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Pasto tipico inglese con cottage pie e verdure

Dove e cosa mangiare nel Regno Unito per non rimanere traumatizzati dalla cucina inglese

41 commenti

Il primo impatto con la cucina inglese per noi italiani è sempre traumatico e finiamo con il nutrirci di hamburger e fish & chips per tutto il viaggio perché non sappiamo dove trovare del cibo vero. All’inizio del mio periodo inglese avevo intervistato Lucia Lesley per riuscire a orientarmi tra le varie pietanze e avevo scoperto diverse portate ancora sconosciute, poi piano piano mi sono abituata a tutto, pizza all’ananas compresa. D’altra parte in viaggio assaggio ogni sorta di cibo quindi perché non farlo anche mentre vivevo in Inghilterra? Sul blog e sui social network alcuni dei post più apprezzati riguardano il cibo quindi ho approfittato del mio ultimo viaggio in Regno Unito per fare il punto della situazione e approfondire l’annosa questione su dove e cosa mangiare per sopravvivere in Inghilterra.

Come iniziare la giornata con una vera colazione British

I pub fanno così parte della vita inglese che sono aperti anche a colazione per la full English breakfast, ovvero un piatto leggerissimo composto da salsiccia, pancetta, uova, pomodori, funghi, fagioli patate e pane, il tutto ovviamente fritto, a parte il pane che viene tostato e imburrato per non farlo sembrare troppo magro. Essendo fritto è ovviamente molto buono e c’è anche la versione vegetariana con la salsiccia di Quorn, un composto vegetariano derivato dai funghi. Io di solito evito i baked beans perché hanno un gusto molto industriale e in genere sono quelli della Heinz in lattina, ma vado pazza per gli hash brown delle frittelle di patate che si possono trovare anche in tutti i fast food all’ora di colazione.

Full English breakfast, foto dal sito di Sainsbury

Full English breakfast, foto dal sito di Sainsbury (una catena di supermercati inglesi)

Possiamo anche gustarci una full English breakfast in versione low cost in tutti i ristoranti dei supermercati, io ne ho approfittato diverse volte perché mi faceva sentire molto British rilassarmi e mangiucchiare frittume accompagnato da una tazzona di caffè prima di fare la spesa. Il cibo salato per colazione infatti è molto popolare, nei pub e nei locali più carini vale anche la pena provare i bagels con salmone e le eggs Benedict, anche se possono essere fonte di incredibile frustrazione quando ce le portano con il rosso troppo cotto. Se a colazione invece vogliamo abbuffarci di cibi dolci possiamo trovare quasi ovunque i pancakes sia annegati nel solo sciroppo d’acero che farciti con la pancetta (!), i muffin e anche il porridge, una tristissima pappetta di avena e frutta che i locali apprezzano molto e che non ho ancora avuto il coraggio di provare.

Arrosti, carni e verdure nel tipico Sunday roast

Purtroppo per vegani e vegetariani, la cucina inglese tradizionale si basa principalmente su arrosti e torte salate a base di carne chiamate pie, accompagnate da patate e verdure nelle loro due versioni: schiacciate, indicate nel menu come mushy, o ancora dure perché gli inglesi amano i vegetali appena scottati. Il momento migliore per provarla è la domenica perché è tradizione preparare il Sunday roast, ovvero l’arrosto della domenica.

Sunday roast al Blacklock di Londra, foto di Paul Winch-Furness per Standard

Sunday roast al Blacklock di Londra, foto di Paul Winch-Furness per Standard

I posti migliori dove assaggiare i vari arrosti British sono i ristoranti chiamati carvery, specializzati proprio in questo piatto, sempre accompagnato da verdure e Yorkshire pudding, una specie di pastella cotta al forno da annegare nelle salse. Di solito in un carvery è possibile provare vari tipi di arrosto come quello di tacchino, maiale o manzo, oltre al tipico gammon, una specie di prosciutto. In questi posti ci si riempie il piatto di carne, verdure e Yorkshire pudding, quindi si annega tutto nelle salse. Spesso le verdure sono servite a buffet e parte dell’esperienza del Sunday roast è vedere il cuoco tagliare la carne davanti a noi e posare nel piatto delle fette esagerate (gli inglesi amano la carne, l’ho già detto?). Purtroppo per vegetariani e vegani questa esperienza risulta un po’ triste e finisce sempre nell’annegare solo Yorkshire pudding e patate in salse diverse.

Catene di ristoranti e bar molto popolari da provare

Quando passiamo un periodo abbastanza lungo in Inghilterra scopriamo che moltissimi bar e ristoranti fanno parte di catene mentre i locali indipendenti sono una minoranza. Quello che in Italia ci farebbe rabbrividire, in Inghilterra è invece una vera benedizione perché gli standard variano di molto. Possiamo trovare l’adorabile pub nel paesino sperduto con un menu all’altezza di Gordon Ramsey così come il coffee shop immerso nel disordine very cosy in cui il caffè sa di sciacquatura di piatti e le torte di burro zuccherato. In Italia raramente si trovano bar e caffetterie con una differenza così grande nel servizio e scoprire che in Inghilterra potevo andare incontro a un sacco di delusioni mi ha fatto apprezzare particolarmente lo standard sempre uguale delle catene di ristorazione.

Gli inglesi considerano gli onnipresenti McDonald’s e Burger King dei ristoranti, cosa che tecnicamente è vera perché servono cibo, ma a me sembra una parola un po’ troppo pretenziosa per panini e patatine fritte. In compenso quando viaggiamo in auto lungo le autostrade britanniche non troviamo da nessuna parte i nostri autogrill, ma questi fast food e nei casi più fortunati dei supermercati Marks & Spencer con i tavolini. Rassegniamoci dunque al fatto che hamburger e patatine fritte sono totalmente integrati con il panorama locale e godiamo del fatto che il caffè di McDonald’s è uno dei migliori che possiamo trovare oltremanica.

Per riprenderci da questa scoperta sconvolgente la buona notizia è che l’Inghilterra è anche la patria delle catene di ristorazione salutiste come Tossed e Pret à Manger, due tra i miei posti preferiti dove fare colazione o uno spuntino. Tossed l’ho scoperto nel mio ultimo viaggio a Londra e fanno delle scrumble egg con salmone e centrifugati di frutta da leccarsi i baffi. Pret à Manger è una catena diffusissima ovunque, perfetta sia per colazione che per un pranzo veloce. Adoro i loro sandwich e roll, accompagnati da un succo di frutta e verdure.

Per una fetta di torta o un muffin con un buon caffè, decente anche secondo gli standard italiani, i posti migliori sono Costa Coffee e Caffè Nero, mentre trovo che l’instagrammabilissimo Starbucks sia sempre più una delusione con un pessimo rapporto qualità/prezzo, a meno che non vogliate solo entrare per postare un frappuccino con panna.

Last, but not least i miei due ristoranti preferiti sono Wagamama, ora anche in Italia, e Nando’s. Wagamama si presenta come una rivisitazione contemporanea dei ramen e noodles bar, avvicinando questi piatti al gusto inglese e accompagnandoli con fantastici centrifugati di frutta e verdura. Dopo una vera esperienza nel sud est asiatico i noodles di Wagamama sono buoni, ma nulla di speciale, mentre i suoi centrifugati restano una delle bevande migliori mai provate.

Con Nando’s invece è stato amore a prima vista ed è tuttora uno dei miei posti preferiti. L’ho scoperto nel 2015 al primo appuntamento con il British boyfriend e anche se non era un vero appuntamento, ma una tappa tra l’aeroporto e casa sua mi è rimasto nel cuore. Nando’s propone un mix di cucina sudafricana e portoghese il cui piatto forte è il pollo grigliato alla fiamma con le loro spezie e salse Peri Peri che partono dal saporito per arrivare fino al piccantissimo. I contorni e antipasti variano tra hummus, patate, insalate di quinoa e olive, quest’ultime assolutamente da provare in caso di nostalgia di casa perché Nando’s è l’unico posto in tutta la Gran Bretagna dove mangiare delle olive gustose.

Pollo da Nando's

Un piatto di pollo grigliato accompagnato da patatine e insalata di cavolo e carote da Nando’s

Esperienze culinarie da fare per sentirci delle vere inglesi

Per apprezzare lo stile di vita inglese, la prima cosa da provare appena arriviamo in Gran Bretagna è sicuramente il fish & chips, ma per gustarlo come si deve dobbiamo andare sulla costa perché nelle città lascia parecchio a desiderare. Prendere un fish & chips e mangiarlo direttamente in spiaggia credo sia una delle cose più British che abbia mai fatto.

Un’altra esperienza tipica è fermarci a mangiare lungo la strada da un greasy spoon, che si traduce letteralmente in ‘cucchiaio unto’, l’equivalente del nostro ‘lurido’. Si tratta di food truck specializzati in burger e uova fritte accompagnate dall’onnipresente tè nero pece in un thermos formato gigante. Nonostante l’aspetto poco invitante e ricco di grasso il cibo è commestibile e l’esperienza di ordinare da mangiare senza capire niente di quello che ci dice il venditore vale la sosta al greasy spoon. Vi ritroverete a dire “ehm I am a tourist, I would like that” indicando i cibi appena serviti perché per qualche sconosciuta tradizione locale i venditori hanno sempre un accento regionale incomprensibile e molto forte.

Quando incontriamo degli amici inglesi poi è inevitabile finire a ordinare un curry, ovvero del cibo indiano. In Gran Bretagna la cucina indiana è diffusa ovunque e davvero ottima, sia nei veri e propri ristoranti che nei take away e persino nella versione microondabile del supermercato. Dovete assolutamente provarlo per completare la vostra esperienza British!

Per sentirci delle principesse dobbiamo invece tornare a Londra e ordinare un afternoon tea in un hotel lussuoso o in un museo. Non si tratta solo di una degustazione della migliore pasticceria britannica, ma di una vera e propria esperienza di vita. Il tè viene infatti accompagnato da dolcetti, scones, marmellate, burro, torte e tramezzini di tutti i tipi ai quali si può aggiungere un bicchiere di champagne. Sfortunatamente un afternoon tea come si deve viene servito solo nella capitale, fuori da Londra si trovano solo pallide e tristi imitazioni!

Fatemi sapere nei commenti se avete già provato tutti questi cibi e quali sono i vostri preferiti. Buon appetito!

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41 commenti

foodeviaggi 02/05/2019 - 14:10

Vado spessissimo da Nando’s e lo consiglio a tutti gli italiani che si recano in UK per la prima volta. Anche wagamama non è male: adoro la loro torta al riso. Di italiana ho apprezzato moltissimo la pizza di Pizza East e il Sunday Roast di Hawksmoor.

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Paola 02/05/2019 - 16:11

Ora che sono in Italia Nando’s mi manca tantissimo! Pizza East non la conosco. Il Sunday Roast però non è italiano, la tradizione dell’arrosto della domenica è inglesissima 😉

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Virginia 19/03/2019 - 11:28

Post utilissimo, vista la mia futura periodica permanenza londinese! Wagamama l’ho scoperto la scorsa volta e devo dire che se uno lo pensa slegato alla cucina orientale vera, beh, non è affatto male, anzi! Mi sono segnata i tuoi consigli

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Paola 21/03/2019 - 15:28

Grazie! Ora che sono di nuovo in Italia la cucina inglese mi manca!!!

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Daniela 15/07/2018 - 15:01

Il fish&chips è uno dei miei piatti preferiti in assoluto, sebbene, a dirla tutta, non l’abbia mai mangiato nel Regno Unito. Incredibile vero? Però lo sanno fare benissimo anche negli altri paesi anglosassoni!

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Paola 16/07/2018 - 1:55

Devi rimediare! Io invece l’ho scoperto proprio in Inghilterra quando ho abitato sulla costa ed era praticamente impossibile trovare uno shop dove non fosse delizioso… prima o poi lo proverò anche in altri posti e farò un confronto con tanto di nuovo post sulla cucina 🙂

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Paola_Scusateiovado 13/07/2018 - 13:39

A parte la colazione (non ce la posso fare coi fagioli a colazione!) per il resto adoro tutto…
E Scones e clotted cream a tutte le ore 😀

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Paola 13/07/2018 - 15:02

Però il frittume di patate a colazione ci sta bene 😉

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monicabruni 12/07/2018 - 18:00

Io sono un caso particolare perché mi è sempre piaciuta la cucina inglese!

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Paola 13/07/2018 - 10:45

Più unica che rara! Di solito noi italiani la apprezziamo dopo moooolto tempo!

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Gianluca 11/07/2018 - 16:15

Devo fare leggere questo articolo a mia suocera Inglese.
Lei prepara spesso “pasticcio inglese”: carne macinata con puré e verdurine”…

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Paola 11/07/2018 - 17:30

Sheperd pie? Anche mia suocera la cucina spesso, è molto buona, ma la mia parte preferita è sempre il sopra di puré 🙂

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Zucchero Farina in viaggio 11/07/2018 - 6:58

A me era piaciuta molto la catena Pret a Manger. Non sono mancati i fish &chips che adoro

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Paola 11/07/2018 - 8:50

Pret A Manger è una delle mie preferite specialmente quando sono di fretta in aeroporto o in stazione! Per i fish & chips ormai sono un po’ fissata e li voglio mangiare solo con il pesce appena pescato 😉

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vittoriabasile 10/07/2018 - 21:00

Tossed che non conoscevo è finito subito nei posti da segnare per il prossimo (autunnale) viaggio a Londra, Pret a Manger lo conosco bene e le zuppe sono ottime. 4 volte in Inghilterra e tutte e quattro le volte sono tornata ingrassata. Ci sarà un motivo vero? Salvato il post che mi aiuterà molto! 🙂

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Paola 10/07/2018 - 21:11

Durante il mio anno in Inghilterra ho preso circa dieci chili, la “colpa” è di burro e zucchero ovunque, ma ora che conosco i ristoranti più salutari dovrei riuscire a evitare di ricascarci 😉

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hellomoveforward 10/07/2018 - 19:00

Bellissimo articolo! Quando si parla di cucina inglese gli stereotipi abbondano, invece con questo articolo hai dimostrato che anche qui è possibile trovare delle bontà culinarie che non si limitano al fish and chips..

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Paola 10/07/2018 - 19:09

Grazie! Devo essere onesta: mi ci è voluto parecchio tempo per scoprire la cucina inglese, gli stereotipi sono abbastanza veri per il turista che non sa dove andare a mangiare e si fionda nel primo pub. Spero di aver dato una visione diversa a tutti gli italiani dispersi in Gran Bretagna 🙂

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Silvia 10/07/2018 - 18:10

Complimenti per l’articolo, davvero esaustivo. Mi piace molto il Fish & Chips, per il resto diciamo che il cibo inglese non mi entusiasma granché , in particolar modo Subway che proprio non riesco ad entrarci…

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Paola 10/07/2018 - 18:34

Subway non è proprio cibo secondo me! Gli altri posti che ho citato li hai già provati?

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Elisa 10/07/2018 - 17:12

mamma mia… io amo la cucina italiana sopra ogni cosa, ma mi è venuta un’acquolina!!! Ogni volta che vado a Londra quello per cui vado matta ma matta proprio sono le colazioni, porridge e pancakes sopra ogni cosa! A leggere questo post mi hai scatenato una voglia pazzesca di tutto quello che hai scritto! ahahah! peccato che il mio biglietto per Londra sia solo il 26 settembre o.o

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Paola 10/07/2018 - 18:33

Che bello che sono riuscita a far apprezzare la cucina British 🙂 se ti piace la colazione dolce non dimenticarti i muffin!

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50 sfumature di viaggio 10/07/2018 - 16:41

Onestamente ho mangiato quasi sempre bene in UK … e molti di questi piatti sono proprio buoni

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Paola 10/07/2018 - 18:34

Ottimo, ma mi sa che tu sei già un po’ di parte da brava appassionata del Regno Unito 😉

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Francesca | Chicks and Trips 10/07/2018 - 15:25

Io ti consiglio di provare Garfunkel’s (a Londra ci sono una decina di ristoranti) e J.D. Wheterspoon (presenti in tutto il Regno, inclusi Scozia e Galles): sono catene di ristopub dove si mangia (anche) sano, se uno vuole. E tra l’altro, sono anche molto economici, io ne approfitto spesso quando il mio stomaco non ne può più.
p.s. del pudding non ti perdi niente, credimi.

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Arianna Lenzi 10/07/2018 - 15:15

Che articolo fantastico, super approfondito. Mi piace <3 … come il fish and chips!

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Carola Sproloquier 10/07/2018 - 15:14

Io amo molto la tradizione gastronomica italiana, ma quando sono all’estero non ce n’è per nessuno: si assaggia solo cucina locale! Con la descrizione dei piatti mi hai fatto addirittura venire fame, a dimostrazione che anche in England si mangiano cose gustose. Andrò a Londra ad agosto e tengo nota degli indirizzi che hai citato! W gli arrosti! 🙂

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Paola 10/07/2018 - 15:38

Non sono una fan degli arrosti e ho un passato da vegetariana, ma appena lo trovo voglio provare il pineapple gammon 😉 Fammi poi sapere se sei stata soddisfatta delle mie scelte culinarie!

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Celeste 10/07/2018 - 15:01

Io faccio parte della schiera di coloro che si butta sul fish and chips… ma è già un pezzo avanti rispetto alle mie prime due volte a Londra, appena ventenne, dove andavo avanti a fast food. I bagels al salmone sono spettacolari e un’ancora di salvezza per me che la full English breakfast proprio no, il porridge l’ho mangiato in Scozia ma non sono mai riuscita a finirlo. MAI. Non ti perdi niente a non assaggiarlo!!

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Paola 10/07/2018 - 15:35

Io adoro la full English breakfast più che altro perché ci sono gli hash brown, ma ora che sono incinta non li digerisco più, ma ho rimediato con la versione surgelata da infornare a casa che è meno pesante. Fish&chips è ottimo solo fuori Londra, ma sulla costa devo dire che se trovi il ristorante di pesce con un buon cuoco vale la pena provare tutto, non solo il frittume 😉

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Giovy Malfiori 10/07/2018 - 14:49

Che poi si scrivre Greggs –> oggi sono persa.

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Giovy Malfiori 10/07/2018 - 14:49

Io vado pazza per i panini di Greg’s… ma forse io non faccio testo 🙂

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Paola 10/07/2018 - 15:24

Volevo provare Greggs anche io, ma non ci sono ancora stata perché secondo il mio compagno è – cito letteralmente – “il posto più triste dove mangiare in tutta l’Inghilterra”. Devo dire però che lui adora Subway quindi non mi fido troppo dei suoi gusti! Se da italiana lo approvi, mi lancio la prossima volta che ci capito davanti 😉

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Silvia - The Food Traveler 10/07/2018 - 12:54

Anche io assaggio sempre tutto ma cerco di evitare le catene perché a volte il ristorante che da fuori sembra così così poi ti riserva delle belle sorprese.
Davvero non hai mai provato il porridge? Forse è l’aspetto che può “frenare” un po’ ma poi ti assicuro che il gusto è davvero buono: io lo mangio sempre a colazione in inverno, con un bel cucchiaio di miele on top

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Paola 10/07/2018 - 15:22

In linea generale anche io evito le catene, in Inghilterra però ho avuto così tanti traumi culinari che fuori dalle grandi città non mi fido più dei caffè e ristorantini locali a meno che non siano super consigliati! Dove vivevo in una cittadina turistica sul mare c’erano parecchi coffee shop e se ne salvavano solo tre, tra cibo scadente, locale disordinato e servizio inesistente! Diverso invece nelle grandi città, sicuramente a Londra ci sono tanti ristorantini ottimi non di catena e ne parlo anche nel post sulla cucina asiatica 😉

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Silvia - The Food Traveler 11/07/2018 - 12:42

La cucina asiatica (e anche quella mediorientale) è un aspetto dell’Inghilterra che anche a me piace molto Soprattutto considerando che nel mio paesino di provincia la cosa più “esotica” che riesci a trovare è il furgone del kebabbaro 😉

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Paola 11/07/2018 - 15:53

Oh povera, ti capisco! Pure a me sembravano esotici il cinese e il kebabbaro quando ho abitato nella remota provincia torinese 🙁 Quando ha aperto il secondo ristorante cinese nel raggio di 100 km ci siamo sentiti a una svolta epocale!!

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Giulia 10/07/2018 - 10:32

Il tuo stile di descrizione delle tradizioni inglesi mi fa sempre tanto sorridere perche mi ci ritrovo tanto 😀 pensa che anche io e il mio Irish boyfriend abbiamo avuto la prima date da Nando. Fantasia allarmante sti ragazzi 😛 Io son sincera e’ un posto che non amo, infatti cerco di evitarlo. Mi sembra overpriced per un po di pollo, mentre Wagamama buono! Aggiungerei alla lista tutti gli Itsu e Wasabi di cui vanno tutti pazzi

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Paola 10/07/2018 - 11:43

Itsu e Wasabi non li ho ancora provati, ci sono fuori Londra? Io sono addicted di Nando’s, ho anche completato la loro raccolta punti sulla tessera 🙂 Probabilmente i boys locali sanno già i nostri gusti ed evitano di portarci in posti terribili per i nostri gusti almeno al primo appuntamento!!! Poi però avrei una serie di locali orrendi da elencare ahahah

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Giulia 10/07/2018 - 10:18

Questo viaggio nella gastronomia britannica tra Fast food e afternoon tea mi è piaciuto molto! Il pasto del vostro appuntamento sembra molto buono, non ho mai assaggiato la cucina sudafricana! Ora, però, ho voglia di fish and chips 😀

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Paola 10/07/2018 - 11:40

Mi raccomando fish&chips solo sulla costa perché quello londinese lascia molto a desiderare 😉

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