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Guida al trasporto pubblico di Genova: funicolari, ascensori, ferrovie e altri mezzi

di Paola
4 commenti

Genova è una città molto particolare perché si è sviluppata tutta in verticale, da un lato affacciata sul mare e dall’altro tutta arrampicata sulle montagne. Per passare da un quartiere all’altro devi quindi faticare tra salite e discese, oppure prendere una funicolare o un ascensore come quelli che ci sono nei condomini. Questi impianti speciali fanno parte del sistema dei mezzi pubblici di Genova e portano anche in alcuni luoghi della città da non perdere.

Ascensori e funicolari: i mezzi pubblici di Genova

Dopo aver visto tutte le attrazioni del Porto Antico di Genova ti suggerisco di dedicare mezza giornata a scoprire Genova La Superba in un suggestivo percorso verticale tra funicolari, ascensori e terrazze panoramiche con vista sul mare. Alcuni ascensori e funicolari sono diventati essi stessi delle attrazioni turistiche, mentre altri continuano a svolgere la loro attività di ‘ascensori di quartiere’ anche all’interno di edifici residenziali.

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Per accedere ad ascensori e funicolari devi munirti di biglietto o abbonamento ai mezzi del trasporto pubblico locale. Va bene anche la tessera turistica con accesso ai mezzi pubblici.

Per trovare gli impianti speciali devi invece affidarti alla cartina dell’ufficio del turismo perché, al momento in cui scrivo, Google Maps non funziona molto bene a Genova e non integra gli ascensori nelle sue proposte di percorso. Per scoprire caruggi e creuze, rispettivamente vicoletti e stradine in dialetto genovese, ti segnalo anche il libro Genova che scende e che sale. Itinerario zen, tra ascensori, funicolari e creuze.

(Alcuni) ascensori di Genova

Nella città di Genova sono in funzione più di quindici ascensori, alcuni dei quali sono utilizzati soprattutto dai residenti con funzione di ascensore di quartiere. Altri invece vengono utilizzati anche dai turisti perché portano in punti panoramici da cui ammirare la città dall’alto.

Ascensore Castelletto Levante

L’ascensore di Castelletto Levante collega Piazza Portello con il Belvedere Montaldo, conosciuto anche come Spianata Castelletto, ed è uno dei migliori punti panoramici sulla città di Genova.

L’ascensore è stato costruito nel 1909 con un bellissimo stile liberty. Nel 2012 è stato completamente ristrutturato riportandolo agli antichi splendori. La stazione superiore è decorata da eleganti vetrate, mentre la galleria inferiore è rivestita da maioliche ricreate dalla stessa ditta di Rivarolo che realizzò le originali a inizio Novecento.

Questo ascensore è famoso anche per essere stato citato dai versi del poeta livornese Giorgio Caproni:

“quando mi sarò deciso d’andarci, in Paradiso
ci andrò con l’ascensore di Castelletto”

Ascensore Castelletto Ponente

Dopo essere salita in Paradiso puoi discendere all’inferno con l’ascensore gemello di Castelletto Ponente. La fermata superiore di Belvedere Montaldo si trova a poche decine di metri da quella di Castelletto Levante.

Questo ascensore è una vera discesa agli inferi perché la fermata inferiore esce nella Galleria Garibaldi, un trafficato tunnel per auto da attraversare sulle strisce pedonali con l’aiuto di un semaforo. Da lì, una seconda galleria pedonale collega l’ascensore di Castelletto Ponente a Piazza della Meridiana.

L’unico aspetto positivo di questo ascensore sono i suoi suggestivi interni in legno, gli stessi che puoi ancora trovare nei palazzi signorili di inizio Novecento.

Ascensore Montegalletto-Castello d’Albertis

L’ascensore di Montegalletto è molto particolare perché è l’unico impianto funicolare in Europa con una doppia corsa in orizzontale e in verticale. Questo ascensore fu costruito nel 1929 con una galleria di accesso lunga trecento metri e fu modificato con l’impianto integrato e la corsa orizzontale durante i lavori di ristrutturazione del 1995.

Nel tratto orizzontale la cabina è trainata da una fune e quando arriva alla fine della galleria viene trasferita all’interno dell’ascensore da una serie di pneumatici motorizzati. Questo impianto è tutto automatizzato e gestito da remoto. La fermata superiore di questo ascensore/funicolare arriva davanti al Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo per cui puoi prendere questo impianto speciale il giorno della tua visita al museo.

Ascensore Magenta-Crocco

Un altro ‘ascensore di quartiere’ utilizzato soprattutto dai residenti è il Magenta-Crocco che parte dall’altro lato della strada rispetto alla fermata superiore della funicolare Sant’Anna. Si tratta dell’ascensore che ho preso per raggiungere l’Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi, scoperta grazie alla dritta di una signora residente nella zona.

Le funicolari di Genova

A Genova sono in funzione due impianti funicolari, entrambi integrati nel sistema di trasporto pubblico locale: la funicolare Sant’Anna e la funicolare Zecca-Righi. Le funicolari storiche sono un modo unico ed ecologico per scoprire le città dallo sviluppo verticale. Le funicolari di Genova hanno una storia che si perde indietro nel tempo e giungono fino alle fortificazioni cinquecentesche alle spalle della città.

Funicolare Sant’Anna

La funicolare Sant’Anna che unisce piazza Portello con via Bertani fu realizzata nel 1891 a scopi turistici. Fino agli anni Settanta funzionava con un sistema di contrappesi ad acqua totalmente manuale. Il conducente della cabina a monte riempiva il serbatoio d’acqua per rendere la sua cabina più pesante di quella a valle. Nello stesso tempo il conducente della cabina a valle svuotava il suo serbatoio.

Il sistema di movimentazione della funicolare di Sant’Anna era un sistema ad acqua molto semplice che sfruttava la forza di gravità. Venne abbandonato perché, oltre a essere totalmente manuale non offriva sufficienti garanzie di sicurezza. I conducenti infatti dovevano caricare la giusta quantità d’acqua in base al numero di passeggeri e allo stesso tempo usare il freno in modo molto preciso per non far aumentare troppo la velocità.

I lavori di ammodernamento degli anni Settanta trasformarono la funicolare Sant’Anna in un impianto funicolare elettrico totalmente nuovo. Della funicolare originale rimane solo la tratta unica senza stazioni intermedie, con un punto di interscambio centrale.

La fermata superiore della funicolare di Sant’Anna si trova in corrispondenza della galleria pedonale dell’ascensore Magenta-Crocco che conduce all’Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi, una farmacia erboristica inserita nel registro delle botteghe storiche di Genova.

Funicolare Zecca-Righi

La funicolare Zecca-Righi è la più lunga di Genova e connette il centro storico con il colle Righi dal 1897. Inizialmente era formata da due percorsi separati che furono uniti solo negli anni Sessanta. L’impianto attuale fu invece installato nel 1990 e revisionato nel 2010.

Dalla stazione superiore sul colle Righi inizia il Parco delle Mura, i cui sentieri costeggiano le antiche fortificazioni cinquecentesche di Genova. Durante la camminata nel parco per raggiungere i forti puoi ammirare uno splendido panorama della città e del porto dall’alto.

La ferrovia a cremagliera di Granarolo

Oltre alle funicolari Sant’Anna e Zecca-Righi, a Genova si trova una delle più antiche ferrovie a cremagliera ancora attive in Italia. La ferrovia a cremagliera Zecca-Righi è stata costruita nel 1901 e mantiene ancora i suoi bellissimi vagoni storici, oltre alla struttura originale a ‘dentiera’ come quella del tram a cremagliera di Superga a Torino.

La ferrovia a ‘dentiera’ è un sistema con una terza rotaia dentata, ovvero un ingranaggio collegato direttamente alle vetture, per garantire stabilità e sicurezza nei tratti con forti pendenze. Il percorso della linea Principe-Granarolo ha infatti un dislivello di 194 metri con una pendenza massima del 21,40%.

La stazione di partenza è a poca distanza dalla stazione ferroviaria Genova-Principe e quasi tutte le stazioni intermedie non sono raggiungibili attraverso una strada, bensì solo salendo su ripide scalinate.

La metropolitana di Genova

Genova ha anche una linea metropolitana parallela al lungomare lunga sette chilometri per otto stazioni. Collega la stazione ferroviaria di Genova-Brignole con il terminal dei traghetti Dinegro dove fermano le navi da crociera. Dalla stazione capolinea inizia la passeggiata per raggiungere il faro della Lanterna.

Gli altri mezzi pubblici di Genova

La città di Genova è servita anche da autobus e dal servizio Navebus che collega il Porto Antico con l’area di Pegli, dove si trovano il museo archeologico Villa Pallavicini, il museo navale di Villa Doria e il giardino botanico di Villa Centurione-Doria.

Per visitare tutte le fortificazioni di Genova e vedere l’acquedotto storico, puoi invece fare un viaggi in treno sulla ferrovia Genova-Casella a scartamento ridotto, una linea panoramica, con curve strette e forti pendenze.

Dove dormire a Genova

A Genova puoi trovare sistemazioni molto diverse fra loro, dagli hotel più belli e costosi situati negli incantevoli palazzi storici agli ostelli e appartamenti più economici nei caruggi del centro città. Il modo migliore per scegliere è verificare su Booking.com prezzi, disponibilità e offerte prima di partire.

Scrivimi nei commenti se hai già esplorato Genova in verticale con ascensori e funicolari o se hai visitato altre città con una simile organizzazione del trasporto pubblico. Ascensori, funicolari e vecchie ferrovie per me sono il modo migliore per scoprire un nuovo angolo di Genova a ogni viaggio.

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4 commenti

Fiorella 06/05/2020 - 17:07

Genova offre davvero una miriade di luoghi interessanti e curiosi! Mi è sempre piaciuto girarla a piedi ma devo assolutamente provare altri mezzi di trasporto meno convenzionali! Oltre al Museo Archeologico a Pegli ti consiglio anche il parco della stessa Villa Pallavicini, un vero spettacolo di natura e scenografia!

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Paola 09/05/2020 - 14:56

Grazie per i suggerimenti! Io mi sono concentrata sempre sulle attrazioni del centro, sicuramente nelle prossime visite a Genova andrò alla scoperta di nuovi quartieri ♥︎

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Miss Polette 09/02/2020 - 12:41

Nonostante soffra leggermente di vertigini ho un debole per funicolari e ascensori. Qui a Cagliari abbiamo tre ascensori per raggiungere il centro storico ma è raro che funzionino purtroppo

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Paola 10/02/2020 - 17:56

Oh peccato! Gli ascensori sono un modo molto carino per una visita alternativa

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