte le camere sono dotate di bagno privato. Ogni mattina viene servita una colazione continentale a buffet. Oltre al pub, questo Innkeeper’s Lodge ospita anche un salone, un dehor al coperto e un giardino esterno.
Questo albergo si trova a un minuto a piedi dal cinema Greenwich Picturehouse, a due minuti dal Greenwich Theatre e a soli 3,2 km dall’O2 Arena. Il Cutty Sark, il National Maritime Museum e il Royal Observatory sono tutti a meno di dieci minuti a piedi.
Greenwich è un’ottima scelta per i viaggiatori interessati a musica dal vivo, passeggiate lungo il fiume e gallerie.

Le foto dell’hotel erano davvero carine per cui ho approfittato al volo di un’offerta a £ 90,00 a notte che è un prezzo davvero basso per Londra e poi le mie aspettative sono state duramente deluse! Notate le differenze tra le foto sopra pubblicate sui siti di prenotazione (in questo caso su Booking) e quelle da me scattate durante il soggiorno… non sembra lo stesso hotel!

Come vedete dalle mie foto reali la camera doppia era piccolina, con la porta della doccia bloccata mezza aperta, un armadio rotto riparato con del nastro adesivo da cantiere e con le rifiniture da rivedere, per non parlare delle parti comuni, con la moquette macchiata sulla scala e addirittura un quadro rotto. La colazione poi veniva fatta nei locali del pub ed era un buffet molto semplice di pane, marmellate, cereali, latte e tè. Io ero arrivata per ultima quindi gli altri clienti dell’hotel avevano già finito tutto e il buffet non era stato rifornito nonostante fossi ancora arrivata nell’orario di colazione.

A questo punto ero davvero delusissima, quindi mi sono documentata per capire se l’annuncio sul sito di prenotazioni poteva essere ingannevole, ma le stelle erano effettivamente quattro, solo che erano dell’AA, l’Automobile Association inglese che in questo caso prevede:

Servizio attento e personalizzato. Almeno la metà delle camere sono dotate di bagno in camera o di bagno privato. Letti buoni e mobili di qualità. La colazione offre una scelta più ampia e gli ingredienti freschi sono cucinati e presentati con un alto livello di cura.

Lo standard inglese degli hotel a quattro stelle prevede quindi unicamente che quasi tutte le camere abbiano il bagno privato: niente reception sempre aperta, niente salotto comune con bar riservato agli ospiti, niente ascensore, niente minibar in camera e nessun prodotto di cortesia da portare a casa con il nome dell’hotel stampato sopra. Una bella delusione rispetto alla mia idea di notte circondata da lusso e arredo di classe!

Il rating degli hotel in Inghilterra e in Europa

L’Innkeeper’s Lodge London di Greenwich non era così male come hotel, solo non corrispondeva allo standard che avevo in mente. Per evitare tali incomprensioni in fase di prenotazione, in futuro darò maggior peso alle recensioni dei clienti e meno al numero di stelle. Per voi invece ho preparato una tabella con le caratteristiche che devono avere gli hotel in base al numero di stelle e alla classificazione utilizzata.

Stelle

Classificazione AA guest accomodation (UK)

Classificazione Hotelstars (EU)

Requisiti minimi di qualità per la pulizia, la manutenzione, l’ospitalità, le strutture e i servizi. Una colazione continentale cucinata o abbondante viene servita in una sala da pranzo o in una zona per mangiare, o anche solo in camera da lettoTutte le camere hanno bagno privato con sapone e asciugamani a disposizione. L’arredo comprende sempre televisione, tavolo, sedia, telefono. Previsti pulizia giornaliera. colazione con orario esteso e offerta di bevande nell’hotel
★★Servizio cortese, letti ben tenuti. La colazione preparata con un buon livello di curaColazione a buffet, luce da lettura accanto al letto, accesso a internet in camera o nelle aree pubbliche, pagamento con carta, prodotti di cortesia per l’igiene personale
★★★Benvenuto amichevole, letti e mobili di buona qualità, ben presentati. A colazione è disponibile una scelta di cibi di buona qualità cucinati freschiReception aperta 14 ore e accessibile per telefono 24 ore, personale bilingue, area lounge. Camera arredata con frigobar, asciugacapelli, mobile o rastrelliera per le valigie, cuscini e coperte extra. In aggiunta ai prodotti di cortesia disponibilità di kit da cucito e spugna per lucidare le scarpe, oltre a servizio di lavanderia e stireria
★★★★Servizio attento e personalizzato. Almeno la metà delle camere sono dotate di bagno in camera o di bagno privato. Letti buoni e mobili di qualità. La colazione offre una scelta più ampia e gli ingredienti freschi sono cucinati e presentati con un alto livello di curaBar interno a disposizione degli ospiti, possibilità di colazione in camera, accappatoio e pantofole su richiesta, prodotti cosmetici di cortesia
★★★★★Consapevolezza dei bisogni di ogni ospite senza doverli disturbare. Tutte le camere sono dotate di bagno in camera o bagno privato. Letti e arredi di ottima qualità. La colazione comprende prodotti speciali o fatti in casa, ingredienti di alta qualità e prodotti freschi localiReception aperta 24 ore, personale multilingue, servizio di parcheggio,
concierge, ragazzo di pagina. Benvenuto personalizzato per ogni ospite con fiori o un regalo nella stanza. Servizio in camera di cibo e bevande 24 ore, prodotti per la cura della persona in flaconi, servizio stireria con rientro entro un’ora e servizio di lucidatura scarpe

Preciso però che quello che noi consideriamo hotel in Gran Bretagna potrebbe essere un guest accommodation ovvero una categoria generale per qualsiasi struttura che soddisfa i requisiti minimi per l’ospitalità, o un inn come l’Innkeeper’s Lodge London, un pub con cucina e camere ai piani superiori. La valutazione degli hotel, che non vi riporto qui, effettivamente si avvicina di più agli standard internazionali, ma sui siti di prenotazioni molti hotel non sono veri e propri hotel secondo la normativa inglese!

Se ci siamo appassionate a come vengono valutati gli hotel, possiamo consultare i siti seguenti per maggiori informazioni sul sistema di valutazione:

Dopo questa ricerca vi confesso di avere il terrore e la curiosità di scoprire come siano gli alberghi, anzi i guest accommodation inglesi a una stella. Da un lato vorrei provare questa esperienza surreale solo per scrivere un altro post e approfondire il mistero della valutazione degli hotel, dall’altro invece mi immagino già in qualche posto fatiscente con moquette in bagno effetto palude, letto pulcioso e tappezzeria démodé alle pareti!

Fatemi sapere nei commenti se eravate già a conoscenza del diverso sistema di valutazione applicato in Inghilterra e se siete incorse anche voi in delusioni come la mia, aspettandovi un hotel elegante e trovandovi invece in una stanza sopra un pub!

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4 commenti

Silvia - The Food Traveler 11/09/2018 - 12:39

In certi casi a complicare ulteriormente tutta la questione si aggiunge pure la valutazione in “diamonds” fatta da non so quale ente. Dopo una prima esperienza anni fa in Scozia dove gli hotel a tre stelle che avevo prenotato a volte si sono rivelati moooolto peggio di quello dove hai dormito tu a Londra, ho iniziato a fare attenzione a questa cosa dei diamanti, dove di solito un hotel a 4 diamanti equivale a un nostro 3 stelle. Però non tutte le strutture riportano anche questa valutazione… per cui è davvero un casino nel caso in cui le foto online non siano veritiere!

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Paola 11/09/2018 - 14:38

Vero! Nel post non ho parlato dei diamanti per non farlo diventare lunghissimo, ma bisognerebbe avvisare le altre incaute viaggiatrici 😉

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Giulia M. 11/09/2018 - 12:17

Sapevo che in Inghilterra, e soprattutto a Londra gli standard di pulizia ed eleganza sono più bassi per quanto riguarda gli hotel, ma non sapevo tutti i dettagli che racconti! Almeno non è andata troppo male, hai avuto la delusione di ritrovarti un posto compleatmente diverso da ciò che avrebbe dovuto essere ma niente famigerati letti sporchicci e grandi, strane sorprese in bagno! Io in Inghilterra ho soggiornato nel campus di una scuola linguistica, che è un po’ una cosa a sé, e poi nella cmaera di una catena (non ricordo il nome) che era semplice e pulita, direi un tranquillissimo tre stelle per gli standard europei. In futuro per eventuali nuovi viaggi in Inghilterra terrò bene a mente le particolarità riguardo alle stelle!

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Paola 11/09/2018 - 12:25

In fondo non è stato il mio soggiorno coccole & relax, ma non mi è andata neanche così male, almeno non c’era la moquette in bagno 🙂

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