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Interrail: una gita scolastica in Danimarca passando dalla Germania

4 commenti

L’Interrail in Europa è una di quelle avventure epiche che non cessa mai di entusiasmarci per cui ospito sempre con piacere chi vuole raccontare la sua avventura. In questo post Francesca ci porta con lei in treno in Germania e Danimarca nel suo primo viaggio all’estero.

Francesca vive a Siena ed è l’anima di Chicks and Trips, un blog collettivo di sei ragazze sparse per l’Italia che si sono conosciute su internet, all’università e in libreria. Se vi piacciono i blog al femminile vi consiglio assolutamente di andare a leggerlo perché troverete tantissime destinazioni interessanti, recensioni di libri e consigli di viaggio.

L’Interrail di Francesca di Chicks and Trips ⬇︎

L’esperienza di Francesca di viaggiare in Interrail in Europa

Erano gli anni ’90 e io ero una giovane studentessa delle scuole superiori. Viaggiare era un sogno nel cassetto, una di quelle cose che dici: “Quando sarò grande, andrò a…”.

Il concretizzarsi di quel sogno arrivò con la proposta di uno scambio culturale. La mia e un’altra classe, in tutta la scuola, erano state scelte per andare una settimana in Danimarca, città di Haderlsev. Avremmo vissuto con una famiglia locale, il cui figlio o figlia frequentava la scuola di quel paese. In cambio, due mesi dopo, lo studente danese avrebbe vissuto una settimana in Italia.

Non era obbligatorio, chiaramente, e ogni studente avrebbe dovuto dare la propria disponibilità. Indovinate che alzò subito la mano consultando a malapena la propria famiglia?

Una volta avute le adesioni, la scuola scelse il mezzo. Doveva essere un mezzo abbastanza sicuro da far viaggiare degli studenti, ma abbastanza economico, in modo che tutti potessero permetteremo. La scelta, ricadde sui biglietti Interrail.

Che cos’è l’Interrail e come funziona

È una delle cose grandiose che ci ha regalato l’Europa. Qualsiasi cittadino europeo (adesso anche i non europei, ma residenti un uno stato dell’Unione) può raggiungere con un unico biglietto oltre 40.000 destinazioni in tutta Europa, grazie a un accordo di tutte le compagnie ferroviarie d’Europa.

Immaginate: un intero continente da esplorare. Basta solo un po’ di organizzazione e via. Il viaggio è pronto.

Come Francesca è finita in Danimarca passando per la Germania grazie a un biglietto Interrail

Aderendo praticamente tutta la classe, facemmo le cose a modino, come si dice in Toscana. Due di noi (io ero una delle due) furono scelti per andare alla biglietteria della stazione e programmare tutto.

Ci volle un po’ di pazienza (parecchia) da parte dell’operatore. Avemmo anche l’accortezza di andare in un orario in cui non ci sarebbe stata la fila alla biglietteria, per poter fare con calma. Insomma, in poco più di due ore, avevamo completato il programma di viaggio e comprato biglietti Interrail per tutti.

L’itinerario Interrail di Francesca in Germania e Danimarca

Le tappe del nostro viaggio in Interrail furono:

  • Siena-Firenze (cambio)
  • Firenze-Milano-Zurigo-Hidelberg (cambio)
  • Amburgo-Hannover-Vojens (Danimarca) (cambio)
  • Voyens-Haderslev

Per il ritorno esattamente la stessa cosa, solo che il cambio avviene ad Amburgo e non a Hidelberg. Ventisette ore ad andare e ventiquattro a tornare. Fu un viaggio epico, massacrante e divertentissimo. Indimenticabile.

Grazie all’Interrail viaggiammo sicuri, scorrazzando da una carrozza all’altra, dormendo nelle cuccette a sei e facendoci perfino portare la colazione dall’addetto. Tre marchi tedeschi per un caffè orribile che sapeva di detersivo per i piatti, ma volete mettere?!?

La settimana in Danimarca la ricordo come una delle più belle mai vissute in vita mia. Eravamo in un paese sconosciuto. Il Mare del Nord, i birrifici, le lande piatte del centro della Danimarca. Vedemmo tutto e niente. Eravamo felicissimi!

Mangiare in treno
Colazione tedesca in treno

A chi è adatto un viaggio in Interrail in Europa

L’Interrail è adatto a tutti. Bisogna però amare l’organizzazione di un viaggio e darsi da fare per trovare incroci, coincidenze. Non bisogna avere paura dell’altro, in treno si incontrano tante persone, completamente diverse da noi. È adatto a chi ama trovarsi fuori dal proprio elemento; i viaggiatori.


Il viaggio di Francesca in Interrail è stato decisamente epico e indimenticabile e potete leggerne il dettaglio nel suo post sul suo primo viaggio all’estero. Fatemi sapere nei commenti se avete vissuto anche voi un’esperienza del genere o state pensando di rimediare ora.

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4 commenti

francesca 10/05/2019 - 13:22

Grazie di avermi ospitato! A rileggere adesso, mi viene una nostalgia pazzesca per quel viaggio e per la famiglia che mi ospitò, i mitici Andersen!!! La figlia, che poi ospitammo noi, si chiamava Karina! L’ho ripescata anni fa su facebook…

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Paola 20/05/2019 - 21:42

Che bello! Vi siete poi incontrate di nuovo anche dal vivo?

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Elena 10/05/2019 - 11:23

Che bellissimo viaggio, denso di significato, soprattutto svolto a quell’età! Quanto apre la mente viaggiare, quanto ci fa crescere!

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Paola 20/05/2019 - 21:42

Non c’è investimento migliore di un viaggio 🙂

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