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La cabina dell'ascensore panoramico Bigo di Genova a Porto Antico

L’ascensore panoramico Bigo per vedere Genova dall’alto

6 commenti

Il Bigo è l’ascensore panoramico di Genova progettato da Renzo Piano per le Colombiadi (l’Expo del 1992) e si trova nell’area del Porto Antico. Durante la mia ultima visita nel capoluogo ligure sono riuscita finalmente a salire anche io sulla sua cabina rotante e mi sono vista la città e il porto da una quarantina di metri d’altezza.

Perché salire sul Bigo di Genova

Nel 1992 per i cinquecento anni della scoperta dell’America, Genova aveva ospitato l’Esposizione internazionale, le cosiddette Colombiadi. In occasione di questo evento era stato richiesto all’archistar Renzo Piano di rinfrescare il quartiere del Porto Antico e la sua idea fu quella di installarci un enorme ascensore panoramico ispirato al bigo, la gru che viene usata nell’ambiente navale per il carico e lo scarico.

Oggi il Bigo è uno dei simboli di Genova e del Porto Antico, e porta tutti i giorni turisti e curiosi a quaranta metri di altezza per ammirare la città e il porto. Salire sull’ascensore panoramico di Porto Antico è quindi sia un’attività super turistica da fare assolutamente che un modo divertente per vedere la città dall’alto.

Vista sul Porto Antico dall'ascensore panoramico Bigo a Genova
Vista sui Magazzini del Cotone e sul Porto Antico dall’ascensore panoramico Bigo

Accesso e vista dall’ascensore panoramico

La biglietteria del Bigo si trova davanti alla cabina vetrata che è l’ascensore panoramico vero e proprio. Se siete abituate a salire su ascensori panoramici in giro per il mondo vi stupirete di quanto il Bigo è in realtà una struttura piuttosto modesta come dimensioni, nonostante la sua fama.

Un giro sul Bigo dura dieci minuti e una volta entrate dobbiamo aspettare di salire fino all’altezza massima prima che la cabina inizi a girare lentamente su se stessa. Non importa quindi la posizione in cui ci siamo messe per ammirare il panorama, passeremo dalla città al porto o viceversa in pochi minuti che ovviamente impegneremo per scattare fotografie a raffica.

In teoria dovrebbe esserci pure una guida vocale registrata per aiutarci a identificare gli edifici e gli elementi del porto nel panorama di Genova sotto di noi, ma credo che il giorno della mia visita non fosse funzionante perché non ricordo nulla di simile. È stata comunque un’esperienza piacevole visto che sono riuscita lo stesso a riconoscere dall’alto dei quartieri di Genova in cui ero già stata e pure ad avere una vista completa sui Magazzini del Cotone e su altre aree che volevo ancora visitare.

Le girandole di fianco al Bigo

Dalla cima del Bigo di Genova (e anche da terra, alzando la testa!) possiamo vedere anche delle altre strane strutture bianche che sembrano delle girandole. Quasi nessuno le considera, tant’è che non rientrano mai nelle X cose da vedere a Genova, eppure sono davvero carine.

Visto che mi avevano incuriosito ho indagato un po’ e ho scoperto che si tratta della scultura a vento Il vento di Colombo dell’artista giapponese Susumu Shingu dedicata, come suggerisce il nome, proprio a Cristoforo Colombo. Le vele di queste girandole ruotano su loro stesse appena c’è un alito di vento, mentre il vento forte dovrebbe scivolarci sopra.

La scultura Il vento di Colombo di Susumu Shingu a Porto Antico, di fianco al Bigo di Genova
Le girandole di fianco al Bigo sono la scultura Il vento di Colombo di Susumu Shingu

Palazzo San Giorgio

Dall’alto del Bigo se guardiamo verso la città possiamo ammirare un bellissimo palazzo che spicca per la sua facciata rinascimentale riccamente dipinta. Si tratta di Palazzo San Giorgio ed è sede dell’Autorità portuale di Genova.

Nel corso del tempo ha avuto varie funzioni, da municipio a sede della dogana, e ospitò persino una banca, il Banco di San Giorgio, da cui ha preso il nome. Ora lo vediamo sacrificato tra la strada sopraelevata davanti al Porto Antico e i carruggi, gli stretti vicoletti di Genova, un tempo però si affacciava direttamente sul mare in tutta la sua maestosità.

Vista su Palazzo San Giorgio dal Bigo di Genova
Palazzo San Giorgio spicca in tutta la sua bellezza dalla cima dell’ascensore panoramico Bigo

Storia e progetto del Bigo di Genova

Insieme all’Acquario e alla Biosfera, il Bigo rappresenta la rinascita del Porto Antico di Genova. Prima del 1992 infatti il vecchio porto era un’area inutilizzata e oggi è la prima area della città su cui si riversano i turisti. L’operazione di riqualificazione guidata da Renzo Piano ha avuto decisamente un enorme successo!

Il Bigo in particolare è un progetto di design che fa da scenografia al panorama del Porto Antico. La sua voluta somiglianza con una gru navale, il bigo, gli ha regalato anche il nome. Se state morendo dalla curiosità di sapere com’è un bigo vero, dovrebbe essere una semplice gru montata sulle navi da carico, con la funzione di portare a terra le merci, che veniva utilizzata prima che le merci venissero trasportate nei container.

I bracci dell'ascensore panoramico Bigo di Genova
I bracci dell’ascensore panoramico Bigo di Genova che fuoriescono dall’acqua in modo molto scenografico

La base del Bigo (quello di Renzo Piano) si trova invece in acqua, e dalla darsena fuoriescono i suoi sette bracci bianchi aperti a ventaglio e collegati da cavi. I bracci bianchi del Bigo poi occupano visivamente tutto il paesaggio del Porto Antico perché con le loro lunghezze diverse creano un disegno che non passa inosservato. Il braccio più lungo è anche quello che sostiene la cabina dell’ascensore panoramico circolare e rotante.

Dal punto di vista architettonico il Bigo non può lasciarci indifferenti perché è davvero d’impatto nella spianata del Porto Antico. Renzo Piano è infatti riuscito a sintetizzare una struttura il cui aspetto ci fa subito venire in mente i traffici marittimi della città. Proprio per questo motivo il Bigo è diventato subito il logo dell’Expo del 1992 e del Porto Antico.

La mia opinione sul Bigo di Genova

Sono salita sul Bigo con Veronica di Oggi dove andiamo ed è stata un’attività divertente da fare in compagnia. Penso che sia una di quelle cose super turistiche da fare assolutamente almeno una volta nella vita, un po’ come salire sulla Tour Eiffel. Genova dall’alto infatti si può vedere anche da altri punti panoramici in città, Lanterna e Castello d’Albertis compresi.

Vale la pena salire sul Bigo per entrare in uno dei simboli della città, un’opera in movimento dell’archistar Renzo Piano. Riguardo al movimento rotante, non si sente minimamente. Io sono una di quelle persone che si ancora per terra e rifiuta di muoversi al primo accenno di instabilità (non portatemi su un ponte sospeso se non volete vedere scene pietose) e sul Bigo ho passeggiato e scattato foto senza nessun problema.

La mia opinione sull’ascensore panoramico Bigo è quindi positiva anche se non c’era la voce che illustrava il panorama di Genova. Le recensioni su Tripadvisor sono invece contrastanti perché pare che il movimento circolare si blocchi spesso e durante i giorni più caldi dell’estate si trasformi in un ambiente soffocante per la mancanza di aria condizionata. Valutate quindi voi in base a temperatura e condizioni tecniche se volete salirci.

Veronica Meriggi e Paola Bertoni nell'ascensore panoramico Bigo a Genova
Veronica di Oggi dove andiamo (a sinistra) e io (a destra con l’umilissima maglietta di Wonder Woman) in versione blogger-turiste all’interno della cabina dell’ascensore panoramico Bigo

Info utili per visitare l’ascensore panoramico Bigo

Un giro sul Bigo dura una decina di minuti quindi se non c’è coda possiamo tranquillamente salire sull’ascensore panoramico tra un’attrazione di Porto Antico e l’altra. I prezzi e gli orari aggiornati del Bigo sono riportati sul sito dell’Acquario di Genova. Possiamo acquistare sia il biglietto singolo che un biglietto cumulativo con Acquario di Genova, Biosfera, Galata Museo del Mare e Sommergibile Nazario Sauro. I bambini da 0 a 3 anni entrano gratis.

📌 Bigo Ascensore Panoramico
Calata Cattaneo
16128 Genova

Vista sul Porto Antico dall'ascensore panoramico Bigo a Genova
Vista dal Bigo sul Porto Antico dal lato della ruota panoramica

Prima di leggere il prossimo post ricordatevi di scrivermi nei commenti se siete salite sul Bigo e che impressione vi ha fatto 😉

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6 commenti

Giovy Malfiori 02/12/2019 - 8:48

Una delle cose a cui non rinuncio mai, dove possibile, è vedere un luogo dall’alto. Io mi considero mediamente bassa e vedere una città d’alto mi aiuta a sentirla più mia.

Rispondi
Paola 04/12/2019 - 22:13

A me invece piace di più l’esperienza di arrivarci con ascensori, funicolari, ruote panoramiche, ferrovie a cremagliere e qualsiasi altro mezzo di trasporto poco usuale più che il panorama stesso da ammirare dall’alto 🙂

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claudiaemattia 29/11/2019 - 18:25

Sono stata a Genova tantissime volte e tantissime volte sono passata vicino all’ascensore panoramico. Non ci sono però mai salita. Non amo le altezze e quindi non sono molto attratta, ma vista pero’ è davvero bella!

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Paola 29/11/2019 - 18:27

La vista è molto bella, ma in generale a Genova è facilissimo trovare dei belvedere o altri punti panoramici!

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maria millarte 29/11/2019 - 14:56

Ma è proprio tutto chiuso? Solo il pensiero di rimanere fermi d’estate a quell’altezza mi sale l’ansia. Trovo interessante l’idea di mettere una voce parlante. Brava Paola.

Rispondi
Paola 29/11/2019 - 18:14

Tutto chiuso come un ascensore classico, ma è a vetri e se non è troppo affollato non crea problemi di claustrofobia. Vero è che quando sono andata io non faceva troppo caldo e non c’era troppa gente 🙂

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