Home DestinazioniEuropaFrancia Visita guidata dell’Ufficio del Turismo a Digione: come funziona e perché dovresti partecipare

Visita guidata dell’Ufficio del Turismo a Digione: come funziona e perché dovresti partecipare

di Paola
6 commenti

Digione è una città incredibile: Patrimonio UNESCO, piena di palazzi stupendi, curiosità storiche e leggende. Se vuoi scoprire tutte le attrazioni di Digione ti consiglio di partecipare alla visita guidata organizzata dall’Ufficio del Turismo. Se hai acquistato il Dijon City Pass per accedere a musei e mezzi pubblici, la visita guidata è gratis, devi solo prenotare in anticipo e goderti l’affascinante storia di questa città e delle ambizioni indipendenti della Borgogna.

Perché partecipare a una visita guidata a Digione

Digione è una città bellissima e affascinante, così ricca di storia che è impossibile scoprirla tutta senza una guida locale. Per mantenere l’indipendenza della regione, i Duchi di Borgogna si allearono con gli inglesi contro il re di Francia, creando un precedente unico nella storia francese. E la storia della città alterna indipendenza e riconquiste.

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Ogni angolo di Digione è legato a una leggenda, a una conquista o al passaggio di qualche personaggio storico. Persino gli automi meccanici che suonano le campane hanno un loro racconto, così come la civetta scolpita sul muro della cattedrale. Digione è legata anche a Gustave Eiffel, il progettista della Tour Eiffel di Parigi, originario proprio della Borgogna.

Riguardo all’enogastronomia, la Borgogna è patrimonio UNESCO per la produzione vinicola, ma è famosa anche per la senape, il pan di spezie e i cassis, il frutto del ribes nero, da cui si ricavano liquori e salse. Ci sono così tante cose da scoprire su Digione che non basta un unico viaggio.

Per scoprire la città l’Ufficio del Turismo di Digione organizza un’imperdibile visita guidata nel centro storico. La visita è compresa nel Dijon City Pass, insieme agli accessi alle attrazioni cittadine e all’uso dei mezzi pubblici nel periodo di validità della card. Ti consiglio di partecipare perché è davvero il modo migliore per scoprire storia e curiosità del capoluogo della Borgogna.

Paola Bertoni e figlio durante la visita guidata di Digione
Con mio figlio durante la visita guidata dell’Ufficio del Turismo a Digione

Cosa vedere nella visita guidata dell’Ufficio del Turismo di Digione

La visita dell’Ufficio del Turismo si snoda lungo il centro storico di Digione, incrociando talvolta il Percorso della Civetta. La guida parte parte subito raccontando i due aspetti salienti che rendono unico il capoluogo della Borgogna.

Il primo è il climat de Bourgogne, il clima unico per la produzione vinicola che ha reso la regione Patrimonio UNESCO. Il secondo è la storia di Digione indissolubilmente legata ai Duchi di Borgogna e al loro spirito di indipendenza.

Durante la visita, la guida Simon ha raccontato curiosità e smanie di indipendenza della Borgogna in modo divertente e preciso. Con foto e disegni che ricostruivano la Digione del passato mi sembrava di essere davvero al tempo dei Duchi di Borgogna, tra guerre e rivoluzioni.

Gli hotel particulier di Digione

Parte della visita guidata dell’Ufficio del Turismo di Digione è dedicata agli hotel particulier, le sontuose residenze nobiliari usate anche per ospitare alleati politici e nobili in visita in città.

Gli hotel particulier sono diffusi in tutta la Francia, ma quelli di Digione sono famosi per le tegole policrome, un modo per evidenziare il potere della città rispetto agli Stati confinanti, perché molto costose.

Dietro le facciate degli hotel particulier di Digione si celano meravigliosi cortili e giardini. In alcuni casi i palazzi sono aperti al pubblico e puoi ammirarli in tutta la loro bellezza.

Tetto di un hotel particulier di Digione decorato con tegole policrome
Il tetto di un hotel particulier di Digione decorato con le tipiche tegole policrome della Borgogna

Il Palazzo Ducale di Digione

Non tutti i palazzi istituzionali sono hotel particulier. Il Palais des Ducs et des Etats de Bourgogne, in italiano Palazzo Ducale o Palazzo dei Duchi e degli Stati di Borgogna, è nato invece come residenza dei Duchi di Borgogna, diventato in seguito residenza dei Governatori, quindi sede degli Stati Generali di Borgogna fino alla Rivoluzione Francese.

Monumento storico riconosciuto da diversi secoli, il Palazzo Ducale di Digione oggi ospita gli uffici del Municipio, tra cui l’Ufficio del Turismo da cui parte la visita guidata, e il Museo di Belle Arti.

Chiese, civette e gargoyle

Come tutte le città medievali, anche Digione ha la sua chiesa di Notre Dame che però non fu mai una cattedrale. La chiesa di Notre Dame di Digione è in stile gotico borgognone ed è inserita nella lista UNESCO. La sua curiosità però è legata ai gargoyle, alla civetta e agli automi che segnano lo scorrere delle ore.

I gargoyle sono canali di scarico dell’acqua piovana, nelle chiese medievali spesso decorati con figure mostruose. Le leggende raccontano che possono animarsi per difendere la loro chiesa, ma quelli di Digione sono famosi perché una di queste statue finì dritta in testa a un usuraio arrivato in città per sposarsi.

Gli altri usurai fecero quindi demolire tutti i gargoyle per evitare di fare la stessa fine. Quelli che vedi oggi non sono originali, ma ricostruiti molti anni dopo.

Su una parete della chiesa di Notre Dame è presente la scultura di una civetta, simbolo della città e consumata a forza di toccarla. La leggenda infatti dice che porta fortuna toccarla, ma solo se passi nel senso giusto della strada perché la scultura della salamandra poco più avanti annulla tutti i suoi benefici.

La civetta di Digione consumata dagli sfregamenti dei passanti
La civetta di Digione consumata dagli sfregamenti dei passanti perché porta fortuna se toccata con la mano del cuore

Sulla torre della chiesa di Notre Dame di Digione c’è anche una famiglia metallica che segna lo scorrere del tempo. Nel 1383 venne installato lo Jacquemart, un orologio con un automa che batte le ore, bottino di una guerra nelle Fiandre. Nei secoli successivi, a Jacquemart si sono aggiunti sua moglie Jacqueline e i suoi figli Jacquelinet e Jacquelinette per segnare i quarti d’ora.

La Piazza Reale

Una curiosità tutta francese che ho imparato durante questa visita guidata è l’esistenza dello stile architettonico delle “Piazze Reali”. Per mantenere saldo il potere centrale attraverso i simboli, il re di Francia mandava i suoi architetti nelle varie città a costruire delle enormi piazze d’armi, con una sua statua ben visibile al centro.

Anche Digione ha quindi la sua Piazza Reale, imponente e bellissima. Curiosamente la statua del re arrivò molti anni dopo la costruzione della piazza. Venne abbattuta ed eliminata pochissimo tempo dopo essere stata installata, allo scoccare della Rivoluzione Francese.

Gustave Eiffel e Digione

Pochi sanno che Gustave Eiffel era originario di Digione, figlio di immigrati tedeschi diventati ricchi grazie al commercio. Della sua vita però non si trova traccia in città, a parte una giostra carosello a lui dedicata.

Dopo la costruzione della famosa Tour Eiffel infatti l’ingegnere lavorò con una sua società alla costruzione del canale di Panama, causando un ingente crack finanziario a tutti i concittadini che si erano fidati di lui investendo nella sua impresa.

Giostra carosello dedicata a Gustave Eiffel a Digione
Giostra carosello di Digione dedicata a Gustave Eiffel, unica attrazione intitolata al suo odiatissimo e volutamente dimenticato concittadino

Come prenotare la tua visita guidata a Digione

Per partecipare alla visita dell’Ufficio del Turismo a Digione è sufficiente prenotare l’attività online o nell’ufficio presente in città con qualche giorno di anticipo. La visita guidata è compresa nel Dijon City Pass oppure acquistabile a parte.

Ti consiglio di prenotare la visita guidata appena possibile, subito dopo aver creato l’itinerario del tuo viaggio o scelto l’hotel perché è un’attività molto richiesta e potresti non trovare posti liberi in alta stagione.

Dove dormire a Digione

A Digione puoi dormire in eleganti hotel in palazzi storici, moderni aparthotel dotati di ogni comodità e appartamenti privati per vivere la città come un abitante del posto. Scegli la struttura perfetta per te su Booking.com prima di partire.

Scrivimi nei commenti se hai partecipato anche tu a questa visita guidata e se come me ti sei innamorata della fantastica città di Digione.

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6 commenti

Paola Benedet 27/04/2021 - 06:35

Sono stata in Francia solo volta, tanti anni fa, mi piacerebbe tornare ed includere anche Digione, dal tuo articolo mi ispira molto. Grazie per tutte le informazioni.

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Paola 29/04/2021 - 22:15

La Francia per me è LA Destistazione per eccellenza perché ho abitato per molto tempo vicino al confine e ancora oggi Torino non è troppo distante. Poi quando ho lavorato in Francia ho avuto modo di scoprire anche altre regioni come il Grand Est. Digione è stupenda e ne vale assolutamente la pena, è una delle città francesi (e probabilmente del mondo) più belle che ho visitato

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Monica 23/04/2021 - 21:18

Fantastici gli hotel particulier! Non li conoscevo. Ma sono luoghi in cui poter soggiornare o sono abitazioni private? Comunque che palazzi da sogno!!! ☺️

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Paola 24/04/2021 - 07:29

Oggi gli hotel particulier sono tutti musei o edifici pubblici, ma un tempo erano vere residenze di nobili in cui altri nobili di passaggio potevano soggiornare

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Lisa Trevaligie Travelblog 23/04/2021 - 12:30

Nonostante abbiamo girato la Francia on the road in lungo e in largo, non tralasciando certo la Borgogna, a Digione non siamo mai stati! Deve essere davvero interessante da esplorare, soprattutto se accompagnati da un ottima guida come quelle da te proposte! Segno per la prossima incursione in zona.

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Paola 23/04/2021 - 13:14

Digione è davvero una città da non perdere, mi è rimasta nel cuore per la sua bellezza ♥︎

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