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Retromixer trasparente

Retromixer vs Creepy Flat, un test fino all’ultima goccia d’acqua

4 commenti

Nel post sui rubinetti doppi avevo raccontato l’incomprensibile abitudine inglese di installare due rubinetti divisi per acqua calda e fredda nei lavandini anziché i miscelatori. Avevo anche cercato soluzioni alternative per lavare i piatti e me stessa nel creepy flat senza ustionarmi o congelare, e le soluzioni creative variavano dall’utilizzo improprio di tubicini e bottiglie di plastica.

La mia soluzione per sopravvivere a un lavandino con i rubinetti doppi

Improvvisare un miscelatore attaccando ai rubinetti una bottiglia di Coca Cola bucata non mi ispirava per niente, e non potevo neanche sostituire i rubinetti con un miscelatore. In Inghilterra infatti i contratti di affitto escludono la possibilità di effettuare qualsiasi modifica, miglioramenti compresi, pena la perdita della caparra.

Alla fine ho quindi optato per l’unica opzione in grado di risolvere il problema senza sacrificare il design, e a casa nostra è arrivato l’adattatore Retromixer, nonostante l’ostruzionismo del British boyfriend che ritiene i rubinetti doppi perfettamente accettabili.

L’arrivo del Retromixer nella mia prima casa da expat

Il Retromixer sostituisce tutti gli adattatori improvvisati per simulare un miscelatore, e lo fa con uno stile minimale e colorato. Dopo averlo installato in cucina sono diventata una super fan del Retromixer perché finalmente riesco a lavare i piatti a una temperatura decente, senza ustionarmi o gelarmi le mani. Il British boyfriend invece lo trova inutile e non capisce la mia ostinazione nel volerlo tenere a tutti i costi, quindi discutiamo ogni volta che passiamo davanti al lavandino.

Probabilmente non vuole ammettere la superiorità del miscelatore rispetto ai rubinetti doppi per una sorta di orgoglio nazionale, allo stesso modo in cui si offende se prendo in giro i macaroni and cheese in scatola. Il rubinetto a vite infatti sembra sia stato inventato nel 1800 da Thomas Grill, un commerciante di ferramenta inglese, mentre i miscelatori attuali sono arrivati sul mercato nel 1975 senza alcun intervento britannico.

Come installare il Retromixer

Rubinetti inglesi o no, a me Retromixer piace parecchio per la sua linea semplice e pulita. Ci ho messo un attimo ad installarlo senza dover leggere le istruzioni e lui si è messo subito a fare il suo dovere di adattatore senza lamentarsi. L’unica cura che richiede è di venire lavato ogni quindici giorni e se avete la lavastoviglie potete anche metterlo insieme ad un ciclo normale.

tipi di rubinetti per Retromixer

Se avete lavandini dalle forme strane, con i rubinetti a ogni angolo come abbiamo noi in camera, non potete installare la versione classica perché si allunga al massimo a 24 centimetri. Esiste però la versione XXL creata proprio per risolvere questo problema.

Non tutti i rubinetti sono uguali per cui la forma del Retromixer potrebbe non incastrarsi alla perfezione nell’adattatore e schizzare fuori dell’acqua. In questo caso vi consiglio di non aprire al massimo i due rubinetti in modo che l’acqua fuoriesca solo dall’apertura centrale.

misure lavandino per Retromixer

Breve storia del Retromixer da Indiegogo al mio lavandino

L’idea di un adattatore per i rubinetti doppi è nata nell’inverno del 2015 da Denny Schenk e Artur Napiorkowski, due amici stanchi di ustionarsi o congelarsi ogni volta che dovevano lavarsi le mani o i piatti. All’epoca Danny lavorava per Unilever mentre Artur aveva appena finito il suo master sulle energie rinnovabili all’università di Edimburgo.

Uno dei motivi per cui sono molto contenta di raccontarvi la loro storia è perché la loro idea è partita come tante delle conversazioni che faccio con le mie amiche “ho un’idea bellissima e dobbiamo metterci in proprio” e poi si è sviluppata davvero in una start-up di successo.

Per far partire il progetto dei Retromixer, Danny e Artur si sono appoggiati a Indiegogo. Rivolgersi ad una piattaforma di crowdfunding ha permesso loro di capire se c’era mercato e raccogliere i fondi necessari per passare dalla realizzazione dei prototipi alla produzione in serie vera e propria. L’idea è stata accolta con entusiasmo dalla comunità di internet, superando di poco l’obiettivo prefissato.

Alla fine dopo un periodo di lancio con la sola versione azzurra e bianca, il Retromixer è stato poi prodotto anche in rosa, azzurrino e bianco, oltre alla versione XXL per quei lavandini progettati dal demonio con i rubinetti agli angoli.

lavandino senza Retromixer
lavandino con Retromixer

Quando e perché comprare Retromixer

Per quanto mi riguarda, l’avere un Retromixer in cucina ha migliorato notevolmente il mio rapporto con il creepy flat evitandomi di avere a che fare con assurdi rubinetti doppi. Se abitate in un appartamento in affitto e non avete il miscelatore ve lo consiglio senza alcun dubbio.

Visto che questo adattatore per rubinetti occupa poco spazio e si può infilare anche in un angolo della valigia, potrebbe essere un buon acquisto anche per chi pensa di fermarsi pochi mesi o venire in Inghilterra in vacanza affittando un appartamento. Un adattatore per rubinetti, un adattatore per le prese elettriche e un ombrello, vi metteranno al riparo dagli unici contrattempi che potrete incontrare nel Regno Unito.

Sconto speciale per i miei lettori

Sullo shop ufficiale Retromixer, solo per i lettori di Pasta Pizza Scones, è attivo un codice sconto del 20% valido su tutti i prodotti, basta inserire BELLAITALIA nel carrello. Altrimenti potete trovare Retromixer anche su Amazon.

Se avete provato Retromixer scrivetemi la vostra esperienza nei commenti, oppure come avete fatto a sopravvivere ai rubinetti doppi in Gran Bretagna.

Retromixer classic fornito da Retromixer Ltd

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4 commenti

Petra 18/05/2017 - 18:09

Ahhhhhh! Gli inventori meritano il Nobel! Ho vissuto anch’io in Inghilterra per qualche anno ma sono tornata in Italia nel lontano 2006… Onestamente pensavo avessero messo al bando gli orribili rubinetti separati già da tempo… E invece, con orrore e raccapriccio, scopro che sopravvivono ancora!

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Paola 18/05/2017 - 23:09

Purtroppo sì!!! E puoi trovare gli orridi rubinetti doppi anche in molti locali pubblici

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Sa 27/04/2017 - 11:41

tutto è bene quel che finisce bene!! Sono contenta che si sia risolto questo problema che è davvero ingestibile, pensa che mio nonno aveva istallato quei benedetti rubinetti qui da noi, un pazzo!! Per fortuna mio papà aveva avuto la meglio.

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Paola 27/04/2017 - 11:50

Ahahah, bravo il papà che è riuscito a far vincere il miscelatore e le Forze del Bene!

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