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Blogger e web writer

Come trasformarci da blogger in web writer con i consigli di Bruna Picchi

37 commenti

Se anche voi sognate di vivere di scrittura, questa intervista a Bruna Picchi, autrice de Il mondo di Athena e web writer di professione, può darci diversi spunti interessanti per trasformare i nostri travel blog in un lavoro vero e aiutarci a capire se si può davvero vivere di solo blogging.

Il blog di Bruna non è un travel blog ‘puro’ perché alterna libri e viaggi, oltre a condividere con i lettori le sue riflessioni sulla scrittura per il web. Proprio per questo Bruna mi è sembrata la persona più adatta a cui rivolgere delle domande per scoprire se esiste la possibilità di evolversi da blogger a copywriter.

Molte volte infatti noi blogger ci facciamo prendere dall’entusiasmo e nella nostra testa stiamo già scrivendo una lettera di licenziamento, prima di riflettere che un post sponsorizzato o una collaborazione ogni tanto non sono un lavoro vero di quelli che pagano le bollette. Per vivere di scrittura c’è tanto da imparare e bisogna anche riuscire ad organizzarci con metodo, senza farci distrarre dai gattini su Facebook e dalle offerte di viaggi.

Questa intervista ci aiuta a capire se il passaggio da blogger a qualcos’altro è realistico e su cosa puntare per farlo diventare una fonte di reddito. Pur avendo una solida cultura umanistica infatti anche Bruna è partita come blogger amatoriale e ha dovuto imparare l’arte dello scrivere per internet.

Bruna "Athena" Picchi

Bruna “Athena” Picchi

Chi è Bruna “Athena” Picchi

📌 Il tuo blog Il mondo di Athena parla di viaggi, libri e scrittura per internet, ma è nato per passione personale. Quando e come hai fatto a far diventare la scrittura per internet il tuo lavoro?

Grazie Paola! Ho capito che volevo fare della scrittura il mio lavoro quando ho dovuto ammettere a me stessa che non posso stare senza scrivere! Come hai detto, il blog è nato per puro diletto, ma anche le cose che faccio per divertimento mi piace farle per bene. Cercando in rete materiale che mi permettesse di migliorare come blogger, ho iniziato ad appassionarmi sempre di più al web writing. Ed eccomi qui!

📌 Sei laureata in filosofia con una tesi sulla logica fuzzy delle lavatrici giapponesi, puoi spiegarci in breve di cosa si tratta?

Delle lavatrici e dei treni giapponesi! La logica fuzzy è una logica non classica, ovvero non aristotelica. Ciò significa che i valori di verità non sono solo lo 0 (falso) e il vero (1), ma sono più valori compresi nell’intervallo compreso tra 0 e 1. Ridotto in termini maccheronici, questo fa in modo che le macchine siano in grado di dare la giusta risposta a più eventi e fenomeni che accadono. Ad esempio, le lavatrici, in base a questo sistema, possono essere in grado di ottimizzare la quantità di acqua e detersivo utili per uno specifico carico da lavare. In tal modo, sono macchine più ecologiche. Il funzionamento dei treni, naturalmente, è decisamente più complesso.

Il sogno di vivere di scrittura

📌 Lavori come freelance o per un’agenzia? Raccontaci come sono le tue giornate.

Ho lavorato in agenzia, ma attualmente lavoro come freelance. Il grosso delle mie attività le svolgo al mattino, quando sono decisamente più fresca e attiva. Nel pomeriggio, quando posso, mi dedico ad altre attività: la lettura, prima di tutto, lo studio e le passeggiate per la mia città, che immortalo in qualche scatto.

📌 Le tue collaborazioni in corso sono legate agli argomenti principali del tuo blog, viaggi e libri o scrivi di argomenti diversi?

Principalmente sono web writer, e preferisco definirmi così, anche se ho avuto l’occasione di occuparmi anche di social network. Ho avuto fortuna e mi sono occupata molto spesso di turismo, ma in realtà, come puoi ben immaginare, è più probabile doversi occupare di qualsiasi settore.

📌 Hai mai ricevuto inviti a scrivere per altri blog in cambio di “visibilità” o con una retribuzione ridicola?

Assolutamente sì. Per i primi tempi ci può anche stare accettare, ma poi, una volta che il mio blog ha ottenuto una certa visibilità, per quale motivo dovrei investire tempo per beneficio degli altri? Ben diverso è il discorso del guest blogging: in tal caso, ci si fa da spalla a vicenda e, si sa, l’unione fa la forza.

📌 Tra le varie proposte di collaborazioni gratis o ridicole che riceviamo tutte e la concorrenza delle altre blogger riesci a vivere solo di scrittura o hai un altro lavoro?

Al momento non potrei vivere solo di scrittura ed è per questo che, costantemente, ritaglio una fetta del mio tempo per promuovermi. Come spesso si dice: cercare lavoro è un lavoro!

Il blog come biglietto da visita

📌 Il tuo blog Il mondo di Athena ti ha aiutata ad avere visibilità e ad emergere nel campo della scrittura per internet?

Assolutamente sì! Posso dirlo chiaramente: se non fosse stato per il blog non avrai nemmeno avuto le mie esperienze in agenzia e le altre collaborazioni. Se avessi fatto affidamento solo sul curriculum, a suo tempo non avrei combinato nulla di nulla.

📌 Hai appena lanciato il tuo sito professionale Bruna Picchi, quanto è stato importante per fare il salto di qualità da blogger amatoriale a professionale? Hai ricevuto nuovi contatti o le proposte di lavoro e collaborazione continuano ad arrivare dal Mondo di Athena?

Purtroppo arrivano pessime proposte di collaborazione a Il Mondo di Athena! Il nuovo sito ha ancora poca visibilità, per cui mi aspetto i primi risultati tra un po’. Il punto è che non sono semplicemente blogger, sono web writer: il mio lavoro va ben al di là del solo scrivere un blog post. Credo che il salto di qualità sia necessario: non voglio diventare schiava della mentalità che vede i blogger come i soliti influencer che se la spassano dalla mattina alla sera in resort e ristoranti in cui non pagano. I miei obiettivi sono altri e riguardano il marketing e la promozione del territorio – il pallino è sempre il turismo! – a 360°.

📌 Qual è per te la differenza tra blogger e web writer?

Un blogger scrive per un blog e/o lo gestisce, un web writer si occupa di comunicazione digitale a più ampio raggio: ad esempio, puoi scrivere i testi per siti web come pagine statiche o descrizioni di prodotti, andando di fatto a sovrapporsi con la figura del copywriter. Tra le altre cose, un web writer può gestire un blog per un cliente e il suo lavoro è dietro le quinte.

Bruna "Athena" Picchi

Bruna “Athena” Picchi

Collaborazioni e sponsorizzazioni come blogger

📌 Cosa ne pensi dei post sponsorizzati in cambio di oggetti o servizi gratuiti, ne hai fatti in passato e sei per indicarlo con trasparenza verso i tuoi lettori o non li consideri post sponsorizzati?

Sì, l’ho fatto ma sto rivedendo un po’ la mia politica in merito. Credo che sia giusto informare i lettori, perché in realtà, “spiando” un po’ di conversazioni online, mi sono resa conto che a causa delle sponsorizzazioni le persone si fidano sempre meno dei blogger.

📌 Il tuo blog ha un banner sponsorizzato, lo consideri una parte delle tue entrate come blogger?

Il banner sul mio blog c’è anche in virtù della fiducia verso l’azienda che sponsorizza. In realtà, i banner possono contribuire alle entrate monetarie del blog solo se davvero si hanno molte visite.

📌 Qual è stata la tua esperienza con i blog tour organizzati da agenzie specializzate in questi eventi promozionali?

Ho fatto un blog tour a giugno nel Gargano, organizzato dell’ente del turismo di Mattinata. Non è andato tutto secondo programma, ma a me è piaciuto moltissimo. Mi ha dato la possibilità di conoscere posti nuovi, ma anche nuove persone con cui coltivare relazioni professionali e non.

📌 Hai mai trovato sponsor per organizzare direttamente un viaggio o realizzare un tuo progetto legato al blog?

Onestamente no. Per essere precisa, non ho mai nemmeno osato chiederlo direttamente. L’idea ancora mi mette a disagio; dici che dovrei provare a propormi?

Io direi di sì, ho anche scritto un post su come ho ottenuto la mia prima collaborazione per viaggiare sponsorizzata. Fatemi sapere nei commenti ⬇︎ se l’intervista a Bruna vi è piaciuta e vi ha dato una nuova visione del blogger come professione.

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37 commenti

Lucy the Wombat 23/10/2018 - 10:14

Molto interessante questa intervista, grazie a entrambe! Il dettaglio della logica fuzzy delle lavatrici, poi, è una di quelle cose che ignoravo totalmente e che mi ha fatto esplodere il cervello dal piacere 🙂

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Paola 24/10/2018 - 21:45

Ecco perché adoro le interviste alle altre blogger, non si finisce mai di scoprire cose nuove 😉

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Robi 04/03/2018 - 21:54

Anche io ho avuto la fortuna di essere intervistata da te Paola e non posso che confermare anche questa volta la tua bravura! Bruna la conosco grazie al suo blog e devo dire brave ad entrambe! Ho letto con molto interesse l’intervista in quanto è sempre bello conoscere le esperienze altrui. Seguirò con piacere anche il nuovo blog!

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Paola 04/03/2018 - 23:28

Grazie Roberta! Come sai adoro intervistare persone interessanti da far conoscere alle mie lettrici 🙂

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elisascuto 18/02/2018 - 23:19

Brave a entrambe per questo post che charisce un po’ ai neofiti la differenza tra blogger e web writer…E poi è giustissimo far capire che non basta aprire un blog per essere autonomi economicamente nel giro du un anno! Bisogna sempre migliorsi e reinventarsi per avere risultati apprezzabili…

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Paola 20/02/2018 - 0:41

Eh già! Il blog può essere un buon punto di partenza, un ottimo modo per fare esperienza, ma poi a un certo punto va allargato l’orizzonte per vivere di scrittura!

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mammaraccontami (@mammaraccontami) 06/02/2018 - 11:34

Articolo intervista molto interessante.
Condivido in particolare l’idea sui post sponsorizzati (o in cambio di prodotti). Anche io ne ho scritti alcuni, ma devo dire che non sono rimasta molto soddisfatta.

La collaborazione invece che ho con le case editrici ha come accordo che la recensione sarà una sincera opinione relativa al testo. E questo mi fa sentire piú libera.

Adesso sono solo una piccola blogger, ma interessante capire come passare anche a fare altro.
Grazie

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Paola 06/02/2018 - 22:37

Per collaborazioni e post sponsorizzati io ho avuto solo esperienze positive, anche se è vero che seleziono molto e spesso cerco io attivamente collaborazioni interessanti che possano interessare ai lettori. Forse dobbiamo solo avere il coraggio di farci avanti noi e dire chiaramente con chi vogliamo collaborare e perché 🙂

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Dani 29/01/2018 - 13:55

Bel post, ricco di spunti interessanti. Complimenti ad entrambe!

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robisceri 29/01/2018 - 12:46

Bruna è un mito 🙂 La conosco da tempo e qualche mese fa ho avuto occasione di prendere un caffè al Gambrinus di Napoli insieme a lei. Naturalmente è un’intervista molto interessante e la cosa che mi ha colpito di più è la sua tesi di laurea, di cui non sapevo nulla. Estremamente utile da applicare ai problemi quotidiani. Bruna, fammi sapere di più!! 🙂

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Paola 29/01/2018 - 22:10

Io ora non riesco più a guardare la mia lavatrice con gli stessi occhi 😀

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Rocio 29/01/2018 - 9:39

Grandissimo guest post Paola! E molto interessante il percorso di Bruna! Sono sempre più contenta di far parte di questo gruppo. Finalmente donne con gli attributi! Difficile trovarne!

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Paola 29/01/2018 - 22:10

Grazie! Scelgo sempre con cura chi intervistare 😉

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ingirovagandomum 28/01/2018 - 23:01

Conoscevo gia’ il Mondo di Athena ed ora sono curiosa di seguire anche Bruna Picchi! E’ incoraggiante sapere che qualcuno ha trovato un modo di conciliare la propria passione per la scrittura con un lavoro. E la tesi sulla logica delle lavatrici deve essere incredibile :))

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Paola 29/01/2018 - 7:59

Anche io sono rimasta colpita dalle lavatrici filosofe!

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valekappa90 28/01/2018 - 17:40

Complimenti a tutte e due! Ho trovato questo articolo davvero utile per conoscere un po’ meglio il mondo della scrittura per il web!

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Daniela - The DAZ box 28/01/2018 - 13:51

A parte il fatto che sono rimasta affascinata dall’argomento della tesi di laurea (mai avrei pensato ad una lavatrice che ragione secondo una visione aristotelica!), questa intervista offre davvero molti spunti di riflessione per molti di noi! Grazie per avercela proposta!

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Paola 28/01/2018 - 16:43

Prego! Mi sembrava un argomento “caldo” per noi blogger che sogniamo di vivere di scrittura 😉

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Italobackpackers 27/01/2018 - 20:42

Complimenti Paola e bravissima Bruna. Grazie soprattutto per questi spunti. Io porto avanti il blog che penso soprattutto come biglietto da visita. Ho lavorato come copy e ora mi piacerebbe continuare in questo mondo come web writer, anche se non riesco ancora a buttarmi ancora nel lavoro da freelance.

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Paola 27/01/2018 - 21:19

I nostri blog sono i migliori alleati che abbiamo per mettere in mostra le nostre capacità di scrittura! Puoi iniziare piano piano come ho fatto/sto facendo io con piccole collaborazioni, man mano che affini il tuo stile. In bocca al lupo 🙂

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claireinsicily 27/01/2018 - 18:45

Grazie Paola e Bruna per questo bellissimo articolo! Avete ragione, per fare questo mestiere, ci vuole tanta formazione!

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Paola 27/01/2018 - 21:20

La formazione continua secondo me è proprio quello che fa la differenza tra essere delle brave professioniste e fare un lavoro senza passione 😉

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Alessia 27/01/2018 - 14:39

Bella intervista. Bruna, hai fatto corsi di scrittura creativa o di scrittura per il web, séo, copywrite per fare web writing?

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Very e Dani 27/01/2018 - 12:24

Molto molto interessante, anche perché c’è un po’ di confusione sulla differenza tra i vari lavori. Io spero di trovare un lavoro che non centra nulla col blog, ma un piano B bisogna pur sempre averlo 😉

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Paola 27/01/2018 - 15:18

Il confine tra blogger, web writer e content writer è molto sottile. Anche il copywriter “classico” si sta spostando sul web quindi la confusione è destinata a continuare 🙂

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drinkfromlife 27/01/2018 - 0:40

A me piace sempre leggere storie di altre persone, questa è più orientata sul lavoro ma ugualmente interessante. 🙂

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Paola 27/01/2018 - 9:16

A me piace raccontarle 🙂 Credo davvero che leggere i percorsi di altre persone possa essere stimolante e aiutarci a trovare la nostra strada personale. Poi vabbè io sono un po’ workaholic e quindi mi piace scrivere anche di lavoro oltre che di viaggi 😛

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Ragazza in Viaggio 26/01/2018 - 18:37

Bellissima questa intervista. Riuscire a differenziarsi nella “giungla” dei blog non è semplice, ma un’ottima capacità di scrittura è sicuramente uno dei punti forti di chi riesce!

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Paola 26/01/2018 - 19:16

Direi fondamentale, senza un’ottima capacità di scrittura diventa poi impossibile fare il salto e diventare una blogstar!

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Cassandra - Viaggiando A Testa Alta 26/01/2018 - 16:59

Mi è piaciuta molto questa intervista e sicuramente hai mostrato un risvolto che l’attività di blogger potrebbe creare. La professione di web writer mi affascina molto!

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Paola 26/01/2018 - 19:15

Dai nostri blog possono svilupparsi tante altre cose, piano piano mi piacerebbe intervistare anche ragazze con esperienze diverse così possiamo avere una panoramica completa su cosa possiamo fare “da grandi” 😉

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francesca 26/01/2018 - 15:24

Un post interessantissimo. Il sogno di scrivere per vivere è quello di tutti i blogger, ma tra il dire e il (saperlo) fare c’è di mezzo un oceano!

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Paola 26/01/2018 - 19:12

Spero che questa intervista sia una di quelle gocce che aiutano a realizzarlo 😉

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Giulia M. 26/01/2018 - 15:16

Decisamente interessante! Grazie per questa intervista, mi piace molto leggere delle diverse esperienze lavorative vissute dalle blogger, dà un’idea di quanto sia vasto questo ambiente.

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Paola 26/01/2018 - 19:11

Infatti ci sono infiniti modi di diventare una travel blogger di professione 😀

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Rosy 26/01/2018 - 15:07

Ho trovato questo post molto utile anche per chi come mè e travel blogger da qualche anno. Spunti interessanti e riflessioni che mi invigliano a crescere e migliorare. Grazie a te Paola e a Bruna.

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Paola 26/01/2018 - 19:11

Ottimo! Il mio obiettivo era proprio dare degli spunti interessanti sulla scrittura per internet 🙂

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