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Il Convento Sant'Anna di Genova dove si trova l'Antica Farmacia Erboristeria dei frati carmelitani scalzi

Genova segreta: l’Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani

6 commenti

L’ultimo giorno del mio viaggio a Genova l’ho dedicato ai mezzi del trasporto pubblico e, grazie a una signora a cui ho chiesto aiuto per scattare una fotografia alla funicolare Sant’Anna, ho scoperto l’Antica farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani scalzi, dall’ingresso nascosto in un tunnel pedonale nel quartiere Castelletto. Si tratta di un luogo unico e curioso, inserito nella lista delle botteghe storiche della città.

Premessa: quanto le cose belle accadono per caso

Di solito non parlo con gli sconosciuti, non sono molto brava ad attaccare bottone e mi sento spesso in imbarazzo a improvvisare. Poi l’impressione che faccio quando succede è l’esatto opposto, ma sappiate che dentro di me rimango timida. A Genova però ho fatto un’eccezione e sono uscita dalla mia comfort zone.

Volevo una foto vicino alla cabina della funicolare Sant’Anna e non c’era modo di farla senza cavalletto o senza fotografo per cui ho chiesto a una gentilissima signora se poteva scattare lei quella fotografia tanto desiderata. Visto che sembravo un po’ scema mi sono giustificata con l’essere una blogger e ho tirato fuori un biglietto da visita.

Da quelle due parole di circostanza è successo che la signora iniziasse a chiacchierare dandomi molta più importanza di quella che mi sentivo (sono ancora nella fase in cui mi sento super fortunata per poter andare in giro a vedere quello che desidero) e iniziasse a condividere con me i segreti del quartiere Castelletto, tra cui l’esistenza di un’antica farmacia erboristeria gestita dai frati. Ovviamente ho subito modificato il mio programma e mi sono tuffata a capofitto alla scoperta del convento di frati nascosto da un ascensore.

Ingresso del tunnel pedonale dell'ascensore Magenta-Crocco di Genova da cui si accede all'ascensore dell'Antica Farmacia Sant'Anna dei frati carmelitani scalzi
L’ingresso del tunnel pedonale dell’ascensore Magenta-Crocco con l’insegna dell’Antica Farmacia Sant’Anna

Come trovare l’Antica Farmacia Sant’Anna di Genova

In cima alla funicolare Sant’Anna si trova un ascensore poco conosciuto, usato per lo più dai residenti, l’ascensore Magenta-Crocco. Se non conoscete Genova, immaginatevi ascensori messi a caso in mezzo ai palazzi, ascensori veri che portano al livello più alto di una città costruita a strati come una torta matrimoniale. Sulla porta della galleria che conduce all’ascensore Magenta-Crocco si trova un cartello verde con il cartello dell’Antica farmacia erboristeria Sant’Anna dei frati carmelitani scalzi “a 50 metri, nella galleria”.

A metà del tunnel pedonale che porta all’ascensore Magenta-Crocco si trova poi una nicchia con un altro ascensore, sormontata dal cartello Antica Farmacia Sant’Anna dal 1750. Un ascensore di quelli brutti in metallo con uno specchio tutto rigato, non immaginatevi chissà che cosa. Al piano superiore però succede l’incredibile, le porte si aprono su un magnifico corridoio dal pavimento in marmo bianco e nero, con vetrate da cui entra tantissima luce e piante lussureggianti. Mi sono sentita come Alice nella tana del Bianconiglio!

Paola Bertoni di fronte all'ascensore dell'Antica Farmacia Sant'Anna dei frati carmelitani scalzi di Genova
Per di qua, per di là, e io scatto una foto prima di avventurarmi nella tana del Bianconiglio… ehm, nell’ascensore dell’Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani di Genova

Se però non siete così avventurose incoscienti come me da seguire indicazioni vaghe date da sconosciuti, la farmacia dei frati Sant’Anna di Genova si può raggiungere anche dall’ingresso principale del convento, che dovrebbe trovarsi su una piazzetta a pochi passi dalla strada principale del quartiere Castelletto. Così però sembra meno divertente.

Il Convento di Sant’Anna dove ha sede la farmacia erboristeria dei frati

La farmacia dei frati si trova nel convento di Sant’Anna, dove ancora oggi risiedono dei religiosi, motivo per cui non viene spesso indicata sulle guide turistiche. Grazie agli Archivi Segreti Vaticani sappiamo che questo convento era già attivo da prima del 1650 perché una ‘Relazione sul Convento di Sant’Anna di Genova’ di quell’anno racconta che

“Il convento tiene da cinquanta celle, o sia camere per habitatione de religiosi con sue officine necessarie, cioè capitolo, oratorio, libraria, reffetorio, cucina, dispensa, speciaria, stanza da fuoco e simili. Non ha numero prefisso de religiosi, ma vi habitano ordinariamente da quaranta in circa, il qual numero è accresciuto o sminuito secondo che pare opportuno a’ superiori. Di presente vi habitano di famiglia ordinaria sacerdoti numero 28, chierici professi numero 5, laici professi numero 5”

Corridoio che conduce all'Antica Farmacia Sant'Anna dei frati carmelitani scalzi di Genova
Il corridoio vetrato che conduce all’Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani scalzi

La stessa farmacia erboristeria viene citata nella relazione come spezieria ‘speciaria’ quindi potrebbe essere addirittura più antica. Un tempo comunque il convento si trovava in un luogo isolato, mentre ora è stato inglobato dalla città pur mantenendo al suo interno un’aria tranquilla e senza tempo.

Altre fonti raccontano invece come il convento sia stato fondato nel 1584 da Nicolò Doria, questa volta non un Doria-ammiraglio-principe, ma un Doria-doge-della-Repubblica. Purtroppo i principali personaggi storici di Genova si chiamano tutti Doria e sono pure parenti, quindi dobbiamo impegnarci per ricordarci tutte le connessioni, oppure semplicemente emettere qualche gridolino di approvazione dicendo “Oh, sì proprio quel Doria” al momento giusto. Comunque l’importanza storica del Convento di Sant’Anna è data dal fatto che si tratta del primo dei frati carmelitani scalzi edificato fuori dalla Spagna.

➽ L’architettura del Convento di Sant’Anna di Genova

Il complesso del Convento di Sant’Anna comprende un portale cinquecentesco, dei chiostri con giardini, dei refettori e l’antica biblioteca, tutto nello stile tipico del barocchetto genovese. L’Antica Farmacia, aperta al pubblico solo nell’Ottocento, conserva la sua struttura originaria con il pavimento in marmo bianco e nero, soffitti a volta, un bancone in legno e vetrine in lego di noce del Settecento lungo le pareti. Al suo ingresso si trova un angioletto con il motto “Nos medicinam paramus, Deus dat nobis salutem” che significa “Noi prepariamo la medicina, ma è Dio che ci dà la salute” (ehm, tante grazie, ma io mi fido più della scienza che di una divinità). La biblioteca del convento invece è molto particolare perché, oltre a testi biblici e teologici, conserva antichi erbari e saggi di botanica.

Ingresso all'area di clausura del Convento Sant'Anna dei frati carmelitani scalzi di Genova
Dietro questo portoncino dovrebbe trovarsi l’area della clausura del Convento Sant’Anna di Genova, o almeno così dice il cartello, non sono entrata a curiosare

La farmacia erboristica Sant’Anna di Genova ieri e oggi

L’Antica Farmacia Sant’Anna si trova all’interno delle mura del convento. Dall’uscita dell’ascensore dobbiamo solo seguire le indicazioni nei corridoi per arrivare al negozio, un posto davvero magico e fuori dal tempo.

Tutto sembra infatti rimasto immutato al Seicento, con i prodotti dietro i pesanti mobili di noce e i vasi di vetro e ceramica con le erbe. Come allora, in questa farmacia erboristeria possiamo trovare prodotti naturali di qualità realizzati secondo preparazioni tramandate dai frati nei secoli di vita della spezieria. Questo tipo di medicina tradizionale, utilizzato ancora oggi per curare i disturbi più leggeri in modo naturale, nacque proprio nei conventi nell’antichità, quando le erbe erano l’unico rimedio possibile alla malattia.

Madonna e putto con il motto dell'Antica Farmacia Sant'Anna di Genova
Sopra le massicce vetrine in legno di noce della farmacia erboristeria si trova una statua della Madonna e un putto che tiene in mano una pergamena con il motto in latino dell’Antica Farmacia Sant’Anna di Genova “Noi prepariamo la medicina, ma è Dio che ci dà la salute”

Curiosità e storia dell’Antica Farmacia tra frati carmelitani scalzi e personaggi famosi

Il primo speziale famoso fu Martino di S.Antonio che dalla metà del Seicento fino alla sua morte del 1721 si occupò di curare i malati genovesi. Ogni giorno usciva dal convento per procurarsi le erbe con cui preparava i rimedi naturali ed era una specie di star dell’epoca perché da lui arrivavano parecchie persone bisognose di cure. I registri raccontano pure che frate Martino somministrava le medicine con modi talmente buoni che i malati stavano spesso meglio più per la sua presenza che per le medicine!

Nel 1778 il Convento di Sant’Anna assunse Lorenzo Robello come medico non frate che si impegnava ad assistere malati e religiosi in cambio di vitto, salario annuo di 130 lire e assistenza gratuita fino a quindici giorni di malattia. Uno dei suoi compiti era anche quello di trasmettere le sue competenze farmaceutiche a un frate destinato a diventare speziale.

Vasi con erbe essiccate all'Antica Farmacia Sant'Anna dei frati carmelitani scalzi di Genova
Ancora oggi all’Antica Farmacia Sant’Anna possiamo acquistare erbe e radici essiccate, esposte in vasi dall’aria super vintage

Il suo successore fu Domenico De Simoni, un frate ribattezzato come Giovanni della Croce (che nome allegro), a cui fu affidata la cura e l’amministrazione della spezieria. Finanziariamente l’erboristeria non era in condizioni ottimali, ma Domenico/Giovanni doveva essere particolarmente portato per questo lavoro perché poco tempo dopo il suo ingresso nel 1798 il guadagno della spezieria fu di ben 1.580 lire!

Le specialità e i clienti dell’Antica Farmacia Sant’Anna di Genova sono stati tutti tramandati dai registri della spezieria. Tra i prodotti più popolari figurano la manna (che non ho mai capito cosa sia), lo zucchero bianco (qui mi sa tanto di presa in giro dei frati furbacchioni!), le tavolette contro i vermi, i decotti di china, i sali d’Inghilterra (a saperlo ne importavo un po’ pure io) e anche varie spezie come il cinnamomo.

La Farmacia erboristica Sant’Anna vendeva specialmente all’ingrosso, tra i clienti famosi dell’Ottocento, a parte il console di Danimarca Giuseppe Alessi Morellet, ci furono infatti il medico Angelo Bruzick, il medico parigino Luis LeRoy, il chirurgo Rocco Artisi di Voltri, la spezieria dell’ospedale genovese di Pammatone, le Carmelitane scalze di Santa Teresa, le monache di San Silvestro e quelle di San Girolamo, il parroco di Crocefieschi.

I tradizionali vasi da farmacia in ceramica cin iscrizioni in latino sono una delle attrazioni dell'Antica Farmacia Sant'Anna di Genova
I tradizionali vasi da farmacia in ceramica con le iscrizioni in latino sono una delle attrazioni dell’Antica Farmacia Sant’Anna

🎯 I prodotti moderni dell’Antica Farmacia Sant’Anna di Genova

Oggi l’Antica Farmacia Sant’Anna continua a perseguire l’armonia interiore come strumento per raggiungere il benessere fisico, psichico e spirituale, e rielabora le antiche ricette del convento sull’attuale conoscenza erboristica-farmaceutica. I frati carmelitani preparano ancora prodotti fitoterapici, ma in un moderno laboratorio.

I prodotti della farmacia erboristica spaziano da miele e liquori a creme floreali, idratanti viso, saponi e detergenti, creme rimodellanti, caramelle balsamiche. Siccome ho scoperto questo posto per caso non sono arrivata preparata né ho potuto partecipare a una visita guidata, attività che spero di fare prossimamente, quindi mi sono limitata ad acquistare le caramelle balsamiche, ma avrei dovuto fare maggiore scorta perché erano squisite ed efficaci.

Espositore prodotti dell'Antica Farmacia Sant'Anna di Genova
Gli antichi scaffali in noce della farmacia erboristeria Sant’Anna espongono creme e prodotti moderni ispirati alle tradizionali ricette dei frati

L’anima dell’Antica Farmacia Erboristeria Sant’Anna è frate Ezio, lo stesso frate sorridente che accoglie i clienti sul sito internet dell’Erboristeria dei frati. Non sono riuscita a incontrarlo personalmente, su prenotazione però accoglie sia i visitatori che i clienti della farmacia.

📌 Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani scalzi
Piazza Sant’Anna, 8
16125 Genova

Liquori prodotti nell'Antica Farmacia Sant'Anna dei frati carmelitani scalzi di Genova
I carmelitani dell’Antica Farmacia Sant’Anna non producono solo il classico grappino del frate, ma una serie di liquori per tutti i gusti (per fortuna non hanno fatto voto di astinenza dall’alcol)

Fatemi sapere nei commenti ⬇︎ se conoscevate già l’Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani scalzi a Genova e se come me avete avuto l’impressione di trovarvi in un posto magico fuori dal tempo.

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6 commenti

Simona 02/12/2019 - 9:12

Hai visto Paola? Parlare con gli sconosciuti ha portato ad un gran risultato! Probabilmente se non avessi incontrato lei non avresti fatto questa stupenda scoperta. Anche perché i luoghi meno conosciuti e più segreti sono sempre i miei preferiti!

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Paola 04/12/2019 - 22:14

Hai ragionissima, è stata un’esperienza incredibile per me (sia parlare con una sconosciuta che scoprire la Farmacia Sant’Anna!!!)

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Maria 01/12/2019 - 23:04

No, che non ne avevo sentito parlare di questo interessantissimo luogo! Però, dai, solo le caramelle balsamiche hai preso? A vedere quei saponi, profumi e prodotti, immagino per viso e corpo, io mi ci sarei fiondata (a patto che fossero completamente naturali e low cost, però :D)!

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Paola 02/12/2019 - 0:13

Purtroppo non erano proprio low cost e io avevo già fatto la valigia perché era l’ultimo giorno! La prossima volta però lascerò dello spazio apposta per fare provviste perché erano super efficaci 😉

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Katja 24/11/2019 - 21:57

Lo so che ci dicono sempre di non dare retta agli sconosciuti ma … non ascoltare questi detti! Io cerco sempre di attaccar bottone e a volte mi rendo conto che a volte risulto molesta! 😉

Scherzi a parte, io conosciuto un sacco di persone (alcune ancora ora le sento) e che mi hanno consigliato un sacco di cose che mai avrei immaginato. Quindi buttati di più!

Però bella la farmacia Sant’Anna, uno di quei luoghi senza tempo ♡♡

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Paola 25/11/2019 - 9:58

Ahahahah io non mi ci vedo proprio a molestare gli sconosciuti però hai ragione, a volte è proprio l’unico modo per scoprire degli angoli segreti 😉

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