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Perché noleggiare un camper per il tuo prossimo viaggio in famiglia

di Paola

Da tempo sto seriamente pensando di noleggiare un camper per una vacanza con mio figlio, ero anche andata alla fiera A Tutto Camper prima della pandemia per informarmi meglio. Il camper infatti è una vera casa in miniatura su ruote: ti puoi spostare dove vuoi senza fare troppi programmi o pensare a fare e disfare le valigie, come accade nei viaggi itineranti in auto in cui devi prenotare un posto dove dormire. In questo articolo puoi leggere i motivi per cui penso che il camper sia un ottimo modo per viaggiare con bambini, in attesa della mia prima prova sul campo!

Viaggi con bambini e vita da camperisti

Quando la famiglia si allarga con un bambino il modo di viaggiare cambia parecchio. Anche chi prima saliva su e giù da un aereo a ogni offerta volo come me rallenta il ritmo. I bambini infatti hanno altri tempi e differenti priorità e ogni viaggio va studiato pensando anche a loro. Un giorno intero di musei e visite guidate infatti è troppo anche per i bambini più attenti, così come un lungo viaggio in auto senza soste.

Da questo punto di vista il camper offre la possibilità di conciliare diverse tipologie di viaggio, come natura e viaggi culturali, senza dover trascinare bambini stanchi e affamati in giro per le varie destinazioni. Puoi anche pensare a fare tappe lunghe senza troppe soste perché il camper è una vera casa viaggiante quindi nel momento in cui ti fermi puoi preparare un pasto al volo e ripartire subito.

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Ci sono poi altri ragionamenti che, da genitore, mi spingono a questo genere di viaggio con mio figlio.

1) Il camper ti mette a contatto con la natura (ma non troppo)

Chiunque mi segue da diverso tempo conosce il mio rapporto di amore e odio con il campeggio. Da un lato svegliarsi e vedere l’alba sul Mar Morto è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, dall’altro la tenda è una delle sistemazioni più scomode da affrontare quando ti avvicini ai quarant’anni. Se poi campeggi in Paesi freddi come il Regno Unito, diventa un incubo.

Al contrario, mio figlio (e la me stessa di vent’anni fa) ama moltissimo la natura, per lui è tutto una scoperta. Il camper in questo senso è il punto d’incontro di entrambe le esigenze. Con un camper infatti puoi trascorrere le tue giornate all’aperto e in spiaggia, fare escursioni, andare in bicicletta, ecc. mantenendo però quasi tutte le comodità di una vera casa. Puoi persino installare computer e internet, come fanno molti nomadi digitali.

2) Non devi pianificare tutto in anticipo

Dopo l’anno della pandemia, il modo di viaggiare è cambiato. I viaggi post-Covid infatti necessitano di un’incredibile organizzazione e tolleranza ai cambi di programma, se le frontiere o le regioni chiudono improvvisamente. Da questo punto di vista, il camper offre la possibilità di gestire meglio gli imprevisti e richiede molta meno pianificazione che un viaggio in aereo.

Le famiglie di camperisti hanno la possibilità di partire ogni volta che lo desiderano, riuscendo così a staccare meglio dallo stress della routine quotidiana, senza aggiungere lo stress di preparazione del viaggio. Ci sono persino camperisti “da weekend” che scappano ogni volta che possono, appena finito l’orario d’ufficio.

Inoltre il viaggio in camper ti offre una flessibilità totale, fondamentale per chi viaggia con bambini. Un camper ti offre la libertà di cambiare programma e fermarti di più o di meno in ogni destinazione, senza impazzire a cercare un alloggio.

3) Il viaggio in camper è l’ideale per mantenere la distanza sociale

In periodo di viaggi post-Covid, mantenere la distanza sociale è ancora il miglior strumento di prevenzione. Piano piano le persone iniziano a venire vaccinate, tuttavia non molte categorie, come i più giovani non hanno ancora ricevuto il vaccino, mentre i bambini sono esclusi.

Per questo motivo viaggiare su treni, aerei e bus è sempre un rischio, seppur minimo. Il tuo mezzo privato invece ti permette di mantenere la distanza sociale sia in viaggio che “a casa” perché il camper è il tuo appartamento privato su ruote.

4) Il viaggio in camper può essere un’esperienza di lusso

La cosa che preferisco del camper, a seconda del modello, è che puoi fare un viaggio itinerante anche da nomade di lusso. Il camper infatti non è più solo quel mezzo gigante con l’arredamento anni Ottanta, ci sono dei furgonati e camper puri che sono dei gioiellini di design.

Per esempio, i modelli di Hymer e Wingamm, per citare due marchi noti, sono dei camper compatti rifiniti in ogni dettaglio, l’opposto del furgone camperizzato fai da te! Un camper del genere è un concentrato di design moderno e comodità.

Se poi vuoi strafare, esistono anche dei veri e propri camper di lusso molto grandi, amati soprattutto dai camperisti USA. Alcuni di questi camper hanno veri letti matrimoniali, due bagni, lavatrice, asciugatrice, TV a schermo piatto, cucina e frigorifero di dimensioni standard.

5) Puoi provare uno stile di vita minimalista

Per motivi di spazio, viaggiare in camper ti obbliga a fare una scelta di cosa portare con te. Se non sei minimalista di natura, potrai apprezzare il piacere di viaggiare leggero. Al contrario, se apprezzi i vantaggi del decluttering, come spiega Marie Kondo in Il magico potere del riordino, ma non sei mai riuscito ad abbandonare beni che non suscitano gioia, il viaggio in camper è il modo migliore per provarci. Nel corso del tuo viaggio, potresti scoprire che ricordi ed esperienze vissute sono molto più preziosi di souvenir e calamite di viaggio.

6) Non hai limiti per i bagagli (o quasi)

In contrasto, ma non troppo, con il punto precedente sul minimalismo, in camper non puoi portare con te tutto ciò di cui hai bisogno. A differenza dei viaggi in auto o con i mezzi pubblici, il camper non ti limita alla valigia che puoi trasportare o che entra nel bagagliaio, ma puoi portare con te anche un libro extra, giochi da tavolo o una bicicletta. L’unico limite al tuo bagaglio è la capacità di carico del camper. Verificalo sulla sua scheda tecnica e non superare il peso massimo per non far diventare i tuoi bagagli un pericolo per la sicurezza a bordo.

7) Puoi portare gli animali domestici

Anche se ultimamente sta diventando più facile trovare hotel che accettano animali domestici, il privilegio di portare con te il tuo animale domestico ha un costo extra. Così come pagare un pet-sitter per guardarli a casa mentre sei in viaggio. Per questo motivo chi ha animali domestici apprezza moltissimo il camper. Inoltre viaggiare in camper non sottopone gli animali allo stress di imbarco dei viaggi aerei.

8) Il viaggio in camper è più economico

Molti camperisti sono attratti dall’idea di viaggiare a basso costo: niente hotel, niente biglietto aereo, pochi pasti al ristorante. I costi esistono, sono gas, assicurazione, sosta in campeggio attrezzato, eventuali permessi di parcheggio e l’affitto o l’acquisto del camper stesso. Tuttavia se viaggi spesso, questi costi vengono ammortizzati, rendendo la vacanza in camper più economica di un viaggio in hotel.

9) Puoi andare ovunque

Viaggiare in camper ti offre gli stessi vantaggi di un viaggio in auto, ovvero poter raggiungere anche destinazioni non servite dai mezzi pubbblici, o troppo scomode per arrivarci in treno e bus. Puoi parcheggiare fronte spiaggia, dove è consentito, o in montagna all’ultimo parcheggio prima dell’inizio di un sentiero. Il camper infatti non ti vincola ai parcheggi nei camping, puoi anche scegliere di effettuare qualche notte in libertà, in aree sicure, per vivere appieno l’avventura di un viaggio on the road.

10) Il camper è più comodo con i bambini

Il motivo principale per cui sto valutando di fare un viaggio in camper con mio figlio è per la praticità e il comfort che offre. Dopo aver passato una giornata in giro all’insegna dell’avventura, della scoperta e del divertimento, salire sul camper ti offre tutti i comfort di casa, compresa la possibilità di preparare una tazza di latte caldo per tuo figlio prima di metterlo a dormire, mentre bevi una tazza di tè caldo in pigiama, senza dovervi vestire per andare al bar.

Camper parcheggiato in montagna in mezzo alla neve, foto Thirdman

Camper di proprietà SI o NO

Mentre mi informavo sulle modalità di viaggio in camper, ho scoperto che molti camperisti hanno il camper di proprietà. Questo è sicuramente un vantaggio per chi viaggia molto perché non c’è la necessità di caricare i propri oggetti personali prima di ogni viaggio, giusto la manutenzione standard. Tuttavia il camper di proprietà non è adatto a tutti, tantomeno alle persone che si stanno avvicinando ora a questo tipo di viaggio.

Parcheggio

Se come me vivi in città, in una zona centrale, sai benissimo che trovare parcheggio è un grande problema. Io ho scelto un’auto piccola apposta per non diventare matta, considerato che l’auto precedente l’avevo venduta per disperazione. Parcheggiare un camper in un luogo pubblico in città, oltre a essere vietato, è una vera missione impossibile.

Manutenzione

Inoltre, per chi ancora non conosce come funziona la manutenzione del camper, avere un mezzo proprio ti impone di imparare da subito una marea di terminologia tecnica e cose da sapere per verificare che il camper sia sempre in buono stato. Per esempio, nei gruppi di camperisti si parla spesso di come risolvere le infiltrazioni, ma onestamente io non avrei la più pallida idea di come identificarle in tempo, prima di ritrovarmi un camper dal soffitto completamente rovinato.

Costi

I costi infine sono un fattore non indifferente, con costi per camper nuovi che possono arrivare fino a 70.000 euro, più assicurazione e costi di manutenzione. Puoi risparmiare acquistando un camper usato, tuttavia a seconda del risparmio, ti ritroverai con interni datati e dovrai sapere davvero tutto su manutenzione e meccanica, per non ritrovarti fermo in viaggio. Te lo dico perché è successo a una blogger che seguo.

Un’alternativa all’acquisto di un camper nuovo potrebbe essere trasformare camperizzare un furgone, ma non è un lavoro enorme, i cui risultati estetici non sono comunque pari a quelli di un camper nato come mezzo ricreativo.

Noleggio camper: la soluzione migliore per neocamperisti

Come vedi, ci sono molti motivi per cui noleggiare un camper potrebbe essere la soluzione migliore per te. Innanzitutto, chi come me si sta avvicinando ora a questo tipo di vacanza, non deve occuparsi da subito della manutenzione complessiva del camper, ma del semplice utilizzo quotidiano.

Inoltre il noleggio risolve la difficoltà di parcheggio ai camperisti che vivono in città e non hanno un garage a disposizione. In pratica, se sei all’inizio della tua avventura da camperista, noleggiare un mezzo ti offre tutti gli aspetti positivi di avere un camper, senza degli svantaggi del possederlo!

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Come capire quale modello camper noleggiare

Se come me stai pensando di organizzare il tuo prossimo viaggio in camper, come prima cosa visita i rivenditori e noleggiatori auto della città e partecipa alle fiere per camperisti quando possibile. Questo ti servirà per capire il tipo di mezzo che potrebbe fare al caso tuo.

Io che viaggio da sola con mio figlio e amo visitare le città d’arte infatti non avrei assolutamente bisogno del classico camper mansardato, ma di un modello molto più compatto. Vedere i mezzi dal vivo e parlare con i rivenditori ti aiuterà a capire quali sono le tue esigenze. Proprio grazie alla fiera A Tutto Camper ho scoperto che un camper compatto come Hymer, Wingamm o un classico Volkswagen California, da due a quattro posti letto, sarebbero le soluzioni migliori per me.

Dove noleggiare il camper per il tuo prossimo viaggio

Dopo aver scoperto i tipi di camper che rispondono alle tue esigenze, è ora di prenotare il tuo noleggio. Puoi andare da un rivenditore autorizzato che offra anche l’affitto camper, oppure rivolgerti alle catene di noleggio. Tuttavia la soluzione più economica per provare un camper senza investire grosse cifre è rivolgerti a un portale come Goboony per il noleggio camper tra privati.

Goboony è una specie di Airbnb dei camper, in cui i proprietari mettono il loro mezzo a disposizione di altre persone quando non lo usano. I prezzi del noleggio di conseguenza sono più contenuti perché chi affitta il suo camper non è un’azienda di noleggio, ma vuole semplicemente rientrare delle spese di gestione e manutenzione.

Per i neocamperisti è anche un’opportunità di confrontarsi con appassionati di questo genere di viaggio, per imparare davvero tutto quello che è necessario sapere e provare diversi mezzi prima di scegliere un camper di proprietà.

Scrivimi nei commenti se anche tu stai pensando a noleggiare un camper per la tua prossima vacanza in famiglia e se hai già scoperto questo stile di vacanza in libertà!

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