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Treno d'epoca Pullman Express

Interrail: la scelta migliore per viaggiare in treno in Europa

10 commenti

Viaggiare in treno mi è sempre piaciuto, sia come pendolare che per andare in vacanza. Per un lungo periodo ho anche rinunciato ad avere l’auto per la comodità di spostarmi solo sui binari, senza preoccuparmi di dover guidare o scegliere l’itinerario.

Prima di trasferirmi a Torino raggiungevo il mio posto di lavoro in treno e bus, e impiegavo il tempo degli spostamenti leggendo. Anche il mio primo viaggio in solitaria è stato in treno, un’avventura alla scoperta di Nizza e Marsiglia dormendo a casa di couchsurfer sconosciute.

Purtroppo non sono ancora riuscita a fare un viaggio in Interrail, forse il viaggio più immaginato e sognato dagli adolescenti della mia generazione. Oggi, con i voli low cost alla portata di tutte le tasche, viaggiare in treno in Europa potrebbe non essere più un’attività da studenti squattrinati, ma un nuovo lusso per spostarci con lentezza di città in città.

Come funziona il pass Interrail

L’Interrail è nato nel lontano 1972, un’epoca selvaggia in cui i voli aerei avevano costi proibitivi. Internet e i blog per pianificare i viaggi infatti non esistevano ancora, e andare oltre confine era imprevedibile e avventuroso. Con il pass Interrail i giovani potevano esplorare l’Europa a un prezzo contenuto, tant’è che questo tipo di viaggio veniva associato sempre all’idea di una vacanza pulciosa low cost per adolescenti zaino in spalla. Non a torto, perché nel libro Dal Marocco a Capo Nord. L’Europa in treno spendendo poco per esempio vengono raccontate raccapriccianti esperienze di pasti a base di scatolette di tonno e dormite per terra nei corridoi.

Negli anni successivi comunque sono cambiate le regole di utilizzo e anche il numero di Paesi aderenti. Oggi l’Interrail permette a tutti i cittadini europei di viaggiare liberamente su treni e traghetti di trenta Paesi, escluso quello di residenza. Noi italiani non possiamo viaggiare in Italia con il pass Interrail, per esempio.

La modifica migliore però secondo me è stata la cancellazione limiti di età. Il pass Interrail non è quindi solo più un’attività dei giovani, possono usufruirne proprio tutti, compresi i bambini che viaggiano gratis con la famiglia. I viaggiatori con più di sessant’anni hanno anche diritto a uno sconto con il Global Pass Senior.

Perché organizzare un viaggio in treno in Europa

Pensando all’Interrail dovremmo accantonare l’immagine classica del viaggiatore poco pulito che dorme nelle stazioni per risparmiare il costo dell’ostello. Oggi infatti i pass vengono richiesti moltissimo anche dagli adulti e dalle famiglie che vogliono scoprire l’Europa in treno.

Il vantaggio maggiore del viaggiare in treno invece che in aereo è quello di arrivare direttamente in centro città, senza dover prendere un ulteriore pullman all’aeroporto. Meno stress e probabilmente pure un risparmio di tempo in un viaggio a corto raggio. Inoltre, se amiamo il turismo enogastronomico e i souvenir come vini o carne in gelatina, in treno non abbiamo il problema dei liquidi in eccesso. Anche la gelatina infatti viene considerata liquido e confiscata dagli zelanti addetti aeroportuali, come ho tristemente scoperto dopo una trasferta di lavoro in Francia.

Treno Glacier Express

Il treno panoramico svizzero Glacier Express

Idee per viaggi chic con Interrail

Il pass Interrail si presta perfettamente per realizzare un viaggio davvero su misura. Oltre a organizzare un itinerario enogastronomico in Europa, possiamo percorrere le famose tratte panoramiche svizzere, come il Bernina Express o il Glacier Express, attraversare le foreste tedesche, visitare le capitali europee in treno o ancora scoprire le isole greche con i traghetti inclusi nel pass.

Gli unici limiti alla creazione di un itinerario con Interrail sono gli orari ferroviari. Inoltre, se vogliamo davvero viaggiare nel lusso, possiamo acquistare un pass di prima classe. In genere in first class le poltrone dei treni sono reclinabili e più spaziose, i viaggiatori vengono omaggiati con un quotidiano e talvolta con uno spuntino servito direttamente al tavolo. La scelta di viaggiare in prima classe potrebbe rivelarsi la migliore se desideriamo godere di calma e comodità durante gli spostamenti in treno, mentre possiamo affidarci alla seconda classe per scoprire la realtà locale.

Carrozza di prima classe in treno

L’interno di una carrozza di prima classe in treno

Come scegliere il pass Interrail giusto per noi

L’Interrail comprende diversi tipi di pass, il Global Pass per viaggiare in tutti i 31 Paesi aderenti, e One Country Pass destinati a un paese specifico. Sono poi disponibili anche Interrail pass con vantaggi extra che comprendono traversate in traghetto, come quelli dedicati a Italia e Grecia, o la possibilità di prenotare gratuitamente il posto a sedere in Italia e Spagna.

Prima di scegliere quale pass Interrail acquistare ci conviene però abbozzare un itinerario di massima perché variano anche in base ai giorni di viaggio scelti, consecutivi o flessibili. I giorni di viaggio flessibili sono predeterminati, possono essere per esempio tre in un mese, e ci permettono di risparmiare sull’acquisto del pass se abbiamo già deciso di trascorrere diversi giorni nella stessa destinazione. Se stiamo organizzando un viaggio itinerante in treno ci conviene quindi verificare se è più economico acquistare i singoli biglietti oppure un pass Interrail flexi.

Fatemi sapere nei commenti se avete mai fatto un viaggio in treno in Europa e se avete scelto l’Interrail.

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10 commenti

marina lo blundo 18/02/2019 - 12:27

Ho fatto l’interrail nel lontano 2003, e lo ricordo come un’esperienza pazzesca: di fatto è stato il mio primo viaggio da adulta e da quel momento non mi sono mai fermata.
Ricordo le perplessità miste a paura dei miei genitori all’epoca. Ma sono sempre stata grata a loro perché mi fecero partire

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Paola 18/02/2019 - 22:09

Uuuuu posso intervistarti per il blog? Qui di viaggi in treno se ne parla poco e devo rimediare 🙂

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marina lo blundo 18/02/2019 - 23:11

Ma certo! Volentieri!

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raffigarofalo 17/02/2019 - 12:08

Ho girato tutti i paesi del Nord Europa in Interrail quando ero ragazzina e mi fa piacere che questa cosa continui. Spingerò mio figlio a fare lo stesso perchè credo sia una delle cose più belle e formative da fare quando si raggiunge l’età giusta per fare viaggi da soli…

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Paola 18/02/2019 - 0:07

Sicuramente da giovani dormire in treno (o in aeroporto) non spaventa per nulla. Spero che anche mio figlio faccia questa esperienza, credo che lasciarli viaggiare all’avventura sia uno dei regali più belli che possiamo fare loro!

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Simona 01/02/2019 - 12:30

L’esperienza dell’Interrail mi manca e mi dispiace molto perché credo si debba provare almeno una volta nella vita. Certo dormire nei corridoi o mangiare scatolette di tonno (per quanto io ami il tonno) non rientrano esattamente nel mio modo di viaggiare, ma volendo il tiro si può leggermente raddrizzare. Credo infatti che risparmiare vada bene anzi benissimo, ma credo anche che un viaggio bisogna viverlo e ogni tanto una bella cena o una dormita in hotel non troppo costoso ci stia bene!

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Paola 06/02/2019 - 23:17

Io più invecchio – ehm maturo! – più apprezzo le comodità. Devo essere sincera, sto viaggiando meno rispetto a qualche anno fa, ma decisamente “meglio”. Come dici tu, la cena in un bel ristorante e una dormita in un hotel comodo sono piccoli “lussi” a cui ora non riesco a rinunciare. E comunque il tonno in scatola è il MALE!

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Silvia - The Food Traveler 29/01/2019 - 9:30

Il viaggio in Interrail era il mio sogno di sedicenne ma era la metà degli anni novanta e i miei genitori non mi diedero il permesso (poi per qualche oscuro motivo mi lasciarono andare a Londra da sola per un mese l’anno successivo). Comunque nonostante l’idea di viaggiare in treno da una parte all’altra dell’Europa, come te il pensiero di mangiare scatolette di tonno mi deprime tantissimo. Non potrei mai rinunciare a un hotel carino e confortevole alla fine della giornata o a un pasto in un locale che mi permetta di conoscere meglio un luogo attraverso il cibo.
Forse avrei dovuto provare a l’Interrail da ragazzina, ora magari sarei più da Orient Express

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Paola 29/01/2019 - 11:27

L’Orient Express è il mio sogno da quando l’ho visto “parcheggiato” a Istanbul! Io poi partirei subito per qualsiasi destinazione con i treni di lusso, ce n’è anche uno che attraversa dei passaggi scozzesi mozzafiato

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Silvia - The Food Traveler 29/01/2019 - 11:50

Sì avevo letto un articolo sul treno scozzese: un sogno

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