Home Appunti di viaggio Riflessioni sparse sui viaggi, la voglia di ripartire, Ulisse e i poemi omerici
Portara Naxos

Riflessioni sparse sui viaggi, la voglia di ripartire, Ulisse e i poemi omerici

17 commenti

Sono tornata in Italia da poco più di un mese e sto già programmando il prossimo viaggio in Inghilterra per Natale. Vorrei annoiarvi con il fatto che è sempre così stressante fare le valigie e vivere in una terra di mezzo, ma no, la verità è che sono super eccitata all’idea di ripartire.

Non ho nessuna voglia di ripiombare nella routine casa-ufficio quindi ho fatto un po’ di ricerca per trovare una scusa buona per non stare a casa giustificare la mia voglia di partire e mi sono venuti in aiuto libri e cultura classica.

Come pure Ulisse aveva voglia di ripartire appena tornato ad Itaca

Se abbiamo fatto il liceo conosciamo tutte la storia dell’Odissea e del ritorno a casa di Ulisse. Luciano De Crescenzo, uno dei miei autori italiani preferiti, però ne aveva scritta una sua personale versione, Nessuno con un Ulisse decisamente più umano e meno eroico.

La maggior parte dei libri di De Crescenzo raccontano la mitologia e la filosofia greca come lo farebbe un qualsiasi giornale di pettegolezzi, ed evidenziano come gli dei e gli eroi epici alla fine hanno tutti i nostri pregi e difetti contemporanei. Lo stesso vale per il suo Ulisse che alla fine sente anche lui di non riuscire a stare buono a casa come tutti i suoi colleghi eroi:

Alla fine della mia Odissea, dopo aver ucciso tutti i Proci, Ulisse lascia Penelope e parte di nuovo. (…) Ulisse non è un personaggio, ma una mania. Una mania che costringe l’uomo a partire. Sempre. Una mania che alcuni hanno e altri no. Se anche tu ce l’hai, sappi che nel porto c’è una nave che ti aspetta. Non preoccuparti per la valigia. Non chiedere il prezzo del biglietto. Non chiedere la destinazione. L’importante è partire.

Già dall’incipit si capisce che il suo Ulisse è uno di noi, un travel blogger ante litteram! Ecco, non sono inadatta alla vita ordinata, ho solo la mania di Ulisse che appena ritorna a casa, il giorno dopo ha già voglia di ripartire. Come non immedesimarci nell’Ulisse di cui scrive De Crescenzo:

(…) aveva tutti i pregi e tutti i difetti che un uomo deve avere: era coraggioso, bugiardo, amante dell’avventura, attaccato alla famiglia, e allo stesso tempo traditore, curioso, imbroglione, astuto, farabutto, intelligente (…)

Ok che traditore e farabutto non sono i termini più simpatici con qui definire qualcuno, ma chi di noi non ‘tradirebbe’ le vacanze in Liguria o in Romagna con gli amici di sempre per un’avventura zaino in spalla attraverso l’Asia? Io abbandonerei tutti i piani in momento, soprattutto dopo un paio di conversazioni in cui devo spiegare perché mi piace viaggiare da sola e che coraggio hai e bla bla bla assortiti. W Ulisse!

Per voi invece quali sono i libri di viaggio che vi ispirano a partire?

Altri post che potrebbero interessarti

17 commenti

Tanja 17/01/2018 - 9:13

Ulisse travel blogger lo adoro! Non conoscevo De Crescenzo ma andrò subito a comprarmi il libro! In più sono alla ricerca di letture interessanti

Rispondi
Paola 17/01/2018 - 10:37

De Crescenzo è uno di quegli autori in grado di spiegarti cose complicate con leggerezza e umorismo, io ho letto quasi tutti i suoi libri!

Rispondi
marina lo blundo 13/01/2018 - 11:46

Eh, Ulisse ha rovinato, anzi giustifica tutti noi che amiamo viaggiare e che non riusciamo a stare fermi per tanto tempo nello stesso posto. Del resto lui viaggiava sì spinto dalle volontà degli Dei, ma anche, come dice Dante, per “seguir virtute e canoscenza”. E cos’è il viaggio, se non l’opportunità di conoscere qualcosa d’altro da noi?

Rispondi
Paola 13/01/2018 - 13:11

Infatti 😉 la letteratura classica ci giustifica tutte

Rispondi
valekappa90 05/01/2018 - 18:12

Due dei miei libri di viaggio preferiti sono Viaggio verso il capo di Sergio Ramazzotti, che racconta l’avventura pazzesca dell’autore in persona attraverso l’intero continente africano, e La leggenda dei monti naviganti di Paolo Rumiz, il quale ha percorso, da nord a sud, Alpi e Appennino italiani a bordo di una 500!

Rispondi
Paola 05/01/2018 - 19:15

Aggiungo nella lista dei libri di viaggio da comprare 🙂

Rispondi
Bruna Athena 31/12/2017 - 13:39

Il mio nich è Athena, per cui puoi immaginare il mio amore per Ulisse ❤

Rispondi
Paola 31/12/2017 - 14:24

Era facile da immaginare 😉

Rispondi
ingirovagandomum 24/12/2017 - 17:53

Hai ragione: alcuni ce l’hanno nel DNA questo bisogno insaziabile di partire sempre per una nuova avventura. Un ammalato di partenze era Giorgio Bettinelli che con la sua Vespa ha girato il mondo. Consigliatissimo, soprattutto il primo da Roma a Saigon.

Rispondi
Paola 24/12/2017 - 18:43

Ho letto anche io il suo libro, incredibile. Peccato che sia scomparso così giovane perché avrebbe potuto raccontarci chissà quante altre avventure!

Rispondi
ingirovagandomum 24/12/2017 - 21:12

Io l’ho incontrato ad una sua presentazione a Milano tantissimi anni fa e lo ricordo come una persona piena di Energia. Per me il primo rimane il più bello dei suoi libri.

Rispondi
travelholicsouls 15/12/2017 - 17:09

Ciao bellissima,

Io ammetto con quasi un po’ di vergogna di non aver un libro che mi ispiri a partire.
Non fraintendermi, leggo e anche tanto…mi piace, lo faccio in qualsiasi ritaglio di tempo abbia a disposizione…
Però non ho un libro che mi ispiri a viaggiare (escludendo le guide turistiche); il mondo lo fa.
Poi boh, penso molto sia una cosa intrinseca: o ce l’hai o non ce l’hai.
Ci sono persone come noi che a pensare ad un viaggio si sentono in visibilio e ci sono persone che al viaggio associano le valigie da fare…
In queste vacanze, in ogni caso, ne cercherò qualcuno. Ti saprò dire!

Un abbraccio,
Zi

Rispondi
Paola 15/12/2017 - 22:44

Io mi sono appassionata di Asia leggendo appunto… In Asia di Terzani, ma la prima volta l’avevo trovato di una noia assoluta! Credo che il libro giusto ci parli al momento giusto. Ora sono in cerca di fuga dalla routine e mi è venuta in mente l’Odissea 😉

Rispondi
Marta 03/11/2017 - 13:13

In genere, piu’ che i romanzi sono i racconti di viaggio di altri blogger a darmi l’ispirazione o a farmi venire la voglia di partire. Anche se devo dire che la trilogia di Peter May ambientata nell’isola di Lewis mi ha fatto prenotare un tour nelle Ebridi esterne mentre la trilogia Millennium mi ha fatto venire voglia di visitare Stoccolma 🙂

Rispondi
Paola 07/11/2017 - 0:19

Altri libri da mettere nella lista delle prossime letture 🙂 Io comunque stavo quasi comprando una vespa dopo aver letto i libri di Giorgio Bettinelli quindi ti capisco benissimo!

Rispondi
Giovy 03/11/2017 - 10:24

Se ti interessa l’argomento, leggi anche “Itaca per sempre” di Luigi Malerba.
Io sono sempre stata affascinata da Ulisse e da tutto ciò che gli gira attorno.
Adoro andare in cerca della sua evoluzione attraverso i secoli. Quello che preferisco è l’eroe raccontato da Tennyson.

Rispondi
Paola 07/11/2017 - 0:16

Non conoscevo questi titoli, ammetto di essere un po’ carente in letteratura… me li segno per le prossime vacanze quando il mio fidanzato mi staccherà l’alimentatore del computer a forza ;

Rispondi

Fammi sapere cosa ne pensi con un commento

Questo sito internet usa i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per adempiere alla noiosa burocrazia europea dovresti confermarmi che sei d'accordo. Accetto Privacy & Cookies Policy