Africa Alive! a Kessingland, Suffolk

Perché visitare Africa Alive! un meraviglioso parco zoologico in Suffolk

Una delle migliori destinazioni per una gita di un giorno in Suffolk è il parco Africa Alive! (il nome del parco è proprio con il punto esclamativo). L’avevo visitato anche la mia prima volta in Inghilterra e mi aveva colpito tantissimo perché non era il classico zoo, bensì una vasta area verde con tanto spazio sia per gli animali che per gli umani, per cui ero curiosa di scoprire se a distanza di anni era rimasto come lo ricordavo.

Gli zoo e gli acquari in genere mi mettono molta tristezza quindi evito accuratamente di visitarli dopo la delusione provata agli acquari di Genova e di Bangkok. Quando abitavo a Torino, al solo sentire parlare di Zoom, una specie di zoo, pensavo subito ai poveri animali prigionieri nelle gabbie per il divertimento dei visitatori e la piscina dove nuotare vicino ai pinguini con tanto di sabbia e rocce trasportate da migliaia di chilometri di distanza mi sembrava un disastro ecologico.

Africa Alive! invece è molto diverso perché è immerso nella campagna del Suffolk che è stata adattata alle esigenze degli animali senza subire una trasformazione in oasi artificiale. In questa area verde gli animali hanno ampi spazi in cui muoversi e il parco è gestito dalla Zoological Society of East Anglia, un’associazione che si occupa di tutelare la fauna selvatica, anziché da una società per azioni.

Come è nato Africa Alive!

Africa Alive! come lo conosciamo adesso è nato nel 1991 quando la famiglia Goymour ha acquistato il Suffolk Wildlife Park trasformandolo in un parco a tema africano incentrato sulla cura e il benessere degli animali. Nel 2013 Africa Alive! è poi entrato a far parte della Società Zoologica di East Anglia (ZSEA) insieme al Banham Zoo nel Norfolk.

La trasformazione in charity, cioè in un’associazione di volontariato registrata, garantisce a questi parchi un futuro slegato dalla logica del profitto e ha permesso loro di concentrare le risorse sull’istruzione dei bambini, sul benessere degli animali, sulla tutela dell’ambiente e sulla conservazione della fauna selvatica in tutto il mondo, attività di solito poco redditizie.

Com’è organizzato il parco Africa Alive!

Il parco Africa Alive! è molto piacevole da visitare perché suddivide le aree per umani da quelle per gli animali ed evita ai visitatori senza figli al seguito di passare per l’area destinata ai pargoli urlanti. (I bambini inglesi sono comunque molto più silenziosi rispetto a quelli italiani).

La parte centrale del parco è destinata allo svago dei visitatori e comprende un’area giochi per bambini, un bar con tavola calda ed uno spazio all’aperto per chi preferisce portarsi i panini da casa. Noi abbiamo fatto un picnic piacevolissimo sui tavolini di legno immersi nel verde e mettendo un timbro sulla mano si può uscire e rientrare per andare a prendere cibo e bevande in macchina.

Gli animali si possono invece vedere attraverso una lunga passeggiata nel verde, da fare a piedi o sul trenino Safari Roadtrain, e sono suddivisi per i loro habitat. Ad Africa Alive! i leoni, le giraffe, i rinoceronti, i meerkats e gli altri animali pascolano quasi tutti liberi nel loro habitat naturale e, dove non è possibile, vivono in ampie gabbie che non sembrano prigioni. Purtroppo non abbiamo potuto vedere i fenicotteri liberi perché causa prevenzione influenza aviaria dovevano restare chiusi per evitare malattie, ma è stato l’unico momento di malinconia di tutta la visita.

Percorsi per bambini (e adulti felici)

Per chi ha bambini o si porta i nipotini al seguito è previsto il percorso Young explorer’s challenge con una tessera da timbrare in ognuna delle otto fermate di avvistamento animali sparse lungo il parco. I percorsi per bambini sono tutti incentrati sull’imparare giocando e all’interno del parco è anche presente una struttura con un Discovery Centre in cui sono esposti fatti e curiosità sugli animali in grado di interessare i più piccoli.

Tutte le attività extra proposte da Africa Alive! sono pensate in modo da essere fruite senza problemi sia dai bambini che dagli adulti, come l’incontro con i lemuri o i leoni, e il recinto con delle simpatiche caprette con cui giocare. Noi ci siamo divertiti tantissimo con le caprette che erano super interessate alle interazioni con i visitatori e si facevano accarezzare volentieri!

Paola al parco Africa Alive! a Kessingland
Io e questa capretta siamo già diventate BFF

Animali in libertà

Africa Alive! è pieno di animali africani. Alcuni non sono particolarmente interessanti perché non interagiscono per nulla con i visitatori, come le civette che passano il tempo a fissarti con odio dal loro ramo, mentre altri ci hanno fatto innamorare al primo sguardo, come i gattopardi che sembrano dei soffici gattoni e che ci hanno fatto incollare per una mezz’ora abbondante davanti alla loro rete.

Durante il giro sul trenino Safari Roadtrain ho trovato fantastico vedere giraffe, zebre e rinoceronti pascolare tranquilli nella campagna inglese, e ci siamo divertiti tantissimo nel cercare di avvistare più animali possibili. L’attrazione principale del parco sono i bellissimi leoni, che hanno un’area esclusivamente dedicata a loro, per ovvie ragioni alimentari. I visitatori possono ammirarli e scattare fotografie senza disturbarli da un’apposita capanna sopraelevata, ma questi felini passano il loro tempo in modo molto simile a quello dei gatti di casa, dormendo e a rotolandosi pigramente in giro.

Nella parte del parco dedicata alle scimmie è possibile vedere diverse specie, dalle più grandi alle più piccole, e tutte quelle che abbiamo visto adorano arrampicarsi sugli alberi e giocare tra loro. Dopo le millemila raccomandazioni ricevute in Borneo riguardo alla pericolosità dei gorilla, ho guardato con sospetto le scimmie più grandi che comunque non sembravano molto interessate a mangiarci.

Mappa del parco Africa Alive!

Cos’è l’associazione Zoological Society of East Anglia (ZSEA)

La Zoological Society of East Anglia (ZSEA) è una charity fondata nel 2013 con l’obiettivo di tutelare gli animali e il loro ambiente, attraverso l’istruzione e la gestione dei parchi Banham Zoo e Africa Alive!, oltre ad attività estere legate alla conservazione della fauna selvatica.

Le charity sono l’equivalente delle nostre organizzazioni di volontariato e sono molto popolari in Regno Unito perché gli inglesi sentono proprio come un loro dovere morare quello di migliorare il posto in cui vivono. Il volontariato è così tanto parte della cultura inglese che all’interno del parco sono presenti numerosi volontari che si occupano dell’accoglienza dei visitatori e della gestione degli animali.

Come associazione di beneficenza/volontariato, tutti i guadagni Africa Alive! servono a sostenere le attività di conservazione della fauna, di benessere degli animali e dell’istruzione, e a giudicare da come è gestito bene il parco il costo del biglietto sono soldi ben spesi sia per noi che per gli animali!

Informazioni utili per visitare Africa Alive!

Tutte le informazioni sugli orari di apertura e il costo dei biglietti sono disponibili sul sito di Africa Alive! Sono previsti sconti interessanti per gruppi, disabili e biglietti stagionali e il parcheggio di fronte al parco è gratuito. Il sito inoltre vi permette di prenotare alcune attività extra con gli animali ed eventi speciali come la giornata dedicata al safari fotografico.

Mentre siete lì vi consiglio di fare un giro anche a Kessingland, il paese dove si trova il parco, che ha una spiaggia di sassi molto selvaggia in cui fare una passeggiata con il vento tra i capelli ed è pieno di carinissimi cottage molto molto inglesi.

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