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Cosa vedere a Digione con una visita guidata

di Paola

Digione è una città incredibile: Patrimonio UNESCO, piena di palazzi stupendi, curiosità storiche e leggende. Se vuoi scoprire tutte le attrazioni di Digione ti consiglio di partecipare alla visita guidata organizzata dall’Ufficio del Turismo. Se hai acquistato il Dijon City Pass per accedere a musei e mezzi pubblici, la visita guidata è gratis, devi solo prenotare in anticipo e goderti l’affascinante storia di questa città e delle ambizioni indipendenti della Borgogna.

Perché partecipare a una visita guidata a Digione

Digione è una città bellissima e affascinante, così ricca di storia che è impossibile scoprirla tutta senza una guida locale. Digione infatti è patrimonio UNESCO per la sua produzione vinicola. La Borgogna però è famosa anche per la sua produzione gastronomica di senape, pan di spezie e cassis, ovvero il frutto del ribes nero.

Ogni angolo del capoluogo della Borgogna è poi legato a una leggenda, una conquista o al passaggio di qualche nobile o condottiero. C’è una storia sulle campane e sugli omini meccanici che la suonano, e una storia sulla civetta scolpita sulla cattedrale. Gli hotel particulier sono sparsi ovunque per la città, antichi Airbnb dei nobili, com’erano i Palazzi dei Rolli di Genova. Senza gli elenchi dei Rolli però, i francesi andavano a memoria.

Se tutto questo non ti basta, i Duchi di Borgogna ambivano così tanto all’indipendenza da allearsi con gli inglesi contro il loro stesso re. La città è anche legata a Gustave Eiffel, il progettista del simbolo di Parigi per eccellenza, con una storia decisamente travagliata.

L’Ufficio del Turismo di Digione ha quindi inserito una bellissima visita approfondita con le sue guide all’interno del Dijon City Pass, la carta dei mezzi pubblici e delle attrazioni cittadine. Io te la consiglio vivamente perché è davvero il modo migliore per scoprire storia e curiosità del capoluogo della Borgogna.

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Paola Bertoni e figlio durante la visita guidata di Digione
Con mio figlio durante la visita guidata dell’Ufficio del Turismo a Digione

I punti di interesse della visita guidata dell’Ufficio del Turismo di Digione

La visita dell’Ufficio del Turismo si snoda lungo il centro di Digione, incrociando talvolta il Percorso della Civetta. La guida ti spiega subito come Digione sia patrimonio UNESCO per il climat de Bourgogne, ovvero per essere un territorio dal clima unico per la produzione vinicola.

La storia di Digione però è anche legata indissolubilmente a quella dei Duchi di Borgogna. La città infatti è nata come castro romano, il classico villaggio in stile Asterix, e si è poi sviluppata nel Medioevo con una curiosa pianta a lumaca, anzi a escargot de Bourgogne come dicono i francesi.

Rispetto alla Francia, la Borgogna è sempre stata uno Stato a parte. Lo stesso stile architettonico con le tegole policrome non è completamente francese o tedesco, ma solo un modo per mostrare ricchezza e potere ai “vicini di casa” perché erano molto costose per l’epoca. Per chiudere questa smania di indipendenza il re fece quindi creare una grande Piazza Reale con la sua statua al centro per far capire chi comandava.

La mia guida Simon ha spiegato tutte queste caratteristiche in modo divertente e preciso, riportandomi più di una volta al tempo dei Duchi, tra guerre e rivoluzioni, mostrando anche foto e disegni che ricostruivano la Digione dell’epoca.

Gli hotel particulier di Digione

Buona parte della visita guidata dell’Ufficio del Turismo di Digione è dedicata agli hotel particulier e ne vale davvero la pena. Questi sontuosi palazzi erano le case dei nobili e ospitavano anche personalità importanti in visita in città. Puoi trovare hotel particulier in tutta la Francia, ognuno con uno stile tipico. Quelli di Digione per esempio hanno coloratissimi tetti in tegole policrome.

Dietro le facciate importanti degli hotel particulier di Digione si celano meravigliosi cortili e giardini. In alcuni casi i palazzi sono aperti al pubblico e puoi ammirarli in tutta la loro bellezza.

Tetto di un hotel particulier di Digione decorato con tegole policrome
Il tetto di un hotel particulier di Digione decorato con le tipiche tegole policrome della Borgogna

Il Palazzo Ducale di Digione

In città ci sono anche altri palazzi fantastici che non sono necessariamente hotel particulier. Il Palais des Ducs et des Etats de Bourgogne, in italiano Palazzo Ducale o Palazzo dei Duchi e degli Stati di Borgogna, è il centro della città. In una sua ala ha anche sede l’Ufficio del Turismo da cui parte la visita guidata.

Il Palazzo Ducale di Digione è un monumento storico da diversi secoli e oggi ospita gli uffici del Municipio e il Museo di Belle Arti. Il palazzo racconta una lunghissima storia. Nato come residenza dei Duchi di Borgogna, è diventato in seguito residenza dei Governatori, quindi sede degli Stati Generali di Borgogna fino alla Rivoluzione Francese.

L’eroe digionese per eccellenza è il duca Filippo il Buono che si alleò con gli inglesi contro il re di Francia. Non ce la fece a garantire l’indipendenza della Borgogna solo per l’intervento di Giovanna d’Arco che con il suo intervento portò alla fine della guerra a favore della Francia.

Chiese, civette e gargoyle

Come tutte le città medievali, anche Digione ha la sua chiesa di Notre Dame che però non fu mai una cattedrale. La chiesa di Notre Dame di Digione è in stile gotico borgognone ed è inserita nella lista UNESCO. La sua curiosità però è legata ai gargoyle, alla civetta e agli omini meccanici che segnano lo scorrere delle ore.

I gargoyle sono canali di scarico dell’acqua piovana, nelle chiese medievali spesso decorati con figure mostruose. Pare possano animarsi per difendere la loro chiesa, ma quelli di Digione hanno una storia meno eroica. Pare infatti che uno sia finito in testa a un usuraio arrivato in città per sposarsi, così gli altri usurai li fecero demolire tutti. I gargoyle che vedi oggi infatti non sono originali, sono stati ricostruiti molti anni dopo!

Su una parete della chiesa di Notre Dame è anche presente la scultura di una civetta, consumata a forza di toccarla. La leggenda infatti dice che porta fortuna toccarla, ma solo se passi nel senso giusto della strada perché la scultura della salamandra poco più avanti annulla tutti i suoi benefici.

La civetta di Digione consumata dagli sfregamenti dei passanti
La civetta di Digione consumata dagli sfregamenti dei passanti perché porta fortuna se toccata con la mano del cuore

Sulla torre della chiesa di Notre Dame di Digione c’è anche una famiglia di omini metallici che segnano lo scorrere del tempo. Nel 1383 venne installato lo Jacquemart, un orologio con un automa che batte le ore, bottino di guerra durante una guerra nelle Fiandre. Nei secoli successivi, a Jacquemart si sono aggiunti sua moglie Jacqueline e i suoi figli Jacquelinet e Jacquelinette per segnare i quarti d’ora.

La Piazza Reale

Una curiosità tutta francese che ho imparato durante questa visita guidata è l’esistenza dello stile architettonico delle “Piazze Reali”. In pratica, per mantenere ben saldo il potere anche attraverso i simboli, il re di Francia mandava i suoi architetti nelle varie città a costruire delle enormi piazze d’armi, con la sua statua ben visibile al centro.

Anche Digione ha quindi la sua Piazza Reale, imponente e bellissima. Curiosamente la statua del re arrivò neanche a farlo apposta con troppi ritardi e venne abbattuta ed eliminita pochissimo tempo dopo, durante la Rivoluzione Francese.

Gustave Eiffel e Digione

Pochi sanno che Gustave Eiffel era originario di Digione, figlio di immigrati tedeschi diventati ricchi grazie al commercio. Della sua vita però non si trova traccia in città, a parte una giostra carosello a lui dedicata. Dopo la costruzione della famosa Tour Eiffel infatti, l’ingegnere lavorò con una sua società alla costruzione del canale di Panama, causando un crack finanziario a tutti i concittadini che si erano fidati di lui e avevano investito nella sua impresa.

A proposito di imprese locali, la visita guidata dell’Ufficio del Turismo di Digione ti anticipa anche le delizie enogastronomiche della regione, come la senape, i vini e il pan di spezie.

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Giostra carosello dedicata a Gustave Eiffel a Digione
Giostra carosello di Digione dedicata a Gustave Eiffel, unica attrazione intitolata al suo odiatissimo e volutamente dimenticato concittadino

Come prenotare la tua visita guidata a Digione

Se vuoi partecipare anche tu alla visita dell’Ufficio del Turismo a Digione, ti basta acquistare il Dijon City Pass in anticipo e prenotare l’attività con qualche giorno di anticipo. Tutte le visite infatti sono richiestissime e prenotando in loco potresti non trovare più posto, come è successo a me per l’Atelier Moustarde per creare la tua senape fatta a mano alla Moutarderie Fallot.

Il mio consiglio quindi è di acquistare subito il Dijon City Pass appena prenoti l’hotel, quindi contattare l’Ufficio del Turismo e prenotare le attività che ti interessano. Se vuoi sapere come funziona nel dettaglio, leggi la mia recensione sul Dijon City Pass.

Scrivimi nei commenti se hai partecipato anche tu a questa visita guidata e se come me ti sei innamorata della fantastica città di Digione.

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6 commenti

Paola Benedet 27/04/2021 - 06:35

Sono stata in Francia solo volta, tanti anni fa, mi piacerebbe tornare ed includere anche Digione, dal tuo articolo mi ispira molto. Grazie per tutte le informazioni.

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Paola 29/04/2021 - 22:15

La Francia per me è LA Destistazione per eccellenza perché ho abitato per molto tempo vicino al confine e ancora oggi Torino non è troppo distante. Poi quando ho lavorato in Francia ho avuto modo di scoprire anche altre regioni come il Grand Est. Digione è stupenda e ne vale assolutamente la pena, è una delle città francesi (e probabilmente del mondo) più belle che ho visitato

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Monica 23/04/2021 - 21:18

Fantastici gli hotel particulier! Non li conoscevo. Ma sono luoghi in cui poter soggiornare o sono abitazioni private? Comunque che palazzi da sogno!!! ☺️

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Paola 24/04/2021 - 07:29

Oggi gli hotel particulier sono tutti musei o edifici pubblici, ma un tempo erano vere residenze di nobili in cui altri nobili di passaggio potevano soggiornare

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Lisa Trevaligie Travelblog 23/04/2021 - 12:30

Nonostante abbiamo girato la Francia on the road in lungo e in largo, non tralasciando certo la Borgogna, a Digione non siamo mai stati! Deve essere davvero interessante da esplorare, soprattutto se accompagnati da un ottima guida come quelle da te proposte! Segno per la prossima incursione in zona.

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Paola 23/04/2021 - 13:14

Digione è davvero una città da non perdere, mi è rimasta nel cuore per la sua bellezza ♥︎

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