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Cary's Flowers al mercato di Norwich, crediti Koalalife Production

Alla scoperta del mercato di Norwich, uno dei più grandi e antichi d’Inghilterra

21 commenti

Una delle aree che rimane più impressa nella nostra memoria durante una visita a Norwich è sicuramente il mercato perché di bancarelle se ne vedono poche in Inghilterra, a parte nelle grandi città, ma soprattutto perché è composto da chioschi coloratissimi nel migliore stile tradizionale British.

Il mercato di Norwich si trova sulla Gentleman’s Walk, in pieno centro ed è uno dei più grandi e antichi mercati all’aperto di tutta l’Inghilterra, situato nella stessa area da ben novecento anni! È aperto dal lunedì al sabato e i vari chioschi vendono di tutto: dai fiori ai vestiti, dal fish & chips al cibo cinese, oltre a frutta, verdura e formaggi. Non sono ancora riuscita a provare tutte le bancarelle perché ce ne sono più di duecento, ma il fish & chips è ottimo e altri amici mi hanno confermato che vale la pena provare anche i noodles nei chioschetti del mercato. E poi ci sono pure i fiori se volete fare delle belle foto per Instagram o regalarli in qualche occasione speciale.

L’incredibile storia del mercato di Norwich tra normanni, royal family, peste e inglesi fashion

Il mercato di Norwich non è solo colorato e bello da vedere, ha anche una storia super interessante che parte dal Medioevo, quando fu fondato per rifornire i normanni che andarono a vivere in quell’area dopo la conquista dell’Inghilterra. I coloni normanni erano dei barbari, e probabilmente è pure colpa loro che gli ingesi non usano il bidet, ma di sicuro erano dei bravi imprenditori perché nel XIV secolo Norwich era diventata una delle città più grandi e ricche d’Inghilterra.

Il mercato di Norwich negli anni si ampliò fino a diventare un importante centro commerciale, in parte anche perché veniva gestito direttamente dalla città invece di pagare le tasse al re. Norwich ricevette questa esenzione nel lontano 1341 grazie alla buona impressione che fece a re Edoardo III e a sua madre Isabella di Francia quando la visitarono per un torneo di giostre organizzato per festeggiare il completamento delle mura difensive.

Da quel momento i commerci a Norwich andarono alla grandissima, la città era sempre più ricca e il mercato continuava ad ampliarsi per far spazio alle nuove bancarelle. Se volete immaginarvi il mercato di Norwich nel Medioevo, già all’epoca era diviso in file e sezioni a seconda del tipo di prodotto venduto, ed era circondato da edifici commerciali e locande dove sbevazzare in compagnia. Per di più c’erano un sacco di leggi nate per tutelare i commercianti locali quindi erano tutti felici e contenti.

Mercato di Norwich, crediti Koalalife Production

La piazza davanti al municipio è una posizione super panoramica per vedere il Mercato di Norwich, crediti Koalalife Production

A rovinare tutto arrivò la peste a metà del XIV riducendo gli abitanti da 20.000 a meno di 6.000. Durante questo periodo nero però non ci furono saccheggi o insurrezioni popolari perché i British amano l’ordine sociale più di qualsiasi cosa, ma l’economia si affossò completamente. A questo punto le istituzioni cittadine sbolognarono la gestione del mercato di Norwich ai mercanti locali che nonostante la mancanza di clienti riuscirono lo stesso a farlo tornare in poco tempo un importante centro commerciale, con tanto di area dedicata all’importazione di cibi esotici come zucchero, fichi e prugne.

Qui potete ridere, ma immaginatevi gli inglesi-normanni medievali abituati a cavoli e patate davanti alla nostra frutta mediterranea: peggio di noi quando vediamo i lychees e non sappiamo sbucciarli! Il mercato di Norwich comunque raggiunse il massimo dell’esotismo nel 1581 quando vennero registrati ben 20.000 arance e 1.000 limoni forniti per la fiera di San Bartolomeo 🍊🍋🍊

Nel XVII secolo il mercato Norwich era diventato il punto di partenza e arrivo di molti viaggi commerciali e di conseguenza divenne il luogo di ritrovo per ciarlatani, prestigiatori, burattinai e acrobati. Visto però che il politically correct e il rispetto per gli animali all’epoca non erano ancora stati inventati vennero pure esibiti leoni, tigri e cammelli, accanto a persone con deformazioni che lavoravano nei tristissimi freak show. Per fortuna il secolo successivo fece ritrovare un po’ di eleganza alla città e al mercato di Norwich.

Il mercato di Norwich dal periodo georgiano dei gentleman fino ai noodles di oggi

Durante l’epoca georgiana, che per la cronaca parte dal XVIII secolo e deve il nome a un paio di re Giorgio che si sono susseguiti, Norwich divenne una città super cool per i viaggiatori. Gli inglesi alla moda ci andavano apposta per dedicarsi allo shopping per cui quei furboni dei cittadini di Norwich trasformarono tempo zero gli edifici intorno al mercato in negozi di lusso e ribattezzarono la via del mercato come Gentleman’s Walk per attirare ancora più clienti danarosi. Nel 1899 fu anche inaugurato il Royal Arcade di George Skipper, un elegantissimo centro commerciale in stile Art Nouveau.

Nel XIX secolo l’area del mercato diventò così affollata da trasformarsi in un irrisolvibile pasticcio di urbanistica perché molte bancarelle erano di proprietà privata. Il mercato di Norwich rimase affollato e caotico (quindi molto poco British) fino a dopo la prima guerra mondiale quando il governo locale decise di ricompare tutte le bancarelle per trasformarlo in proprietà pubblica e procedere alla sua ristrutturazione.

Negli anni ’30 infatti il mercato fu ridisegnato radicalmente, disponendo le bancarelle in file parallele e costruendo un nuovo municipio a lato della piazza, la stessa struttura che che mantengono ancora oggi i bellissimi stalli colorati costruiti nel 2004. Le bancarelle di oggi infatti sono delle moderne unità prefabbricate in acciaio e alluminio divise in quattro stalli che mantengono però il tradizionale tetto colorato, visibile anche nei più grigi giorni di pioggia.

Mercato di Norwich, crediti Koalalife Production

Qui mi godo un fantastico caffè da asporto prima di avventurarmi tra le bancarelle del mercato, crediti Koalalife Production

Nonostante negli ultimi anni sia diventato un’attrazione turistica il mercato di Norwich è ancora frequentato dai residenti per gli acquisti quotidiani di frutta e verdura o per uno spuntino, proprio come facevano i gentleman di altri tempi e nel periodo in cui ho vissuto qui mi sono adeguata a questa abitudine.

Conoscevate già questo mercato, considerato uno dei più grandi d’Inghilterra? Fatemi sapere nei commenti se anche voi adorate provare i cibi di strada e curiosare nelle bancarelle!

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21 commenti

Giovy Malfiori 02/05/2019 - 5:42

Mi sto mettendo avanti con l’organizzazione del mio viaggio britannico autunnale e mi sa che, sto giro, passo proprio dal Norfolk. Mi sa che ti chiederò un paio di cose.

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Paola 02/05/2019 - 16:12

Chiedi pure, adoro Norwich, ci ho lasciato un pezzettino di ♥

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Simona 09/11/2018 - 22:44

In generale io amo sempre i mercati. Mi piace vedere come bancarelle che vendono cose completamente diverse tra loro si rincorrano l’una con l’altra. Quando si tratta di cibo poi ancora meglio. Ci si può trovare in Inghilterra a mangiare fish and chips e un secondo dopo trovarsi catapultati in giappone a mangiare sushi! La cosa divertente però di questo mercato in particolare, è la sua storia. A dire il vero che sia divertente il modo in cui la racconti tu, mi fai sempre sbellicare dalla risate sai! 😉

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Paola 10/11/2018 - 21:48

Sei troppo gentile! Mi piace raccontare la storia dei posti che visito e cerco sempre di non essere troppo noiosa 😉

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Giulia M. 09/11/2018 - 11:28

Mi hai fatto venire una gran voglia di visitarlo, dico sul serio. E davvero Paola, è una goduria leggerti, rendi anche i resoconti storici molto divertenti e coinvolgenti da leggere, i miei complimenti! ^^

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Paola 09/11/2018 - 13:36

Grazie mille, mi fai emozionare!!! Norwich è una città davvero molto bella, piena di storia, ma anche di ristorantini hipster e pub super, in pratica una Londra piccolina (ma senza grossi musei!) per una vacanza più rilassata

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Doriana 09/11/2018 - 10:58

Davvero un post interessante. Adoro i mercati e ogni volta che vado in una città cerco di visitare quelli soprattutto gastronomici. Mai stata in questa cittadina ma a Londra ne ho scovati tantissimi molto molto interessanti!

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Paola 09/11/2018 - 13:35

Londra è anche la capitale del gusto, io ogni volta mi diverto a scoprire posti nuovi!!

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Ale Carini 09/11/2018 - 10:35

Sono stata in Inghilterra ma mai a Norwich fino ad ora.
Adoro i mercatini di ogni genere e vado sempre alla ricerca di cose particolari quando sono lì, anche solo per ammirarle e fotografarle, non sempre acquisto!
Molto interessante l’idea di paseggiare attraverso un mercato che ha una storia ed una tradizione così antica.
Sicruamente non mancherò di andarlo a visitare, la prossima volta che sarò da quelle parti!

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Paola 09/11/2018 - 13:34

Devi rimediare! Pensa che Norwich ha anche una strada antica di 900 anni, Elm Hill, con ancora tanti edifici originali

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Ale Carini 09/11/2018 - 13:39

Devo farlo assolutamente! !!

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Federica 09/11/2018 - 9:40

Leggendo la storia di questo mercato mi sono immaginata quello di Kingsbridge, la mitica cittadina dei Pilastri della terra!
Ti faccio i complimenti perché sul tuo blog trovo sempre tante dritte sull’inghilterra che mi fanno venire voglia di girarla tutta!
Purtroppo sono stata solo a Londra e a Brighton… Nella seconda erano i tempi delle vacanze studio!

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Paola 09/11/2018 - 13:34

A me Brighton manca! Avevo l’occasione di andarci questa estate per il WordCamp di WordPress, ma alla fine ero troppo incinta per spostarmi con valigie e dormire dove capitava senza prenotare così me ne sono stata comoda a Norwich. Spero comunque di vederla presto, dicono tutti che è magnifica

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Sandra 02/11/2018 - 14:12

Io adoro i mercati, sono una delle tappe che non possono mancare nei miei viaggi. Credo che siano il posto comunque più autentico di una destinazione.
E poi, si sa, si mangia benissimo!!!

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Paola 04/11/2018 - 23:27

Il problema è che a Norwich si mangia benissimo ovunque, non solo al mercato 😉

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Giulia 02/11/2018 - 8:44

Da noi a Roma si dice “fare come gli antichi: mangiare la coccia (la buccia) e buttare i fichi”. Ecco, mi immagino gli inglesi così alla vista dei primi fichi ahah un po’ come gli ungheresi che buttano i fiori di zucca, che peccato 🙁

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Paola 04/11/2018 - 23:23

Oh no! Lutto nazionale per i fiori di zucca sacrificati, bisogna fare qualcosa!!!

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Anna di 31/10/2018 - 4:53

Non sono mai stata a Norwich, a dire il vero conosco meglio l Africa che l’Inghilterra, e nn va bene . Adoro i mercati locali e anche se questo è diventato turistico mi attrae molto per la sua storia, che nn conoscevo. Chissà come deve essere stato bello nel medioevo, me lo immagino! Ogni volta con il tuo blog scopro sempre di più sull Inghilterra e mi sta piacendo tanto.

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Paola 04/11/2018 - 23:21

Anche se è turistico questo mercato resta frequentato dai locali! Pensa che dietro la piazza c’è una bellissima biblioteca e gli studenti vengono ai chioschetti del mercato per pranzo

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Silvia - The Food Traveler 30/10/2018 - 14:09

Non conoscevo questo mercato anche perché nonostante la mia predilezione per le città meno note della campagna inglese, Norwich non è mai entrato nel mio radar. Devo assolutamente rimediare perché adoro i mercati!

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Paola 04/11/2018 - 23:20

Io adoro il banco dei fiori e quello del fish & chips, sono una tappa fissa!

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