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Mappa della metropolitana di Londra

L’incredibile storia della metropolitana di Londra

10 commenti

Il mio mezzo di trasporto pubblico preferito in città è senza dubbio la metropolitana: niente stress e ritardi per il traffico, corse sempre puntuali e frequenti! Nelle metropoli come Londra poi la metropolitana è davvero indispensabile, visto il numero di persone che si sposta ogni giorno da un quartiere all’altro.

Ho scritto questo post super British proprio pensando alla metropolitana di Londra che ha una storia super avvincente e curiosa. Per arrivare allo stato attuale della tube si sono infatti intrecciate rivalità industriali, fallimenti e scoperte tecnologiche!

Quando è nata la metropolitana di Londra

La prima cosa da sapere, prima ancora del significato di ‘mind the gap’ (‘attenzione allo spazio tra treno e banchina’), è che la metropolitana di Londra è la più antica del mondo. Anche se oggi è un sistema perfettamente integrato, fino al 1933 era composta da linee separate, ognuna gestita da una società indipendente, con la confusione che potete immaginarvi.

Ovviamente stiamo parlando sempre di inglesi, quindi il livello di confusione non era neanche lontanamente paragonabile ai problemi di traffico che avevamo in Italia, all’epoca ancora indecisi se guidare sul lato destro o sinistro della strada.

Le prime linee metropolitane costruite a Londra

Il primato assoluto per la prima linea metropolitana del mondo spetta alla Metropolitan di Londra, inaugurata nel lontano 1863 e gestita con due carrozze a vapore fino al 1905, anno in cui fu elettrificata. La seconda linea di Londra fu invece la District Line, inaugurata romanticamente la notte di Natale del 1868.

L’unione delle linee District e Metropolitan a Tower Hill diede poi origine a una delle linee della metropolitana più frequentate di Londra, la Circle Line. A me hanno sempre affascinato i percorsi circolari dei mezzi pubblici, sono perfetti per quando decidiamo di dedicarci al turismo perché come gli autobus hop on hop off ci riportano sempre al punto di partenza.

Mappa della metropolitana di Londra del 1908
Il design iconico dello schema delle linee della metropolitana di Londra si intuisce già in questa mappa del 1908

I problemi di gestione della Circle Line (molto poco British)

La Circle Line purtroppo all’inizio ebbe qualche problemino perché era gestita da due società diverse, e pure rivali. Una di queste due società era la District Railway e aveva pure delle difficoltà finanziarie che causarono ritardi nel progetto di unificazione e fecero nascere parecchie tensioni tra le compagnie ferroviarie.

Pensate che durante il viaggio inaugurale della Circle Line i due dirigenti della District e della Metropolitan dovevano condivide la stessa carrozza, ma a causa delle incomprensioni sorte fra le due società, erano così esasperati non si rivolsero la parola per tutto il percorso! Comunque altre linee ebbero problemi più grandi di scaramucce e antipatie tra manager, la costruzione della Bakerloo per esempio fu coinvolta in scandali di frodi e bancarotta.

L’ampliamento della rete metropolitana di Londra

Nonostante i fallimenti e le difficoltà di gestione delle varie società, la metropolitana di Londra aveva continuato ad ampliarsi. Una dopo l’altra vennero infatti inaugurate tutte le linee che vediamo ancora oggi sulla mappa: Bakerloo, Central, Circle, District, Hammersmith & City, Jubilee, Metropolitan, Northen, Picadilly, Victoria, Waterloo & City.

Oggi tutte queste linee storiche sono interconnesse con l’intera rete di trasporti londinesi. Ci basta guardare la sua iconica mappa per vedere come si interseca con le linee di bus e con le stazioni ferroviarie. A me personalmente sembra quasi impossibile che funzionassero a vapore, non riesco davvero a immaginarmi come potesse essere aspettare un treno che si muoveva in una galleria tra gli sbuffi di fumo.

Treni a vapore, tunnel e treni elettrici nella metropolitana di Londra

Pensando alla metropolitana di Londra ci immaginiamo solo linee sotterranee, ma non è esattamente così, alcune tratte per esempio scorrono direttamente in superficie. Essendo poi così antica, le linee più vecchie come Circle, District, Hammersmith & City e Metropolitan sono scavate appena sotto il terreno e non in profondità.

Tecnicamente le linee che scorrono meno in profondità sono delle sub-surface line e non delle vere e proprie linee metropolitane deep-level tubes. Oltre ai limiti tecnici di fine Ottocento per scavare gallerie, dobbiamo considerare che le locomotive a vapore necessitavano di aperture di areazione sulla superficie per far uscire il fumo, e gli sfiati non avrebbero funzionato troppo in profondità.

Locomotiva a vapore della metropolitana di Londra
Locomotiva a vapore originale, esposta al London Transport Museum, che correva sulla linea Metropolitan fino all’avvento dell’elettrificazione. Molto carina, ma per fortuna non dobbiamo più aspettarci gallerie rumorose e piene di fumo.

L’avvento dell’elettricità sui treni a vapore

La prima linea metropolitana di Londra totalmente elettrificata fu la City and South London Railway inaugurata nel 1890 proprio per questo motivo. A differenza della Metropolitan infatti non poteva venire alimentata da motori a vapore perché si trovava troppo al di sotto della superficie, e fumo e vapore non sarebbero riusciti a uscire dagli sfiatatoi.

Il progetto originale della City and South in realtà prevedeva un più classico sistema a trazione funicolare, lo stesso adottato dai tram di San Francisco. Gli ingegneri inglesi però non erano riusciti a capire come applicarlo alle numerose curve del tracciato. Fu quindi solo grazie a questa impasse che venne presa l’audace – per l’epoca – decisione di elettrificare la linea, utilizzando la stessa nuovissima tecnologia applicata qualche anno prima alla ferrovia Brighton sea-front, tutt’ora in uso.

Ascensori, gradini, scale mobili e accessibilità della metropolitana di Londra

A proposito di nuove tecnologie, le scale mobili furono installate per la prima volta nella tube di Londra nel 1911 alla stazione di Earl’s Court. Oggi in tutta la metropolitana sono presenti ben 430 scale mobili e 167 ascensori, e ancora non coprono tutte le fermate.

In pratica significa che se dobbiamo trascinarci una valigia pesante, passeggino o più bagagli in contemporanea, ci conviene pianificare attentamente il nostro viaggio scegliendo di spostarci solo attraverso le stazioni accessibili. Per pianificare gli spostamenti e conoscere le stazioni step-free prive di barriere architettoniche possiamo consultare le guide e le mappe messe a disposizione da Transport for London.

Lo stesso consiglio vale ovviamente anche per le persone con problemi di mobilità perché nella metropolitana di Londra ci sono anche fermate con scale molto lunghe, o passaggi interni in cui c’è parecchio da camminare per saltare da una linea all’altra.

Curiosità belliche sulla metropolitana di Londra

I tunnel della metropolitana di Londra vennero utilizzati durante le ultime due guerre come rifugi antiaerei dai cittadini terrorizzati dai bombardamenti. Parecchi londinesi infatti trascorsero tutto il periodo di guerra nei tunnel sotterranei, rifiutandosi di uscire e contribuire allo sforzo bellico.

Rifugio antiaereo in una galleria della metropolitana di Londra
Una galleria della metropolitana di Londra utilizzata come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale

Tra l’altro pare che le gallerie della metropolitana non fossero così sicure come rifugi antiaerei perché se fosse esploso un razzo in uno dei tunnel sotto al livello del Tamigi si sarebbe potuta allagare l’intera rete metropolitana. Per fortuna il governo britannico corse ai ripari durante la seconda guerra mondiale, installando il centro di controllo della contraerea nella stazione in disuso di Brompton road, mentre la quella di Leicester square si era specializzata nella difesa contro i razzi V2.

Alcune stazioni in disuso della rete metropolitana di Londra durante la guerra furono invece utilizzate sporadicamente come gabinetti, non nel senso di luoghi deputati a evacuare, ma come sedi di riunioni dei ministri. In particolare, la stazione di Down Street sulla Picadilly Line è abbastanza famosa per essere stata mimetizzata da un muro di mattoni per renderla invisibile alle spie tedesche che potevano appostarsi sui treni in transito.

Cronaca nera e altri fatti strabilianti nella metropolitana di Londra

La rete metropolitana di Londra comunque è stata anche teatro di delitti irrisolti, attacchi terroristici, incidenti ferroviari e incendi. Se volete scoprire ogni dettaglio della sua storia il libro London Underground di Stephen Halliday approfondisce queste e altre curiosità. Io l’avevo comprato durante un giro a Londra e ora ogni volta che prendo la metropolitana mi tornano in mente tutti questi fatti.

Libro London Underground
La copertina del libro London Underground sui fatti assurdi relativi alla metropolitana di Londra

Un altro primato della metropolitana di Londra è quello di essere pure la più estesa del mondo, oltre che la più antica. Ora ha aggiunto ancora alla sua rete la funivia Emirates Air Line così possiamo attraversare il Tamigi sorseggiando champagne, lo stesso lusso offerto sulle carrozze Pullman della linea Metropolitan all’inizio del secolo scorso.

Fatemi sapere nei commenti ⬇︎ se conoscevate già tutte queste curiosità della metropolitana di Londra o se ho aggiunto un pizzico di curiosità a questo indispensabile mezzo di trasporto.

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10 commenti

valekappa90 13/10/2019 - 21:37

Davvero interessante scoprire la storia della metropolitana londinese! Non sapevo che essa è la più antica del mondo, e che è stata un rifugio antiaereo durante il secondo conflitto mondiale, e un gabinetto. Anche io adoro questo mezzo di trasporto, peccato che nella mia città (Bologna), non ci sia. Ma se tutto va bene, tra un mesetto sarò proprio nella capitale londinese, e non vedo l’ora di andare a zonzo su questa metro così affascinante!

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Paola 13/10/2019 - 22:10

Buon viaggio! Mi manca un sacco Londra, poi tra un mese sarai già nel periodo natalizio con le prime decorazioni (gli inglesi iniziano presto!) e sarà davvero molto suggestivo ♥︎

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Claudia 13/10/2019 - 21:37

Davvero interessante e curioso questo articolo, in particolare mi ha colpito il fatto che sia stata utilizzata come rifugio antiaereo durante la II Guerra Mondiale…sicuramente la prossima volta che la prenderò mi torneranno in mente alcune di queste curiosità!

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Paola 13/10/2019 - 22:09

Eh già! La prima volta è una metropolitana come tutte le altre, poi dopo che scopri queste info cerchi di riconoscere i segni della sua storia 🙂

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Elisa Malisan 11/10/2019 - 19:43

Interessantissimo questo post, non conoscevo così a fondo la storia della famosissima tube. Sapevo che era una delle metropolitane più antiche e che era stata utilizzata come rifugio antiaereo durante la guerra, ma non avevo mai letto della sua evoluzione. Faccio un po’ fatica ad immaginare come potesse funzionare con le linee gestite da compagnie diverse, deve essere stato un vero caos!

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Paola 13/10/2019 - 20:02

Me lo sono chiesto anche io! Pare che i dirigenti delle diverse linee si siano azzuffati in più di un’occasione!!!

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francesca 11/10/2019 - 13:46

Adoro la Tube e ho letto tanti libri su questo argomento! Se ti interessa, guarda su RAIPLAY Mantova Lectures di Baricco sulla mappa della Tube! Due ore incollata al PC ad ascoltare il perché di questa mappa RIVOLUZIONARIA

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Paola 13/10/2019 - 19:52

Me lo segno per prepararmi prima del mio prossimo viaggio in Inghilterra!

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Katja 03/10/2019 - 22:13

Ma sai che non tanto tempo fa, su Rai5 ho guardato un documentario (credo della BBC) che parlava proprio della metropolitana di Londra! La sua storia, come è stata costruita e come s’è evoluta nel tempo, fino al suo funzionamento attuale! E c’è una linea (non ricordo quale) dove si trovano ancora i macchinari originali e li stanno ancora utilizzando.

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Paola 04/10/2019 - 7:20

I documentari della BBC sono super! Non sapevo di questa linea storica, può darsi vengano utilizzate le carrozze storiche in caso di eventi particolari? Se non sbaglio puoi “provarle” al museo dei trasporti 🙂

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