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Guida alternativa a funicolari, ascensori e altri mezzi pubblici di Genova

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Genova è una città molto particolare perché si è sviluppata tutta in verticale, da un lato affacciata sul mare e dall’altro tutta arrampicata sulle montagne. Per passare da un quartiere all’altro dobbiamo quindi faticare tra salite e discese, oppure prendere una funicolare o un ascensore come quelli che ci sono nei condomini. Questi impianti speciali fanno parte del sistema dei mezzi pubblici di Genova e ci portano anche in alcuni luoghi della città da non perdere.

Dopo aver visto tutte le attrazioni del Porto Antico di Genova vi suggerisco di dedicare mezza giornata a scoprire Genova La Superba in un suggestivo percorso verticale tra funicolari, ascensori e terrazze panoramiche con vista sul mare. Alcuni ascensori e funicolari sono diventati essi stessi delle attrazioni turistiche, mentre altri continuano a svolgere la loro attività di ‘ascensori di quartiere’ anche all’interno di edifici residenziali.

Per accedere ad ascensori e funicolari serve un biglietto o un abbonamento ai mezzi del trasporto pubblico locale, gli stessi biglietti che si usano per i bus. Per trovare gli impianti speciali sulla mappa però ci conviene munirci della cartina dell’ufficio del turismo perché Google Maps non funziona molto bene a Genova e non integra gli ascensori nelle sue proposte di percorso. In alternativa, visto che Genova è una città che si presta benissimo a venire esplorata attraverso i suoi mezzi pubblici, possiamo seguire uno dei percorsi alternativi suggeriti dal libro Genova che scende e che sale. Itinerario zen, tra ascensori, funicolari e creuze e che ci porterà alla scoperta di caruggi e creuze, rispettivamente vicoletti e stradine in dialetto genovese.

(Alcuni) ascensori di Genova

Nella città di Genova sono in funzione più di quindici ascensori, alcuni dei quali sono utilizzati soprattutto dai residenti con funzione di ascensore di quartiere. Altri invece vengono utilizzati anche dai turisti perché portano in punti panoramici da cui ammirare la città dall’alto.

Ascensore Castelletto Levante

L’ascensore di Castelletto Levante collega Piazza Portello con il Belvedere Montaldo, conosciuto anche come Spianata Castelletto, uno dei migliori punti panoramici sulla città di Genova.

L’ascensore è stato costruito nel 1909 ed è incredibilmente bello nel suo stile liberty. Nel 2012 è stato completamente ristrutturato riportandolo agli antichi splendori. La stazione superiore è decorata da eleganti vetrate, mentre la galleria inferiore è rivestita da maioliche ricreate dalla stessa ditta di Rivarolo che realizzò le originali a inizio Novecento.

Questo ascensore è famoso anche per essere stato citato dai versi del poeta livornese Giorgio Caproni:

“quando mi sarò deciso d’andarci, in Paradiso
ci andrò con l’ascensore di Castelletto”

Ascensore Castelletto Ponente

Dopo essere saliti in Paradiso possiamo discendere all’inferno con l’ascensore gemello di Castelletto Ponente, con la fermata superiore del Belvedere Montaldo a poche decine di metri da quella di Castelletto Levante.

Questo ascensore è una vera discesa agli inferi perché la fermata inferiore esce nella Galleria Garibaldi, un orrendo tunnel per auto da attraversare sulle strisce pedonali con l’aiuto di un semaforo. Da lì, una seconda galleria pedonale collega l’ascensore di Castelletto Ponente a Piazza della Meridiana.

L’unico aspetto positivo di questo ascensore sono i suoi interni in legno, gli stessi che troviamo ancora nei palazzi signorili di inizio Novecento.

Ascensore Montegalletto-Castello d’Albertis

L’ascensore di Montegalletto è famosissimo tra gli appassionati di funicolari & c. perché è l’unico ascensore/funicolare in Europa con una doppia corsa in orizzontale e in verticale. Questo ascensore fu costruito nel 1929 con una galleria di accesso lunga trecento metri e fu modificato con l’impianto integrato e la corsa orizzontale durante i lavori di ristrutturazione del 1995.

Nel tratto orizzontale la cabina è trainata da una fune e quando arriva alla fine della galleria viene trasferita all’interno dell’ascensore da una serie di pneumatici motorizzati. Questo impianto è inoltre tutto automatizzato e gestito da remoto. La fermata superiore di questo ascensore/funicolare arriva giusto davanti al Castello d’Albertis per cui possiamo unire il museo al giro su questo impianto speciale.

Ascensore Magenta-Crocco

Un ascensore ‘di quartiere’ utilizzato soprattutto dai residenti è il Magenta-Crocco che parte dall’altro lato della strada rispetto alla fermata superiore della funicolare Sant’Anna. Si tratta dell’ascensore che ho preso per raggiungere l’Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani, scoperta proprio su segnalazione di una signora residente nella zona.

Le funicolari di Genova

A Genova sono in funzione due impianti funicolari, entrambi integrati nel sistema di trasporto pubblico locale: la funicolare Sant’Anna e la funicolare Zecca-Righi. Secondo me le funicolari sono un modo unico, bellissimo ed ecologico per scoprire le città, e non me ne perdo una come mi è già successo a Haifa e a Bergamo. Le funicolari di Genova non attraversano mura di cinta, ma hanno una storia super interessante e arrivano fino alle antiche fortificazioni sulle colline.

Funicolare Sant’Anna

La funicolare Sant’Anna che unisce piazza Portello con via Bertani fu realizzata nel 1891 a scopi turistici. Fino agli anni Settanta funzionava con un curioso sistema di contrappesi ad acqua: il conducente della cabina a monte riempiva il serbatoio d’acqua per rendere la sua cabina più pesante di quella a valle e nello stesso tempo il conducente della cabina a valle svuotava il suo serbatoio. In pratica, questo sistema ad acqua sfruttava la forza di gravità, ma non era super sicuro perché i conducenti dovevano fare molta attenzione a caricare la giusta quantità d’acqua in base al numero di passeggeri e allo stesso tempo usare il freno in modo molto preciso per non far aumentare troppo la velocità.

I lavori di ammodernamento degli anni Settanta trasformarono la funicolare Sant’Anna in un impianto funicolare elettrico totalmente nuovo. Della funicolare originale rimane quindi solo la tratta unica senza stazioni intermedie, con un punto di interscambio centrale.

Dalla fermata in alto della funicolare di Sant’Anna possiamo prendere la galleria pedonale dell’ascensore Magenta-Crocco oppure fare una breve passeggiata a piedi fino alla piazzetta di Sant’Anna e scoprire il convento con l’Antica Farmacia Sant’Anna dei frati carmelitani dove acquistare rimedi erboristici tradizionali.

Funicolare Zecca-Righi

La funicolare Zecca-Righi è la più lunga di Genova e connette il centro storico con il colle Righi dal 1897. Inizialmente funzionava in due parti separate che furono uniti solo negli anni Sessanta. L’impianto attuale fu invece installato nel 1990 e revisionato nel 2010.

Dalla stazione in alto sul colle Righi parte il Parco delle Mura con i suoi sentieri che portano alle antiche fortificazioni di Genova. La passeggiata in mezzo al verde per raggiungere i forti è molto suggestiva per lo splendido panorama della città e del porto che possiamo ammirare durante la nostra camminata.

La ferrovia a cremagliera di Granarolo

A Genova oltre alle funicolari Sant’Anna e Zecca-Righi troviamo anche una delle più antiche ferrovie a cremagliera ancora attive in Italia. La ferrovia a cremagliera Zecca-Righi è stata infatti costruita nel 1901 e mantiene ancora i suoi bellissimi vagoni storici, oltre alla struttura originale a ‘dentiera’ come quella del tram a cremagliera di Superga a Torino.

Curiosamente la ferrovia a cremagliera Principe-Granarolo è poco frequentata dai turisti anche se parte poco distante dalla stazione ferroviaria di Genova-Principe. La ferrovia a ‘dentiera’ è un sistema con una terza rotaia dentata con un ingranaggio collegato direttamente alle vetture per garantire stabilità e sicurezza nei tratti con forti pendenze. Il percorso della linea Principe-Granarolo ha infatti un dislivello di 194 metri con una pendenza massima del 21,40%. Quasi tutte le stazioni intermedie non sono collegate da vere e proprie strade, ma solo da ripide scalinate!

La metropolitana di Genova

Genova ha anche una linea metropolitana di otto stazioni lunga sette chilometri. Il percorso della metropolitana si allunga tra la stazione ferroviaria di Genova-Brignole, la Darsena e il terminal dei traghetti Dinegro dove fermano le navi da crociera, vicino a dove parte la passeggiata per raggiungere la Lanterna. Si tratta di un modo molto comodo per muoverci se vogliamo evitare i vicoletti del centro o se arriviamo in città via nave.

Gli altri mezzi pubblici genovesi

La città di Genova è poi servita anche da una capillare rete di bus e dal servizio Navebus che collega l’area di Pegli con il Porto Antico. Devo confessarvi di aver saltato completamente Pegli a ogni mia visita a Genova eppure proprio lì si trovano alcuni interessanti musei, come il museo archeologico di Villa Pallavicini o il museo navale di Villa Doria, oltre al giardino botanico di Villa Centurione-Doria.

Con qualche giorno in più a disposizione a Genova possiamo anche organizzare una gita fuori città lungo il percorso della ferrovia Genova-Casella, una linea a scartamento ridotto molto panoramica, con curve strette e forti pendenze. Dalle sue fermate partono numerose passeggiate alla scoperta delle fortificazioni di Genova, dell’acquedotto storico e dei monti alle spalle della città.

Fatemi sapere nei commenti se avete visitato anche voi Genova in verticale con i suoi mezzi pubblici o quali percorsi alternativi avete seguito. Io cerco di scoprire un nuovo lato di Genova a ogni visita perché questa città mi piace moltissimo

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4 commenti

Fiorella 06/05/2020 - 17:07

Genova offre davvero una miriade di luoghi interessanti e curiosi! Mi è sempre piaciuto girarla a piedi ma devo assolutamente provare altri mezzi di trasporto meno convenzionali! Oltre al Museo Archeologico a Pegli ti consiglio anche il parco della stessa Villa Pallavicini, un vero spettacolo di natura e scenografia!

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Paola 09/05/2020 - 14:56

Grazie per i suggerimenti! Io mi sono concentrata sempre sulle attrazioni del centro, sicuramente nelle prossime visite a Genova andrò alla scoperta di nuovi quartieri

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Miss Polette 09/02/2020 - 12:41

Nonostante soffra leggermente di vertigini ho un debole per funicolari e ascensori. Qui a Cagliari abbiamo tre ascensori per raggiungere il centro storico ma è raro che funzionino purtroppo

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Paola 10/02/2020 - 17:56

Oh peccato! Gli ascensori sono un modo molto carino per una visita alternativa

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