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Guida alle carte di credito da usare in viaggio

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Il mio stile di gestione del denaro in viaggio si può riassumere nello slogan “ci sono delle cose che non si possono comprare, per tutto il resto c’è MasterCard”, e infatti la porto sempre con me perché sono convinta che sia davvero indispensabile avere una carta di credito se viaggiamo spesso all’estero.

Perché utilizzare una carta di credito in viaggio

Se ci avete mai fatto caso, il nostro bancomat italiano molte volte non viene accettato all’estero mentre la carta di credito non ha questi problemi. In viaggio uso la carta di credito ovunque per pagare, e devo pure confessarvi che partire sapendo che “per tutto il resto c’è MasterCard” mi ha davvero salvato da alcuni episodi spiacevoli in viaggio, come quando sono fuggita dall’Hannibal Lecter belga per rifugiarmi in hotel o ho deciso di cambiare volo all’ultimo minuto.

Inoltre se stiamo organizzando un viaggio on the road per noleggiare un’auto abbiamo bisogno di una carta di credito, così come negli hotel in cui è necessario fornire una carta al check-in per il preaddebito di eventuali spese extra di bar o ristorante. In questi casi infatti le carte prepagate non vengono quasi mai accettate, salvo alcune eccezioni come HYPE, e abbiamo bisogno di una vera carta di credito.

I vantaggi delle carte di credito per i viaggiatori

Oltre ai motivi più ovvi, pagare e prelevare contanti, le carte di credito Mastercard, Visa o American Express offrono ai loro clienti migliori – ovvero quelli che spendono di più – diversi servizi pensati proprio per i viaggiatori. Io sogno una carta oro solo per l’accesso gratuito alle lounge aeroportuali e le assicurazioni di viaggio comprese nella quota annuale, purtroppo però sono troppo parsimoniosa per averne diritto!

Le carte oro, business, elite, ecc., quelle che offrono gli ingressi alle lounge, vengono infatti in genere utilizzate solo dai clienti più abbienti perché hanno un costo annuale molto più alto rispetto a quello della carta base.

American Express si differenzia dalle altre compagnie perché offre la partecipazione al suo programma fedeltà Membership Reward anche ai clienti con le carte base. Ogni euro speso vale un punto, e i punti possono essere spesi per acquistare biglietti aerei, del treno o affittare una macchina. Ovviamente servono uno sproposito di punti per ottenere un volo, ma se usate sempre-sempre-sempre l’Amex potrebbe convenirvi.

La lounge American Express al terminal 2 dell’aeroporto di Mubai

Le caratteristiche delle carte di credito

Di solito se abbiamo una carta di credito è quella che ci ha offerto dalla banca insieme al nostro conto corrente, in genere una MasterCard o una Visa base. Per viaggiare vanno bene le carte di credito di entrambi i circuiti perché sono ugualmente accettate quasi ovunque. Un tempo invece in alcuni Paesi erano più diffuse le Visa o le MasterCard, e le guide turistiche ci dicevano quale circuito preferire. Io per sicurezza per un periodo le ho avute entrambe, ma non ho notato differenze viaggiando in Europa, Medio Oriente, Asia e Africa del nord.

I circuiti delle carte di credito

I nomi MasterCard e Visa identificano i circuiti su cui avvengono le transazioni delle carte di credito, ma le loro carte possono venire emesse da società diverse. American Express oggi è l’unica società emettitrice di carte di credito che funzionano su un circuito proprio.

Le carte prepagate

Indipendentemente dal circuito utilizzato, le carte di credito possono essere collegate al nostro conto corrente o prepagate. A differenza delle carte di credito tradizionali che hanno un limite (plafond) concordato con l’istituto finanziario e che è svincolato dal saldo sul nostro conto corrente, con le carte prepagate possiamo spendere solo l’importo che ci carichiamo sopra.

Proprio perché possiamo spendere solo i soldi che abbiamo già caricato sulla carta, le carte prepagate vengono concesse praticamente a tutti. D’altra parte però le carte prepagate non vengono quasi mai accettate per noleggiare un’auto o per il preaddebito delle spese in hotel perché sono limitate all’importo che ci carichiamo noi, più basso del limite di una carta di credito tradizionale. Infine, per via delle commissioni di ricarica, se le usiamo spesso, le carte prepagate potrebbero risultare più costose rispetto a una carta di credito classica.

Le carte-conto ‘evolute’ con IBAN

Una via di mezzo tra le carte prepagate e le carte di credito tradizionali collegate al conto corrente sono le carte-conto con IBAN. Vengono anche chiamate ‘carte prepagate evolute’ perché offrono l’operatività di un vero conto corrente base, con la possibilità di ricevere bonifici e domiciliare le bollette sul suo codice IBAN.

A differenza delle carte prepagate, possiamo utilizzare le carte di credito con il codice IBAN proprio come una normale carta di credito. Spesso le carte-conto non hanno neanche commissioni di prelievo o costi supplementari per utilizzarle all’estero. HYPE, N26, Revolut e WestStein Card vengono scelte dai viaggiatori proprio per questo motivo, magari affiancandole a un conto corrente e a una carta di credito tradizionale. Io per esempio utilizzo sia una MasterCard collegata al mio conto corrente bancario che HYPE.

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Come scegliere la carta di credito da usare in viaggio

Se non abbiamo ancora una carta di credito, o vogliamo affiancare una carta evoluta da usare in viaggio alla carta di credito della nostra banca, dobbiamo prima di tutto considerare i fattori che possono incidere sul suo costo e sul suo utilizzo:

  • Canone annuale
  • Commissioni per prelevare agli ATM in Italia e all’estero
  • Commissioni per le operazioni in valuta estera
  • Commissioni di ricarica (se scegliamo una carta prepagata)

Per via delle limitazioni delle carte prepagate, vi sconsiglio di sceglierle per viaggiare all’estero, vi ritrovereste con una tessera di plastica inutilizzabile negli hotel o con le compagnie di noleggio auto. Io non amo le carte prepagate in generale, dobbiamo ricordarci sempre di controllare il saldo prima di utilizzarle e con le loro commissioni di ricarica risultano pure più costose di una carta di credito tradizionale a canone annuo.

Al contrario, le carte-conto, o carte prepagate evolute, possono essere invece più economiche di una carta di credito tradizionale quando non applicano commissioni ai prelievi o alle operazioni in valuta diversa dall’euro. Spesso poi nella loro versione base non hanno neanche il canone annuo quindi sono lo strumento di pagamento perfetto per affiancare, o addirittura sostituire, la carta di credito tradizionale.

Se come me viaggiate spesso in Inghilterra dovete considerare attentamente le commissioni sul cambio valuta perché il Regno Unito non rientra nell’area euro, pur essendo fisicamente in Europa. Alcune carte di credito che non applicano spese per i prelievi e le operazioni all’estero hanno però dei costi per le operazioni in valuta estera, quindi ci conviene sempre valutare dove viaggeremo per scegliere la carta di credito più conveniente.

Carta di credito: cosa verificare prima di partire

Una volta scelta la nostra carta di credito, prima di partire per un viaggio vi consiglio di verificare le condizioni relative alla nostra destinazione e salvare i numeri di telefono per l’assistenza all’estero. Sono tutti dati che possiamo ritrovare su internet in qualsiasi momento, ma averli salvati con noi può evitarci parecchia ansia in caso di emergenza. Importante ricordarci che insieme al numero di telefono per il blocco carta dobbiamo salvarci anche il numero di carta altrimenti non possiamo bloccarla.

A seconda della destinazione e della durata del viaggio un mese prima di partire verifico anche il plafond della mia carta di credito e nel caso chiedo un aumento del fido per poter contare su denaro extra in caso di emergenza. L’aumento del fido sulle carte di credito è però soggetto in genere a una verifica sulle banche dati creditizie quindi non viene sempre concesso, soprattutto se non abbiamo un reddito dimostrabile o entrate stabili. Se siete studenti o avete appena avviato un’attività autonoma potrebbe essere più facile ottenere una carta prepagata evoluta che non prevede questi controlli.

Molte carte di credito, soprattutto le prepagate evolute hanno un’app dedicata che ci permette di controllare i movimenti in tempo reale, cambiare il codice PIN o bloccare la nostra carta. Sono un’ottima soluzione per avere sempre sotto controllo le nostre spese in viaggio (ma anche nella vita di tutti i giorni).

Le app delle carte di credito sono molto utili per tenere sotto controllo le spese in viaggio e bloccare immediatamente la carta in caso di furto o smarrimento

Per me la carta di credito è uno strumento di pagamento indispensabile in viaggio, non amo portarmi contanti e cerco di pagare tutto con moneta elettronica. Scrivetemi nei commenti ︎ se vale lo stesso per voi e quale tipo di carta di credito usate in viaggio.

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5 commenti

Miss Polette 12/01/2020 - 19:43

Anche io preferisco non portare contanti, al massimo se mi servono prelevo e via. La mia carta è una carta-conto con Iban, la uso da anni e mi trovo benissimo, in Italia e all’estero. Non c’entra niente ma volevo chiederti un post sulla Brexit e sulle sue conseguenze, oppure lo hai già scritto?

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Paola 12/01/2020 - 23:47

La carta conto è una buona soluzione perché non ha quasi nessuna spesa di gestione e possiamo utilizzarla anche come carta di credito “classica”, ha solo dei limiti di utilizzo piuttosto bassi quindi in caso di viaggio lungo conviene sempre darci un occhio 😉
Sulla Brexit ancora nulla, neppure gli inglesi sanno ancora come procederà. Pensavo di aspettare a scriverne quando c’era qualche info più certa, sempre che tu non voglia un post su quanto è stupido Boris e sui suoi meme. Poi se proprio le cose dovessero mettersi male al prossimo viaggio faccio come Harry e vado in Canada ahahah

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Miss Polette 13/01/2020 - 02:14

Il post su Boris non mi dispiacerebbe!

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Silvia - The Food Traveler 12/01/2020 - 14:24

Ho talmente paura di ritrovarmi senza soldi in viaggio che parto sempre con il bancomat e ben due carte di credito. E menomale perché in Israele per qualche oscuro motivo la carta del mio compagno non funzionava! Una delle due carte tra l’altro è proprio un’American Express: in Italia praticamente non la uso mai ma all’estero la accettano dappertutto. La “raccolta punti” è un’ottima cosa ma finora le uniche cose che sono riuscita a comprare con i miei pochi punti sono stati dei miseri buoni da 20 euro su Amazon – ma meglio di niente

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Paola 12/01/2020 - 23:42

Allora non sono l’unica che viaggia con più carte, ne ho quasi una collezione, e prima di partire mi faccio addirittura alzare il plafond massimo 😉 La Amex mi manca, ma visto che al momento non ho in programma viaggi fuori dall’Europa rimando l’aggiunta a quando verrà il momento di partire per gli States!

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