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Cosa vedere al Museum of Water & Steam di Londra

Il primo museo interattivo sulla gestione di acquedotto e fognature della capitale britannica

di Paola
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Se ti sei mai chiesta come funzionano acquedotti e reti fognarie, devi assolutamente visitare il London Museum of Water & Steam nella capitale britannica. Questo museo di Londra, perfetto per bambini e adulti curiosi, spiega in modo interattivo come viene resa potabile l’acqua del Tamigi e racconta l’affascinante storia delle fognature britanniche. Fogne dallo sviluppo assai più tardivo (e puzzolente) rispetto alle fogne europee.

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Cosa vedere al Museum of Water & Steam di Londra

Situato nella sede storica dell’azienda idrica Kew Bridge Waterworks, il Museum of Water & Steam di Londra racconta lo sviluppo dell’approvvigionamento idrico cittadino. Qui hai la possibilità di vedere dal vivo enormi pompe a vapore per muovere le acque.

L’esposizione interattiva racconta come l’acqua del Tamigi viene pompata, filtrata e ripulita, ma anche la storia delle fognature dal periodo vittoriano a oggi. Insieme a qualche disgustosa curiosità sulla scarsa igiene dei secoli scorsi, passando per la magnificenza delle gloriose pompe a vapore ormai dimenticate.

Le gallerie del London Museum of Water & Steam sono interessanti per tutti, in particolare per i bambini. I più piccoli infatti si divertiranno a scoprire i sistemi di pompaggio con attrazioni pensate apposta per loro. In ogni caso sono sicura che sistemi di filtraggio dell’acqua potabile e fognature non ti lasceranno indifferente.

L'entrata del London Museum of Water & Steam
L’entrata del London Museum of Water & Steam

Come funzionava l’approvvigionamento idrico di Londra

La Waterworks Gallery, ovvero la galleria dell’acquedotto, spiega funzionamento e igiene dell’approvvigionamento idrico della città di Londra. Da europei continentali, e in particolare da italiani, il concetto di acquedotto e sistemi fognari è qualcosa che per noi va molto indietro nel tempo, all’epoca romana. Tuttavia nel Regno Unito lo sviluppo della rete idrica fu molto più tardivo e con assai più scarsa attenzione all’igiene.

Fino al XVI secolo infatti l’acqua per uso domestico a Londra veniva semplicemente raccolta dal Tamigi o dai fiumi ed era abbastanza pulita da venire utilizzata così com’era. Alcuni tubi portavano l’acqua dalle sorgenti fino alle strade cittadine, dove poteva essere raccolta. Ovviamente con la crescita della città, aumentò anche la necessità di avere acqua a disposizione.

La prima azienda al mondo per portare l’acqua nelle case fu la London Bridge Water Works Company, fondata nel 1581, che utilizzava le ruote idrauliche installate sotto gli archi del London Bridge per pompare l’acqua nelle case di chi poteva permettersi di pagare questo servizio. Nel 1850 a Londra c’erano ben 8 società idriche che gestivano una vasta rete di approvvigionamento in tutta la città, pompando l’acqua da siti come quello di Kew Bridge in cui si trova il museo.

La ruota di un macchinario a vapore esposto nel Museum of Water & Steam di Londra
La ruota di un macchinario a vapore esposto nel Museum of Water & Steam di Londra

La nascita della rete fognaria londinese

Nel 1850 la popolazione di Londra era cresciuta enormemente. Il sistema fognario invece si basava ancora sul gettare l’acqua sporca e il contenuto dei vasi da notte direttamente nei fiumi o nelle strade. Molti piccoli fiumi che all’epoca passavano per Londra vennero coperti per cercare di bloccare l’odore disgustoso. Tuttavia alla fine il liquame raggiungeva comunque il Tamigi.

Immagina la cacca di oltre due milioni di persone galleggiare nella stessa acqua che veniva poi portata nelle case, senza alcun trattamento di purificazione. Il problema peggiorò ancora durante la Rivoluzione Industriale, con l’aggiunta appunto degli scarichi delle fabbriche. Culminò quindi nell’estate del 1858, tuttora ricordata come The Great Stink, la Grande Puzza, in cui il Parlamento britannico dovette sospendere le sedute a causa dell’odore irrespirabile del Tamigi.

Solo a quel punto, compreso che non era tanto saggio gettare le proprie feci nei fiumi, nell’Inghilterra vittoriana, nacquero le prime fognature “moderne”. La prima stazione di pompaggio delle acque reflue di Londra, Crossness Pumping Station, seguì di pochissimo l’inaugurazione di un’analoga struttura a Liverpool.

WC, vasche da bagno, lavandini e boiler esposti al Museum of Water & Steam di Londra
WC, vasche da bagno, lavandini e boiler esposti al Museum of Water & Steam di Londra

La mortale acqua potabile di Londra

Il problema peggiore delle acque di Londra però non era la puzza, bensì i microrganismi che sguazzavano nel Tamigi, causando colera, tifo e altre malattie. All’epoca non erano ancora stati identificati, quindi era normalissimo per i londinesi bere la stessa acqua di scarico. Per i politici che dovevano risolvere questa inconvenienza, stava tutto nell’eliminare la puzza.

Al Museum of Water & Steam di Londra è raccontato anche l’esperimento del 1854 di John Snow, il medico britannico pioniere dell’epidemiologia e dell’igiene in medicina. John Snow aveva osservato qualcosa che oggi ci sembra ovvio. Ovvero come fossero calati considerevolmente i casi di colera tra i cittadini londinesi che si rifornivano da una società idrica che prelevava l’acqua da una parte più pulita del Tamigi.

Sfortunatamente le autorità aspettarono la successiva epidemia di colera per dare ascolto alla teoria di John Snow. L’idea che le malattie si spargessero attraverso l’acqua potabile contaminata dagli scarichi era infatti troppo fastidiosa e sgradevole per essere accettata dalla popolazione e dagli scienziati vittoriana, e tanto meno dai politici!

Pozzo al London Museum of Water & Steam
Ricostruzione di un pozzo con tubi e spiegazione della diffusione del tifo attraverso l’acqua contaminata al London Museum of Water & Steam

Come funziona oggi l’impianto idrico di Londra

Oggi per fortuna l’acqua potabile che arriva dritta ai rubinetti delle case londinesi è decisamente più salubre. Tuttavia, ancora adesso le società idriche devono occuparsi dell’inquinamento delle acque. Al London Museum of Water & Steam puoi scoprire le basi del sistema di filtraggio attualmente in uso.

Il processo di trattamento delle acque inoltre deve considerare anche l’eventuale scarsità d’acqua disponibile dovuta al cambiamento climatico, all’inquinamento atmosferico e alla crescita della popolazione. Sono nuove sfide molto diverse da quelle del passato, ma non per questo meno interessanti da scoprire nella Waterworks Gallery.

Fognature londinesi e ostruzioni

Riguardo alle fognature, l’interesse principale di mio figlio al momento della visita, al museo Water & Steam abbiamo scoperto la maggior parte delle tubature di scarico di Londra sono ancora quelle costruite il secolo scorso. E questo nonostante siano state progettate per una popolazione decisamente minore.

Al museo abbiamo anche visto un topo-robot, nato per ispezionare le fognature senza doverci andare personalmente. Abbiamo poi scoperto come, per rimuovere le ostruzioni alla rete fognaria, le aziende idriche come Thames Waters spendono milioni di sterline ogni anno.

Il blocco delle fogne più incredibile si è verificato nel 2017 ed è ricordato come il Whitechapel Monster. Un vero mostro composto da grasso solidificato, pannolini e salviette umidificate, del peso complessivo di 11 bus a due piani double-decker e lungo quanto due campi da calcio!

Figlio di Paola Bertoni alla Waterworks Gallery del London Museum of Water & Steam
Mio figlio intento a scoprire come l’acqua arriva nelle cucine britanniche alla Waterworks Gallery del London Museum of Water & Steam

Macchine a vapore e impianti idrici

Tornando alla nascita delle reti idriche “moderne”, il London Museum of Water & Steam è super interessante perché raccoglie diverse macchine a vapore che avevano il compito di pompare l’acqua. Prima della Rivoluzione Industriale infatti l’acqua veniva spostata con la sola forza umana o animale, e tutt’al più con la forza dei mulini ad acqua o a vento.

Il museo spiega con tante postazioni interattive la scienza dietro alle macchine a vapore e come venivano utilizzate. I bambini di tutte le età possono divertirsi a girare ruote per capire i movimenti dei macchinari e il loro funzionamento, oltre a vedere vere macchine a vapore dal vivo.

Si tratta di un’area del museo molto interessante soprattutto per chi non ha la possibilità di spostarsi in auto alla ricerca dei piccoli musei del vapore sparsi nella campagna inglese. Come per esempio il Forncett Industrial Steam Museum che si trova nel Norfolk e raccoglie vecchie macchine a vapore da tutta l’Inghilterra.

Figlio di Paola Bertoni alla Waterworks Gallery del London Museum of Water & Steam
Mio figlio intento a scoprire il funzionamento delle macchine a vapore per muovere l’acqua dell’acquedotto alla Waterworks Gallery del London Museum of Water & Steam

London Museum of Water & Steam con bambini

Il London Museum of Water & Steam è un vero e proprio museo industriale, nato dove un tempo aveva sede la società idrica Kew Bridge Waterworks. Nato inizialmente per salvaguardare i macchinari a vapore che non erano stati smantellati per riciclare il metallo durante e dopo le guerre, si è trasformato in un fantastico museo per famiglie.

Rispetto a molti musei italiani, i musei inglesi e britannici, sono luoghi in cui è permesso e incentivato toccare tutto. Il funzionamento delle macchine a vapore si impara sul campo, girando ruote e tirando leve. Le fognature vengono spiegate ai più piccoli con modellini, case delle bambole, lavandini e WC appesi alle pareti.

Puoi trascorrere senza difficoltà un’intera giornata al museo, proprio come abbiamo fatto noi. Oltre alla curiosa esposizione sul funzionamento della rete idrica di Londra adorata dai bambini, ci sono altre aree dedicate ai più piccoli. Per un momento di relax prima o dopo pranzo puoi andare nell’area giochi, allestita con mattoncini Lego e trenini di legno.

D’estate i più piccoli possono divertirsi anche nella Splash Area, uno spazio all’aperto con ruote, tubi, barchette e materiali assortiti per creare un vero acquedotto in miniatura. Se visiti il London Museum of Water & Steam in una giornata di sole ti suggerisco di portare con te un cambio per tuo figlio perché questa zona è perfetta per giocare con l’acqua nelle giornate più calde.

Figlio di Paola Bertoni nella Splash Area del Museum of Water & Steam di Londra
Mio figlio intento a scoprire come viene spostata l’acqua negli acquedotti nella Splash Area del Museum of Water & Steam di Londra

Il museo con bambini piccoli

Se visiti il museo con bambini molto piccoli, tutti i bagni, sia maschili che femminili, sono accessibili e attrezzati con fasciatoi e vasini. I passeggini possono essere lasciati nell’area della biglietteria che vende anche i souvenir oppure puoi portarli con te. Considera che nel museo ci sono dei gradini perché è ospitato nella struttura originale del Kew Bridge Waterworks.

Info utili per visitare il London Museum of Water & Steam

Il biglietto per un adulto costa £ 18,00 mentre per i bambini è gratis. Se sei indecisa se visitare o meno il Museum of Water & Steam di Londra per via del costo che per noi italiani potrebbe risultare un po’ alto, ti assicuro che ne vale la pena.

Puoi tranquillamente programmare di trascorrere una giornata intera al suo interno perché tu e tuo figlio non vorrete più uscire. Il museo infatti è davvero interessante e pieno di attrazioni per tutte le età. Inoltre, come capita spesso in altri musei inglesi, il biglietto è valido per un anno dalla data della prima visita, quindi puoi tornare tutte le volte che vuoi.

In biglietteria puoi anche acquistare la guida del museo per £ 5 circa (non ricordo esattamente il prezzo). Te la consiglio perché è super interessante visto che racconta la storia dello sviluppo della rete idrica di Londra e della società Key Bridge Waterworks. Le guide dei musei sono uno dei miei souvenir preferiti perché quando le rileggo a casa con mio figlio mi permettono di tornare con la mente ai nostri viaggi.

La guida del London Museum of Water & Steam
La guida del London Museum of Water & Steam

Dove mangiare nel Museum of Water & Steam a Londra

Per pranzo puoi scegliere se fare un picnic nella Splash Zone e nel giardino del Museo oppure se mangiare al Pump and Grind Coffee Shop, una caffetteria indipendente. Il menu comprende ottimi toast, baked potato e classiche torte inglesi a prezzi ragionevoli, e la caffetteria è gestita dall’associazione di volontariato Our Barn.

Anche se ti sei organizzata per fare un picnic, ti suggerisco di passare comunque per un caffè e una fetta di torta. Il Pump and Grind Coffee Shop infatti è anche un luogo di formazione per giovani con disabilità di apprendimento o autismo che desiderano entrare nel mondo del lavoro. E il cibo è molto buono, cosa non sempre scontata.

Come raggiungere il Museum of Water & Steam di Londra

Il Museum of Water & Steam è abbastanza distante dai luoghi più turistici, quindi è probabile che tu non ne abbia ancora sentito parlare. Si trova alla periferia ovest di Londra, dove una volta c’era la sede della società idrica Kew Bridge Waterworks.

Puoi tranquillamente raggiungere il museo senza auto perché pur essendoci un parcheggio rimane ben servito da tutti i mezzi pubblici. Usa Google Maps per capire come è più comodo arrivarci in base alla zona di Londra in cui ti trovi. Bus, treno e metro hanno tutti fermate nelle vicinanze.

Museum of Water & Steam di Londra
Green Dragon Ln
Brentford TW8 0EN

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Pur essendo poco conosciuto ai turisti, il Museum of Water & Steam è uno dei musei più interessanti e divertenti di Londra da visitare con bambini. Spero che questo articolo ti abbia fatto venire voglia di visitarlo. Non esitare a scrivermi nei commenti curiosità, domande e la tua esperienza.

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