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Paola Bertoni al Castello della Dragonara di Camogli, foto di Salvina Fiducia

Il Castello della Dragonara di Camogli

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Il Castello della Dragonara è un piccolo forte difensivo arroccato sul borgo ligure di Camogli e il suo nome deriva dalla “dragonaria”, l’aria di tempesta. Nel corso del tempo il castello è stato edificio difensivo, prigione e anche acquario, e oggi puoi visitarlo liberamente perché le sue terrazze panoramiche sono sempre aperte al pubblico.

Storia e curiosità sul Castello della Dragonara

Online non ci sono tantissime fonti per ricostruire la storia del Castello della Dragonara di Camogli. Pare che la prima costruzione come roccaforte di avvistamento contro le incursioni dei pirati risalga all’anno 1000 più o meno, ma la maggior parte delle notizie che ho trovato fa riferimento al Due-Trecento.

In ogni caso la prima cosa che noterai del Castello della Dragonara e che ti lascerà a bocca aperta è la sua posizione a strapiombo sul mare. Io davvero non riesco ancora a immaginarmi come fosse possibile costruire un edificio così “estremo” senza le moderne attrezzature!

A cosa serviva il castello di Camogli

La funzione principale di Castel Dragone, l’altro nome con cui è conosciuto il Castello della Dragonara, era poter avvistare i pirati in arrivo e avvisare la popolazione in tempo. Le sue mura inoltre lo rendevano adatto anche come rifugio in caso di attacchi improvvisi.

Nei momenti di calma invece veniva utilizzato dai camoglini come luogo di ritrovo per eleggere i loro rappresentanti amministrativi e giudiziari.

Com’è cambiato nel tempo il Castello della Dragonara

Tra le poche date quasi certe che si trovano online riguardo al Castello della Dragonara ci sono il 1428 e il 1430 perché proprio in questi anni il castello fu rinforzato e ampliato per risistemarlo in seguito ai precedenti assalti dei pirati e dai duchi di Milano, nemici della Repubblica di Genova. Fu infatti lo stesso Senato della Repubblica di Genova a fornire ai camoglini le armi necessarie per difendere il borgo marinaro.

Una decina di anni dopo la situazione si ribaltò e nel 1448 la Repubblica di Genova chiese la distruzione del Castello della Dragonara per placare i contrasti tra Camogli, il vicino borgo di Recco (quello della focaccia!) e la stessa Genova. Curiosamente, Castel Dragone venne distrutto come da accordo e ricostruito solamente sei anni dopo e posto sotto controllo genovese, per poi venire di nuovo minacciato di distruzione nel 1461! Il secolo dopo comunque il Castello della Dragonara fu definitivamente abbandonato come postazione difensiva e adibito a prigione.

Terrazza panoramica del Castello della Dragonara a Camogli
Riflessi d’acqua su una delle terrazze panoramiche del Castello della Dragonara di Camogli

L’acquario a Castel Dragone

Prima dell’apertura dell’Acquario di Genova, negli anni Settanta del secolo scorso, il Castello della Dragonara fu la sede dell’Acquario tirrenico. Al castello vennero installate delle vasche di acqua marina che ospitavano pesci tipici delle acque intorno a Camogli.

A differenza dello spettacolare Acquario di Genova, l’Acquario tirrenico doveva essere abbastanza triste tipo bancarella del pesce perché era lo stesso custode che procacciava i pesci, i molluschi e i crostacei esposti nelle vasche. L’attrattiva principale era una grande cernia, accompagnata da murene, aragoste e paguri. In pratica gli ingredienti del menù di pesce dei ristoranti camoglini.

Non ho idea di come la struttura del Castello della Dragonara potesse ospitare un vero acquario, per fortuna alla sua chiusura tutti i pesci e crostacei furono trasferiti nel più ampio Acquario di Genova.

Info utili per visitare il Castello della Dragonara

Castel Dragone si trova nel centro storico di Camogli, nel mezzo della sua passeggiata pedonale. Il borgo è piccolissimo quindi riesci a riconoscerlo immediatamente. L’ingresso è libero, non ci sono biglietti né controlli all’entrata perché il forte è composto da una serie di scale e terrazze panoramiche.

Puoi arrivare a Camogli sia in auto che in treno. Se non abiti in Liguria di consiglio di approfittare della tua visita per un soggiorno in zona. Io sono stata ospite dello splendido hotel Cenobio dei Dogi e te lo consiglio anche come ristorante.

Naturalmente fammi sapere nei commenti se conoscevi già il Castello della Dragonara e se hai altri borghi liguri con forti e fortezze da suggerirmi per il mio prossimo weekend al mare.

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