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Amburgo durante l'Interrail di Giulia in Germania

Interrail: come esplorare la Germania nei fine settimana

4 commenti

Quando ho scritto il mio primo post su come viaggiare in treno in Europa con l’Interrail non immaginavo di ospitare così tante storie di viaggio delle Travel Blogger Italiane. Per me scoprire i vostri itinerari è un’ispirazione continua ad aggiungere nuove mete alla lista dei posti da visitare, destinazioni che magari non avrei preso in considerazione.

Giulia, blogger di Viaggiare con gli occhiali, era già stata ospite di Pasta Pizza Scones quando abbiamo chiacchierato di fidanzati stranieri e incomprensioni culturali. Questa volta però ci illustrerà il suo Interrail alternativo da fine settimana, una soluzione davvero brillante per chi si trova all’estero per un periodo limitato.


L’Interrail alternativo di Giulia in Germania

L’Interrail era il mio sogno sin dall’adolescenza. Purtroppo per vari motivi appena finita la scuola non sono riuscita a fare il viaggio europeo che bramavo. Ho subito iniziato a studiare e lavorare in contemporanea, accantonando così l’idea dell’Interrail, almeno per un po’.

L’occasione si è presentata durante un mio soggiorno in Germania per un tirocinio universitario, all’età di ventidue anni. Una mia ex collega poi diventata amica, anche lei grande viaggiatrice, un giorno durante la pausa pranzo mi raccontò del suo Interrail alternativo: dal lunedì al venerdì tirocinante in carriera e nei fine settimana esploratrice zaino in spalla.

L’idea ha stuzzicato il mio palato avventuroso sin da subito. Ho deciso di cogliere la palla al balzo e prenotare un biglietto Interrail valido all’interno del paese, seguendo le orme della mia mentore. Mi sono trasformata anch’io in una viaggiatrice part-time: durante la settimana passavo le mie canoniche otto ore in ufficio, mentre il sabato e la domenica prendevo treni a destra e a manca viaggiando per la Germania in lungo e largo.

Erfurt durante l'Interrail di Giulia in Germania

Architettura di Erfurt in una foto scattata da Giulia durante il suo Interrail in Germania

Perché scegliere di visitare la Germania in treno e dove andare

La Germania è stata un po’ una scelta forzata, in quel periodo mi trovavo a Lipsia per motivi universitari. Nonostante il mio sogno iniziale comprendesse un po’ tutta l’Europa, a posteriori sono più che contenta di aver scoperto alcuni lati meno conosciuti di questo variegato e a volte anche un po’ sottovalutato paese.

Durante i miei fine settimana on the road ho visitato in ordine sparso Norimberga, Monaco, Potsdam, Schwerin, Lubecca, Amburgo, Meißen, Weimar, Erfurt, Dresda e il campo di concentramento di Sachsenhausen.

Alcuni fine settimana sono stati più rilassanti, per esempio Potsdam l’ho visitata con calma anche perché non lontanissima da dove mi trovavo, mentre altri sono stati un tantino massacranti. Sia Monaco sia Norimberga le ho viste andando e tornando in giornata in due weekend separati. Parliamo di circa quattro ore di treno all’andata e altrettante al ritorno. Però ero ancora una studentessa votata al risparmio e all’avventura, oggi probabilmente non lo rifarei mai. O forse sì, magari dormendo direttamente in Baviera.

Idem per Erfurt e Weimar, le ho visitate nell’arco della stessa giornata, quando invece avrebbero meritato qualche oretta in più, soprattutto la prima. La città più bella, oltre a Lipsia che è un gioiellino, è indubbiamente Amburgo. Se il clima non fosse così rigido ci vivrei! Invece sono rimasta un po’ delusa da Lubecca e Weimar, la scintilla non è scoccata.

Norimberga durante l'Interrail di Giulia in Germania

Fontana a Norimberga in una foto di Giulia durante l’Interrail in Germania

A chi è adatto a un viaggio in Interrail

Un viaggio in Interrail è per tutti! Interrail non è per forza sinonimo di giovani, zaini enormi, party esagerati e orari impossibili. Si può salire sul treno, guardare fuori dal finestrino e godersi una città per uno o più giorni soggiornando direttamente là. L’unica pecca sono i prezzi un po’ altini, però è anche vero che la qualità dei mezzi di trasporto, soprattutto in paesi come la Germania, è davvero ottima.


L’Interrail di Giulia è stato davvero originale, ma non per questo meno interessante. Anzi, secondo me è una soluzione perfetta per chi si trova all’estero per un breve periodo di studio o di lavoro. E voi lettrici siete pronte a organizzare un Interrail non più da studentesse? Scrivetemelo nei commenti ⬇︎

Fammi sapere cosa ne pensi con un commento

4 commenti

Giulia 21/08/2019 - 7:28

Grazie Paola per aver pubblicato questo post! Che bello ripercorrere mentalmente le tappe del mio interrail, la Germania è un paese con tanto da offrire e spesso un po’ sottovalutato.

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Paola 22/08/2019 - 16:26

Effettivamente la Germania non è il primo Paese che viene in mente di girare in treno 🙂

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Laura 13/08/2019 - 10:51

Nel mio anno di volontariato europeo in Germania (tra l’altro in un paese vicino a Lipsia, dov’era Giulia) ho viaggiato moltissimo in treno. In Germania esistono infatti dei biglietti speciali per il weekend a chilometraggio illimitato o dei biglietti regionali davvero convenienti. Si viaggia in maniera più lenta e si può condividere il viaggio con altri perché i biglietti sono per 5 persone.

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Paola 17/08/2019 - 23:24

I biglietti di gruppo e quelli a chilometraggio illimitato sono un’ottima idea per esplorare un posto! In Germania sono sempre andata in auto, ma se dovessi tornarci per un viaggio più lento ora considererei il treno

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