Home DestinazioniEuropaItalia Come organizzare una visita all’Acquario di Genova

Come organizzare una visita all’Acquario di Genova

di Paola
0 commento

L’Acquario di Genova è il più grande acquario d’Europa per numero di animali e possiede la più ricca esposizione di biodiversità acquatica. Per questo motivo è l’attrazione principale del Porto Antico e richiama visitatori da tutto il mondo. In questo articolo puoi scoprire gli animali che vivono all’Acquario di Genova e tutte le informazioni necessarie per organizzare la tua visita.

Cosa vedere all’Acquario di Genova

L’Acquario di Genova è così grande che per vedere tutto è necessaria almeno mezza giornata, avendo già un’idea di cosa c’è al suo interno. La sua superficie espositiva è di 27.000 metri quadri e ospita 12.000 animali e 200 specie vegetali, suddivisi per aree tematiche.

Le vasche, riempite di acqua di mare filtrata e monitorata costante, sono enormi. Gli animali hanno quindi la possibilità di negarsi ai visitatori nuotando negli spazi non visibili dalla vetrata principale. Per questo motivo per vedere le tue specie preferite di pesci dovrai aguzzare la vista.

Le vasche dedicate a pinguini, squali, foche e lamantini (una specie di tricheco) sono costruite per avere due diversi punti di osservazione lungo il percorso di visita, sopra e sotto l’acqua. Potrai quindi osservare questi animali nel loro habitat ricostruito sia sulla terra che nel mare.

Pesce in una vasca dell'Acquario di Genova
Pesce in una vasca dell’Acquario di Genova

Squali e predatori del mare

La baia degli squali è la vasca dedicata ai predatori marini e ospita diverse specie di squalo, tra cui due esemplari di pesce sega riconoscibili dal lungo rostro dentellato. Puoi provare a vederli sul fondo, dove sono soliti nuotare.

Pinguini e specie marine antartiche

Le specie marine dell’Antartico hanno sviluppato uno straordinario adattamento per sopravvivere in condizioni estreme. Contrariamente a quanto avviene all’interno del continente, le acque marine antartiche sono popolate da numerosi invertebrati, pesci, foche e pinguini.

Pinguini all'Acquario di Genova
Pinguini all’Acquario di Genova

Delfini e cetacei

Il Padiglione Cetacei è probabilmente il più famoso dell’Acquario di Genova perché le quattro vasche all’aperto ospitano i delfini costieri. Il loro nome corretto è tursiopi e sono una specie a rischio di estinzione. Il percorso di visita propone un’esperienza immersiva con i due livelli della vasca: puoi infatti osservare i delfini sia dalla superficie, come se li avvistassi in mare, sia da sotto il livello dell’acqua per vederli nuotare.

Durante la mia visita all’Acquario di Genova ho scoperto che i delfini sono riconoscibili tra loro dai segni sulle pinne e che i loro salti e giochi non sono delle forzature degli addestratori, bensì parte del loro modo di comunicare e socializzare. L’Acquario finanzia infatti diversi studi sui delfini condotti da etologi e veterinari. Gli argomenti spaziano dai rapporti che i tursiopi stabiliscono tra loro e al modo di dormire un emisfero del cervello alla volta, per poter risalire in superficie a respirare.

Meduse

La sala dedicata alle meduse ospita nove vasche con specie provenienti da diversi mari del mondo. In questa area tematica puoi scoprire le principali fasi del ciclo vitale delle meduse, organismi antichi dalla struttura molto semplice, senza cuore e cervello. L’allestimento della danza delle meduse è davvero affascinante perché sembra davvero che le meduse si muovano al ritmo della musica di sottofondo.

Medusa all'Acquario di Genova
Medusa all’Acquario di Genova

Installazioni interattive

Lungo il percorso di visita dell’Acquario di Genova ci sono diverse installazioni interattive, tra cui ghiaccio da toccare nel padiglione dei pinguini e coralli ingranditi per scoprirne le diverse texture. Puoi anche creare un pesce virtuale nell’area Fish making a cui dare il tuo nome prima di rilasciarlo in uno schermo gigante con le altre creazioni dei visitatori.

Gli animali marini possono anche fonte di ispirazione per lo sviluppo di nuove tecnologie ecosostenibili. Alla fine del percorso visita è esposto un braccio di polpo robotico realizzato in silicone da un gruppo di ricerca dell’IIT, l’Istituto Italiano di Tecnologia, in grado di sollevare oggetti di peso molto maggiore del suo, funzionante sia all’asciutto che in immerso in fluidi come acqua e olii.

Le attività dell’Acquario di Genova

Nell’area del Padiglione della Biodiversità realizzato nel 1998 negli spazi dello scafo della nella Nave Italia (o Nave Blu) puoi vedere la fauna e la flora delle foreste pluviali. L’attrazione principale di questa sala è la vasca tattile in cui puoi accarezzare le razze, seguendo le istruzioni indicate nei pannelli. Intorno alla vasca con le razze le teche contengono serpenti, iguane, tartarughe e altri animali anfibi.

Attività extra a pagamento

L’Acquario di Genova propone anche attività a pagamento, come le visite guidate con i biologi dell’acquario per scoprire le attività necessarie al mantenimento delle vasche e alla cura degli animali. Puoi partecipare nei fine settimana e nei giorni festivi acquistando i biglietti Dietro le Quinte a € 8 all’interno del percorso espositivo, al banco dedicato presso il Padiglione Cetacei.

In alternativa, su prenotazione, puoi pianificare una visita a tema con un biologo dedicata al tuo gruppo o un incontro con i delfini a bordo vasca con gli addestratori dell’Acquario di Genova. Queste attività vanno prenotate con almeno tre giorni di anticipo contattando direttamente l’acquario.

Pesce in una vasca dell'Acquario di Genova
Pesce in una vasca dell’Acquario di Genova

Cosa fa l’Acquario di Genova per tutelare gli animali marini

Come tutti i moderni zoo e acquari, anche l’Acquario di Genova è attivo in diversi progetti scientifici per tutelare la biodiversità e la sua missione è informare e sensibilizzare il pubblico alla conservazione degli ambienti acquatici. Ha anche contribuito al finanziamento di spedizioni scientifiche in Antartide, Mali e Madagascar che hanno portato alla scoperta di quattro nuove specie di camaleonti e tre rane in Madagascar.

L’Acquario partecipa ai progetti Emys, per la conservazione della testuggine palustre endemica della
piana d’Albenga, e Delfini Metropolitani, per lo studio della presenza e delle abitudini dei delfini costieri e
dei loro rapporti con le attività dell’uomo.

Un altro ruolo degli acquari è quello di contribuire alla cura di animali feriti e al loro successivo rilascio in mare. In particolare l’Acquario di Genova negli anni ha risposto a oltre 150 richieste di intervento di Pronto Soccorso per tartarughe marine in difficoltà sulle coste liguri. Di queste circa 100 sono state curate presso l’Acquario e successivamente rilasciate in mare.

L'edificio dell'Acquari di Genova
L’edificio dell’Acquari di Genova

Informazioni utili per visitare l’Acquario di Genova

L’Acquario di Genova è un’attrazione da non perdere nel capoluogo ligure, sia in viaggio da sola che in famiglia. Con bambini la visita all’Acquario è un’esperienza davvero magica.

Per apprezzare al meglio la tua visita all’Acquario ti consiglio di evitare i giorni festivi e i periodi delle vacanze scolastiche perché sono le date con maggiore affluenza. Inoltre considera che al pomeriggio l’Acquario di Genova è molto più tranquillo perché i crocieristi sono tornati sulle navi.

Quanto costano i biglietti dell’Acquario di Genova

I biglietti per l’Acquario di Genova costano € 29,00 per adulto e € 21,00 per bambini a partire dai 4 anni. Fino a 3 anni i bambini entrano gratis. Ti consiglio di acquistare i biglietti online per risparmiare e saltare la coda in biglietteria.

I giorni festivi, quelli in cui attraccano le navi da crociera e i periodi delle vacanze scolastiche hanno una fortissima affluenza. Verifica prima di partire e prenota direttamente sul calendario disponibilità selezionando il giorno della tua visita.

Quanto tempo serve per visitare l’Acquario di Genova

Il percorso di visita dell’Acquario di Genova dura circa tre ore, ma ti suggerisco di prevedere almeno mezza giornata per poterti soffermare su ogni vasca. L’Acquario è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 18:00. Considera anche che all’avvicinarsi dell’orario di chiusura il personale dell’Acquario ti spingerà verso l’uscita.

Dove si trova l’Acquario di Genova

L’Acquario di Genova si trova nell’area di Porto Antico, a pochi passi dalla stazione Genova Principe. Per questo motivo se abiti in una delle regioni limitrofe puoi pianificare la visita all’Acquario come gita di un giorno. Da Torino per esempio sono andata spesso a Genova in giornata in treno per vedere mostre e musei.

Il treno è sicuramente il mezzo migliore per raggiungere l’Acquario di Genova. Tuttavia, se decidi di muoverti in auto, l’Acquario dispone di un parcheggio a pagamento con 167 posti auto senza prenotazione. Qualora non ci fossero più posti disponibili ci sono altri parcheggi a pagamento all’interno dell’Area Porto Antico.

📌 Acquario di Genova
Ponte Spinola
16128 Genova

Dove dormire a Genova

A Genova puoi trovare sistemazioni molto diverse fra loro, dagli hotel più belli e costosi situati negli incantevoli palazzi storici agli ostelli e appartamenti più economici nei caruggi del centro città. Il modo migliore per scegliere è verificare su Booking.com prezzi, disponibilità e offerte prima di partire.

Dove dormire vicino all’Acquario di Genova

Al momento in cui scrivo l’attività di dormire con i delfini non è più disponibile sul sito dell’Acquario di Genova, che propone solo più cene all’interno della struttura. Per dormire il più possibile vicino all’Acquario scegli un hotel o un B&B nella zona di Porto Antico.

Scrivimi nei commenti se hai domande per organizzare la tua visita all’Acquario di Genova e se rientra tra le tue destinazioni nel capoluogo ligure. Io ho apprezzato particolarmente la cura e il rispetto degli animali ospiti dell’Acquario, tutti nati in cattività o non più inseribili in natura.

.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Lascia un commento

* Quando lasci un commento autorizzi Pasta Pizza Scones a gestire i tuoi dati secondo quanto previsto dal GDPR