Home Appunti di viaggio Guida all’assicurazione di viaggio: quale, quando e perché sceglierla

Guida all’assicurazione di viaggio: quale, quando e perché sceglierla

di Paola

Te lo confesso, prima della nascita di mio figlio non ho quasi mai stipulato un’assicurazione di viaggio. Tuttavia se viaggi in famiglia, o se sei più prudente di me, avere una copertura sanitaria per te e i tuoi famigliari ti toglie parecchie preoccupazioni e spesso è più economica di quello che pensiamo. Molte polizze di viaggio inoltre comprendono anche la copertura sullo smarrimento bagagli e ritardi aerei.

Dove è necessaria l’assicurazione medica di viaggio

Il motivo per cui prima della nascita di mio figlio non stipulavo quasi mai polizze di viaggio è che non sono obbligatorie. Solo pochi Stati richiedono un’assicurazione sanitaria al momento in cui ti rilasciano il visto. In Europa puoi tranquillamente utilizzare i servizi sanitari degli altri Stati UE, mentre altrove puoi spesso decidere di rischiare e pagare le eventuali spese di salute con la tua carta di credito.

Unione Europea

All’interno dell’Unione Europea l’assistenza sanitaria è garantita da accordi internazionali a tutti i cittadini italiani e con nazionalità europea. Lo stesso vale nei Paesi convenzionati come Svizzera, Norvegia, Islanda, Regno Unito e Liechtenstein.

Per poter usufruire del servizio sanitario in caso di necessità in generale in Europa è sufficiente portare con te la Tessera Europea Assicurazione Malattia (abbreviata spesso in TEAM), ovvero la stessa tessera sanitaria che usi in Italia per prenotare visite mediche o esami.

Se non hai particolari problemi di salute l’assicurazione di viaggio non è così fondamentale negli Stati dell’Unione Europea. Quando viaggiavo per lavoro come dipendente avevo una polizza assicurativa che mi copriva spese mediche e rimpatrio (e infatti l’ho utilizzata in Francia), per turismo invece non l’avevo mai fatta prima della nascita di mio figlio.

Tuttavia parlo inglese e francese sufficientemente bene da poter gestire piccoli problemi di salute. Se questo non è il tuo caso, ti consiglio di affidarti a una buona polizza sanitaria con un call center in lingua italiana che possa aiutarti a gestire eventuali problemi di salute in viaggio.

Oggi comunque verifico sempre di avere una polizza attiva prima di partire. In viaggio da sola con un bambino voglio essere coperta per qualsiasi rischio. Se dovessimo avere un incidente non voglio pensare a nulla. Esistono infatti polizze sanitarie di viaggio come Heymondo per le quali non devi anticipare nessuna spesa medica.

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Paesi Extra UE

Nei Paesi in cui non ci sono accordi puoi comunque usufruire dell’assistenza sanitaria, tuttavia non è fornita a titolo gratuito, devi pagare tutto. Sta a te valutare il rischio e se hai sufficiente disponibilità economica per pagare cure ospedaliere o un eventuale volo di rimpatrio sanitario.

Le cure mediche all’estero possono essere più o meno costose, comprese quelle di emergenza. Quasi ovunque infatti vieni curata in caso di incidente, ma poi ti viene presentato il conto. Gli USA sono l’esempio classico di un Paese in cui la sanità ha dei costi proibitivi e infatti per i viaggi negli Stati Uniti le polizze sanitarie sono più care.

Per i viaggi negli USA l’assicurazione di viaggio è caldamente consigliata, ma non obbligatoria, a differenza di altri Paesi. Al momento in cui scrivo la polizza sanitaria è obbligatoria solo per entrare in Russia, Bielorussia, Iran, Cuba ed Ecuador. Segnalami nei commenti se conosci altri Paesi in cui è richiesta così posso aggiornare questo elenco.

Nei Paesi in cui l’assicurazione sanitaria è obbligatoria devi anche verificare le condizioni richieste. Per Cuba per esempio la tua polizza medica deve essere emessa da compagnie assicurative riconosciute a Cuba, come Frontier. In Russia invece deve coprire sia le spese sanitarie che l’eventuale rimpatrio o trasferimento in aereo dell’assicurato.

Perché stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio

Il motivo principale per cui stipulare una polizza sanitaria di viaggio sono gli standard sanitari locali. Per mia fortuna sono stata solo in ospedali e studi medici inglesi e francesi, e il medico francese mi aveva comunque sbagliato la prescrizione medica facendomi vomitare male per tutto il viaggio di rimpatrio, pagato dall’assicurazione, con tanto di noleggio auto di lusso con conducente per riportarmi a casa (non so però dirti se l’auto di lusso è stata un caso o se è uno standard assicurativo).

Se il rischio di una diagnosi sbagliata può succedere ovunque, non ci tengo particolarmente a provare il sistema sanitario del Sud Est Asiatico o di qualche Paese in via di sviluppo. Lì il problema è che gli standard sono proprio diversi da quelli europei a cui siamo abituati, tranne negli ospedali privati internazionali.

Il sito Viaggiare Sicuri del nostro Ministero degli Affari Esteri ti offre una buona panoramica sulla situazione medica all’estero. Ti consiglio di guardarlo per capire se ti conviene stipulare una polizza sanitaria prima della partenza perché Consolati e Ambasciate non possono aiutarti in caso di problemi sanitari all’estero.

Se scegli di non partire senza assicurazione di viaggio devi essere consapevole che in caso di necessità tutte le spese mediche saranno immediatamente a tuo carico. In pratica devi pagare tutto subito o potresti non venire curata, e le struttura private con gli standard migliori possono essere molto costose. Una semplice slogatura potrebbe costarti migliaia di euro negli USA.

Per questo motivo da quando viaggio con mio figlio non posso più basarmi solo sulla disponibilità della mia carta di credito e preferisco fare affidamento su una polizza sanitaria che comprenda la migliore assistenza possibile. Spesso le polizze famigliari sono molto più convenienti di quello che pensiamo e possiamo farle anche su base annuale se viaggiamo tanto.

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I tipi di coperture offerte dalle assicurazione di viaggio

Le coperture offerte dalla polizza viaggio possono essere solo sanitarie o comprendere anche l’annullamento della vacanza o lo smarrimento della valigia. In alcuni casi sono già compresi nel tuo preventivo, in altri sono extra che puoi aggiungere e puoi anche variare i massimali o eliminare la franchigia. Leggi bene tutte le condizioni di contratto prima di acquistare la tua assicurazione di viaggio.

Copertura covid-19

Al momento in cui scrivo nessuna assicurazione copre i viaggi nelle zone sconsigliate a causa della pandemia di coronavirus. In generale le assicurazioni di viaggio non coprono proprio le zone a rischio indicate sui siti ufficiali del governo. Nel caso dell’Italia il riferimento è il sito Viaggiare Sicuri, gestito dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Tuttavia, siccome il covid-19 è ormai un problema globale, molte assicurazioni comprendono il rimpatrio e le spese mediche anche a causa del coronavirus. Fino a quando il mondo non sarà sicuro come prima, o questa malattia non diventerà meno virulenta, probabilmente è una buona idea includere questa copertura nella tua assicurazione sanitaria di viaggio.

Sport e altre attività pericolose

Probabilmente sei cresciuta anche tu con l’idea che lo sport portasse solo benefici, fino a quando non ti sei scontrata con l’ottusità delle assicurazioni di viaggio. Se vai a fare la settimana bianca è abbastanza ovvio che vuoi sciare, fare snowboard o pattinare, eppure molte polizze escludono in piccolo tutti questi sport.

L’assicurazione World Nomads è diventata famosa proprio perché è stata la prima a coprire gli sport invernali o ad assicurare le immersioni con le bombole. Anche lo scuba diving e gli altri sport acquatici come sci d’acqua infatti sono spesso esclusi dalle assicurazioni di viaggio.

Se pensi di praticare sport in vacanza ti consiglio di leggere tutte le condizioni di contratto, comprese quelle scritte piccole, per capire cosa effettivamente copre la tua assicurazione. Se per esempio ti fai male sciando e questa attività è esclusa dovrai pagare tu tutte le spese mediche e non ti verrà rimborsato nulla.

Cancellazione del viaggio e tutela bagagli

Mi sono riferita alle assicurazioni di viaggio come polizze sanitarie per quasi tutto l’articolo perché sono il motivo principale per cui ci assicuriamo. Tuttavia le polizze più complete offrono anche una serie di servizi aggiuntivi molto utili, come il pagamento del bagaglio in caso di smarrimento o il rimborso di una vacanza cancellata.

Nel 2020 le cancellazioni sono state tantissime e questo genere di garanzia aggiuntiva è sempre più richiesto. Di solito la copertura annullamento viene compresa nelle assicurazioni vendute insieme ai pacchetti vacanza, tuttavia puoi acquistarla anche se organizzi tu stessa i tuoi viaggi.

Alcune polizze coprono anche i ritardi aerei, la cancellazione dei voli o lo smarrimento bagagli. Verifica sempre nel dettaglio la copertura perché in alcuni casi vale la pena alzare il massimale se nel bagaglio trasporti il tuo computer.

Nella tua assicurazione di viaggio potrebbe esserci anche una franchigia che in alcuni casi azzererebbe quasi del tutto l’eventuale rimborso. Anche in questo caso verifica sempre cosa comprende e se è possibile personalizzarla sulle tue esigenze.

Quanto costa un’assicurazione di viaggio

I prezzi delle assicurazioni di viaggio cambiano per ogni compagnia assicurativa, così come le condizioni, per cui ti suggerisco di fare sempre diversi preventivi. Alcune assicurazioni infatti sono più convenienti se viaggi in famiglia, altre ti coprono gli sport invernali, gli annullamenti del viaggio o i ritardi aerei. Anche i massimali e la franchigia può variare notevolmente da una compagnia assicurativa all’altra.

Per esempio, il prezzo di un’assicurazione sanitaria per due settimane a Dubai per me e mio figlio su Visitors Coverage parte da $ 20, mentre su World Nomads da $ 50. Se preferisci acquistare da un’assicurazione italiana con call center in Italia, una polizza viaggio su Frontier e HeyMondo parte da € 55, mentre su Holins da € 100. Tutti questi siti sono conosciuti e affidabili tra i viaggiatori, e hanno diverse coperture, rivolte anche a diversi tipi di viaggiatori.

Ti consiglio di fare un preventivo nuovo ogni volta e non basarti su risultati vecchi o sui miei risultati sopra perché il costo dell’assicurazione di viaggio ha molte variabili. Quella che oggi è più cara, domani potrebbe essere più economica.

Inoltre se sei una viaggiatrice zaino in spalla probabilmente vorrai solo risparmiare, mentre se non parli perfettamente l’inglese avere la sicurezza di rapportarti solo con operatori che parlano la tua lingua è sicuramente un beneficio per cui vale spendere di più.

Le differenze tra i tipi di assicurazione viaggio

Per capire qual è la polizza viaggio migliore per te ti suggerisco di analizzare prima le tue esigenze. Con chi viaggi, quali attività vuoi fare in vacanza e quanto frequentemente viaggi infatti possono infatti influire sulla scelta e sul costo della polizza sanitaria.

Molte assicurazioni per turisti infatti non coprono gli sport invernali o acquatici, altre invece sono per una singola persona per un solo viaggio ed escludono i figli. Al contrario, esistono anche polizze sanitarie che coprono tutta la famiglia per qualsiasi viaggio durante l’anno.

Assicurazione viaggio per persona, coppia, famiglia o gruppo

A seconda delle persone con cui viaggi può essere conveniente stipulare un’assicurazione per due o più persone, anziché delle polizze singole per persona. Ci sono assicurazioni di viaggio che offrono una soluzione per viaggi di coppia, altre perfette in famiglia. Altre ancora ti permettono di stipulare una polizza per viaggi di gruppo che comprende anche persone non conviventi, come un gruppo di amici che viaggiano insieme.

Assicurazione per singolo viaggio, annuale o multiviaggio

Un altro aspetto che devi considerare quando acquisti un’assicurazione di viaggio è il numero di viaggi e vacanze che farai in un anno. A parte lo sfortunatissimo 2020, se sei una viaggiatrice accanita è probabile che farai più viaggi all’estero durante l’anno. In questo caso una copertura sanitaria annuale o multiviaggio è perfetta per te e potrebbe risultare decisamente più economica rispetto ad acquistare le singole polizze di viaggio.

Dove acquistare l’assicurazione di viaggio

Le assicurazioni di viaggio sono tantissime, dalle grandi compagnie fino alle più piccole specializzate esclusivamente in viaggi. Un buon modo per capire se sono valide e non ritardano sui rimborsi è leggere le recensioni degli altri viaggiatori e le loro esperienze. Nella maggioranza dei casi per fortuna le assicurazioni di viaggio non vengono utilizzate, ma è importante poter contare su un servizio efficiente e rimborsi veloci in caso di necessità.

Personalmente ti consiglio di acquistare una polizza di viaggio online da una compagnia specializzata dopo aver valutato condizioni e massimali, oltre al prezzo. Tra le migliori ci sono Heymondo, con copertura covid e assistenza in italiano, World Nomads stipulata per il mio primo viaggio in Cambogia, Frontier e Holins perfette se non parli bene inglese perché totalmente italiane, Visitors Coverage che è super economica, Columbus amatissima dai viaggiatori italiani o, se preferisci la sicurezza di un grande nome, il ramo di AXA specializzato in polizze viaggio.

Spero che le informazioni raccolte in questo post ti siano utili per scegliere la tua prossima assicurazione di viaggio. Scrivimi nei commenti se quando viaggi hai un’assicurazione preferita e se acquisti polizze sanitarie anche quando viaggi in Europa.

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