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Paola Bertoni nella Galleria Umberto I di Napoli

Cosa vedere a Napoli in tre giorni

6 commenti

Napoli è una città che con i suoi colori, odori e sapori ti entra nel cuore ♥︎ Non basterebbero mesi per scoprirla tutta, tuttavia con pochi giorni a disposizione possiamo comunque ammirare il profilo del Vesuvio dalla collina di Posillipo, guardare le vetrine dei negozi del Vomero, di via Chiaia o della Galleria Umberto I, scoprire i mosaici di Ercolano e Pompei al Museo Archeologico Nazionale, gustare la vera pizza napoletana e bere l’espresso più buono di sempre nello storico Gran Caffè Gambrinus.

Caffè alla nocciola al banco del Gran Caffè Gambrinus di Napoli
Il mio caffè alla nocciola al bancone dello storico Gran Caffè Gambrinus

Come orientarci a Napoli

Prima di partire rassegnatevi al fatto che per riuscire a orientarci per bene a Napoli pochi giorni non sono sufficienti. Napoli è una città stratificata, con una parte sotterranea scavata nel tufo, e vari livelli che si arrampicano uno sull’altro. Se parteciperete a una delle tante visite alla ‘Napoli sotterranea’ vi stupirete entrando da un quartiere e uscendo da tutt’altra parte!

Scale, funicolari, metropolitana e ascensori

In diverse zone della città troviamo delle bellissime scalinate d’epoca, un patrimonio storico che possiamo percorrere con calma ammirando il panorama sottostante. Se invece non vogliamo camminare, possiamo raggiungere i punti panoramici di Napoli anche con le funicolari che fanno parte del trasporto pubblico locale, con la metropolitana o con gli ascensori, sia pubblici che privati, che vengono utilizzati per lo più dai residenti.

La toponomastica partenopea

Dobbiamo però ricordarci di non chiedere troppe indicazioni ai napoletani – o di stamparci queste informazioni prima di partire – perché i toponimi ufficiali partenopei vengono spesso sostituiti con altri nomi di uso comune per indicare vie e piazze! Tra le variazioni partenopee più note c’è Spaccanapoli, nome utilizzato per indicare sette strade diverse che compongono un’unica grande strada che taglia appunto la città in due. Con il termine Rettifilo i napoletani indicano invece corso Umberto I perché è una strada dritta che porta in centro. Infine sappiate che a Napoli per piazza della Borsa si intende la piazza Bovio in cui ha sede la Camera di Commercio.

La strada che si inerpica su per la collina di Posillipo

Cosa fare a Napoli in pochi giorni

Con pochi giorni a disposizione per scoprire Napoli è necessario avere chiarissime le nostre priorità perché c’è davvero tanto da vedere e le attrazioni fuori città possono rubarci tempo prezioso. Io per esempio mi ero fissata di vedere il Museo del Mare a Bagnoli che purtroppo non valeva assolutamente la mattinata che ho dovuto dedicargli aspettando il bus da e per Capo Posillipo.

A seconda delle nostre preferenze possiamo scegliere di visitare l’infinità di chiese partenopee, entrare in uno dei castelli di guardia alla città, ammirare i presepi lungo via San Gregorio Armeno, scoprire le antichità egizie e romane al Museo Archeologico Nazionale, partecipare a una visita guidata nel sottosuolo, guardare la città dall’alto o il Vesuvio dalla collina di Posillipo, oppure partecipare a un free tour di Napoli.

Itinerario culturale di Napoli in tre giorni

Durante il mio primo viaggio a Napoli, per avere tre giorni pieni a disposizione per scoprire la città, ho viaggiato in treno notte, sono arrivata al mattino presto e come prima cosa ho lasciato il mio bagaglio all’hotel Palazzo Firenze, scelto apposta per la sua posizione strategica vicino alla stazione Napoli Centrale. Allo stesso modo, per sfruttare al meglio il poco tempo disponibile, l’ultimo giorno ho lasciato i bagagli nel deposito dell’hotel per poi riprendere il treno notte per Torino dopo cena.

Nel mio itinerario ho inserito tanti musei e percorsi culturali come le Stazioni dell’Arte, lasciandomi però del tempo libero per gustare il meglio della gastronomia partenopea tra ristoranti, caffè storici e trattorie tipiche come la Sciala popolo.

Giorno 1: chiese e musei

Mattino

Pomeriggio

Giorno 2: tour panoramici in bus

Mattina

Pomeriggio

Giorno 3: arte antica e moderna

Mattina

Pomeriggio

Consigli per visitare Napoli

A differenza dei pregiudizi che può avere chi non ci è ancora stato, Napoli è una città accogliente e piena di calore, una città da visitare per gustare il meglio della cucina meridionale, tra cui le pizze migliori che abbiate mai mangiato, bere un caffè con calma, e soprattutto imparare l’arte della pazienza.

I napoletani non hanno la stessa fretta che abbiamo in nord Italia, e non hanno neanche una vaga idea della puntualità come la intendono gli inglesi. Mi è capitato di chiedere il tempo d’attesa per una pizza a portafoglio e scoprire che “due minuti e ci siamo” significano almeno mezz’ora: da un lato è destabilizzante, dall’altro ci insegna a sorridere e a non preoccuparci troppo!

Paola Bertoni con il Vesuvio sullo sfondo lungo il percorso 'Le Vedute del Golfo' del bus City Sightseeing di Napoli
Davanti al Vesuvio per la classica foto di rito da fare a Napoli
(il Vesuvio non si vede bene, ma quasi mai riesco a importunare un passante con valide competenze di fotografia)

Io mi sono innamorata di Napoli in soli tre giorni e continuo a programmare nella mia testa gli itinerari per le prossime visite. Scrivetemi nei commenti ⬇︎ se è capitato lo stesso anche a voi, e qual è stato il vostro primo itinerario alla scoperta della città partenopea.

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6 commenti

Ilenia 12/06/2020 - 09:14

Ottimi spunti; è da un po’ che vorremmo andare a Napoli; ora almeno abbiamo qualche idea su cosa vedere e cosa non. Certo, sono sicura che ci sarebbero altre mille cose da visitare, ma mi sembra un ottimo inizio

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Paola 21/06/2020 - 17:08

Io ho fatto una prima selezione in base ai miei interessi, ma è stata dura perché c’è tantissimo da vedere 😀 Ti suggerisco magari di fare prima il giro sul bus turistico perché ti aiuta tantissimo a orientarti (ed è pure divertente!). Dopo esserci stata però ora la mia lista si è allungata all’infinito!

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Miss Polette 12/06/2020 - 08:31

Ahia, le attese lunghe e non preannunciato mi innervosiscono parecchio… Ma forse per la pizza napoletana vale la pena aspettare, no?

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Paola 21/06/2020 - 17:05

Certamente! Ma non devi solo organizzarti come faresti a Milano, a Napoli è tutto molto più easy e tranquillo! 😀

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Viaggincucina 12/06/2020 - 08:30

Ciao, da Napoletana posso dirti che il tuo articolo mi piace perché va anche oltre i soliti itinerari che prevedono sempre e comunque gli stessi giri, io vivo molto vicino al museo del mare, ci passo ogni mattina per allungarmi più avanti verso Pozzuoli e posso dire che questa zona è in genere abbastanza snobbata dal turismo. Mi piacciono i tuoi suggerimenti

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Paola 21/06/2020 - 17:04

Grazie, detto da una napoletana il complimento vale ancora di più ♥︎ Napoli è una città che mi ha lasciato una bellissima impressione, non vedo l’ora di tornare!

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