Home DestinazioniEuropaItalia Un tuffo nel lusso della campagna toscana all’Hotel Villa Castelletti di Signa
Villa Castelletti a Signa, in provincia di Firenze

Un tuffo nel lusso della campagna toscana all’Hotel Villa Castelletti di Signa

4 commenti

Durante le mie vacanze toscane non mi sono limitata a visitare Livorno e spiaggiarmi al mare, bensì mi sono addentrata anche in quella campagna fiorentina tanto amata dai turisti stranieri e mi sono concessa un soggiorno spettacolare in una villa storica, regalandomi un paio di giorni in tutta tranquillità.

La mia scelta è ricaduta sulla settecentesca Villa Castelletti a Signa, in provincia di Firenze, una struttura unica formata dalla villa vera e propria e dalle case coloniche del borgo. La villa si trova in cima a una collina raggiungibile attraverso due viali alberati, uno di cipressi e l’altro di lecci, pianta tipica toscana e tutte le camere sono rifinite in ogni dettaglio. In più è presente una piscina all’aperto nel cuore di un grande parco tutelato dalla Soprintendenza Beni Storici.

Villa Castelletti, un hotel e un borgo nella campagna toscana

La struttura di Villa Castelletti è stata completamente ristrutturata in stile toscano e comprende stanze sia nella villa medicea in cima alla collina, spesso utilizzata per eventi e matrimoni, che nelle case coloniche 150 metri più in basso. Entrambi gli edifici condividono il parco, largo ben sette ettari, e gli spazi comuni delle sale riunioni. La piscina è circondata dagli alberi e si trova a due passi dalla reception dove è possibile anche prenotare entro la mattina un leggero pranzo freddo da gustare sulle sedie a sdraio o all’ombra di un grande gazebo.

Oltre alla posizione davvero idilliaca, il punto forte di Villa Castelletti è sicuramente il cibo con un incredibile buffet di dolci, frutta e piatti salati per colazione serviti ogni mattina in terrazza. La cuoca è una signora adorabile che ha fatto della soddisfazione dei clienti la sua missione offrendo ogni mattina dolci diversi, dalla torta di mele alla mousse di fragole, dal tiramisù allo strudel. Non mancano poi i classici della colazione continentale come affettati e formaggi, yogurt e croissant, oltre alla possibilità di omelette e uova strapazzate cucinate sul momento. A Villa Castelletti mi sono abbuffata come non mai perché pur avendo viaggiato tanto, una colazione ottima e abbondante come questa l’ho potuta gustare davvero in pochi posti!

La colazione a Villa Castelletti a Signa

Il magnifico buffet della colazione a Villa Castelletti a Signa

Il complesso di Villa Castelletti comprende anche il ristorante senza glutine La Quercia dalle ottime recensioni che però non ho provato personalmente. Sono comunque sicura che, visto la cura di ogni particolare e la disponibilità di tutto il personale, anche il ristorante sia dello stesso livello degli altri servizi. Le sale sono molto eleganti come il resto della struttura mentre il menu si basa sulla cucina tipica regionale, rivisitata in chiave senza glutine, e una vasta carta dei vini.

La storia di Villa Castelletti

L’origine del nome Castelletti è sconosciuta e le ipotesi più convincenti sono la possibilità di un’antica fortificazione nella stessa area o il fatto che spesso le ville di campagna avevano torrette merlate con funzioni difensive che ricordavano un piccolo castello. In ogni caso Villa Castelletti è sempre stata al centro di una grande tenuta agricola con case coloniche e terreni coltivati a olivi, viti, grano, gelsi o prato, come registrato nei catasti già dal 1700.

La storia di Villa Castelletti inizia però prima del 1400, quando fu costruita dalla famiglia Strozzi con una forma più piccola di quella attuale che comprendeva solo ingresso e ali laterali. La tenuta fu passata negli anni di mano in mano fra le varie famiglie toscane fino ad arrivare nel 1500 ai Cavalcanti, famiglia dell’omonimo Guido tanto studiato a scuola, che ristrutturarono completamente la villa fra il 1600 e il 1700, aggiungendo due ali laterali e una loggetta belvedere, oltre a spostare l’ingresso dell’edificio.

Quando nel 1727 la dinastia Cavalcanti si estinse, il testamento dell’ultimo erede Alessandro prevedeva di lasciare i suoi beni a dei famigliari delle famiglie Mancini e Cattani con l’obbligo di cambiare il loro cognome “per perpetuare il nome della famiglia”. A questo punto sembra che diverse famiglie fiorentine si fossero azzuffate per l’eredità, ma alla fine passò tutto prima ai Mancini e poi ai Cattani.

L’ultimo Cattani Cavalcanti fu il Leopoldo che fondò la Scuola Filantropica Agraria, quindi la tenuta passò ai conti Montagliari, parenti dei Meyer che fondarono l’omonimo ospedale fiorentino, che modificarono ancora la villa rialzandola di un piano, creando (ancora!) una loggetta belvedere e risistemando il parco. Nel 1900 si successero ulteriori proprietari e negli anni ‘50 i conti Aldo e Angelina Kroff (o Croff) istituirono un orfanotrofio e una scuola per ragazzi poveri. Oggi il complesso di Villa Castelletti appartiene alla famiglia Allegri che con la sua società gestisce eventi da sogno e ospitalità alberghiera di ottima qualità in questo spettacolare angolo di campagna toscana.

📍Hotel Il Borgo di Villa Castelletti
Via di Castelletti, 15
50058 Signa (FI)

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di questa villa settecentesca e se vi ispira per le prossime vacanze!

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4 commenti

Giulia 25/08/2018 - 23:09

Hai fatto proprio bene a dedicare qualche giorno a un luogo così paradisiaco.
Adoro le ville storiche e poi da come descrivi la colazione mi è già venuta gola!

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Paola 26/08/2018 - 0:45

La colazione era la parte migliore! 😉

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monicabruni 12/08/2018 - 19:16

Sono stata in questo hotel qualche anno fa per un weekend! Mi sono trovata benissimo, avevo una camera stupenda e ricordo una colazione super!

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Paola 12/08/2018 - 21:09

Che combinazione! La colazione è sicuramente uno dei punti di forza dell’hotel con dolci fatti in casa diversi ogni mattina… mi sono fatta certe abbuffate 🙂

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