Home DestinazioniEuropaItaliaTorino Torino Segreta: il lato meno conosciuto della capitale sabauda

Torino Segreta: il lato meno conosciuto della capitale sabauda

di Paola

La città di Torino ha un fascino molto particolare perché è stata la prima capitale d’Italia, oltre a capitale del Regno di Sardegna. Proprio qui si sono svolti molti fatti, spesso dietro le facciate di austeri palazzi, che hanno cambiato il volto della nostra penisola durante il Risorgimento. Sono andata alla scoperta dei gossip storici più interessanti con la visita guidata Torino Segreta di Somewhere Tours & Events, gli stessi ideatori della famosissima Torino Magica.

La visita guidata Torino Segreta

Il tour Torino Segreta parte dall’affascinante piazza Carignano per poi addentrarsi nelle piazze e vie più celebri del centro cittadino, prima di sbucare nella meravigliosa Galleria Subalpina, della foto in alto, un capolavoro di architettura. Il tema sono i segreti di Torino, raccontati dalle guide esperte di Somewhere che ho già avuto il piacere di conoscere nei loro altri tour cittadini e della provincia, come quello alla Sacra di San Michele.

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Pettegolezzi storici: Vittorio Alfieri e gli altri personaggi

Tutti i liceali del torinese sono stati torturati mentalmente con la storia di Vittorio Alfieri che si faceva legare alla scrivania per studiare. Pochi però sanno che l’espediente di farsi legare alla sedia non era per sudare sui classici, bensì per non cedere alle lusinghe della carne andando a trovare la sua amante, sposata, che abitava a pochi numeri civici di distanza!

Da Torino però passarono molti altri personaggi famosi, da Wolfgang Amadeus Mozart che festeggiò qui il suo quindicesimo compleanno al Friedrich Nietzsche che qui scrisse il suo Ecce Homo. Il marchese Donatien-Alphonse-François de Sade però non trovò la città abbastanza piccante per i suoi gusti e la descrisse in questo modo:

Non esiste in tutta Italia una città più regolare e noiosa di Torino: il cortigiano è fastidioso, il cittadino triste, il popolo devoto e superstizioso.

Tuttavia, Torino non sembra eccitante solo a prima vista, perché nasconde una serie di segreti e curiosità da scoprire poco per volta. Il Risorgimento, con Cavour a macchinare intrighi ne è l’esempio perfetto!

La contessa di Castiglione prima fashion blogger della storia

Virginia Oldoini, detta Nicchia, era una delle donne più belle del tempo. Cavour le combinò un matrimonio con il conte Francesco Verasis Asinari di Castiglione per poi mandare la coppia in Francia in missione diplomatica.

Il vero motivo del trasferimento a Parigi era però far sedurre l’imperatore Napoleone III dalla contessa, in modo da ottenere informazioni per il Regno di Sardegna. Una volta scoperto il piano di Cavour, il conte di Castiglione tornò a Torino, lasciando la moglie a divertirsi a corte.

In quel periodo la contessa di Castiglione divenne una delle donne più celebri del suo tempi, una specie di Chiara Ferragni ante litteram. Molte sue fotografie oggi sono conservate al Metropolitan Museum of Art di New York perché sono ancora attualissime. Non sfigurerebbero infatti in un account Instagram dei giorni nostri!

Architettura torinese

Torino Segreta però non è solo un tour di pettegolezzi storici perché ti porta a scoprire le meravigliose architetture torinesi. Lo stile è molto vicino a quello dei palazzi francesi, con cui condividiamo parte della storia del Regno di Sardegna.

Al contrario di come vengono valutati ora gli appartamenti cittadini, nel Risorgimento, il primo piano, chiamato piano nobile, era destinato ai nobili proprietari del palazzo, i piani superiori in affitto ai borghesi, quelli più alti alle famiglie più povere e via salendo fino alle mansarde.

I palazzi del centro di Torino sono tutti chiusi da enormi portoni di legno, tranne quelli di un isolato perché facevano parte del ghetto ebraico. Ancora oggi si riconoscono per la loro cancellata e non a caso si trovano poco distante dalla Mole Antonelliana, nata come sinagoga dopo l’emissione delle Regie Patenti del 1848 che sancivano la libertà di culto.

Il tour della Torino Segreta si ferma anche davanti a piazza Carlo Emanuele II, detta piazza Carlina dai torinesi, famosa per la statua scandalosa di Cavour. Qui una donna nuda ai suoi piedi rappresentava l’Italia e i cittadini del Regno non apprezzarono moltissimo l’allegoria!

Piazza Carlo Emanuele II a Torino, detta Piazza Carlina
Piazza Carlo Emanuele II a Torino, detta Piazza Carlina, con la scabrosa statua dell’Italia nuda abbracciata a Cavour

Perché partecipare al tour Torino Segreta

Se ti interessa scoprire la storia di Torino divertendoti, Torino Segreta è un altro di quei tour da non perdere. Oltre a fatti storici, spiegati con precisione, potrai scoprire anche detti e modi di dire di origine piemontese. Uno che mi ha fatto molto ridere è stato “non farsi infinocchiare” derivante dall’abitudine dei mercanti di vini di servire assaggi accompagnati da finocchio crudo per falsare il gusto 😃

Insomma, ti consiglio di non perderti Torino Segreta perché è divertentissima. Io ho partecipato con Krizia in Travelland a una visita guidata per le Travel Blogger Italiane, ma il tour è lo stesso che farai tu. Incontro a sorpresa con la contessa di Castiglione compreso.

Scrivimi nei commenti se conoscevi già la visita Torino Segreta di Somewhere e non dimenticare di raccontarmi la tua impressione una volta provata.

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