Home DestinazioniEuropaItalia Specialità e locali vegan friendly per mangiare con gusto a Genova
Pizze e focacce in una panetteria di Genova

Specialità e locali vegan friendly per mangiare con gusto a Genova

4 commenti

A Genova non ho solo girato come una trottola da un museo all’altro, mi sono anche dedicata a scoprire l’offerta enogastronomica vegana/vegetariana in città, insieme a Natalie e Amit, miei cari amici e proprietari del ristorante vegano DeliKaktus a Lorrach, in Germania. Siamo partiti dalle focaccerie per poi esplorare pub, trattorie tipiche e pasticcerie.

Il panorama enogastronomico di Genova per vegetariani e vegani

Genova offre molte gustose alternative a vegani e vegetariani, e anche agli intolleranti al lattosio, perché la cucina ligure è ricca di verdure ed erbe aromatiche. Viene infatti considerata una cucina magra in quanto in Liguria le carni sono poco utilizzate rispetto ad altre regioni, così come i grassi animali.

Gli ingredienti base di quasi tutte le ricette sono pinoli, erbe aromatiche, verdure, olio d’oliva, farine e, per i non vegetariani, pesce. Le specialità più famose della gastronomia ligure sono sicuramente il pesto, la farinata e la focaccia, in numerose e gustosissime varianti tutte da provare.

🌱 Il pesto ligure

Uno dei motivi per ritornare a Genova più volte è sicuramente il pesto. I genovesi dicono che il pesto locale ha tutto un altro gusto e ve lo posso confermare perché il pesto ottenuto dal basilico piemontese non viene mai come quello ligure. Pare proprio che siano il sole e la terra della Liguria a dare un profumo diverso al basilico che rende il loro pesto così gustoso.

Comunque sia il pesto genovese è uno degli ingredienti più amati dai vegetariani (non dai vegani perché c’è il formaggio) ed è davvero fantastico per condire la pasta fatta in casa o come farcitura delle focacce.

🌱 La farinata genovese

La farinata è un altro delizioso piatto tipico di Genova, cucinato con soli tre ingredienti: farina di ceci, olio d’oliva e acqua. L’impasto viene poi cotto al forno per poi essere venduta come street food o antipasto nei ristoranti.

Nelle focaccerie genovesi la farinata si trova anche guarnita con verdure o erbe aromatiche assolutamente da provare. Nel nostro tour enogastronomico ne abbiamo gustata una fantastica versione ai carciofi che mi fa venire l’acquolina in bocca solo a pensarci.

🌱 La focaccia della Liguria

La focaccia non è un piatto esclusivamente genovese, è diffusissima in tutta la Liguria, con specialità diverse a seconda della città. Focaccerie e panifici di Genova propongono sia versioni semplicissime all’olio d’oliva che varianti riccamente condite o farcite con formaggio, come la famosa focaccia di Recco.

Una focaccia molto buona che ho provato è stata quella con la superficie cosparsa di farina di mais, mentre ho trovato assolutamente deliziosa – ma più adatta a un pranzo completo che a uno spuntino! – la focaccia di patate.

Gli indirizzi di panetterie, trattorie e pub adatti a vegani e vegetariani a Genova

Se state programmando una visita a Genova e siete vegetariani, vegani o semplicemente golosi segnatevi gli indirizzi che abbiamo provato. A parte un esercizio dichiaratamente vegano, la pasticceria artigianale Shangri-La, gli altri indirizzi sono panetterie, trattorie e locali notturni con almeno una scelta vegana nel menu.

Panetterie, torterie, focaccerie da provare a Genova

Genova è piena, pienissima di focaccerie, torterie e panetterie. Purtroppo l’idea di questo articolo mi è venuta troppo tardi e non ho preso nota di tutti i posti dove ho mangiato la focaccia genovese. Mi sono segnata però gli ultimi tre indirizzi, giusto per darvi un riferimento da cui iniziare il vostro tour enogastronomico.

Al Panificio Mario, vicino al mio Hotel Nologo, ho gustato una focaccia con pomodoro e zucchine, e una focaccia di Voltri. Questo forno si trova in una strada pedonale vicino alla stazione Brignole ed è condotto dalla stessa famiglia dal 1969. Io sono entrata il primo giorno incuriosita dalla coda di genovesi e sono tornata anche i giorni successivi per fare colazione con la focaccia.

📌 Panificio Mario
Via San Vincenzo, 61r
16121 Genova

L’Antico Forno Ursida è un negozio dall’aspetto molto curato, con pane, focaccia, farinata esposte in vetrina che invitano a entrare. Noi non abbiamo mangiato male, ma prima di provarlo e lasciarmi commentacci sul blog vi segnalo che ho letto recensioni contrastanti su Tripadvisor quindi la qualità potrebbe non essere costante.

📌 Antico Forno Ursida
Via Porta Soprana, 15r
16123 Genova

Vi segnalo anche un negozio decisamente non vegano che però propone gustosissime alternative per i vegetariani. Si tratta della storica Bottega dello stoccafisso, scoperta per caso mentre continuavo a perdermi nei vicoletti alla ricerca della fermata del bus. Il negozio è aperto dal 1936 e si trova in una stradina molto conosciuta dai genovesi per le sue botteghe alimentari perché si susseguono pescherie, macellerie, panifici, fruttivendoli e rosticcerie.

Dal nome del negozio è chiaro che la specialità è lo stoccafisso, ovvero il merluzzo essiccato, e c’è anche una gran scelta di baccalà, sempre merluzzo, ma salato. Oltre al pesce la Bottega dello stoccafisso offre una grande scelta di torte salate di tutti i tipi. Ho provato una fetta di torta alle verdure e una polpetta al baccalà come spuntino di metà mattina, giusto per tenermi leggera, e non me ne sono assolutamente pentita.

📌 Bottega dello stoccafisso
Via Macelli di Soziglia, 22r
16123 Genova

La storica trattoria genovese Sa’ Pesta

Per gustare la migliore pasta al pesto di Genova dobbiamo assolutamente andare da Sa’ Pesta. Sono sempre un po’ scettica dalle recensioni dei locali storici troppo piene di entusiasmo perché sospetto sempre che dietro ci sia del campanilismo, ma in questo caso sono più che meritate.

Sa’ Pesta è una semplice trattoria genovese dove i piatti principali sono pasta fresca al pesto e farinata. Le porzioni sono ottime e abbondanti, in grado di far perdonare il servizio un po’ lento e confusionario. Vi assicuro che una farinata così buona e una pasta al pesto così gustosa non la troverete da nessun’altra parte a Genova.

Il locale offre anche una scelta di torte di verdura genovesi con ricette tradizionali, come torta di bietole o di cipolle. Noi non le abbiamo provate perché ci siamo saziati con una farinata come antipasto e un piatto di pasta fatta in casa con pesto come piatto principale. Se volete provare tutto vi consiglio di arrivare a stomaco vuoto e resistere al richiamo delle focacce genovesi per merenda.

Lo stesso ristorante è un’attrazione perché le sue origini risalgono a inizio Ottocento. I due forni a legna in cui vengono cotte torte e farinate sono originali dell’epoca, mentre le volte delle sale e i pavimenti riprendono lo stile degli antichi palazzi Genovesi. Sui bei tavoli di legno massiccio poi fa bella mostra un vasetto di basilico per ricordarci la specialità di Sa’ Pesta.

Il nome Sa’ Pesta comunque non fa riferimento al sugo al pesto come pensavo io, ma significa pesto nel senso di sale pestato, ovvero il sale fino che un tempo si otteneva pestandolo nel mortaio. L’originaria Sa’ Pesta era infatti un negozio in cui si vendeva il sale grosso che veniva pestato per la comodità degli acquirenti. All’epoca il sale era un bene di monopolio della Repubblica di Genova e quando lo diventarono anche pane e vino, Sa’ Pesta passò dalla vendita dei generi di monopolio alla ristorazione rapida.

📌 Sa’ Pesta
Via dei Giustiniani, 16r
16123 Genova

Il pub est europeo Kowalski

Chi l’avrebbe mai detto che la cucina est europea offriva alternative vegane e vegetariane? Da Kowalski è possibile mangiare ottime zuppe, gustosissimi pierogi, oltre a burek, domowe, karkówka e altri cibi pieni di K e W. Ora non mi interrogate sulla corrispondenza cibo-nome perché non vi so aiutare.

I miei amici hanno ordinato zuppa e pierogi, io invece non ho resistito al richiamo di una crespella con pollo e contorno di verdure. La crêpes aveva un ripieno morbido e cremoso mentre le verdure erano aspre, quasi sottaceto, ma assolutamente squisite. Da bere invece abbiamo preso acqua e un’ottima birra scura artigianale.

Paola Bertoni beve una birra al pub ristorante Kowalski di Genova
Eccomi mentre degusto per voi (dovere di cronaca!) un’ottima birra scura al pub ristorante Kowalski

Il pub ristorante Kowalski si trova nel centro storico di Genova, poco distante dall’area di Porto Antico, e la sua cucina seleziona le migliori ricette di Polonia, Ucraina, Russia, Romania, Balcani e Ungheria. Per me è stata una scoperta davvero interessante. In più il pub-ristorante Kowalski è un locale davvero inclusivo perché ha il bagno accessibile alle persone con disabilità motoria, mentre le famiglie hanno a disposizione fasciatoio, riduttore wc e seggiolone.

📌 Kowalski ristorante e pub dall’est Europa
Via dei Giustiniani, 3r
16123 Genova

I burrito messicani di Veracruz

Il Veracruz da cui siamo andati noi è un piccolo take away di cibo messicano con sedie alte e mensole per mangiare. Lo specifico perché a Genova ci sono due locali con lo stesso nome, un ristorante messicano vero e proprio e questo negozietto di street food aperto fino a mezzanotte.

Nel Veracruz da cui siamo andati il menu offre piadine arrotolate, nachos con guacamole, pannocchie, insalate, ma il piatto preferito che abbiamo ordinato e riordinato è stato il burrito, veganizzato all’occorrenza. Il cibo è tutto ottimo, il personale gentile e c’è pure una selezione di birre messicane in bottiglia con etichette coloratissime dallo stile Día de los Muertos.

📌 Veracruz street food messicano
Via Canneto il Lungo, 136r
16123 Genova

La surreale esperienza in Shangri-La

Shangri-La è un laboratorio di pasticceria vegana di altissima qualità a Genova, ed è pure un posto così assurdo che i miei amici non volevano quasi portarmi perché non sapevano come l’avrei raccontato sul blog. Preparatevi a ridere (i dolci sono buoni però!).

Innanzitutto per arrivare a Shangri-La bisogna entrare nel cortile di un condominio e suonare a una porta chiusa. La situazione è abbastanza surreale già così, ma una volta entrati si attende in un angolo della stanza delimitato da un paravento in plastica, su cui sono affissi annunci animalisti vari, che probabilmente separa il laboratorio vero e proprio. In questo ingresso, chiamiamolo così, c’è un tavolo ingombro di carte con la cassa. Dai volantini che abbiamo visto sembra essere un punto di riferimento per associazioni vegane, fricchettone e animaliste.

Non esiste un menu, non esiste una vetrina, per ordinare si chiede alla ragazza alla cassa che al massimo fa uscire il pasticcere con i vassoi dei dolci per farli vedere ai clienti. Poi non ci sono tavoli né sedie, la pasticceria vegana Shangri-La fa solo take away pur non avendo prezzi bassi. Noi abbiamo preso i nostri dolci e siamo andati a mangiarli in versione barbon style sulle panchine che c’erano dall’altra parte della strada del condominio dove ha sede il laboratorio.

Dolci della pasticceria Shangri-La di Genova mangiati su una panchina
Foto triste di noi che mangiamo i dolci di Shangri-La in versione barbon style su una panchina dall’altra parte della strada. Mani offerte per la foto da Amit e Natalie (io facevo la reporter)

A parte l’atmosfera leggermente inquietante del laboratorio, i dolci della pasticceria Shangri-La di Genova sono davvero ottimi. La loro produzione artigianale è solo pasticceria vegana, quindi senza ingredienti di origine animale come uova, latte, burro o miele, ma anche senza zuccheri e farine raffinate, conservanti e additivi chimici, o grassi idrogenati (che nello specifico non so perché fanno male, ma già dal nome fanno schifo). Per dolcificare utilizzano invece solo zucchero di canna grezzo, datteri e sciroppo d’agave, mentre le farine e le altre materie prime provengono dove possibile tutte da fornitori con certificazione biologica ed equosolidale. Il risultato di questa scelta sono dolci ottimi che non fanno assolutamente rimpiangere quelli tradizionali e che sono adatti anche a vegani o a persone con intolleranze alimentari.

Noi abbiamo provato un po’ di tutto, dalle cheesecake alle torte con nocciole e ci è piaciuto ogni singolo boccone. Le torte di Shangri-La secondo me sono assolutamente da provare anche se un’accoglienza più professionale migliorerebbe decisamente l’esperienza.

📌 Shangri-La pasticceria vegetale di alta qualità
Via Mura delle Cappuccine, 4r 5r
16128 Genova

Spero che questa panoramica di ristoranti, gastronomie, focaccerie, pub e locali vegan-friendly di Genova vi abbia messo appetito e voglia di provare la cucina ligure. Fatemi sapere nei commenti ⬇︎ se avete mangiato in qualcuno di questi posti e se vi siete rispecchiati nelle mie descrizioni.

Altri post che potrebbero interessarti

4 commenti

Stefania 17/11/2019 - 14:14

Io una buona pasticceria vegana la vorrei sotto casa 🙂 L’ultima volta che sono stata a Genova ho gustato la buona focaccia con le patate, credo proprio che fosse del panificio che hai menzionato.

Rispondi
Paola 17/11/2019 - 23:50

Non ci credevo fino a quando non ho iniziato ad assaggiarli, ma alcuno dolci vegani sono molto più buoni e digeribili di quelli tradizionali ♥︎
La focaccia di patate a Genova credo sia quasi un obbligo come la focaccia con il pesto!

Rispondi
Francesca 17/11/2019 - 11:50

Ok, quasi mezzogiorno quindi non ci voleva molto a farmi venir fame ma tu mi hai letteralmente aperto una voragine nello stomaco che soltanto tonnellate di farinata potrebbero colmare! Poi vado matta per il pesto e le focacce in generale, quindi Genova sarebbe un paradiso per la mia pancia

Rispondi
Paola 17/11/2019 - 12:41

Siamo sulla stessa lunghezza d’onda! Vuoi mettere fare colazione con farinata e focaccia spalmata di pesto e formaggio? Genova vale il viaggio solo per quello!

Rispondi

Fammi sapere cosa ne pensi con un commento

Questo sito internet utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per adempiere alla noiosa burocrazia europea dovresti confermarmi che sei d'accordo. Accetto Privacy & Cookies Policy