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Paola Bertoni davanti a un murales del MAU Museo d'Arte Urbana di Torino, foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía

La street art del MAU, il museo di arte urbana di Torino

5 commenti

Il MAU, il Museo d’Arte Urbana di Torino, è un curioso museo diffuso che raccoglie le opere di street art sparsa sui muri e sulle panchine di Borgo Campidoglio. Si tratta del primo museo di arte contemporanea all’aperto in Italia e possiamo tranquillamente visitarlo in un paio d’ore, anche con passeggino al seguito.

Paola Bertoni davanti a un murales del MAU Museo d'Arte Urbana di Torino, foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía

Qui dovevamo fotografare solo il murales e invece ne è uscita un’immagine che trasmette tutta la gioia di andare in giro con il mio bambino. Il murales del MAU Museo d’Arte Urbana di Torino però c’è ed è sullo sfondo. Foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía in stage presso Plastikwombat

Dove si trova e cos’è il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino

Io ho scoperto il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino di Torino per puro caso, andando a caccia di sfondi instagrammabili con Virginia, l’autrice delle foto che vedete in questo post. Il MAU infatti non è un museo famoso e si trova pure nel quartiere Campidoglio che, pur essendo vicinissimo al centro, è una zona poco conosciuta.

L’architettura di Borgo Campidoglio si distingue subito dal resto di Torino perché sembra quasi di trovarci in un paesello, con casette basse, cortili nascosti da cancelli e dettagli liberty. In questo quartiere operaio nato nel 1853 tutte le case sono riverniciate di fresco e non si trova immondizia in giro. Sono solo le troppe automobili parcheggiate nelle stradine strette a ricordarci di essere ancora in città!

Paola Bertoni davanti a un murales del MAU Museo d'Arte Urbana di Torino, foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía

Quando vuoi fotografare i murales del MAU Museo d’Arte Urbana di Torino per il blog, ma non riesci a stare seria. Foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía in stage presso Plastikwombat

Probabilmente il quartiere Campidoglio non ha sempre avuto quest’aria così bucolica perché il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino nasce nel 1995 in seguito a un progetto di riqualifica, attività di solito riservata alle aree urbane davvero bruttarelle. Il legame tra il museo e il quartiere è oggi davvero stretto perché tutte le opere sono ospitate sui muri degli edifici privati di cittadini e negozianti.

Proprio perché le opere sono tutte esposte sui muri del quartiere, possiamo visitare il MAU gratuitamente e senza vincoli d’orario. Oltre ai murales realizzati sulle case e le piazze di Borgo Campidoglio, il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino comprende anche le Panchine d’Autore, delle panchine dipinte, e la Galleria Campidoglio, una raccolta di installazioni offerte dal Centro Commerciale Artigianale Naturale Campidoglio, illuminate e protette da lastre di plexiglass.

Paola Bertoni davanti a un murales del MAU Museo d'Arte Urbana di Torino, foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía

Quando vai a caccia di murales al MAU Museo d’Arte Urbana di Torino e passi mezz’ora davanti a quello ispirato a Star Wars per educare il tuo pargolo al buon cinema di fantascienza. Foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía in stage presso Plastikwombat

Perché visitare il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino

Torino è una città davvero ricca di musei imperdibili e il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino potrebbe non essere la nostra prima scelta. Se però non è la nostra prima visita in città e vogliamo scoprire qualcosa di nuovo, oppure se siamo in compagnia di bambini/fidanzati annoiati dai musei tradizionali, girare per Borgo Campidoglio a testa in su cercando murales alternati a dettagli liberty potrebbe essere un’attività interessante.

Paola Bertoni davanti a un murales del MAU Museo d'Arte Urbana di Torino, foto Virginia Barinaga Ʌir Fotografía

Questa volta io ci ho provato a fare la travel blogger seria, ma se la mia fotografa di fiducia suggerisce pose buffe io devo prestarmi assolutamente! Eccomi al MAU Museo d’Arte Urbana di Torino che interpreto la visione di Virginia Barinaga Ʌir Fotografía in stage presso Plastikwombat

Quella del MAU è una street art discreta, non ci sono murales a tutta altezza come quelli di Millo nel quartiere Barriera di Milano (sempre a Torino), solo opere più piccole sparse per le viuzze del borgo e qualche opera più grande nelle vie esterne. Sono opere di tanti artisti diversi, ognuno con il suo stile unico e particolarissimo.

Ci sono vari motivi per visitare il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino: per scoprire un panorama fatto da piccole case basse a poca distanza dal centro, per tornare bambine e andare alla ricerca di disegni segnati su una mappa, per apprezzare l’arte dietro a ogni opera esposta. Sta a noi scegliere perché visitarlo.

📌 MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino
Via Rocciamelone
10143 Torino

Voi cosa ne pensate? Il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino potrebbe essere una delle vostre prossime destinazioni? Fatemelo sapere nei commenti ⬇︎

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5 commenti

Katja 22/05/2019 - 22:49

Bellissima esperienza quella di girare e provare a trovare tutti i murales: mi è piaciuto molto questo giro perché quando ho scoperto di un museo all’aperto sono corsa subito … il MAU era tra le tante cose da fare a Torino!

E ho una vaga idea di non aver trovato tutte le opere!

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Paola 25/05/2019 - 10:30

Su internet trovi la mappa, peccato non diano i volantini stile caccia al tesoro all’ufficio del turismo!

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Katja 28/05/2019 - 10:31

Si l’ho vista la mappa: non finivano più le opere elencate. Inoltre dovevo tornare in centro perché avevo un appuntamento … la prossima volta a Torino ci ritorno ma con più tempo a mia disposizione!

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Barbara 22/05/2019 - 0:58

Ho scoperto anch’io quasi per caso il MAU lo scorso aprile: è stata una piacevolissima passeggiata, adatta anche ai piccini e senza le restrizioni di un orario di apertura!

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Paola 22/05/2019 - 19:50

In effetti non capisco perché sia così poco pubblicizzato!

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