Home DestinazioniEuropaRegno Unito 5 posti da vedere in East Anglia
Il lungomare di Southwold in East Anglia

5 posti da vedere in East Anglia

53 commenti

Il mese scorso sono tornata in East Anglia, dove ho vissuto durante il mio anno in Inghilterra. Questa regione del Regno Unito è abbastanza sconosciuta agli italiani che di solito si dirigono verso città come Londra, Liverpool, Manchester o al massimo Cambridge. Questa zona è quindi la destinazione perfetta se cerchiamo di evitare gli altri italiani all’estero e vogliamo goderci il fascino del mare e della campagna inglese senza altri turisti intorno.

Dove si trova la regione dell’East Anglia

Con il termine East Anglia si intende tutta la parte est dell’Inghilterra, la pancia dell’isola, che comprende le contee di Norfolk e Suffolk, ed una parte del Cambridgeshire. Si tratta di un’area abbastanza vasta che consiglio di visitare in auto perché anche se molte località sono ben servite da treni e bus, la parte più interessante è la tipica campagna inglese con i suoi prati verdissimi e i pub nascosti lungo le strade secondarie, oltre ai Broads, i canali navigabili che caratterizzano quest’area.

Cosa vedere in East Anglia

Se dopo un paio di giorni a Londra siamo pronti a scoprire la campagna inglese, l’East Anglia è solo ad un paio d’ore di distanza ed è pronta a stupirci con animali africani, canali navigabili, spiagge pluripremiate, castelli e cattedrali. Vi presento quindi cinque destinazioni che ho amato moltissimo, adatte per qualsiasi tipo di vacanza.

1. I Broads, la rete di canali navigabili

I Broads sono una rete di 120 miglia (circa 200 chilometri) di fiumi e laghi navigabili attraverso le contee di Norfolk e Suffolk. Il Broads National Park è l’area umida protetta più grande della Gran Bretagna e comprende anche paludi e canneti che ospitano un’ampia varietà di uccelli locali. Per ironia della sorte, questi acquitrini sono stati creati da monasteri locali poco attenti alla tutela ambientale che avevano passato tutto il medioevo a scavare per produrre torba da riscaldamento. I continui scavi avevano modificato così tanto l’area che le inondazioni del mare alla fine hanno trasformato i Broads negli acquitrini che conosciamo oggi.

Il legame dei fiumi con il mare è così forte che tutti i corsi d’acqua dei Broads sono soggetti all’influenza delle maree ed infatti non sempre è possibile navigare in autunno e inverno. Nelle paludi limitrofe invece cresce la canna del Norfolk, famosa per essere il materiale usato tradizionalmente per ricoprire i tetti di paglia, i thatched roof, che ancora oggi si vedono nelle campagne.

I Broads sono stati una meta popolarissima per le vacanze in barca dalla fine del XIX secolo e ancora oggi è possibile noleggiare una barca per navigarli, anche solo per un pomeriggio. D’estate inoltre vengono spesso organizzate delle competizioni e l’altra estate a Oulton Broads abbiamo visto gareggiare dei coloratissimi motoscafi mentre facevamo un inglesissimo picnic sulla riva.

Broads in East Anglia
I Broads sono una vasta rete di canali navigabili in East Anglia

2. Norwich, il capoluogo del Norfolk

Norwich è una splendida città dalle influenze danesi e normanne, ed è il capoluogo della contea del Norfolk. Nel centro storico completamente pedonale si trovano una galleria commerciale costruita durante il periodo vittoriano e perfettamente conservata, oltre a un grande numero di negozi da non perdere, tra qui quello monomarca del tè Whittard of Chelsea, catene di abbigliamento inglese di qualità, librerie, negozi di cancelleria e diverse gallerie d’arte.

Le attrattive principali di Norwich dal punto di vista culturale sono la cattedrale e il castello normanno. La cattedrale di Norwich è assolutamente da visitare anche se non impazziamo per le chiese perché ha un’altezza vertiginosa della quale ci rendiamo conto solo dall’interno e possiede anche un bellissimo chiostro che è uno dei più grandi in Inghilterra.

Il castello di Norwich invece è considerato un ottimo esempio dell’architettura normanna, nonostante sia stato ricostruito quasi interamente tra il 1834 e il 1839. Oggi ospita un museo d’arte e dall’esterno è stupendo. Durante le vacanze di Natale ho visitato anche le collezioni e posso tranquillamente confermarvi che non c’è molto di interessante, a meno che non impazziate per le teiere e gli uccelli imbalsamati. Purtroppo sono esposte troppe cose non correlate tra loro per rendere questo museo coinvolgente, nonostante la presenza della teiera più grande del mondo e degli Army Biscuit, gli immangiabili biscotti mummificati dell’esercito inglese.

Castello di Norwich
Il castello di Norwich dalla tipica architettura normanna

3. Africa Alive! per vedere i leoni nella campagna inglese

Chi di noi sogna di fare un safari in Africa e adora la campagna inglese non può perdersi assolutamente Africa Alive! un parco zoologico con una vasta area verde, dei sentieri da percorrere a piedi, un trenino elettrico e recinti con alcuni animali particolarmente amanti dell’uomo.

La maggior parte degli animali africani ospiti del parco vive in ampie aree recintate e solo alcuni sono rinchiusi in gabbie o voliere che garantiscono loro spazio a sufficienza per vivere. L’attrazione principale di Africa Alive! sono i leoni e possiamo ammirarli e scattare fotografie da una capanna sopraelevata mentre loro dormono e si rotolano in giro come i nostri gatti di casa. Io mi sono però innamorata dei gattopardi che sembrano super soffici e me ne sarei portata volentieri uno a casa, ma ho dovuto accontentarmi di un peluche!

Oltre ai felini possiamo vedere giraffe, zebre e rinoceronti che pascolano tranquilli in campagna, oltre a scimmie, suricati e simpatiche caprette. Finita la visita al parco possiamo apprezzare la spiaggia selvaggia di Kessingland a pochi minuti d’auto che è quasi sempre deserta e fermarci a mangiare in un qualsiasi pub tipicamente inglese e fuori dalle rotte turistiche.

Ghepardi ad Africa Alive!
I ghepardi sono tra i miei animali preferiti nel parco Africa Alive! anche se ho passato un sacco di tempo a cercare la traduzione di cheetah

4. La spiaggia di Southwold

Southwold è una graziosa cittadina turistica sulla costa, famosa per la bellezza delle sue ville, quasi tutte seconde case per i ricchi londinesi che vengono a passare qui le vacanze. Il suo cittadino più celebre è senza dubbio George Orwell che ha trascorso proprio qui un periodo da adolescente e da trentenne.

A differenza delle altre cittadine costiere davvero vissute dai loro residenti, Southwold è perfetta in ogni suo aspetto, con negozi e caffè nello stile inglese tanto amato dai turisti ed infatti non piace tanto ai locali che la trovano una vetrina per i visitatori. Io invece l’adoro perché al posto dei tristi pub di paese, qui troviamo adorabili ristorantini che servono fish & chips dalla cottura perfetta in un ambiente da cartolina.

A Southwold ha anche sede la più famosa fabbrica locale di birra, la Adnams, fondata nel 1872 e tutt’ora in funzione. Le birre Adnams sono ottime e, anche se si trovano in ogni pub e supermercato, la loro produzione mantiene ancora un giusto compromesso tra creazione artigianale e fabbricazione industriale. Mentre siamo in città possiamo visitare sia il negozio che il birrificio Adnams che nel 2011 ha ricevuto il premio Good Pub Guide Brewery of the Year.

Il Southwold Pier, il molo, oltre alle tradizionali sale giochi amatissime dagli inglesi ospita anche un paio di fish & chips shop e sale da tè nelle quali rilassarsi guardando il mare e le caratteristiche cabine colorate. Infine se pensate di passare da Southwold a luglio vi consiglio di prenotare con largo anticipo i biglietti per il Latitude Festival, uno di quei festival musicali hippie-chic ai quali si va in pantaloni corti e stivali di gomma per dormire in tenda, proprio come nei film.

Southwold in East Anglia
La deliziosa cittadina di Southwold, perfetta in ogni angolo, dai negozi ai pub locali, per la felicità di turisti e vacanzieri

5. Il castello di Framlingham

Il castello di Framlingham è stato costruito nel dodicesimo secolo dall’importante famiglia normanna dei Bigod, ma delle originali strutture medievali non è rimasta quasi nessuna traccia e l’unico edificio oggi ancora in piedi è una palazzina di fine ‘700 nata come casa per i poveri che ospita il museo del castello. Le mura esterne sono invece perfettamente conservate e l’attrattiva principale del castello di Framlingham è proprio il wall walk, una passeggiata tra le tredici torri di pietra collegate in cerchio.

Tra i proprietari celebri del castello ci sono stati anche i Tudor, la dinastia della famosa e sanguinaria Bloody Mary. I Tudor dovrebbero aver ingrandito la cucina e le stalle originali del 1300, anche se non è possibile dirlo con certezza perché non sono rimaste abbastanza strutture. Di sicuro però hanno aggiunto gli imponenti camini decorativi di mattoni rossi in cima alla maggior parte delle torri, ognuno dei quali ha uno stile e un disegno differente.

In ogni caso l’aspetto del castello di Framlingham è surreale perché è composto da enormi mura antiche all’interno delle quali si trova un parco con tavoli da picnic e una casa di tutt’altro stile. Quando le strutture originali sono andate giù infatti è stata costruita una palazzina ‘moderna’ sulle fondamenta della Sala Grande medievale per ospitare (e sfruttare) i poveri locali in cambio di lavoro.

Castello di Framlingham
Castello di Framlingham

Come organizzare un viaggio in East Anglia

Per vedere tutto quanto è decisamente meglio avere una macchina a disposizione perché alcune attrazioni come il parco Africa Alive! o il castello di Framlingham sono raggiungibili solo in bus, mentre le altre via treno. Se siamo arrivati in Inghilterra in aereo possiamo affittare un’auto da una delle principali compagnie di autonoleggio come Avis, Europcar, Budget o Hertz, preferibilmente in anticipo per ottenere i prezzi migliori. Un buon sito su cui confrontare i prezzi dei noleggi è EasyTerra che consente il ritiro dell’auto sia direttamente dagli aeroporti di Londra che dai depositi in città, se vogliamo visitare la capitale britannica prima di partire alla scoperta dell’East Anglia. Gli inglesi al volante sono tranquillissimi, rispettano tutti i segnali stradali, non ci suonano quando non capiamo dove andare e guidare a sinistra è abbastanza facile.

Riguardo al periodo da scegliere per la nostra vacanza in East Anglia, in inverno possiamo godere del miglior clima inglese, con pioggia e vento quasi incessanti. Nonostante il tempo terribile comunque i locali non smettono di fare il bagno in mare o andare al parco in pantaloni corti. L’estate invece piove molto di meno, c’è spesso il sole ed è un periodo decisamente migliore per noi che siamo abituati a climi più miti e qualche raggio di sole ci farà davvero apprezzare le attrattive locali.

Dopo aver letto questo post siete curiose di scoprire l’East Anglia? Fatemi sapere nei commenti ⬇︎ se volete maggiori informazioni su qualche località, così mi date anche una scusa buona per tornare a fare un giro da queste parti!

Post scritto in collaborazione con EasyTerra

Altri post che potrebbero interessarti

53 commenti

Rossella Borzí 11/09/2018 - 13:04

Ciao,andrò a visitare questa regione a maggio con il mio compagno ed le mie due bimbe.Atterriamo all’ areoporto di southend ed abbiamo 7 giorni a disposizione per esplorare la zona! Pensavamo di avere una base unica dove pernottare ,sapresti consigliare un paesino grazioso e centrale dal quale verrebbe facile poi raggiungere le mete più belle da visitare?

Rispondi
Paola 12/09/2018 - 6:12

A maggio non farà ancora molto caldo per cui potreste soggiornare a Norwich che è la città più grande della zona e muovervi da lì. Io sono di parte perché amo soggiornare in città 🙂 Norwich è una città a misura di famiglia con tante belle aree pedonali e cose da vedere a distanza di passeggino/passeggiata. Se invece dovesse fare caldo, sulla costa la località più bella è senza dubbio Southwold, ma conta che per noi italiani il mare rimane molto freddo persino ad agosto quindi forse è più indicata per una gita di un giorno. Non mi allontanerei solo troppo dalla costa, Ipswich per esempio è una città carina, ma più lontana dalle attrazioni locali. In auto comunque è tutto a distanza di un paio d’ore.

Rispondi
La_Fede 02/03/2018 - 12:37

Mi hai lasciata completamente senza parole….non ero a conoscenza di questa parte dell’Inghilterra così bella e interessante!!! Grazie veramente perchè mi hai fatto nascere la voglia di andare a visitarla!

Rispondi
Paola 02/03/2018 - 15:54

Fuori dal circuito più turistico respiri la vera l’Inghilterra e in certi paesini sembra di vivere in un telefilm British 🙂

Rispondi
Giulia Limbrici 30/01/2018 - 20:56

Adoro scoprire nuovi posti nascosti, grazie mille per i suggerimenti!

Rispondi
toochiclauratravellifestyle 29/01/2018 - 23:38

Una piacevole scoperta. Non conoscevo affatto questa parte dell’Inghilterra e dalia tua descrizione mi hai fatto venire voglia di tornare presto e avventurarmi in un viaggio on the road per conoscerla. Mi attira molto il castello di Framlingham, che mi immagino faccia traspirare le atmosfere descritte nella biografia della dinastia Tudor.

Rispondi
Paola 30/01/2018 - 20:17

Niente atmosfere sanguinarie a Framlingham, se leggi il post sul castello scopri che in pratica è un parco con una passeggiata sulle torri!

Rispondi
Silvia Rossi 27/01/2018 - 22:26

non conoscevo questa parte di mondo… mi hai proprio incuriosito!

Rispondi
Paola 28/01/2018 - 16:44

Noi italiani di solito ci fermiamo a Londra o al massimo nelle città più grandi, ma l’Inghilterra è tutta da scoprire!

Rispondi
Rivogliolabarbie 27/01/2018 - 12:10

Il clima inglese….sempre un terno al lotto! Scherzi a parte, non siamo mai stati in questa zona ma la pulce nell’orecchio ce l’hai proprio fatta venire! Il Castello di Norwich mi attira molto e non so resistere ai canali, quindi per il prossimo viaggio in terra britannica ci faremo senz’altro un pensierino!

Rispondi
Paola 27/01/2018 - 15:16

Oltre al castello, tutta la città di Norwich è da vedere. Per di più tutto il centro storico è pedonale quindi si può passare una giornata davvero carina. E i canali sono un must d’estate 😉

Rispondi
Sandra 26/01/2018 - 21:27

destinazione molto interessante… Io ho visitato il sud ovest dell’Inghilterra, ma questa parte mi ispira davvero moltissimo. Soprattutto l’idea dei canali, mi piacciono davvero. Se decido per questa meta ti stresserò di domande!

Rispondi
Paola 26/01/2018 - 21:28

E io ti risponderò volentierissimo e se organizzi quando sono in zona ti faccio pure da guida 😉

Rispondi
Sandra 26/01/2018 - 22:09

ok!!! volentieri!!

Rispondi
ultimatedetours 23/01/2018 - 19:35

Vero vero, questa zona è sconosciuta! Ho trascorso diverse estati a Canterbury come au pair ma il cielo blu come nelle tue foto non l’ho mai visto

Rispondi
Paola 23/01/2018 - 21:41

In East Anglia il cielo è davvero sempre così spaventosamente blu appena c’è un raggio di sole 😉

Rispondi
ingirovagandomum 23/01/2018 - 12:45

Great tips as always Paola! East Anglia looks perfect for an holiday in the real “Englishness”

Rispondi
Paola 23/01/2018 - 21:36

Yes, it really is!

Rispondi
Francesca 23/01/2018 - 10:03

Quella è una parte dell’Inghilterra che ancora mi manca, devo rimediare. Sono particolarmente curiosa riguardo a Norwich: un giorno basta per visitarla?

Rispondi
Paola 23/01/2018 - 21:36

Direi di sì, però ricordati di alzarti presto, fuori dalle metropoli come Londra chiude tutto alle 5:00!

Rispondi
Angelica & Christian - Destinazione Mondo 20 21/01/2018 - 22:08

L’Inghilterra è un posto che non smette mai di attirarci perché, nonostante il turismo sia una parola familiare al popolo inglese, è rimasta autentica.
Ti ringraziamo per averci fatto scoprire questo lato nuovo di cui ignoravamo l’esistenza ma che, attraverso le tue parole e i tuoi scatti, ci piace moltissimo!

Rispondi
Paola 21/01/2018 - 22:15

Sicuramente l’East Anglia è una parte dell’Inghilterra da visitare con gli occhi di un local per apprezzarla al meglio 🙂

Rispondi
prossimafermatagiappone 21/01/2018 - 14:09

Ma sai che è da tantissimo che dico che vorrei organizzare un bell’on the road alla scoperta delle campagne inglesi? Non conoscevo questa parte di Gran Bretagna ma la inserirei sicuramente e sono sicura la adorerei visto quanto amo questo generi di paesaggi!!

Rispondi
Paola 21/01/2018 - 16:37

Effettivamente sai che è questa zona è davvero sottovalutata? Pensa che io l’ho scoperta solo perché il boyfriend abita in quella zona 🙂

Rispondi
Rocio Novarino 21/01/2018 - 13:42

5 consigli molto curiosi. Come dico sempre, se non fosse per il clima, l’Inghilterra mi è sempre piaciuta tantissimo! Però volevo dirti che in realtà non volevo commentarti questo ma bensì la pagina dove hai annunciato l’e-book, ma a meno che non sia io cieca, mi pare non si possa commentare. allora scrivo qui. bellissima idea e onestamente sono anch’io in fase di voler pubblicare qualcosa…e quindi mi dai la carica! Ah l’ho scaricato e lo leggo in queste sere! Ti farò sapere!

Rispondi
Paola 21/01/2018 - 13:49

Ogni tanto anche in Inghilterra c’è il sole 😉 Grazie per l’ebook, se scriverai una recensione sarò felice di riportarla sulla pagina. E sono super contenta di aver contribuito nel mio piccolo a darti una spinta per il tuo progetto di pubblicare qualcosa!

Rispondi
Alessia 20/01/2018 - 18:11

Conosco pochissimo l’Inghilterra… Sono stata a Londra e Manchester anni fa e basta. Questa zona che descrivi sembra molto bella… E sicuramente fuori dal delirio turistico! Molto interessante e da farci un pensierino per qualche viaggio futuro.

Rispondi
Paola 20/01/2018 - 20:03

Per me quella è la vera Inghilterra 🙂 poi amo alla follia le grandi città, ma sono consapevole che Londra è Londra perché un mix di culture diverse

Rispondi
Valeria 20/01/2018 - 9:53

Ecco una parte di Inghilterra a me sconosciuta! In realtà conosco molto poco a parte Londra e dintorni, ma girare in auto per la campagna inglese è una cosa che prima o poi devo assolutamente fare!

Rispondi
Paola 20/01/2018 - 10:32

La prima volta che ho visto la campagna inglese sono rimasta senza fiato, è piena di verde e mulini a vento

Rispondi
Daniela - The DAZ box 19/01/2018 - 22:40

Bellissimo! Il Regno Unito è un paese che mi affascina tantissimo da sempre, benché sia stata solo a Londra. Sogno da tempo un on the road come si deve soprattutto al di fuori delle tradizionali rotte turistiche e questa mi sembra una zona davvero incantevole!

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:47

Dimenticati Londra, nell’East Anglia è tutto molto più rurale con i negozi che chiudono alle 5 del pomeriggio e le spiagge selvagge fuori dai paesini più turistici! Davvero, è un’Inghilterra completamente diversa e piena di verde

Rispondi
Raf 19/01/2018 - 18:13

Che vergogna: non avevo nemmeno un’idea dell’esistenza di questa zona che sembra un vero paradiso. Conosco pochissimo l’Inghilterra, fatta eccezione per Londra ed Edimburgo. Ho letto il tuo articolo con interesse e sono giunta alla conclusione che dovrei dedicare davvero un viaggio in queste zone. Magari la mia solita settimana in solitaria che faccio verso maggio/giugno.

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:41

In quei mesi il tempo è buono e non dovrebbe neanche piovere troppo. Quando prenoti scrivimi così posso darti qualche dritta 😉

Rispondi
valekappa90 19/01/2018 - 18:03

Io apprezzo molto le zone più rurali e diverse dalle mete classiche, e l’East Anglia sembra davvero una terra molto particolare! Non la conoscevo, ma dal tuo racconto e dalle foto merita davvero una visita approfondita!

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:41

Pensa che le spiagge sono meta di turismo interno, ma a parte qualche olandese non ho mai visto stranieri in tutto l’anno che ho abitato lì, è davvero tutto molto autenticamente British!

Rispondi
robisceri 19/01/2018 - 16:49

Ma il Castello di Framlingham cos’è? Mille cuori sgorgano dalle dita mentre commento questo post! <3 Davvero speciale l'East Anglia (che nemmeno sapevo si chiamasse così). Sapevo solo dei canali navigabili e della teiera più grande del mondo. Buono a sapersi per un prossimo viaggio in UK!

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:39

Sono contenta che questo articolo ti sia piaciuto! Detto da te poi vale mille punti!!

Rispondi
robisceri 19/01/2018 - 22:54

❤️

Rispondi
Bruna Athena 19/01/2018 - 14:40

Non so proprio nulla di questa parte di Gran Bretagna. Se mai dovessi farci un pensierino, chiederò a te!

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:37

Sono a disposizione! 😉

Rispondi
Cassandra - Viaggiando A Testa Alta 19/01/2018 - 10:04

Una zona dell’Inghilterra che proprio non conoscevo! Mi piace molto il verde e la natura che la contraddistinguono. Credo che mi piacerebbe molto!

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:35

Pensa che è il posto ideale per una vacanza rilassante, io sono anche andata a cavallo sulla spiaggia ed è stata un’esperienza magnifica

Rispondi
Giulia 19/01/2018 - 10:02

Ma sai che non conosco per niente questa zona, mea culpa! In realtà in UK sono stata solo a Londra, ma spero di rimediare presto perché alcuni posti mi ispirano molto 🙂

Rispondi
Paola 19/01/2018 - 22:34

Il resto dell’Inghilterra è diversissimo da Londra, specialmente le zone più remote, proprio un altro mondo!

Rispondi
Laura 17/01/2018 - 7:55

Tornerò in Inghilterra la prossima primavera per 4 giorni nelle Cotswolds. Non conoscevo questa zona, ma divento sempre più consapevole del fatto che la Gran Bretagna sia un paese davvero meraviglioso…i paesini come Southwold sono una vera chicca!

Rispondi
Paola 17/01/2018 - 10:32

Io Southwold lo adoro! Anche se si visita in poco tempo, quando vado amo prendermi tutta la giornata per passeggiare con calma nel centro e lungo la costa, tempo permettendo, pranzare in un pub e bere un vero tè all’inglese. I negozietti inoltre sono uno più carino dell’altro

Rispondi
drinkfromlife 16/01/2018 - 18:47

Sai che mi piace molto il tuo blog? Ha la tua impronta, è originale! Ci torno sempre con piacere. E la zona che ci hai raccontato in questo post è molto carina! 😀

Rispondi
Paola 16/01/2018 - 22:05

Grazie! Questa zona è poco turistica e si trovano anche delle spiagge selvagge dove rilassarsi sentendo solo il rumore del vento e del mare. Quando abitavo qui erano il mio rifugio segreto nei momenti grigi, sentivo davvero l’energia della natura 🙂

Rispondi
oltreleparole 16/01/2018 - 12:56

Sai che non conoscevo questa zona! Sembra più autentica ma allo stesso tempo ha praticamente tutto. Spiaggia, castello, zoo, canali. Veramente una piacevole scoperta!

Rispondi
Paola 16/01/2018 - 13:38

E non è tutto! Mi sono limitata ai primi posti da visitare, ma ci sarebbe molto altro da dire, anche sui paesini più sperduti

Rispondi
Konsuelo J. Gennari 16/01/2018 - 10:19

Una zona dell’Inghilterra che non ho visitato ma che sembra autentica e poco contaminata dal turismo di massa! Sicuramente da vedere, l’unico mio problema è che non riesco proprio a guidare all’Inglese quindi il giro in macchina è fuori discussione 🙁

Rispondi
Paola 16/01/2018 - 10:38

Io ho trovato molto più rilassante guidare a sinistra che non in una qualsiasi città italiana tra traffico, parcheggi in doppia fila e gente che ti suona appena rallenti 😉

Rispondi

Fammi sapere cosa ne pensi con un commento

Questo sito internet usa i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per adempiere alla noiosa burocrazia europea dovresti confermarmi che sei d'accordo. Accetto Privacy & Cookies Policy