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Livorno in un giorno: cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire

13 commenti

Per la prima volta dopo anni, complice la fatica della gravidanza, non sono riuscita a partire per il mio solito viaggetto intercontinentale e ne ho approfittato per tornare in Toscana, rievocando i fasti delle mie vacanze anni ’90 a Tirrenia. La fermata più comoda del treno Freccia Bianca per la mia destinazione marina era Livorno per cui ho aggiunto un giorno per esplorare questa città.

Di Livorno mi ricordavo essenzialmente il mercatino americano, ormai semi abbandonato, con i miei genitori che cercavano di convincermi a non comprare robaccia. Non ci crederete, ma non ho mai avuto la camicia di seconda mano dei militari tedeschi che era un must have durante la mia adolescenza nonostante la vendessero proprio lì.

La Livorno ‘contemporanea’ però mi ha stupito positivamente per essere molto diversa da quella dei miei ricordi. È una città piccola e pulita, si mangia bene e gli abitanti sono super accoglienti verso i turisti nonostante non sia la prima città che ci viene in mente quando andiamo in Toscana. Magari la consideriamo solo un luogo di passaggio verso destinazioni più belle, una semplice fermata per le navi da crociera e i traghetti, ma leggendo questo post cambierete idea e scoprirete perché visitare Livorno, una città davvero molto graziosa e ricca di storia che possiamo scoprire anche in un solo giorno.

Cosa vedere a Livorno in un giorno

Arrivando in treno possiamo camminare verso il centro attraverso la via Grande e piazza Grande che così grandi non sono, oppure prendere il bus che le attraversa. L’unica linea che ci servirà conoscere è la LAM blu che arriva fino a piazza Mascagni e possiamo acquistare i biglietti sia dai tabaccai che a bordo, leggermente maggiorati.

Io me la sono presa comoda e sono stata in città due giorni, ma lo stesso giro è fattibile tranquillamente in un giorno solo con scarpe comode e voglia di esplorare!

Terrazza Mascagni

La Terrazza Mascagni è una grande piazza a picco sul mare realizzata nel 1925 e resa unica dal suo pavimento a scacchiera che spicca in ogni foto di Livorno. Oggi la vediamo maestosa e impressionante, ma ha avuto una storia complicata, con il gazebo per la musica distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e la pavimentazione rovinata da anni di abbandono e incuria. Fortunatamente la Terrazza Mascagni è stata restaurata verso la fine degli anni novanta e ora possiamo ammirare in tutta la sua bellezza l’impressionante pavimento a scacchiera largo 8.700 metri quadrati e formato da ben 34.800 piastrelle bianche e nere! Si trova poco distante dal centro ed è raggiungibile con il bus o con una passeggiata di mezz’oretta (anche meno se non siete incinte!).

Quartiere La Venezia

Visitando Livorno, restiamo subito stupiti dal gran numero di canali presenti nel centro storico e capiamo quindi perché il quartiere è chiamato La Venezia. Io non avrei mai immaginato tutti questi ‘fossi’ e canali in pieno centro e quindi ho girovagato a piedi nella zona per vederne il più possibile.

La Venezia nasce in seguito alla decisione dei Medici di usare Livorno come loro scalo portuale: i benefici e i privilegi offerti alla popolazione dal granduca Ferdinando I ne avevano fatto aumentare il numero e la città si era quindi ritrovata a dover ampliare l’abitato con un quartiere mercantile comunicante con il porto.

Anche questo quartiere è stato pesantemente bombardato durante la seconda guerra mondiale (mi sa che faccio prima a scrivere cosa si è salvato dai bombardamenti!), ma oggi passeggiando per La Venezia possiamo ammirare i canali con le barchette ormeggiate. È anche possibile partecipare a un giro in barca che parte dal porto davanti al monumento dei quattro mori. Sfortunatamente nel pomeriggio in cui avevo programmato la visita, l’ufficio del turismo situato in piazza Grande era chiuso quindi non sono riuscita a prenotare, per poi scoprire troppo tardi che invece è possibile fare il biglietto per il giro dei ‘fossi’ anche al momento dell’imbarco.

Fortezza Nuova

Passeggiando nel quartiere La Venezia a un certo punto ci troveremo sicuramente davanti alle rovine di una fortificazione, la Fortezza Nuova, che risale alla fine del Cinquecento e secondo i Medici doveva ampliare le difese della città. Sfortunatamente non fu un grande progetto perché un centinaio di anni più tardi la fortificazione originale venne smantellata quasi tutta per fare spazio alle case e durante la seconda guerra mondiale venne bombardata la parte di forte sopravvissuta.

Alla fine la Fortezza Nuova è diventata un parco pubblico molto suggestivo al quale si accede tramite ponti perché è circondato dai canali. Al suo interno possiamo passeggiare liberamente tra le rovine delle fortificazioni ed è possibile vedere quello che ne resta.

Fortezza Vecchia

La Fortezza Vecchia ha invece una storia più fortunata e le sue origini risalgono a una torre quadrata costruita durante il medioevo alla quale si è poi affiancata una seconda torre circolare voluta probabilmente da Matilde di Canossa. Le due torri furono poi unite insieme creando così la prima cinta muraria, rimaneggiata successivamente dai Medici (sempre loro!). La Fortezza Vecchia diventò poi una caserma militare sotto il granducato dei Lorena, una prigione e infine inglobata nell’area doganale del porto per poi venire bombardata – ancora! – durante la seconda guerra mondiale.

Oggi la Fortezza Vecchia presenta una forma asimmetrica con tre bastioni ed è possibile vederla passeggiando lungo il porto a partire dal monumento dei quattro mori. Non ci crederete, ma non ho capito come entrare per visitarla quindi l’ho ammirata solo da fuori. Un pescatore locale mi ha indicato un ponte mobile, ma era sempre aperto per far passare le barche. Ho poi provato a fare un giro più largo, ma sono finita all’imbarco delle crociere e ho quindi rinunciato, limitandomi a scattare foto suggestive dall’esterno.

Mercato Centrale delle Vettovaglie

Un edificio livornese da non perdere per il suo alto tasso di golosità è sicuramente il Mercato Centrale delle Vettovaglie, il mercato coperto della città. Non è enorme né ha caratteristiche architettoniche particolarmente originali, ma al suo interno sono presenti chioschi di cibo di tutti i tipi, dagli affettati al pesce, ed è il modo migliore per farci un’idea della cucina locale.

La struttura del Mercato Centrale delle Vettovaglie presenta grandi finestre per garantire la luminosità e al piano superiore sono presenti ulteriori locali, tra cui lo stanzone preso in affitto da Modigliani nel 1909, quando si dedicò alla scultura di alcune teste che si racconta siano finite nel fosso reale. Che ci interessi l’arte o solo il buon cibo il Mercato Centrale delle Vettovaglie vale comunque una visita!

Monumento dei quattro mori

Uno dei simboli di Livorno è il monumento dei quattro mori, una statua politicamente scorrettissima dove il granduca Ferdinando I tiene incatenati quattro pirati di colore, i mori appunto. La scultura si trova in pieno centro, di fronte a quella parte di porto vicina alla Fortezza Vecchia.

Inizialmente era stata creata solo la statua del granduca Ferdinando I nel 1595 da Giovanni Bandini e solo nel 1623 e il 1626 furono aggiunti i mori di Pietro Tacca. La scultura completa avrebbe dovuto comprendere anche dei trofei, rubati dai francesi, e delle fontane con mostri marini, finite invece a Firenze. Il furto dei trofei e la vandalizzazione della statua da parte dell’esercito francese sono avvenuti durante l’occupazione del 1799 perché i militari d’oltralpe, animati dalla liberté, egalité, fraternité rimasero scandalizzati dai simboli di oppressione e ingiustizia messi in piazza senza imbarazzo.

In realtà i poveri mori non erano incatenati perché immigrati irregolari, bensì rientrano nel tema artistico dei captivi, i prigionieri che dimostrano la forza militare di un comandante, presente già nell’arte romana e riciclato nel Rinascimento. Che poi fossero tutti ‘mori’ al giorno d’oggi risulta imbarazzante, ma all’epoca era perfettamente accettabile.

Dove mangiare a Livorno senza allontanarsi dal centro

La parte migliore di una visita a Livorno, e il motivo per cui visitare questa città, è sicuramente il cibo: caciucco, baccalà, pesce fritto e tramezzini farciti con farinata sono i piatti da non perdere. Io mi sono dedicata ad abbuffarmi di pesce da Mare Matto un chioschetto di fronte al porto specializzato in frittura e salumi di mare.

Poco distante è presente anche Il chiosco del Manalù che propone piatti simili senza glutine nel caso siate intolleranti e fa parte di una catena livornese totalmente gluten free. Io non l’ho provato, ma era strapieno e le recensioni erano ottime.

Oltre ai chioschetti per la frittura di pesce il Mercato Centrale delle Vettovaglie è un’ottima alternativa per provare le specialità locali, mentre se vogliamo un vero e proprio pasto – abbondantissimo – vi consiglio il ristorante dell’Hotel Gran Duca dove i piatti del giorno spaziano da caciucco a pasta con il pesce in porzioni pantagrueliche.

Dove dormire a Livorno

Se volete fare come me e prendervela comoda, trascorrere una notte a Livorno è una buona idea. Io ho scelto l’Hotel Gran Duca, un elegante quattro stelle in pieno centro, di fronte al monumento dei quattro mori, raggiungibile dalla stazione con poche fermate di bus. La camera era curata in ogni dettaglio e la vista sulla piazza e sul porto davvero strepitosa. Inoltre il personale è gentilissimo e disponibile a fornire informazioni turistiche, aspetto da non sottovalutare quando visitiamo una città e siamo indecise su come sfruttare il nostro tempo. Anche la colazione era molto buona, con una vasta scelta di caffetteria e piatti dolci o salati serviti in un’elegante sala al piano terra.

📍 Hotel Gran Duca
Piazza Giuseppe Micheli, 16-18
57123 Livorno, LI

Livorno secondo me è una città abbastanza sottovalutata e merita una visita. Fatemi sapere nei commenti se siete andate di recente e avete avuto la mia stessa impressione, e anche se vi sono piaciute le mie scelte su dove mangiare.

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13 commenti

lisatrevaligie 03/11/2019 - 9:01

Ci fermiamo a Livorno sono ed esclusivamente per prendere i traghetti. Non ci siamo mai concessi il lusso di visitarne il centro, anche perché arriviamo sempre giusto in tempo per fare il check-in all’imbarco. Alla prossima occasione cercheremo di stare in città il giorno prima, per vederne i suoi punti di forza. Mi intriga molto il mercato delle vettovaglie. Mi hai incuriosito!

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Paola 03/11/2019 - 9:14

In quel mercato trovi un sacco di specialità locali e ci sono anche dei tavoli dove mangiare. Secondo me potrebbe essere una tappa interessante per un viaggio in famiglia!

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Pietrolley 16/02/2019 - 19:47

Cercando info su Livorno, ho trovato il tuo post. Articolo che conferma le sensazioni positive che ho avuto. Pensare che molta gente non la considera neanche… A me invece ispira e presto ci andrò!

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Paola 16/02/2019 - 21:56

Livorno è davvero molto carina, io l’ho visitata con piacere! Se hai più tempo ti suggerisco anche un giro in barca lungo i canali, mi dispiace molto averlo saltato e spero di rifarmi la prossima volta 🙂

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chicandgreentravelcom 15/08/2018 - 20:42

Ciao Paola, io ho fatto più o meno le tue stesse tappe e ho soggiornato nello stesso hotel :-). Per la cena posso aggiungere un consiglio: nel quartiere Venezia, con affaccio sul canale, c’è la locanda la Volpe e l’Uva. Io qui ci ho mangiato benissimo.

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Paola 16/08/2018 - 11:23

Che bella coincidenza! Ottimo consiglio per il ristorante che tengo per la prossima volta 🙂

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Simona 14/08/2018 - 20:52

Pare che quel giorno a Livorno ti abbia regalato davvero tanto Paola! Incredibile quante cose sei riuscita a vedere in sole 24 ore. Devo ammettere che non immaginavo potesse offrire così tante attrazioni turistiche! Dovrò visitarla anche io prima o poi e magari provare un po’ di fritturina da Mare Matto! 😉

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Paola 15/08/2018 - 1:55

Livorno mi ha davvero stupita positivamente, il centro si gira facilmente a piedi e il cibo è fantastico! Io poi quando sono in vacanza cammino molto perché amo scoprire ogni angolo. Mi è dispiaciuto solo aver saltato il giro in barca nel quartiere La Venezia perché l’ufficio turistico era chiuso, dovrò rimediare la prossima volta!

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occhioalloscatto.com 14/08/2018 - 15:57

Non siamo mai stati a Livorno ma il tuo articolo e le tue foto ci ispirano molto. Bella la scelta di inserire le immagini direttamente da Instagram. Il posto da visitare che ci è piaciuto di più è la Terrazza Mascagni 🙂

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Paola 14/08/2018 - 18:50

Terrazza Mascagni è davvero un punto panoramico e super instagrammabile con il suo pavimento a scacchi 😉

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Ale Carini 14/08/2018 - 11:18

Livorno è una città che mi è piaciuta tanto e ho bellissimi ricordi di aperitivi e chiacchere tra amici. Non ho visto così tante cose, come mostri nel tuo articolo, ma per esempio ho adorato la terrazza e la fortezza!!!

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Paola 14/08/2018 - 14:13

Effettivamente Livorno non è molto valorizzata dal punto di vista turistico, ma merita davvero!

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Ale Carini 14/08/2018 - 14:52

🙂 assolutamente si !

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