Come sopravvivere alla guida a sinistra in Inghilterra

Guidare a sinistra in Inghilterra

Una delle domande esistenziali dei turisti che visitano il Regno Unito è perché i britannici guidano dal lato sbagliato della strada. La guida a sinistra infatti ci sembra qualcosa di totalmente eccentrico, anche se in realtà in Italia si guida a destra da meno di un secolo.

Prima del 1926 in Italia si teneva a volte la destra e a volte sinistra. Il Regio decreto 416 del 1901 infatti lasciava ad ogni provincia il diritto di scegliere la direzione da tenere e gestirne il conseguente disordine. La guida a destra in Italia è diventata ufficiale solo dopo numerosi incidenti causati dall’aumento del traffico, mentre in Inghilterra si è mantenuto negli anni sempre lo stesso senso di circolazione, a sinistra.

Come si guida a sinistra in Inghilterra

Guidare a sinistra comunque non è impossibile, solo diverso da come siamo abituati. Io mi sono sbloccata e ho preso confidenza con le regole inglesi soprattutto quando ho iniziato a guidare per lavoro. Quando guidavo con il mio compagno accanto infatti facevo troppo affidamento su di lui sia per le indicazioni stradali che su come guidare in generale. Da sola invece mi sono ritrovata a non avere scelta, ma anche con la tranquillità necessaria per impratichirmi con il volume dell’auto. Ho avuto qualche momento di panico durante la mia prima settimana di lavoro in Inghilterra quando l’autonoleggio mi aveva consegnato una specie di transatlantico invece dell’auto piccola che aspettavo, ma ora sono di nuovo la regina dei parcheggi perfettamente allineati sulle strisce.

La regola fondamentale per sopravvivere alla guida a sinistra, è ricordarsi sempre che cartelli, carreggiate e rotonde sono speculari rispetto a ai Paesi con la guida a destra. Il rischio di prendere una corsia dal lato sbagliato c’è soprattutto agli incroci meno trafficati quando non ci sono altre auto a ricordarci il senso di marcia. Per nostra fortuna però il tipo di incrocio più diffuso in Inghilterra è la rotonda che credo sia impossibile da prendere al contrario perché la corsia di provenienza ti immette già nel senso di circolazione giusto (al contrario comunque rispetto alle rotonde europee!).

In compenso le strade secondarie sono un vero incubo perché sono strette, con pochissimi cartelli, spesso senza lampioni e, per peggiorare ulteriormente la situazione, è anche consentito parcheggiare ai lati della carreggiata restringendo così la strada. Per gli inglesi questo non è un problema, solo il loro modo per rallentare la velocità.

Gli inglesi sono maniacali per quanto riguarda il rispetto delle regole. Non vedrete quasi nessuno infrangere le regole della strada e la cosa incredibile è la velocità con cui viaggiano. In Inghilterra infatti tutti gli automobilisti prendono i cartelli ‘kill your speed’, l’equivalente del nostro ‘rallentare’ decisamente sul serio. Se il limite è 30 miglia orarie non vedrete nessuno andare più veloce!

Come sono le auto inglesi

British car with just three wheels: crazy Britons! 😜#britishcar #threewheels #car #vintagecar #travel

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In Inghilterra gli interni delle automobili sono adattati per la guida a sinistra e i posti sono invertiti, con il sedile del guidatore sulla destra. Io dopo tutti questi mesi sono finalmente riuscita ad imparare ad entrare dal lato giusto, sia se guido sia se sono un semplice passeggero, ma i primi tempi mi capitava di cercare la cintura di sicurezza, la leva del cambio e il freno a mano dal lato opposto per via dell’abitudine.

Frizione, freno e acceleratore comunque sono nella stessa posizione delle auto italiane, così come i comandi di luci, frecce e tergicristalli. La leva del cambio è sempre al centro, solo che in un modello inglese bisogna utilizzarla con la mano sinistra. La mia prima impressione è stata chiedermi come facessero gli inglesi a guidare in quel modo, ma mi sono abituata in fretta. Con le auto nuove non è un problema perché hanno un cambio molto fluido e quindi anche se il nostro movimento di cambiare le marce con la mano sinistra all’inizio sarà goffo non si sentiranno saltelli. Con le auto vecchie invece dovrete prepararvi a rivivere le sensazioni della scuola guida con l’auto che singhiozza ad ogni cambiamento di marcia.

Per evitare la sofferenza del cambio a sinistra comunque potete sempre utilizzare un’automobile con cambio automatico che personalmente adoro perché mi evita di dover stare sempre a schiacciare freno, frizione e acceleratore ad ogni semaforo. Avendo guidato quasi come un camionista per lavoro ho sviluppato un mio personale gusto sulle auto e non credo proprio che ‘cambiare è guidare’ come sostengono un paio di miei amici appassionati di motori. Il mio motto è less is more per ogni aspetto della mia vita, auto incluse, quindi al cambio ci rinuncio volentieri.

Un’altra cosa da sapere prima di mettersi alla guida è che le assicurazioni auto inglesi in genere coprono solo l’assicurato più un’altra persona a sua scelta. Sarà quindi difficile trovare qualcuno che vi presti l’auto per fare pratica o che ve la lasci anche solo provare nel vialetto davanti a casa.

L’Inghilterra comunque non è l’unico Paese con la guida a sinistra, lo sapevate?

2 pensieri su “Come sopravvivere alla guida a sinistra in Inghilterra

  1. NonPuòEssereVero ha detto:

    Nel 2010 sono stata alcuni mesi a Londra per lavoro e mi toccava guidare (un’italianissima Fiat Panda per altro, ma con il cambio a sinistra appunto): non avevo trovato particolari differenze o difficoltà 🙂

  2. Paola ha detto:

    A Londra guidano tutti in modo ultra tranquillo, per noi italiani abituati al traffico è davvero una passeggiata 😉

E tu cosa ne pensi?