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Vera pizza napoletana margherita alla pizzeria La figlia del presidente a Napoli

Guida alla vera pizza napoletana patrimonio UNESCO

4 commenti

Il piatto tipico napoletano per eccellenza è la pizza, siamo tutti d’accordo? Quello che nessuno ci dice prima di andare a Napoli è che la pizza lì ha tutto un altro gusto e non dipende (solo) dal panorama da cartolina del Vesuvio. La pizza napoletana si è guadagnata un posto nel patrimonio UNESCO per il suo metodo di preparazione tradizionale unico al mondo e per il suo gusto inconfondibile. Vi sconsiglio però di leggere questo post prima di pranzo!

Come viene preparata la vera pizza napoletana

Nei miei primi tre giorni a Napoli ho mangiato pizza tutti i giorni più volte al giorno senza mai sentirmi appesantita: la vera pizza napoletana è leggerissima. Il merito va tutto all’impasto, lievitato almeno otto ore e steso con le mani. Se come me siete più esperti nel mangiare che nel cucinare, sappiate che la manipolazione della pasta è fondamentale per spostare l’aria dal centro verso l’esterno così da formare il caratteristico cornicione alto uno o due centimetri.

A Napoli infatti la pizza è sempre sottile con un bordo alto e soffice, e ogni pizzeria ha il suo stile che varia impercettibilmente da una all’altra. La vera pizza napoletana è infatti un prodotto totalmente artigianale e per potersi fregiare di questo titolo deve venire prodotta con ingredienti di origine campana. Infine, la vera pizza napoletana viene cotta esclusivamente in un forno a legna per un minuto, massimo un minuto e mezzo e non deve assolutamente bruciarsi.

Street food napoletano: pizza a portafoglio e pizza fritta

Grazie alle sue caratteristiche, la vera pizza napoletana può venire facilmente ripiegata su se stessa senza rompersi e mangiata come gustosissimo street food. In effetti a Napoli è comunissimo fermarsi per uno spuntino e mangiare in piedi una pizza a portafoglio, chiamata anche pizza a libretto.

Per consumarle così, la pizza margherita e la pizza marinara vengono stese in un diametro leggermente minore e poi servite piegate in quattro in della carta oleata. La vera sfida per noi turisti gastronomici è riuscire a mangiare la pizza a portafoglio senza sbrodolarci addosso pomodoro e mozzarella caldi. Io sono abbastanza inetta a mangiare in piedi (e comunque preferisco la comodità di mangiare seduta), tuttavia la pizza a portafoglio vale il rischio di ricoprirci di pomodoro.

La pizza fritta è invece un calzone fritto sorprendentemente leggero. Non sono riuscita a spiegarmi come possa essere allo stesso tempo leggera e gustosa per cui nel dubbio ho mangiato pizze fritte a ogni angolo, ovviamente solo per potervelo raccontare nel blog.

Il menu della pizzeria La figlia del presidente a Napoli
Il menu della pizzeria La figlia del presidente a Napoli

Quali sono i tipi della vera pizza napoletana

Nonostante gli anglosassoni sostengano il loro diritto a condire la pizza con ananas, pollo e salsa barbecue, tradizionalmente la vera pizza napoletana prevede solo due tipologie: la pizza margherita e la pizza marinara. L’AVPN, Associazione Verace Pizza Napoletana, nel suo decalogo prevede anche altre tipologie di pizze preparate con ingredienti della tradizione gastronomica italiana, ma non specifica quali.

La pizza margherita

La pizza margherita è condita con pomodoro, mozzarella e basilico. I colori dei suoi ingredienti sono gli stessi del tricolore italiano ed è considerata la pizza italiana per eccellenza.

L’origine del nome di questa pizza è associata a vari aneddoti: quello forse più famoso racconta come la pizza sia stata rinominata Margherita dal pizzaiolo Raffaele Esposito in onore dell’omonima regina d’Italia in visita a Napoli nel 1889; un altro aneddoto invece fa riferimento alla mozzarella disposta sulla salsa di pomodoro come petali di una margherita.

La pizza marinara

La pizza marinara, oltre a essere una delle due pizze riconosciute come “vera pizza napoletana” è anche la seconda più popolare a Napoli. La pizza marinara è senza mozzarella, condita con pomodoro, aglio, origano e olio, e non contiene nessun prodotto del mare.

Il suo nome deriva infatti dall’essere stata per molto tempo l’alimento base nella dieta dei marinai: un piatto povero e allo stesso tempo gustoso, composto da ingredienti facilmente conservabili anche durante i lunghi viaggi in mare.

Perché la vera pizza napoletana è diventata patrimonio UNESCO

Una volta assaggiata la vera pizza napoletana non possiamo più mangiare con la stessa innocenza le altre pizze, il sapore e la leggerezza delle pizze partenopee sono unici. Proprio per questo motivo “L’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano” è stata inserita nel Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. La vera pizza napoletana infatti è una tradizione che viene trasmessa di generazione in generazione, e fornisce alla città di Napoli un senso di identità unico.

Vera pizza napoletana margherita alla pizzeria La figlia del presidente a Napoli
Questa è la vera pizza napoletana margherita che ho mangiato alla pizzeria La figlia del presidente di Napoli, nonché l’unica che sia riuscita a fotografare intera prima di mangiarla!

Ci credete che dopo aver scritto questo articolo ho voglia di una vera pizza napoletana? Non vedo l’ora di poter mangiare di nuovo un’ottima pizza a Napoli, una delle città italiane che più mi è rimasta nel ♥︎ Scrivetemi nei commenti se conoscevate già le caratteristiche per distinguere la vera pizza napoletana dalle altre pizze e… buon appetito!

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4 commenti

Silvia The Food Traveler 17/05/2020 - 14:46

No, non sapevo quali fossero le caratteristiche che distinguono la vera pizza di Napoli dalle altre! La margherita e la marinara sono le due “versioni” di pizza che mangio comunemente, quindi a Napoli mi troverei benissimo. Comunque nelle poche ore trascorse a Napoli ho provato sia la pizza normale che quella a portafoglio e mi piacciono entrambe, ma non ho avuto occasione di provare quella fritta!

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Paola 21/05/2020 - 08:15

Io non vedo l’ora di tornare per mangiare un’altra pizza a portafoglio al primo languorino!

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Simona 17/05/2020 - 12:50

Ti odio poco perché avendola a portata di mano posso facilmente rimediare alla fame che mi hai fatto venire! Comunque sai che non l’ho mai mangiata dalla figlia del Presidente? L’ho sempre mangiata Da Matteo che in sincerità preferisco a quella di Sorbillo!

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Paola 21/05/2020 - 08:14

Sai che un sacco di napoletani doc mi hanno sconsigliato Sorbillo? La pizza alla figlia del presidente top e il babà finale ancora meglio!

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