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Bambina super fashion pronta a partire per un viaggio in auto

7 cose da sapere prima di noleggiare un’auto in Europa

8 commenti

Da sola mi piace moltissimo viaggiare in treno, aereo o bus, così non devo preoccuparmi di guidare o dove parcheggiare. I mezzi pubblici sono pure più ecologici e caratteristici, ma quando viaggiamo con bambini o scegliamo destinazioni insolite devo ammettere pure io che avere un’auto a disposizione ci offre molta più comodità e libertà.

In auto possiamo infatti viaggiare al nostro ritmo, fermarci per tutte le pause che vogliamo e ripartire senza problemi di orari e coincidenze.

Durante il periodo in cui ho lavorato per un progetto legato allo sviluppo di Google Maps (eh sì, se trovate subito caffetterie e ristoranti in vacanza a Fontainebleu è anche merito mio!) ho viaggiato moltissimo in Francia e Inghilterra, sempre con auto a noleggio. A parte l’esperienza fantastica di guidare un’auto diversa ogni settimana e scoprire i modelli migliori (spoiler: Volkswagen Up e Smart secondo me hanno il miglior rapporto dimensioni auto/bagagliaio) ho imparato pure diverse cose su come funziona il noleggio auto in Europa.

Quando noleggiamo un’auto infatti ci sono alcune cose da sapere che possono farci risparmiare parecchi soldi e preoccupazioni in viaggio.

1) Come scegliere la migliore compagnia di autonoleggio

Le principali compagnie di autonoleggio in Europa sono Avis, Hertz, Budget, Europcar e Sixt. Se prenotiamo in anticipo l’auto a noleggio possiamo risparmiare notevolmente sulle loro tariffe. Vale sempre anche la pena controllare sia il sito italiano che quello della nostra destinazione. Per Avis per esempio è spesso più conveniente noleggiare un’auto dal portale inglese rispetto a quello italiano.

Valutare i prezzi di cinque diverse compagnie richiede del tempo, ma a seconda delle promozioni e del rapporto domanda/offerta del periodo che scegliamo i prezzi possono variare di molto per cui ne vale la pena. Esistono anche dei comparatori di prezzi per le auto a noleggio, come Autonoleggio Online.

2) I fattori che influenzano il prezzo del noleggio auto

Oltre alle scelte aziendali delle varie compagnie, i fattori che determinano il prezzo del noleggio di un’auto in Europa sono la durata del periodo e la categoria del modello scelto. Ci sono però ulteriori elementi che possono incidere sul costo totale dell’affitto di un veicolo.

In Europa guidiamo quasi esclusivamente auto con il cambio manuale per cui se ne noleggiamo una con il cambio automatico, decisamente più comodo per i viaggi lunghi, potrebbero aggiungerci un sovrapprezzo. Ve lo preciso perché io sono una fan del cambio automatico, dopo averlo provato lo farei installare di serie su ogni automobile!

In caso di viaggio itinerante potrebbe avere senso ritirare un’auto in un luogo e lasciarla in un altro per guadagnare tempo nel viaggio evitando di dover tornare indietro per riconsegnarla. Purtroppo in questi casi è prevista una commissione che varia tra le varie compagnie e potrebbe diventare anche molto salata se riconsegniamo l’auto in un Paese diverso, sempre che sia previsto dal contratto di noleggio.

Quando confrontiamo i preventivi per affittare un’auto in Europa valutiamo sempre se vale la pena risparmiare tempo e scegliere diverse località per il ritiro e la riconsegna, oppure risparmiare soldi e scegliere un’unica filiale di riferimento. Infine purtroppo il ritiro di un’auto a noleggio presso un aeroporto o una stazione ferroviaria comporta sempre un costo aggiuntivo rispetto a ritirarla presso una filiale cittadina.

Nonostante il sovrapprezzo, noleggiare un’auto presso un aeroporto o una stazione ferroviaria ha il vantaggio della comodità di poter ritirare subito la nostra macchina e guidare direttamente all’hotel o dirigerci senza ulteriori fermate verso la prima tappa del nostro viaggio. Consideriamo comunque sempre dove si trova l’autonoleggio; per esempio affittare un’auto alla Gare de Lyon e guidare per Parigi con i motorini che ci superano a destra è molto più stressante che attraversare la città a piedi con i bagagli!

3) Patente internazionale e carta verde

Se abbiamo una patente italiana possiamo guidare tranquillamente in tutti i Paesi dell’Unione Europea, in altri Paesi europei e in diversi Paesi extra-europei senza bisogno di richiedere la patente internazionale. Per essere sicure della validità della nostra patente prima di noleggiare un’auto possiamo andare sul sito Viaggiare Sicuri e scegliere la voce ‘Viabilità’ del Paese che ci interessa.

La carta verde è invece un certificato di assicurazione internazionale per circolare in un paese estero dimostrando di essere in regola con l’obbligo dell’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto). Nei Paesi dell’Unione Europea e in molti altri la carta verde non è necessaria, per sapere dove è richiesta possiamo però consultare il sito UCI prima di partire, in modo da avvisare la compagnia di noleggio se prevediamo qualche sconfinamento.

4) Le diaboliche vignette autostradali

In alcuni Paesi europei come l’Inghilterra le autostrade sono in ottimo stato e non si pagano (davvero!), in altri come Francia e Italia sono invece previsti caselli come posti di blocco per estorcere denaro agli automobilisti, mentre in altri ancora di usa il sistema della vignetta autostradale prepagata.

La vignetta autostradale è un adesivo che si attacca al parabrezza per dimostrare il pagamento delle tasse autostradali. Quando affittiamo un’auto in un Paese che richiede il bollino autostradale, il veicolo ci viene consegnato già fornito del contrassegno. Se però guidiamo una macchina a noleggio da un Paese che non richiede la vignetta autostradale a uno che la richiede dovremo accollarci noi l’acquisto.

Di solito le vignette autostradali vengono vendute ai valichi di frontiera e alle stazioni di servizio nelle vicinanze, ma alcuni Paesi come Romania e Ungheria hanno iniziato a richiedere la registrazione di targa e numero di telaio al posto del contrassegno adesivo, con un sistema simile a quello utilizzato per pagare il pedaggio richiesto per entrare a Londra in auto. A differenza del pedaggio pagato ai caselli autostradali però quello pagato con la vignetta non viene calcolato in base ai chilometri percorsi, ma su un periodo di tempo predeterminato (giorno, settimana, mese o anno).

5) La guida a sinistra nel Regno Unito e in Irlanda

Se decidiamo di affittare un’automobile nelle Isole Britanniche ricordiamoci che in Irlanda e nel Regno Unito si guida a sinistra. La mia esperienza sulla guida a sinistra in Inghilterra è stata positiva, alla fine dobbiamo solo ricordarci che tutti i componenti della macchina e le precedenze sulle strade vanno considerate a specchio rispetto a quanti avviene quando guidiamo a destra. Persino il sedile del conducente si trova sul lato opposto dell’abitacolo e all’inizio è un po’ strano cambiare con la mano sinistra, ma possiamo evitarlo affittando un’auto con il cambio automatico.

Riguardo alla guida vera e propria, all’inizio dobbiamo concentrarci sulle rotonde e resistere alla tentazione di tenere la destra, soprattutto nelle stradine di campagna dove non ci sono altre automobili, poi diventa tutto abbastanza semplice. Per ripassare la segnaletica possiamo acquistare nelle stazioni di servizio il libro della scuola guida per poche sterline, così da avere sottomano un riferimento in caso di dubbi sulla viabilità. Io comunque adoravo guidare nel traffico inglese perché i British rispettano i segnali stradali alla lettera per cui per noi italiani sembra di essere nel paradiso degli automobilisti, nonostante la guida a sinistra.

6) Franchigie per danno, assicurazione e chilometraggio inclusi nel noleggio

Quando noleggiamo un’auto vale sempre la pena pagare di più per la polizza opzionale che copre anche i danni causati da noi. Io l’ho usata in Francia quando mi sono ritrovata l’auto ammaccata nel parcheggio di un centro commerciale e mi ha evitato di pagare la franchigia per la riparazione del danno.

Le compagnia di noleggio hanno regole diverse per quanto riguarda cosa coprono in caso di danni, alcune prevedono una franchigia per i danni accidentali, per il furto o anche per gomme e cristalli, altre invece comprendono questa copertura nel prezzo del noleggio auto. Se questa copertura non è compresa possiamo sempre acquistarla durante il processo di noleggio online. Ogni compagnia usa un nome diverso per le polizze opzionali, Avis per esempio la chiama Super Cover, mentre Sixt la include tra i servizi aggiuntivi selezionabili singolarmente. Ovviamente incide anche parecchio sul prezzo del noleggio, ma secondo me ne vale la pena piuttosto che farci prendere dall’ansia a ricontrollare ogni minima righettina dopo aver parcheggiato la macchina.

7) Viaggiare con bambini su un’auto a noleggio

In Europa i seggiolini auto per i bambini sono obbligatori ovunque anche se con regole leggermente diverse da Paese a Paese. Sul sito del Touring Club Svizzero troviamo le specifiche del tipo di seggiolino da utilizzare per singolo Paese in base all’età dei nostri bambini.

Il seggiolino per bambini incide tantissimo sul prezzo del noleggio e costa spesso più di un seggiolino auto nuovo. Per risparmiare su questo costo, se riusciamo a organizzarci, possiamo acquistare online un seggiolino auto nuovo nel Paese dove noleggeremo l’auto e ritirarlo prima di ritirare il nostro veicolo. Al ritorno possiamo poi donarlo a un charity shop locale che provvederà a rivenderlo per finanziare qualche attività benefica. Lo so che sembra complicato, ma io trovo proprio un furto pagare uno sproposito per noleggiare un seggiolino auto da bambino.

In alternativa possiamo acquistare un seggiolino auto pieghevole da mettere in valigia, come il seggiolino Viaggio 2-3 Flex di Peg Perego o l’Urban Kanga, sacrificando però parecchio spazio per bagagli e souvenir. Per bambini più grandi dai quattro anni in su possiamo anche orientarci verso il rialzo per auto Mifold, omologato per Europa e USA. Si tratta di un modello davvero compatto e dal design innovativo, accessoriato anche con una carry bag per trasportarlo.

Esistono anche seggiolini auto gonfiabili, ma le recensioni online non sono particolarmente entusiaste. I modelli della Easycarseat, una delle ditte produttrici più conosciute, sono pure stati bocciati al crash test mentre il loro sito aziendale è ora offline quindi ve li sconsiglio totalmente. In attesa che i nostri bambini si allunghino abbastanza (ma a questo punto probabilmente non vorranno neanche più venire in vacanza con noi) per i nostri viaggi in auto dobbiamo rassegnarci a spendere parecchio per il noleggio oppure a portare con noi un seggiolino classico.

Fatemi sapere nei commenti se avete già noleggiato un veicolo in Europa e se avete altri suggerimenti da condividere. Buon viaggio in auto!

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8 commenti

Silvia - The Food Traveler 09/11/2019 - 15:14

Se devo guidare io piuttosto scelgo i mezzi pubblici, ma se viaggio con qualcuno che non ha problemi con la guida in posti sconosciuti (e magari pure “al contrario”) allora scelgo la macchina tutta la vita perché così sono libera di scegliere dove andare e quanto fermarmi in un posto. In genere quando noleggio una macchina uso i comparatori di prezzo e poi scelgo un modello piccolo, facile da parcheggiare. In certi casi ho anche cercato sul sito dell’aeroporto per vedere se ci fossero delle compagnie meno note che magari non comparivano sui motori di ricerca insieme a quelle più importanti.

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Paola 09/11/2019 - 23:50

Anche io macchina piccola tutta la vita e se trovo qualcuno che guida al mio posto anche meglio! Peccato che il noleggio con conducente costi troppo altrimenti affitterei pure l’autista 😀 Purtroppo l’unica volta che ne ho usufruito è stato per un rimpatrio urgente per motivi di salute e ho vomitato su un’auto di lusso per tutto il tragitto da Birmingham a Norwich, pensa la sfortuna!

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Elisa 09/11/2019 - 9:20

Quando viaggio è veramente raro che mi capiti di noleggiare un’auto, di solito preferisco i mezzi pubblici se posso scegliere.
Ho trovato molto utile questo articolo, avendo pochissima esperienza a riguardo ho trovato un sacco di dritte interessanti!

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Paola 09/11/2019 - 9:39

Anche io sono assolutamente pro mezzi pubblici, purtroppo mi sono accorta che in alcuni casi l’auto è davvero necessaria, specialmente se la destinazione non è ben servita o se si viaggia con bambini che non apprezzerebbero molteplici cambi di bus. L’idea del post era proprio quella di scrivere una specie di vademecum per queste occasioni in cui raggiungere le grotte/miniere/punto turistico diventa troppo difficile con treni e bus 😉

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matilde 08/11/2019 - 18:49

Io cerco di noleggiarle il meno possibile.. alla fine sono più i costi che altro. L’ultima esperienza in UK poi non ha aiutato ad avere una buona opinione.. però capisco che quando serve..serve! A me hanno sempre fatto storie su possibili graffi… quindi sempre filmare per bene tutto.. ma proprio tutto!

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Paola 08/11/2019 - 19:46

Proprio per quello ho indicato che conviene l’assicurazione extra che copre tutto, è un trucco che ci hanno insegnato al lavoro anche perché nei parcheggi può succedere di ritrovarla bollata. Io in UK invece mi sono trovata benissimo, una volta mi hanno dato anche un modello di categoria molto superiore anche se a dire il vero avrei preferito un’utilitaria super base per guidare nelle strette stradine British 😀 I costi purtroppo sono alti, comparare le tariffe però può far risparmiare qualcosina

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lau93ra 08/11/2019 - 17:39

mi sono sempre chiesta come sarebbe la trafila per noleggiare un auto in Europa, in particolar modo ero interessata al Portogallo. Non mi ero mai presa la briga di cercare tutte le info a riguardo e questo articolo è molto utile perchè riunisce tutti i punti salienti! 🙂

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Paola 08/11/2019 - 19:42

Sono felice che questo articolo sia utile, ho cercato di riassumere quello che ho imparato con la mia esperienza diretta 🙂

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